Riceviamo e pubblichiamo – Ustica-Palermo, al porto potenziata l’assistenza per i disabili: ma è polemica per l’aliscafo obsoleto


Da PalermoToday

Maria Carola Catalano

Dopo la denuncia dell’ex sindaco dell’isola Nicolò Longo, è stato attivato un presidio fisso di assistenza per chiunque abbia difficoltà motorie: “Esisteva già, ma era a chiamata”. Intanto fa discutere la scelta di utilizzare un’imbarcazione di 30 anni fa, un passeggero: “Non ci sono spazi in cui depositare i bagagli”

Da ieri mattina al terminal aliscafi del molo Sammuzzo, nel porto di Ustica, è attivo un presidio di assistenza per i disabili. Il servizio per le persone con ridotta mobilità, chiesto dall’Autorità portuale, sarà gestito dalla Osp srl, che si è fatta carico dell’acquisto di una sedia a rotelle e della formazione del personale. Ad annunciarlo è il presidente della società, Giuseppe Todaro precisando che in realtà il servizio era già esistente ma funzionava a chiamata o su segnalazione della compagnia. “Considerato che in pochi lo usavano o ci contattavano per richiedere il nostro supporto – spiega il presidente di Osp Giuseppe Todaro – abbiamo deciso di attivarci con un presidio fisso durante le fasi di imbarco e sbarco”. Ma intanto nasce una nuova polemica per la scelta della Liberty Lines di utilizzare un “aliscafo obsoleto” per coprire la rotta verso Palermo.

Sul fronte disabili la decisione arriva dopo la denuncia dell’ex sindaco dell’isola Nicolò Longo che per camminare ha bisogno delle stampelle. “Arrivare dall’aliscafo all’auto – aveva denunciato a PalermoToday – è un’avventura. In altri porti si pensa ad eliminare le barriere architettoniche per favorire i disabili, invece di costringerli a fare chilometri a piedi. Mi chiedo se un’altra volta potrò venire a Palermo con l’aliscafo o con l’elicottero”. Ora grazie a questo supporto sarà più semplice raggiungere la stazione dei taxi e la fermata dei bus navetta gratuiti e da lì proseguire verso la destinazione finale. Osp srl ha raccolto la segnalazione ed è intervenuta per risolvere il problema mettendo fine ai disagi. “In attesa di una soluzione definitiva – spiega ancora Todaro – abbiamo sempre chiesto alle compagnie di segnalarci eventuali esigenze. Ma visto che non tutti hanno la stessa sensibilità, risolveremo alla radice facendoci trovare comunque pronti con personale e carrozzine”.

“Spiace per la disfunzione che si è creata – spiega Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale – ma il servizio è sempre stato attivo, bastava richiederlo. Anche questo, però, da oggi è superato, visto che sarà sempre disponibile una sedia a rotelle per eventuali passeggeri portatori di handicap in imbarco/sbarco dagli aliscafi. Nel nostro lavoro quotidiano ci piace non trascurare nulla: abbiamo curato – come viene fatto notare – la bellezza del nostro porto, la sua funzionalità. E non è certo una colpa. Ma al primo posto abbiamo sempre messo il passeggero e le sue esigenze”.

Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale fa riferimento alle dichiarazioni rilasciate da Vincenzo Intravaia, segretario provinciale del sindacato Orsa marittimi, che nei giorni scorsi ha raccolto la denuncia di Longo e reso noti anche altri problemi che i lavoratori del porto devono affrontare. Tra questi la mancata conscessione di stalli per i propri mezzi che li costringe a pagare il parcheggio, che tra le altre cose non è vicino. “Per raggiungerlo quindi – denunciava Intravaia -siamo costretti a fare centinaia di metri, spesso con il maltempo, per caricare materiale o bagagli a bordo delle imbarcazioni”.

“Per quanto riguarda le operazioni di carico/scarico – chiarisce Monti – ci sono precise disposizioni societarie di Liberty Lines, secondo le quali non possono essere più trasportati a bordo degli aliscafi pacchi di grosse dimensioni, a maggior ragione se non accompagnati dal passeggero. È ammesso solo il trasporto di piccoli pacchi con il passeggero. Se dovessero, però, presentarsi necessità tecniche della società, sarà la stessa a farne richiesta attraverso una semplice mail agli uffici dell’Authority preposti. In quel caso verranno aperti i cancelli per permettere l’accesso del mezzo che potrà consegnare la merce sottobordo. Per i colli ingombranti c’è la nave, tenendo ben presente che la movimentazione delle merci in porto è di competenza delle imprese portuali autorizzate che provvederanno alle operazioni di carico/scarico”.

Risolto un disagio, scoppia una nuova polemica sulla stessa tratta. Stavolta a far discutere è anche la scelta, questa volta della Liberty Lines, di sostituire l’imbarcazione “Carmen M”, utilizzata fino allo scorso 20 aprile, con la “Alijumbo Zibibbo”, costruita nel 1991, per collegare Ustica e Palermo. “Al suo interno – denuncia un passeggero a PalermoToday – non ci sono spazi in cui depositare i bagagli. I passeggeri sono stati costretti ad appoggiare i propri bagagli tra i sedili vuoti. Tra poche settimane, con gran numero di turisti in arrivo, come si farà?”.

Fonte PalermoToday

 

Intervista Nicola Longo

Avviso pubblico per disabili gravissimi


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Riceviamo e pubblichiamo – SKal International Palermo dona una nuova sedia Job per i disabili ai lidi di Mondello


Palermo, 43 agosto 2016 – Sono tre le sedie JOB in dotazione alla spiaggia di Mondello che così diventa ancora più accessibile. Stamattina infatti lo Skal International Italia (Associazione di viaggi e turismo professionali) ha consegnato alla Mondello Italo Belga, una nuova sedia a rotelle (JOB) che facilita l’ingresso in acqua per chi ha difficoltà motorie. La terza sedia si aggiunge alle due già in dotazione alla Italo Belga: una in  convenzione con l’INPS al Lido Sirenetta e una seconda in comodato dalla FINP al lido low cost Costa Picca.

La sedia JOB è il frutto di una donazione dei soci dello Skal Club Palermo su spinta della presidente Elisabetta Calandrino e in collaborazione con FINP Sicilial. “Tutto lo Skal a livello nazionale è impegnato in iniziative a sostegno di un tipo di clientela che non solo risponde a esigenze particolari, ma rappresenta anche un’opportunità per l’intero sistema dell’accoglienza italiana  – commenta Toti Piscopo, presidente di Skal International Italia. “In linea con l’indicazione fornita da Skal Italia – aggiunge Elisabetta Calandrino – abbiamo iniziato ad occuparci di turismo accessibile organizzando un ciclo di Open Forum, con un primo appuntamento a Palermo, e altri un po’ in tutta Italia. A distanza di pochi mesi, è nato questo gesto, simbolico ma concreto, per sottolineare il nostro sostegno alla civiltà non solo del dire, ma anche  del fare”.

Beppe Castellucci della Società Italo Belga spiega “di essere felice del fatto che Skal International abbia voluto affidare alla nostra gestione la sedia JOB. Interpretiamo questo gesto nobile e concreto come un riconoscimento della sensibilità che dimostriamo verso l’accessibilità dei nostri servizi. I lidi della Italo Belga sono infatti accessibili ai disabili, con passerelle percorribili dalle carrozzelle e cabine attrezzate per chi è in difficoltà, e il nostro personale è a disposizione per aiutare chiunque ne abbia bisogno”.

La donazione prevede anche la possibilità di offrire l’ingresso gratuito per un giorno per ogni ospite della struttura alberghiera, affetto da disabilità motorie. Eventuali accompagnatori pagheranno la normale tariffa convenzionata con la struttura. E’ un’opportunità dedicata agli ospiti dei soci dello Skal, l’associazione mondiale degli operatori turistici professionali, ma che viene ampliata per questa stagione a tutti gli alberghi della città. Il servizio sarà disponibile previa prenotazione telefonica, fino al giorno precedente a quello di visita al lido.

SKAL INTERNATIONAL ITALIA Fondata come associazione internazionale nel 1934, Skal è la più grande organizzazione di viaggi e turismo professionali nel mondo che abbraccia tutti i settori dell’industria dei viaggio e turismo.

Press@mondellomare.it

I soci di SKAL e FINP con Beppe Castellucci e la sedia JOBLa sedia JOB sulla passerella nei lidiLa sedia JOB sulla passerella nei lidi2La sedia JOBpetdis11uso della sedia JOB 2Uso della sedia JOB per entrare in acquaUso della sedia JOB

Palermo 4�82015 ( FOTO PETYX PALERMO) Mondello presentazione sedia per i disabili
Palermo 4�82015 ( FOTO PETYX PALERMO) Mondello presentazione sedia per i disabili

Disabili, progetto per l’inclusione sociale: inaugurato spazio “Salvatore Crispi”


tecnologia disabili-2Si trova presso l’ufficio H del Comune, in via Taormina, e sarà dotato di computer e dispositivi tecnologici per agevolare gli utenti. Prevista anche una postazione “Sportello Informa Disabili/Cia”

Un nuovo spazio per l’inclusione sociale, anche con l’aiuto degli ultimi strumenti tecnologici, dove accorciare le distanze e rendere più semplici per idisabili anche le più piccole azioni quotidiane. E’ stato inaugurato questa mattina, presso l’Ufficio H di via Taormina, lo spazio dedicato a ”Salvatore Crispi” e realizzato dal Comune nell’ambito del progetto di social innovation“IntegroTecno”, promosso dalla ex provincia regionale di Palermo con risorsePo Fesr. L’iniziativa prevede una postazione “Sportello Informa Disabili/Cia”, dotata di computer connessi in rete (con dispositivi per la redazione dei testi, per il puntamento mouse e una stampante in braille), il cui compito è quello di di assolvere alla funzione di e-inclusion, ossia la inclusione sociale mediante strumenti tecnologici.

Lo spazio, gestito dagli operatori del segretariato sociale e dagli assistenti sociali dell’ufficio H dell’Amministrazione, oltre a dare accesso facilitato a strumenti tecnologici con il fine di incrementare l’autonomia delle persone con disabilità, offre assistenza e informazioni sia sul posto che a domicilio grazie agli operatori che interagiscono tramite il portale web. Il servizio realizzato nell’ambito del Programma integrato sviluppo territoriale sarà disponibile anche per i cittadini di Ustica e Villabate facenti parte della Coalizione numero 24-Territorio snodo Palermo-Ustica-Villabate.

“Oggi – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – ricordiamo e ringraziamo Salvatore Crispi, voce forte e autorevole delle persone con disabilità. Il suo è stato un costante impegno per una cittadinanza senza barriere culturali e architettoniche, e con lui ringraziamo quanti con la propria disabilità ci hanno fornito l’occasione di collaborare per migliorare la vivibilità di Palermo. Il mio ringraziamento va anche alle strutture e alle persone che hanno permesso l’apertura di questo spazio che sarà disponibile in chiave metropolitana anche per i cittadini dei comuni di Ustica e Villabate e che si ricollega idealmente anche con il lavoro fatto per la mappatura dei siti turistici accessibili, sempre nell’ottica di una e-inclusion che vede nell’innovazione una via per unamaggiore vivibilità da parte di tutti”.

“Voglio ringraziare il personale dell’ufficio H, – ha dichiarato l’assessore alle Attività sociali Agnese Ciulla – gli assistenti sociali, il segretariato sociale e gli impiegati amministrativi per il loro impegno e la loro passione. Grazie a loro questo spazio potrà essere fruibile e facilitare la quotidianità delle persone con disabilità e dei loro familiari”. Presenti all’inaugurazione anche il presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando, i referenti della ex provincia regionale di Palermo, il coordinamento H e alcune associazioni di persone con disabilità.

Fonte: Palermo Today