(S)vendita Gioielli di Famiglia

Nini Caserta(doverosa risposta al Cons. Alessandro Picone)

Vedo che qualcuno degli Amministratori del Comune di Ustica comincia a prendere posizione sulla vendita del Distributore di Benzina.

Scrive il consigliere Alessandro Picone: “I dati parlano chiaro… i cittadini di Ustica devono sapere che in media

distributore carburante

perdono 40.000 Euro l’anno per tenere il gioiello di famiglia”

Domanda: sa il Consigliere il motivo delle perdita? …

Peccato che il Consigliere Picone lavori a Palermo perché un’analisi di questo tipo gli avrebbero procurato di certo un posto in Giunta, quale esperto di problematiche finanziarie. Peccato, veramente peccato, che al Sindaco Messina debbano mancare elementi di siffatto spessore.

Spero che Lei, Consigliere Picone, porterà a conoscenza dei frequentatori di questo sito le motivazioni delle perdite ma, soprattutto, relazionerà in Consiglio Comunale in modo da rendere edotti chi, per il bene del Paese, dovrà esprimersi in merito alla vendita.

Lei certamente è a conoscenza delle analisi esperite sulla contabilità impiantata dai responsabili del settore per seguire “costi e ricavi” di questo passivo gioiello di famiglia, come Lei lo definisce! Avrà notato che acquistiamo circa un 1.000.000 di euro di carburante l’anno e che tra acquisto e vendita il margine di guadagno, in luogo privo di concorrenza, non dovrebbe certamente essere irrisorio… altro che perdite! Sull’argomento la ragguaglierò bene io, dopo un’attenta verifica alla contabilità che andrò a eseguire non appena il Consiglio voterà l’istituzione dell’apposita Commissione d’indagine, che andrò a richiedere personalmente, unitamente alla Presidenza.

Rag. Gaetano CASERTA, Consigliere

VENDITA ALL’ASTA DISTRIBUTORE DI CARBURANTE

Nini CasertaInvio a mezzo fax

AL SINDACO DEL COMUNE DI USTICA

AL DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI USTICA

AI SIGNORI CONSIGLIERI

E p.c.  USTICASAPE

VENDITA ALL’ASTA DEL DISTRIBUTORE DI CARBURANTE

Malgrado l’invio della mia lettera dell’11/12/2009 con la quale Le chiedevo di dibattere in Consiglio la vendita del distributore, cosa condivisa dalla maggioranza dei rappresentanti della cittadinanza, Lei ha proceduto UGUALMENTE a regalare l’impianto per 136 mila euro quando prima ne erano stati offerti 200 mila e sempre, forse, dallo stesso gruppo. Purtroppo la mancanza di collegamenti per Ustica non ha consentito lo svolgimento dei Consigli Comunali programmati e quindi di presentare le mozioni che al riguardo andavano formulati per differirne l’operazione; la S.V. allora facendo leva sul fatto che il Consiglio nella seduta del 10/12/2009 ha ratificato l’operato del Commissario, cosa da Lei richiesta ai Consiglieri con lettera del 27/11/2009 per evitare la paralisi amministrativa, ha potuto gabbare gli stessi omaggiando per l’appunto il bene.

Voglio comunque fare notare a Lei e al Dirigente dell’Ufficio Tecnico che l’operazione presenta qualche anomalia che deve indurvi, per cautela, a revocarne la momentanea vendita; poi il Consiglio Comunale non ha avuto modo di esprimersi al riguardo. La vendita, infatti, è stata inserita nel bilancio di previsione portato in Consiglio nel mese di agosto e non dibattuto per la nota sospensione. A questo punto non capisco perché la S.V. non vuole portare in dibattito, l’ argomento.

Veniamo alle anomalie:

–         10/11/2009: ordinanza TAR;

–         23/11/2009: notifica ordinanza con sospensione dell’efficacia di ogni atto del Commissario Regionale, connesso conseguente e presupposto;

–         4/12/2009: bando di gara per l’alienazione dell’impianto.

La domanda che al riguardo Le porgo ora è la seguente: se l’ordinanza del 23/11 annullava tutti gli atti, come mai il 4/12 veniva riproposta la vendita? Il Consiglio, infatti, ha ratificato gli atti soltanto il 10/12. Evidentemente l’Ufficio Tecnico non era a conoscenza della cosa e ha messo erroneamente in vendita l’impianto senza peraltro curarne la pubblicazione del bando sul sito del Comune e su un giornale locale, motivo per il quale Le chiedo di annullare la gara e di riproporre la vendita dopo un democratico dibattito in Consiglio.

Un cordiale saluto.

Palermo, 4 gennaio 2010

Rag. Gaetano Caserta, Consigliere

Si continua nella “svendita” dei gioielli di famiglia

distributore carburanteApprendiamo in questo momento che giorno 29/12 è stato”svenduto”, senza vergogna, il distributore di carburante per la modica cifra di Euro 136.000,00 (centotrentaseimila), quando in precedenza era stato aggiudicato (sic!)  per più di Euro 200.000,00 (duecentomila).

Facciamo presente che giorno  29/12, più o meno alla stessa ora (ore 10,00), era stato convocato il Consiglio Comunale, andato deserto per mancanza del Segretario Comunale.

Il 4 Dicembre scorso avevamo suggerito di verificare:

  • il perché “dell’annullamento della gara del 29 Settembre;
  • la “tempistica” della pubblicazione del bando di gara;
  • se il bando era stato “pubblicizzato”, come per legge;
  • se i consiglieri comunali erano propensi a vendere i “gioielli di famiglia”…

Purtroppo, ai sudditi,  nessun ragguaglio è stato fornito…

Facciamo notare che i bandi di gara, per l’alienazione degli immobili comunali, devono essere pubblicati all’Albo Pretorio del Comune per un termine non inferiore a quindici giorni  e, per il medesimo periodo, devono essere visionabili anche sul sito Internet dell’Amministrazione;     devono altresì essere pubblicati, per estratto, su almeno un quotidiano a diffusione locale.

Ove ritenuto opportuno dal responsabile del procedimento, potrebbero essere adottate altre forme di pubblicità…

Basterebbe la mancanza di uno dei suddetti requisiti, senza andare oltre…, per invalidare un bando di gara…

Il Comune svende i “gioielli di famiglia”

Ustica 04-12-2009

Distributore di benzinaIl Capo Ufficio Tecnico rende noto che il giorno 22 del mese di Dicembre 2009 alle ore 10, presso la sede del Comune di Ustica dinanzi ad una commissione dallo stesso presieduta, si procederà ad uno esperimento della pubblica asta per l’alienazione a terzi dell’impianto distribuzione carburante sito nel Comune di Ustica nella Cala Santa Maria, a causa  “dell’annullamento della gara del 29 Settembre 2009 – determinazione n. 591 del 3 dicembre 2009”.

Il termine per la presentazione delle relative offerte di acquisto scade il 21 del mese di Dicembre 2009 alle ore 13.30.

Il prezzo a base d’asta è di Euro 122.000,00 (centoventiduemila).

Chiosa:

Si è attribuito a questo “gioiello” il valore di Euro 122.000,00 quando il valore di mercato è di gran lunga superiore (almeno il doppio), anche in considerazione dell’aumento del numero delle imbarcazioni che si fermeranno ad Ustica, una volta ampliato e messo in sicurezza il porto, così come promesso, e sicuramente mantenuto, dall’assessore Porretto…

Ma a parte il valore economico, si tratta di conservare un patrimonio che appartiene ad una conquista raggiunta tanti anni fa e che appartiene all’Isola, alla Sua gente e alla Sua economia.

È vergognoso svendere un  distributore di carburante per “incapacità di gestione” o imperizia…

Sconsigliamo di non far fronte all’ordinarietà delle spese di gestione, che potrebbero essere facilmente contenute, con mezzi straordinari e riteniamo un grave errore la svendita di un “gioiello” per coprire normali esigenze di bilancio.

È da verificare intanto:

– il perché “dell’annullamento della gara del 29 Settembre 2009;

– la “tempistica” della pubblicazione del Bando di gara;

– se il bando è stato “pubblicizzato”, come per legge,

– e per ultima, ma forse la più importante, capire la “volontà a vendere” i gioielli di famiglia da parte del Consiglio Comunale. (vedi lettera del Consigliere Caserta)

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Estratto dal bando di gara per alienazione a terzi dell’impianto distribuzione carburante

Distributore di benzina

COMUNE DI USTICA

Provincia di Palermo

Settore 5° – Servizi Tecnici

AVVISO DI GARA

Bando pubblico di gara a procedura aperta per alienazione a terzi dell’impianto distribuzione carburanti sito nel comune di Ustica nella Cala S. Maria.

 

Il funzionario responsabile rende noto che il giorno ventinove del mese di settembre duemilanove alle ore dieci, presso la sede del Comune di Ustica dinanzi   ad una Commissione dallo stesso presieduta, si procederà ad esperimento della pubblica asta per la alienazione a terzi dell’impianto di distribuzione carburante sito nel Comune di Ustica nella Cala S. Maria.

Il termine per la presentazione delle relative offerte di acquisto scade il giorno 28 del mese di settembre duemilanove alle ore 12.00.

Il prezzo a base d’asta è pari ad € 122.00

 

P.S. Per maggiori informazioni rivolgersi All’Uff. Tecnico del comune di Ustica.