Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Contro la stupidità anche gli dèi sono impotenti. Ci vorrebbe il Signore. Ma dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il Figlio; non è il momento dei bambini.
(John Maynard Keynes)

Festa Madonna dei Pescatori


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Cerimonia Commemorazione dei caduti


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COMMENTO:

Da Torino Michele Manzitti

Partecipo, virtualmente a questa cerimonia in quanto rappresentante della Consulta Nazionale A.M.I.G ( ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI ED INVALIDI DI GUERRA E FONDAZIONE ).

Un momento di raccoglimento e preghiera per i cadutti di tutte le guerre. Questo affinchè mai venga meno la memoria ed il scrificio di Coloro, grazie al quale oggi Noi, siamo in una Repubblica libera e democratica

 

 

Comunicato del Sindaco occasione commemorazione dei Caduti


COMUNE di USTICA

L’emozione di essere presenti e di partecipare ad un giorno storico per la nostra comunità.

Oggi 6 novembre festeggiamo due eventi importanti: il giorno della commemorazione dei Caduti che, per volontà del nostro Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, coincide con la chiusura dei festeggiamenti per il 150 anniversario della Repubblica ed il giorno della ricorrenza per il 250 anniversario della nascita della comunità usticese.

Dimostreremo come queste due condizioni siano state rese indissolubili tra loro dalla nostra Fede, la nostra Religione che ci ha sempre accompagnato in questi secoli di storia , unica ad essere stata immutabile nei suoi principi.

Alle forze dell’ordine, qui rappresentate dall’Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Vigili Urbani va il nostro ringraziamento. Anche quest’anno è stato tangibile sia a livello nazionale che locale il loro impegno in difesa della legalità e del vivere civile. A quanti operano localmente, spesso lontani dalle famiglie, va la nostra riconoscenza ed il saluto per i loro familiari.

Non ce ne voglia nessuno se in particolare desideriamo esprimere il nostro cordoglio al Maresciallo dell’Aeronautica Militare, Enzo Ambrosiano, che non è con noi proprio in quanto colpito da un grave lutto familiare.

L’unità d’Italia e la nostra democrazia repubblicana, che sono concetti irrinunciabili del nostro pensiero, è garantita,tra innumerevoli difficoltà politiche ed economiche, non solo dall’impegno delle forze dell’ordine a garanzia dell’ordinamento legislativo ma anche dal rispetto delle identità dei singoli Comuni. Ed Ustica è uno dei più antichi d’Italia.

La nostra Comunità è nata il 6 Novembre del 1761, con la colonizzazione ad opera di alcuni agricoltori provenienti prevalentemente da Lipari.

Nei secoli successivi il nostro contributo in vittime di guerra ci consente di considerarci tra i protagonisti dell’Unità d’Italia. E’ vero, siamo stati anche testimoni sin dall’inizio, con l’esperienza del confino sia borbonico che italiano monarchico, fascista e repubblicano, terminata nel maggio del 1961, di quanto di peggio , in termini di violenza fisica e psicologica, il genere umano possa essere in grado di esprimere. Ma è qui che va subito ricordato che gli usticesi, guidati anche dalla Fede, hanno in tutte queste occasioni dimostrato grande spirito non solo di coraggio ma di umanità ed accoglienza. E parlando di Fede come non ricordare che di questi 250 anni di vita della nostra comunità, ben 50, un quinto della nostra intera esistenza, li abbiamo trascorsi sotto la guida spirituale di un grande frate che meriterebbe ben altro ricordo: Padre Carmelo.

O forse non lo ricordiamo abbastanza perché il suo insegnamento è ancora presente e Padre Carmelo è come se fosse sempre con noi.

Da queste premesse il mio commiato da questa cerimonia appare naturale.

Il futuro di questa Nazione e della comunità usticese è determinato da tre condizioni, le stesse alle quali abbiamo sempre creduto e che giungono spontanee per quanto si è sin qui detto: amore in Dio, amore per lo Stato, amore per la famiglia.

Aldo Messina

 

 

 

L’album dei ricordi


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L’album dei ricordi


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Ustica: Isola dei divieti e/o delle Complicazioni? – il seguito!


L’estate è ormai finita, solo pochi “fortunati” continuano a far vacanza (non io, purtroppo!).
E’ ora di fare un bilancio e vedere se, effettivamente, le “lotte” che si sono protratte fino a luglio siano servite a qualcosa…
Il sedicente ente gestore ha emanato l’ordinanza 81, ad integrazione della criticata ordinanza 44. Bene, allora qualcosa è cambiato! Però, forse non è per nulla ragionevole far entrare in vigore delle ordinanze il 20 agosto, in piena attività!!! Quindi rischi di multe per inadempimenti vari, riadattamento delle abitudini, redazione prima dell’immersione dell’allegato 9…. Allegato 9? Ma…. un momento….. fino al 25 agosto l’allegato 9 non era stato pubblicato! come si faceva a redigerlo?? Poi per fortuna qualcuno, dietro suggerimento, se n’è accorto…

Poi c’è la faccenda dei residenti, dei domiciliati e via dicendo. Si chiede una certificazione di domicilio rilasciata dal Comune di Ustica… Chi ha scritto questa ordinanza forse non è al corrente che i Comuni non rilasciano alcuna dichiarazione di domicilio…. E poi, dico, esiste una legge che parla di “AUTOCERTIFICAZIONE” (sotto la propria responsabilità)… non sarebbe sufficiente scrivere 2 righe dove si comunica il proprio indirizzo di domicilio e presentarle in Delegazione di Spiaggia? Noooooooo, rendiamo tutto un po’ più difficile, mandiamo la gente al comune a sentirsi dire che non viene rilasciata alcuna certificazione di domicilio…. così faremo perdere un po’ di tempo al richiedente ed un po’ di tempo al dipendente comunale….

In Italia esiste un “Ministro per la semplificazione” (tale Calderoli…) e invece a Ustica cercano la COMPLICAZIONE… Insomma, le solite cose fatte male…

Poi, seguendo appunto la 81, sono stato presso la Delegazione di Spiaggia a depositare la comunicazione di attività subaquea…. Le assurdità di tale domanda (appunto l’allegato 9) si sprecano! Intanto se a fare immersione si è in 2 (come il buonsenso impone) si devono redigere 2 fogli, uno per ognuno; poi occorreranno una fotocopia del brevetto ed una del documento di identità, poi la certificazione del domicilio…. poi in Capitaneria devono fare una copia di tutto…. Meno male che siamo in pochi a fare immersione, altrimenti in Capitaneria ci sarebbe una folla e delle code mostruose. Poi l’allegato 9 chiede, con approssimazione massima di mezz’ora, dove farai l’immersione…. dico…. se voglio rilassarmi devo fare per forza l’immersione se no scade il tempo massimo??? e se ho dimenticato la cintura dei pesi??? non posso tornare a casa a prenderla, passa la mezz’ora e devo fare un’altra domanda…. Però se qualcosa va storto durante l’immersione interverranno gli angeli della Capitaneria a soccorrermi, perchè ho redatto l’allegato 9!!! Peccato però che gli angeli non abbiano idea di quale sia il mio mezzo… una barca? un gommone? sono andato da terra?….. perchè l’allegato 9 non lo chiede!

Insomma, questa cosa puzza di “bastone tra le ruote” lontano un miglio, serve solo a creare difficoltà a chi vuol fare immersione per proprio conto e a produrre un sacco di cartacce e sprechi di toner, tempo, inchiostro, benzina e conseguente inquinamento per recarsi in Delegazione….. Sprechi? Inquinamento? ma come, non siamo in una riserva????

Non importa, la stagione ormai è finita…. speriamo almeno che non cambino le carte in tavola COME OGNI ANNO alla fine del prossimo mese di maggio….

Poi c’è la faccenda del famigerato “passaggio delle consegne” dell’AMP…. qui non mi pronuncio perchè non ne so niente…. ma di certo non mi pare che questo argomento sia stato trattato… e la competenza dell’area all’interno delle boe? mah, qui chiedo lumi a chi ha seguito la faccenda meglio di me….

Ing. Marco Daricello

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COMMENTO:

Da Ustica Vincenzo Caserta

Ringrazio Marco Daricello per la solerzia con cui illumina noi profani, di queste iniziative della C.P.(Leggi ,ordinanze, integrazioni) manco fossimo alla Camera Dei Deputati. Indubbiamente tutto ciò mi puzza di “dente avvelenato” e che qualcuno non vuole mollare il “MORSSO” (detto alla marinara) e che il bastone tra le ruote qualcuno lo vuole mettere per continuare a tenere le redini. Tutti quelli che fate immersione o che avete a che fare con questa attività dovete ringraziare che alla C.P. non è venuto in mente di far pagare il bollo da € 1,81, sai che presa per i fondelli…

Ringrazio Dio che mi da la forza di continuare a fare apnea e che non devo pagare l’aria che respiro a un palmo sopra il mare.

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Dalla Germania Josè Zagame

Thank You so much Mister Agostino,

ci tenevo che lei commentasse il mio pensiero. E’ vero, grazie al Sig. Pietro “usticasape” Bertucci, anche NOI USTICESI che viviamo fuori sede, possiamo far sentire la nostra voce e contribuire (senza alcun interesse personale) al dibattito giornaliero che coinvolge l’attivita’ dell’isola.

Essendo un assiduo telespettatore di Telegiornali (RAI News e RAI TRE in particolare) e di RAI Storia, mi vien sin troppo facile suggerire ai nostri compaesani di cavalcare l’onda di rivolte che dalla primavera di quest’anno ad oggi vede coinvolto il continente Africano e del Medio Oriente, e di ribellarsi a questo stato di coma di cui il paziente Ustica e’ da troppo tempo vittima!!! stato sicuramente voluto da pochissimi, quei pochissimi che a denti stretti continuano a mangiarsi la “torta” e le briciole preferiscono buttarle (mancu a mari, ca si manciunu i pisci) ‘na munnizza. Siamo nel 2011, credo che dopo 13-15 anni di coma, sia arrivato il momento di decidere se il paziente Ustica vada operato (per sottrarlo a morte sicura), oppure staccargli la spina e lasciare che lentamente si ritorni ad essere…….un semplice covo-ricovero per pirati.

Quello che penso e’ che, se non si comincia gia’ dalle prossime elezioni a somministrare l’anestesia, allora e’ meglio riservare un loculo per il defunto: “Signora” Isola di Ustica! Popolata dal 1761, che per i suoi (appena) 250 anni vede vicina la FINE.

p.s. consapevole che una nostra lista (peccato) non e’ possibile presentarla, invito i nostri amministratori a darsi da fare gia’ dal prossimo consiglio comunale per lavorare seriamente sul progetto : LISTA UNICA alle prossime ELEZIONI.

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Dalla California Agostino Caserta

Si e’ vero’, grazie anche ad Usticasape, le proteste, le discussioni e le lotte non sono state vane ma…..a questo punto per non lasciare l’opera incompiuta e’ necessario mettere l’ultimo tassello nel puzzle : bloccare la lunga “sceneggiata in innumerevoli atti” alla Mario Merola e trasferire la gestione dell’AMP al Comune di Ustica. Ma sara’ durissima, vedo uno status quo difficile da smontare perche’ nessuno ha intenzione di “mollare” e nessuno ha intenzione di “tirare”.

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Da Palermo Maria Teresa Giordano

…premesso che condivido le critiche alle lungaggini burocratiche che la nuova odinanza ha creato ed introdotto, sopratutto, per la categoria “residenti”, devo però spezzare una lancia a favore dell’ammiraglio Carpinteri, il quale ha mantenuto le proprie promesse!

La nuova ordinanza, infatti, non soltanto ha equiparato i residenti ai famigerati diving accreditati, ma ne ha anche allargato i battenti ricomprendendovi i proprietari di immobili ed i rispettivi familiari. Senza trascurare che dal 20 agosto TUTTI potranno praticare la pesca sportiva con canne e lenze nella zona B (con l’ordinanza 44 la pesca era consentita soltanto a residenti e proprietari di immobili)…Insomma il bilancio non è poi così negativo: le protese, le discussioni e le lotte non sono state vane…E certamente un ringraziamento speciale deve essere rivolto ad Ustica Sape, il cui contributo è stato evidentemente determinante!

 

 

Salvato dal Pronto intervento dei Vigili del Fuoco


[ id=9381 w=320 h=240 float=left] – Ha rischiato di morire annegato il 52enne N.B. che questa mattina, nella caletta dell’acquario, nonostante il mare mosso, ha voluto, con maschera e pinne, fare il bagno.

Il mare mosso e la forte corrente lo hanno trascinato al largo, impedendogli di raggiungere la riva o aggrapparsi a qualche scoglio.

Fortunatamente il pronto intervento dei Vigili del Fuoco, con l’aiuto di una corda lanciata dall’Assistente di P.M. Pietro Ventrice , è riuscito a scongiurare il peggio. Era presente sul posto anche la Capitaneria di Porto.

Trasportato al pronto soccorso, la guardia medica, dopo aver prestato le prime cure necessarie, ha richiesto, per motivi precauzionali, intervento dell’elisoccorso che è arrivato alle ore 12,00

A proposito dei permessi di circolazione per i Consiglieri


[ id=9085 w=320 h=240 float=left] Pregiatissimo Signor Ciaccio,

Lei dovrebbe evidenziare e criticare gli abusi e non la concessione dei permessi ai Consiglieri che per quanto mi riguarda non ho ancora richiesto, ma che ritengo opportuno e necessario averne il possesso per controllare e osservare in ogni ora del giorno e della notte cosa accade sul nostro piccolo territorio senza che ciò possa ledere o sminuire i diritti degli altri cittadini. Lei lo chiama privilegio? Penso proprio di no. Ritengo una prerogativa di cui avvalersi per individuare mancanze strutturali da segnalare all’esecutivo per rendere sempre più vivibile e ospitale la nostra isola.

Al Suo posto, Signor Ciaccio, orienterei le osservazioni e le critiche su altre cose e in particolare sui danni che l’esecutivo, i consiglieri e i dirigenti procurano quotidianamente al Comune e quindi ai cittadini. Il Sindaco ha voluto la vendita del distributore di benzina; il dirigente, l’ufficio tecnico ne ha curato il bando di gara e la valutazione (euro 130 mila di cui 50 spesi per l’ammodernamento dell’impianto) commettendo, tra l’altro, un sacco di errori che quanto prima porteremo alla luce e i consiglieri che ne hanno consentita la vendita, con il solo voto contrario del sottoscritto e del Consigliere Palmisano. La vendita ha privato le casse del comune di un cospicuo utile lordo di 200/250 mila euro l’anno. Ecco i conti: vendita benzina IP Palermo 1,61 con margine di utile di 10 centesimi circa; vendita benzina Ustica 1,83. Margine di utile lordo 30 centesimi circa al litro che moltiplicato per 700/800 mila litri di carburante venduto nell’arco di un anno assomma a ben 210/240 mila euro di utile lordo, venuto meno alle casse del nostro Comune. Di questo Signor Ciaccio Lei deve indignarsi e non dei permessi di circolazione. Deve indignarsi anche che il Sindaco si avvale della consulenza di due architetti dell’ufficio tecnico che non sanno neanche quantificare le misure degli autobus idonei ad attraversare il centro abitato.

La saluto cordialmente.

Gaetano Caserta – Consigliere Comunale

 

Modalità di utilizzo dei sistemi di pesca ferrettara e palangari

” Vi abbiamo tenuti informati, scrive il Sindaco A. Messina,  sui passaggi che la scrivente amministrazione ha fatto , insieme ad altri comunui della fascia costiera palermitana, in difesa della nostra marineria. Con orgoglio comunichiamo che questa fase della battaglia ci ha fatto raggiungere i risultati sperati”

PUBBLICHIAMO LA CIRCOLARE DEL MIPAAF INVIATA IL 9/8/2011 AGLI UFFICI MARITTIMI E ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CHE SOSPENDE L’ESECUZIONE  del DM. del 1° luglio 2011 recante “Modalità di utilizzo dei sistemi di pesca ferrettara e palangari” pubblicato sulla GURI n. 166 del 19 luglio 2011.

VI RICORDIAMO CHE
il divieto deve assolutamente considerarsi illegittimo prima del 19 luglio, data di pubblicazione sulla GU, e dopo il 3 agosto, pubblicazione del Decreto del TAR Lazio.
Ciò sia ai fini RISARCITORI PER IL MANCATO GUADAGNO sia per l’ IMPUGNATIVA DI EVENTUALI SANZIONI comminate dalla Guardia Costiera.

PER INFORMAZIONI CONTATTARE ANAPI PESCA AI N. 06 97843110 – 3482405544

CIRCOLARE E AVVISO :

MINISTERO POLITICHE AGRICOLE DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE DIREZIONE GENERALE DELLA PESCA MARITTIMA E DELL’ACQUACOLTURA DA PEMAC Segreteria A Capitanerie di Porto, Associazioni di categoria – Loro sedi –

Oggetto :Sospensione temporanea del D.M. n°. 166 del 01/07/201

Si prega di dare la massima e tempestiva diffusione dell’ allegato avviso di sospensione temporanea del decreto del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n° 166 del 01/07/2011 recante “Modalità di utilizzo dei sistemi ferrettara e palangari”.

F.to Francesco Saverio Abate

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DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE EUROPEE E INTERNAZIONALI DIREZIONE GENERALE DELLA PESCA MARITTIMA E DELL’ACQUACOLTURA

AVVISO

Oggetto: Decreto del Presidente della Sezione II Ter del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – n. 02957/11 Reg. Prov. Cau., n. 06843/2011 Reg. Rie. Del 3 Agosto 2011.

Si comunica che con il decreto presidenziale in oggetto, di cui questa Amministrazione ha avuto notizia in data 8 Agosto 2011. il T.A.R. del Lazio – Sez. II Ter ha sospeso l’esecuzione del Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali del 1° luglio 2011 recante “Modalità di utilizzo dei sistemi di pesca ferrettara e palangari” pubblicato sulla GURI n. 166 del 19 luglio 2011.

Nel prendere atto di tale decisione ed in esecuzione di quanto in essa disposto, si invitano le Autorità competenti a disapplicare con effetto immediato le norme recate dal citato D.M. 1° luglio, sino a successiva comunicazione di questa Amministrazione.

Il presente avviso è divulgato sul sito internet di questo Ministero ed affisso all’albo di ciascuna Capitaneria di Porto.

Sede,

F.to F. Saverio Abate
Direttore Generale

 

Villaggio dei Pescatori


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RIAS Ustica: Accolte le richieste dei Commercianti e non solo (?)


[ id=8504 w=320 h=240 float=left] L’incontro di ieri sera con i rappresentanti dell’organizzazione della RIAS, che era stato rimandato ad ieri sera, si è tenuto questa mattina alle 10,00. Con “garbo” i commercianti hanno spiegato che la mancata effettuazione dei programmi di punta di venerdì e sabato prossimi, effettuati lontano dal centro storico, dove insistono la maggior parte delle attività commerciali, avrebbero causato loro un danno economico non indifferente, considerando anche l’attuale periodo di crisi.

Non trascurabile anche il fattore “atavico, culturale e tradizionale”: quello di vedere l’anziano del posto, con la sedia portata da casa, godersi lo spettacolo come momento di svago, altrimenti, per ovvi motivi, impossibilitato …

Il giusto messaggio rappresentato è stato recepito dall’organizzazione e molto probabilmente le richieste verranno accolte (spettacoli di “punta” in Piazza Umberto Primo ?).

Sarebbe stato opportuno e apprezzato se, chi di competenza, avesse rappresentato, motu proprio ed in tempo utile, le abitudini, i bisogni, la cultura della gente che rappresenta.

P.S. E’ prevalso il buonsenso… Si ringraziano gli organizzatori della 51^ RIAS per aver accolto le richieste dei cittadini (commercianti ed altri) – Le serate di Venerdì e Sabato si terranno in Piazza Umberto Primo.

 

Ustica: Isola dei divieti!!!


 

Lettera aperta al Sindaco di Ustica

Sig. Sindaco,

è la prima volta che sento il dovere di riportare un argomento, già pubblicato, in prima pagina, in considerazione delle numerose e giuste osservazioni scritte (che allego) e per le vie brevi, arrivate da ogni dove, in merito all’ ordinanza della C.P. di Palermo n. 44/11 del 25/05/2011 – Regolamento attività A.M.P. – Isola di Ustica, considerata da tutti “punitiva” nei confronti di chi tutto l’anno vive e subisce i problemi che Ustica, in quanto Isola, crea.

Non è accettabile infatti che costoro, provenendo da lontani lidi, senza aver mai vissuto i reali problemi dell’Isola, siano essi Direttori, assessori i e/o altri, impartiscono lezioni di morale, ogni qualvolta viene data loro la possibilità, ed emanano insensate, irriguardose ed irrispettose disposizioni come a considerare la NOSTRA ISOLA la “vigna dei Minchioni!

Un tempo ad Ustica faceva bella mostra, in alcuni punti strategici dell’Isola, la scritta “LIMITI CONFINATI” . Oggi, a molti anni di distanza, sotto forma di ordinanze e regolamenti vari, spuntano come funghi, dei “LIMITI AI RESIDENTI”, emanati da coloro che non si curano di applicare i principi che vogliono imporre ad altri… (leggi totale abbandono AMP ed altro)

Sig. Sindaco i residenti, gli usticesi nativi ma non residenti e tutti coloro che hanno radici usticesi, così come previsto dallo Statuto Comunale all’Art. 64, sono STANCHI di subire simili “barriere punitive” e chiedono a Lei come primo cittadino e nostro rappresentante, di manifestare , nell’ incontro che si terrà in sala consiliare domani 15 Giugno, tutto il nostro dissenso ad una ordinanza che vede gli “attori” assumere il ruolo di “comparsa” e che sta creando i presupposti per mettere gli “Uni” (i residenti) contro gli “Altri” (i diving) che sarebbe una iattura perl’Isola.

Se non fosse chiaro i residenti e tutti coloro menzionati nell’Art. 64 dello Statuto Comunale, sono STANCHI DI ESSERE CONSIDERATI TURISTI A CASA PROPRIA” (costretti a subire ticket e ammennicoli vari)

A scopo informativo e per non lasciare adito a differenti interpretazioni sarebbe consigliabile la verbalizzazione dell’incontro.

Pietro Bertucci

Per estensione di Copia: al presidente del Consiglio Comunale e ai Consiglieri comunali di Ustica

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Osservazioni e Commenti

Da Ustica Brenda Picone

ci sono solo continue lamentele … prima gli isolani si lamentano perché non c’è gente e poi durante il periodo estivo essi non fanno altro che essere “faccioli” e poco cordiali con la gente…ogni minimo tentativo che serve ad acclamare la gente anche con qualche piccola festicciola in piazza viene disprezzata dai nostri isolani soprattutto dalla gente di età elevata…ricordo che gli anni delle mie elementari… le estasi venivano trascorse in maniera serena e gioiosa; la gente pur di stare sull’isola dormiva in mezzo alla strada si arrangiava come poteva perché sapeva che valeva la pena vivere anche solo un giorno in nostra compagnia e soprattutto vivere in prima persona le bellezze della (perla nera). la gente andava via veramente soddisfatta dalla vacanza visto che sia da un punto di vista naturale (mare..ecc) e dal punto di vista organizzativo dell’isola(varie feste e intrattenimenti serali e pomeridiani.. con giochi,balli ecc..) offriva molto!!! se solo noi cercassimo di organizzare un qualcosa di diverso ogni sera anche con delle piccole cose.. come: karaoke, stand, balli di gruppo, o qualsiasi altro tipo di intrattenimento potremmo dare una piccola spinta… e soprattutto quando vengono fatte queste cose non devono essere fatti per dar una immagine al sindaco o a chi sa chi… ma sono cose che devono essere fatte con il cuore proprio per la nostra isola, per ciò che siamo noi usticesi, per ciò che abbiamo vissuto e viviamo ogni giorno qui, perché è parte di noi ..noi siamo l’anima dell’isola, solo noi e chi verrà dopo noi…

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Da Ustica Leo Cannilla

Caro Sig. Bertucci, condivido pienamente qaunto da Lei affermato. Non se ne può più. Abbiamo deciso di integrare l’o.d.g. del Consiglio Comunale del 15.06.2011 inserendo l’argomento : Problematiche generali A.M.P. (per intenderci: dalla gestione dell’A.M.P. ai locali con annessa foresteria del Laboratorio Marino che devono ritornare disponibili per l’Università, al centro accoglienza ed alla incredibile ordinanza della C.P.P. dove si trovano alcune disposizione che rasentano l’illegalità per non dire una palese violazione dei diritti dei residenti a favore di soggetti dediti ad attività commerciali, condivi ed approvati dal Ministero Ambiente sulla nostra pelle.. Si discuterà anche della possibilità di indire un referendum consultivo sulla A.M.P. Un caro saluto

Leo Cannilla Presidente del Consigli – Ustica

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Da Palermo Marco Daricello

Domani ABBANDONERO’ il mio lavoro per essere presente alla “riunione”. Anche se da quanto scritto in queste pagine pare che si tratti di una riunione NON dedicata ai cittadini, che comunque sono stati avvisati dell’evento, mi auguro che sia possibile discutere civilmente dei vari problemi inerenti gli argomenti tanto discussi fino ad ora. Mi auguro che non capiti un’altra volta che per farsi sentire sia necessario urlare. Ricordo a tutti che chi ha un carattere forte non ha bisogno di alzare la voce.

A domani!

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Da Palermo Antonio Costantino

Premesso che sono contrario all’ imposizione di divieti istituiti con l’ ordinanza in questione in quanto non scaturiscono da reali esigenze, non capisco perchè si sottolinea che i divieti valgano anche per i residenti e contemporaneamente si manifestano timori per il turismo; è chiaro che i divieti se imposti debbano valere per tutti viceversa sarebbe alquanto discriminatorio. Sarebbe come se, ad esempio, i divieti vigenti nella riserva di Capo Gallo non valessero per i residenti a Palermo.

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Ho appena finito di leggere la SCANDALOSA ordinanza 44/2011 della Capitaneria di Porto…. Invito tutti a fare una breve ricerca su internet e darvi lettura… Secondo tale ordinanza è assolutamente vietato ai comuni cittadini TUTTO ciò che concerne le attività marine. Non si può ancorare in nessun posto (i diving possono, le loro ancore non rovinano il fondo…), non si possono fare immersioni quasi in nessun posto, non si può fare pesca “jigging”, per gli altri tipi di pesca ci vuole un’autorizzazione specifica, per fermarsi in una caletta, ormeggiati ad una boa dell’AMP occorrono 10 (DIECI!!!) euro se si ha una barca di almeno 5,01m fuori tutto!!! Per mettere le barche a mare E’ NECESSARIO FARE UNA RICHIESTA DI VARO IN MARCA DA BOLLO ALLA CAPITANERIA… Le immersioni notturne sono VIETATE….

Naturalmente la Capitaneria il sabato e la domenica non riceve, eh…. non possono mica lavorare tutta la settimana in un’isola turistica.

Questo è solo un piccolissimo riassunto di questa ordinanza che invito tutti a leggere..

Naturalmente questa ordinanza del 25 maggio è entrata in vigore l’1 giugno…. non solo non si è vista da nessuna parte, per cui la gente non ne sa nulla…. ma per di più, come ogni anno, queste cose vengono fuori ad inizio stagione, in modo che non ci siano i tempi per fare qualcosa…

Ah, il porto…. beh, le boe le avete viste, no? ci entreranno si e no 100 barche!!!!

Buona estate a tutti!!!
Marco Daricello

P.S.

ATTENZIONE!!! chiaramente invito TUTTI a leggere questa ordinanza, la 44/2011 che trovate sul sito della Capitaneria di Palermo (NON DI USTICA, vai a capire il perchè….). Faccio notare che, tra i tanti DIVIETI, è anche VIETATA LA NAVIGAZIONE SULLA SECCA DELLA COLOMBARA, per l’esattezza nel raggio di 100 metri dal cappello. Non ho scritto che è vietato l’ormeggio, che è scontato, tanto è tutto vietato… ma proprio la navigazione! e non è vietata a qualcuno, ma a tutti, compresi i residenti!!! tranne ai diving accreditati… Occhio se andate a pescare, le vostre parature dovranno avere al massimo 2 ami (praticamente prenderete solo pesci suicidi…) Io non ce l’ho con i diving, che portano ricchezza nell’isola, sia chiaro, ma qui mi pare che si prefiguri un interesse privato piuttosto evidente, visto che loro sono gli unici a poter fare certe cose, anche se poi, in effetti, devono pagare il gestore dell’area marina protetta……………………………….

Invito TUTTI, dal Sindaco ai cittadini, ai turisti… ad avvertire chi di dovere e ad informare quanta più gente possibile, spero anche i media! E’ VERGOGNOSO e SCANDALOSO che il mare NON sia un bene di tutti!!! Si deve pagare per entrare nell’isola, non si può fare quasi nulla, adesso neppure chi faceva le immersioni per conto suo è libero di andare sott’acqua, non si può navigare in prossimità della secca della colombara, i non residenti non posono pescare in zona B…. MI SA CHE FORSE E’ MEGLIO ABOLIRE LA RISERVA! NON PORTA NULLA ALL’ISOLA, SOLO DISAGI E TASSE, ADESSO ALLONTANA ANCHE I TURISTI, DAL MOMENTO CHE NON POSSONO PIU’ FARE NEPPURE IL BAGNO IN UNO DEI POSTI PIù BELLI DEL MONDO!!!!!!!!!

Ancora, invito tutti ad andare a visitare il sito del ministero dell’ambiente e scoprire quali DOVREBBERO REALMENTE ESSERE i limiti delle riserve marine, quali i diritti e quali i doveri, in modo da scoprire che quella di Ustica NON è una riserva marina quale quella concepita a metà anni ottanta e quale quella che il Ministero intende.

Non abbiate paura, fatevi sentire, non rimanete lì a subire!!!! Aprite gli occhi, ogni anno le cose peggiorano. L’isola VIVE del turismo, non di agricoltura e pesca…. Se non vengono i turisti non chiude l’AMP o “charlie papa”, chiude USTICA.

Marco Daricello

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COMMENTI:

Da Ustica Vincenzo Caserta

Caro Pietro,
Mi sono chiesto diverse volte come mai,che da un anno a venire,troppi divieti e troppi ordinanze fatte “ad hoc” per Ustica da parte delle autorità competenti (Capitaneria di Porto):vedi portuali, di navigazione, di balneazione ecc. Ordinanze che angustiano noi e i turisti tutti che vengono a godersi il nostro mare il nostro sole, dopo un lungo inverno. Forse qualcuno vuole una croce al merito? o qualche grado in più? o che volessero rimpinguare le casse a nostro discapito? FORSE… Poi mi sono detto: Ma noi Usticesi con a capo il nostro Sindaco, non abbiamo tolto proprio l’AMP a un Ammiraglio della CP che qui ad Ustica faceva il bello e il cattivo tempo? Non è ora quindi che si goda la pensione in PACE? Ma ci siamo dimenticati che prima o poi si sarebbero tolto il dente avvelenato, e quindi ecco tutte le risposte a queste pseudo angherie nascoste dietro a queste ordinanze fatte apposite per il luogo, cioè Ustica.

P.S. – dimenticavo,che il motto deve essere da ora in poi:Via da Ustica i parassiti e le eminenze grigie che mettono a repentaglio il nostro futuro e dei nostri figli e che Ustica non è la pattumiera della CP.

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Dalla Germania Domenico Giuffria

Scusate se un po in ritardo… Gentilmente chiedo a, MARCO DARICELLO cosa è permesso fare, troppi vincoli, troppi divieti… Sarà possibile per un turista andar via da USTICA, senza dover pagare una multa? Al PROFESSORE GIOVANNI MARTUCCI chiedo, come COMPAESANO, dovrò chiedere un permesso in carta bollata per farmi un tuffo a…PUNTICEDA? A MARIA TERESA GIORDANO chiedo – dobbiamo pagare  anche il “pizzo” a USTICA per fare una sosta SUPRA a SICCA?  che S….o … scusatemi ma IO non capisco cosa potranno fare i TURISTI a USTICA se non possono neanche andare AL MARE.  CACCIA chiusa, CONIGLI fuori e dentro il MUNICIPIO…
Una BUONA ESTATE a TUTTI, io non vengo.

Mimì

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Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

….Io sono veramente basita …..Probabilmente io ho meno titolo rispetto ai precedenti lettori…Non vivo ad Ustica..purtroppo,ma sono figlia di un usticese ed ho vissuto i primi anni della mia vita a Ustica e tutti i piu’ bei ricordi della mia giovinezza sono in essa custoditi….Sono andata a leggermi questa Ordinanza e sinceramente dico che non e’ scandalosa…di piu’. Lo dico a voce grossa e probabilmente i personaggi che hanno fatto la storia di questa isola, che tanto hanno sacrificato in lavoro, impegno e dedizione affinche’ questo splendido “scoglio”non avesse nulla da invidiare alle altre isole italiane,in questo momento si staranno rivoltando!!!…Lo stesso dicasi per quelli che ancora lavorano con spirito di sacrificio e ottimismo…e non sono pochi!!! Io sono tornata la scorsa estate dopo molti anni di assenza…..tante buone idee mi sono balenate per la mente…tante mancanze ho percepito nella conduzione turistica….e non per colpa diretta degli abitanti usticesi…..Si…anch’io ho avuto la netta sensazione che ci sia una strana volonta’ a non fare decollare il concetto del turismo……Divieti e solo divieti …..Ma quale turista avra’ la voglia di trascorrere una vacanza guardandosi alle spalle con il terrore di aver oltrepassato il centimetro??? Mia figlia ha già prenotato e conta i giorni, ma questa sera le ho raccomandato di documentarsi su dove potrà andare e cosa potrà fare ad Ustica…..non si sa mai…..Forza usticesi….la vostra isola…e ripeto ..la vostra isola è il vostro pane!!!!

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Da Palermo Maria Teresa Giordano

…eh già! Le numerose riunioni, tenute due anni fa nell’aula consiliare, per combattere il Disciplinare sulle attività subacquee, che limitava la libertà di chiunque volesse andare sott’acqua, e che sembrava aver trovato un riscontro positivo nel Gestore della Riserva (che, seppur con un documento privo di alcuna valenza, aveva comunque espresso per iscritto la necessità di valutare le esigenze di tutti coloro che villeggiavano, lavoravano e abitavano sull’isola di Ustica) si sono rivelate vane!

Ma non solo! Tutte le esigenze degli Usticesi, espresse durante quelle sessioni, e riportare per iscritto, proprio su richiesta dello stesso Ammiraglio, sono state cancellate, come se mai nulla fosse accaduto! Ed ora, ci ritroviamo non solo punto e d’accapo, ma “leggermente” indietro rispetto al 2009.

La nuova ordinanza, infatti, non soltanto inibisce, ad eccezione dei diving accreditati, le immersioni in alcuni siti di bellezza indescrivibile (cala galera e secca della Colombara), ma vieta su queste zone perfino la navigazione, la sosta, l’ancoraggio e qualsiasi altra attività si possa compiere con un natante! Così dovremo dire addio ai meravigliosi bagni alla secca, non potremmo più stupire i nostri ospiti portandoli verso questo posto incantato…non più! Perché una mattina qualcuno si è svegliato ed ha deciso che mentre i diving accreditati, dietro il pagamento di un pizzo, possono usufruire di questi posti, gli altri comuni mortali no! Eppure i natanti pagano anche più dei diving… una boa costa mediamente dai € 5 alle € 10!! ..ma certo, forse non ci sono i soldi per mettere le boe alla secca….

Ma i divieti non sono finiti! Eh si! Quasi quasi era meglio l’ordinanza del 2009! Nel 2011 si sono pure interessati alle attività di pesca.. Hanno deciso subordinare la pesca all’autorizzazione e di vietarla ai non residenti nella zona b!! Al residente va un pò meglio, ma che non si porti più di due ami o non cerchi di provare nuove tecniche di pesca quali il vertical jigging altrimenti…!!! Mi viene da sorridere perché certamente chi ha aggiunto tra i divieti il vertical jigging credo non lo abbia mai praticato…

Concludo con una considerazione…se questa ordinanza è frutto di un concerto tra le rappresentanze dell’isola certamente non solo mancava qualche altro strumento, ma tra quelli presenti qualcuno doveva essere proprio stonato,non accordato…

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Da Palermo Giovanni Martucci

Caro Marco, forse non ci conosciamo ma questa mia lettera che condivide perfettamente il tuo pensiero servirà a farci conoscere ufficialmente questa estate. Adesso andiamo a ciò che ci interessa. Tra qualche giorno andrà a finire che gli usticesi e non, per accedere alle loro proprietà, sia case che terreni, dovranno inoltrare domanda in carta da bollo. Fra ordinanze emanate per l’AMP e ordinanze riguardanti la riserva terrestre, emesse improvvisamente da un giorno all’altro e per dirla alla siciliana “ ‘a tipo timpulata “, ho l’impressione che il piccolo territorio dell’isola di Ustica e lo specchio di mare che la circonda, in campo nazionale, ed in assoluto, sono i più tartassati da vincoli e divieti. Ci andò a finire, come diceva qualcuno: “ Come ti muovi ti fulmino “. Ho anche l’impressione che ci sia un certo accanimento, il cosiddetto “ bastone fra le ruote “ affinché questa nostra isola, dal punto di vista turistico non decolli. Questi signori o chi per loro sono a conoscenza delle condizioni in cui vivono, tutto l’anno, gli isolani in genere e, nel caso nostro, gli usticesi ? Lo sanno che vengono penalizzati sotto tutti i punti di vista ? 1°) Penalizzati ad affrontare una vita molto costosa, perché ogni prodotto, soprattutto alimentare viene importato, causando la lievitazione, non indifferente del loro costo. 2°) Penalizzati a vivere, per la maggior parte dell’anno una vita monotona, di solitudine, di desolazione, fuori dal mondo e dal contesto sociale, in quanto totalmente isolati per tre/quattro giorni, quando i collegamenti, a causa delle avverse condizioni meteo-marine, vengono a mancare ed in inverno succede molto spesso. 3°) Penalizzati nel dovere effettuare, come per legge, ogni due anni le revisioni dei propri automezzi che devono essere trasferiti a Palermo, comportando grande perdita di tempo (tre giorni) e soprattutto spese non indifferenti. 4°) Penalizzati, e non ultimo, per quanto riguarda il servizio sanitario, quando per alcune particolari patologie, devono recarsi, necessariamente, a Palermo. Finalmente, quando arriva il tanto atteso ed agognato periodo estivo, durante il quale l’usticese dovrebbe gustare una vita più serena, creare un grazioso rapporto con i turisti e, in special modo, conseguire un maggior reddito, ecco arrivare la mazzata stagionale dei vincoli, dei divieti e dei vari pedaggi che rappresentano un forte deterrente nei confronti dei turisti. Vorrei concludere con una personalissima considerazione. Anche noi usticesi abbiamo le nostre colpe perché ogni qualvolta che, dal di fuori, idee, iniziative e progetti vari vengono rivolti alla nostra isola, trovano sempre terreno fertile e loro realizzazione, poiché non riusciamo, o per disinteresse, o per strafottenza, preventivamente a documentarci ,chiedere spiegazioni e, se occorre, opportuna mente, mettere in atto le dovute opposizioni. Arrivederci a presto, un caro saluto, G. nni Martucci

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Da Palermo Mario Oddo

Castigat ridendo mores

E forse non finisce qui ! bagnanti che pregustate di immergervi nelle limpide acque di Ustica durante l’imminente stagione estiva non illudetevi di poterlo più fare tranquillamente; visto l’andazzo, è ipotizzabile che fare il bagno non sarà cosa semplice e naturale com’è sempre stato. Avete decio di andare a fare il bagno, supponiamo, alla caletta Sidoti ? bene, fate attenzione ! potreste trovare “l’eliometro” ed il “bagnometro”; attraverso il pagamento di 2 €uro l’ora potrete optare per l’espozione solare abbinata all’immersione per un tempo di 60 minuti, trascorso il quale potrete staccare dalle apposite colonnine un ulteriore ticket. Coloro che sostano sotto l’ombrellone pagheranno solo 1 €uro in quanto non raggiunti dai raggi solari; analogo importo ridotto sarà riservato a coloro che non sanno nuotare in virtù del fatto che ripetto ai nuotatori spostano una minore massa d’acqua; le donne in stato interessante dal sesto mese in sù per lo stesso motivo riferito ai nuotatori pagheranno tariffa doppia, tripla in caso di gravidanza gemellare; se qualcuno sarà malauguratamente punto da una medusa riceverà assitenza gratuita da una apposita equipe medica mentre chi raccoglierà il maggior numero di meduse in un’ora avrà diritto ad un biglietto omaggio di 2 ore valido tutti giorni, tranne il sabato e la domenica. Non tentate di fare i furbi perchè i controlli saranno rigidi e le multe saranno, manco a dirlo trattandosi di acqua di mare, salate. Altro che “nostrum” ! mare … “lorum” !!!

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Dalla California Agostino Caserta

Tantissime ore di lavoro per redarre un’ordinanza molto repressiva ( ma i veri responsabili sono tutti i movimenti e le leggi cosi dette “ambientalistiche” ) che quasi nessuno potra’ rispettare anche perche’ nessuno ne e’ ufficialmente a conoscenza il che complica le cose un po’ di piu’ e puo’ causare dispiaceri inaspettati anche ai turisti che vanno in un’isola solo per vacanza e divertirsi…….

E’ vero ci sono molte restrizioni. Purtroppo bisogna adattarsi, non c’e’ scelta. Se i divieti sono un deterrente per i turisti e il turismo ne soffrira’ bisognera’ “trovare a tutti i costi un’alternativa” per attirare turisti ad Ustica perche’ la zona AMP sembra non contribuisca poi tanto, anzi …..Se non sbaglio la zona AMP non e’ stata imposta ad Ustica da nessuno ma e’ stata voluta da Amministratori locali e anche da alcuni usticesi. Questo mi ricorda quello che spesso mi diceva mio nonno quando favevo i capricci : ” Hai voluto la bicicletta ? adesso pedala ! “

Comunione Antonio – “Uno dei SAPE”


Sape (di Usticasape) è l’acronimo dei miei quattro nipotini, Sara – Antonio – Pietro – Elena. Proprio Antonio, domenica scorsa, ha fatto la Prima Comunione. Di seguito le foto fatte dopo la cerimonia.

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COMMENTI:

Da Palermo Padre Alessandro

Caro Pietro, mi unisco agli auguri benedicenti per i piccoli che hanno fatto la PRIMA Comunione. Dio benedica la vostra Famiglia.

P.Alessandro

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Da Palermo Giovanni Martucci

Auguri prioritari al piccolo Antonio per avere ricevuto il sacramento della comunione ed ancora auguri ai nonni Pietro e Pina, ai genitori, rispettivamente, per i loro splendidi nipoti e figli che, finalmente ho avuto modo di conoscere ,anche se in fotografia. Caro Pietro, quando si raggiungono questi traguardi aumenta il proprio orgoglio e lo spirito si arricchisce. Nella foto IMG_3479, noto la vostra grande soddisfazione ma, noto anche che hai una moglie che, oltre ad essere “allicchittata”, come afferma Maria dall’America, é di inestimabile valore, dato che é ricoperta d’oro. Un abbraccio per tutti.
G. nni Martucci

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Da New Orleans Maria Compagno Bertucci

Ho visto le foto della Prima Comunione di Antonio e auguro a lui che il Signore possa sempre custodirlo nel Suo amore. Lo stesso augurio voglio fare a Pietro, Elena e Sara. Ho provato garnde piacere nel vedere Francesca e i suoi genitori, Nino, Rita e Sabina e poi Gianfranco, Antonella, Davide, Floriana, Rosalia e poi Pina tutta “allicchittata”. Comunque mi sono sentito vicino a voi e vi mando tanti cari saluti ed abbracci

Maria

Il piacere di raccogliere dei ricci di mare


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Festa della Madonna dei Pescatori – Doverosi ringraziamenti.


Oggi e’ tempo di tirare le somme in merito allo svolgimento della festa della Madonna dei pescatori “STELLA MARIS” .

Possiamo dire che tutto e’ andato benissimo, dalla processione a terra a quella a mare. Ancora grazie alla Capitaneria di porto che ieri ha seguito la processione con tanta devozione supportandoci con una motovedetta fatta arrivare appositamente da Palermo. Un grazie di cuore, a nome di tutta la cittadinanza, all’Ammiraglio Carpinteri e ai comandanti delle motovedette di Ustica Andrea Avellino e della motovedetta di Palermo comandante Lorenzo Burcheri , grazie al comandante della stazione dei carabinieri di Ustica con tutto il personale, grazie al comandante della Guardia di Finanza con tutto il personale, grazie ai vigili urbani che si sono prodigati a regolare la viabilità per tutto il percorso interessato dai festeggiamenti e grazie ancora al presidente dell’associazione “Gabbiano Reale” Vito Zanca e a tutti i pescatori che con il loro impegno e tanta devozione hanno organizzato tutti i festeggiamenti che, grazie alla Madonna, ieri tutto e’ riuscito stupendamente dando dell’isola un’immagine religiosa e turistica da prendere come esempio.

Grazie anche a Lei Pietro Bertucci che con il suo modo di dare informazione di alta dualità e professionalità sta contribuendo a dare a Ustica un supporto informativo molto importante.

Giuseppe Caminita (V. Sindaco)

“Processione” in mare Madonna dei Pescatori


La “processione” della Madonna dei pescatori “Stella Maris” con le barche è arrivata sino alla grotta del tuono dove il Sindaco ha gettato in mare un mazzo di fiori per ricordare tutte le vittime del mare. Non è stato possibile effettuare il periplo dell’Isola in quanto i venti provenienti da Nord con mare mosso lo sconsigliavano.

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Programma in onore della Madonna dei Pescatori


[ id=8212 w=320 h=240 float=left]CHIESA SAN FERDINANDO RE ASSOCIAZIONE “GABBIANO REALE” USTICA USTICA

GIORNO 28-05-2011, SABATO, DALLE ORE 21,30 PROCESSIONE E FIACCOLATA DALLA MADONNA DEI PESCATORI ALLA CHIESA.

SEGUIRA’ MOMENTO DI PREGHIERA E ADORAZIONE.

GIORNO 29-05-2011, DOMENICA, DALLE ORE 17,00 PROCESSIONE DALLA CHIESA FINO AL PORTO CON MARIA “STELLA MARIS” ACCOMPAGNATA DALLA BANDA MUSICALE, DAI PESCATORI E DA TUTTI I FEDELI.

ARRIVATI AL PORTO CI SI IMBARCHERA’ SULLE BARCHE DEI PESCATORI E DEI DIVING TUTTI QUANTI, PER INIZIARE LA PROCESSIONE ATTORNO ALL’ISOLA.

CI SARA’ UN MOMENTO DI PREGHIERA E DI COMMEMORAZIONE CON DEPOSIZIONE DI FIORI PER LE VITTIME DEL MARE A META’ GIRO DELL’ISOLA.

SEGUIRA’ S. MESSA SUL LUNGOMARE IN ONORE DELLA MADONNA “STELLA MARIS”.

LA SERATA CONTINUERA’ CON UN GRUPPO MUSICALE IL MAESTRO PAOLO BELLINA E ANTONIO DI STEFANO CHE INSIEME ALLIETERANNO LA GRANDE SERATA, CON BALLI, GIOCHI E PADELLATA DI PESCE PER TUTTI.

DOPO LA MEZZANOTTE CI SARA’ SPAGHETTATA PER TUTTI, OFFERTA DAL PRESIDENTE E DEI PESCATORI.

SI CONCLUDERA’ CON I GIOCHI PIROTECNICI

 

Festa Madonna dei Pescatori – è prevalso il buonsenso


[ id=8202 w=320 h=240 float=left]Grazie all’intervento dell’Ammiraglio Carpinteri la tradizionale processione con le barche della marineria locale, dei gommoni dei diving e di altre imbarcazioni di appassionati del mare, si farà. È stato deciso ieri pomeriggio, in Capitaneria a Palermo, in un incontro al quale hanno partecipato, oltre all’Ammiraglio Carpinteri, il Comandante Caddemi, il Vice Sindaco Giuseppe Caminita ed il nuovo presidente dell’associazione Gabbiano Reale Vito Zanca. Grazie Ammiraglio Carpinteri per aver sboccato una situazione che, a detta di tutti, sembrava “punitiva” nei confronti degli isonani, che si sentono sempre più “chiusi” e soli, e di alcuni turisti, che proprio per questa emozionante occasione programmano le loro ferie.

COMMENTO:

Da Palermo Marco Daricello

Credo che certe volte il buonsenso debba prevalere su tutto il resto. In un’isola piccola come la nostra adorata Ustica è INVEROSIMILE abolire le tradizioni per dei cavilli. Al contrario, usi e costumi andrebbero accettati e anzi sostenuti “in primis” dalle Forze Pubbliche. Un elogio all’ammiraglio Carpinteri, che con tale gesto si dimostra Uomo di ampie vedute.

 

Programma festeggiamenti Madonna dei Pescatori


[ id=8073 w=320 h=240 float=left] Il V. Sindaco Giuseppe Caminita informa che il prossimo 29 Maggio, ad Ustica, verrà celebrata la festa in onore della Madonna dei pescatori “Stella Maris”.

I festeggiamenti cominceranno Sabato 28 Maggio, alle ore 21,30 con la processione e fiaccolata che porterà la Madonna dalla Sua “dimora”, che domina il porto, fino in chiesa dove seguiranno momenti di preghiera ed adorazione.

Domenica 29 Maggio alle ore 17,00 la processione con la statua della Madonna, accompagnata dal Gruppo Bandistico San Bartolomeo di Ustica, dai “lavoratori del mare” e da molti fedeli, si sposterà dalla chiesa fino alla banchina Sirena e poi alla banchina Barresi, dove verranno commemorate tutte le persone morte in mare. Si procederà, sempre in processione, fino al lungomare, dove verrà celebrata la Santa Messa. A seguire una ricca padellata di pesce, offerta dai pescatori locali a tutti i presenti, in onore della Madonna “Stella Maris”. Giochi, balli e “sorprese” allieteranno la serata.

Gli anni scorsi si effettuava una emozionante processione intorno all’Isola, con tutte le barche dei pescatori. Purtroppo quest’anno, per motivi di sicurezza, non è stato consentito.

Questa festa per tutti gli Usticesi è molto importante perché apre la stagione estiva accomunando tutti gli abitanti e tutti gli ospiti presenti sull’ Isola.

COMMENTI:

Da Ustica Luigi Palmisano

SIAMO UOMINI O CAPORALI?

In occasione della festività della Madonna dei Pescatori, da tempo circola sull’isola la voce che quest’anno, per la prima volta, non verrà effettuato il tradizionale periplo dell’isola con le imbarcazioni dei pescatori, evento caratteristico di questa festa e sempre apprezzata dai primi turisti stagionali presenti già sull’isola.

Le cause (o meglio, la causa) di questo forfait la conosciamo tutti e allora, come diceva il grande Totò, mi chiedo:
caro Signor No, siamo Uomini o Caporali?