Conflitto di interessi?… – Solo per doverosa informazione.


 

Mario Oddo 3 (3)Da una ricerca mediatica ho ricavato questo passaggio sul conflitto d’interessi che segnalo particolarmente all’attenzione di chi ha ritenuto di sollevare un polverone nel tentativo, inspiegabile ma non troppo, di “accecare” sul nascere la candidatura a Sindaco di Salvatore Militello.

” Si verifica un conflitto di interessi quando viene affidata un’alta responsabilità decisionale ad un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l’imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti i propri interessi in causa. Il verificarsi di un conflitto non costituisce di per sé prova che si possano commettere scorrettezze, può tuttavia costituire un’agevolazione nel caso in cui si cerchi di influenzare il risultato di una decisione per trarne un beneficio. L’essere in conflitto di interessi ed abusare effettivamente della propria posizione restano però due aspetti distinti: un soggetto coinvolto, infatti, potrebbe non agire mai in modo improprio.”

Tradotto: Salvatore Militello del quale è ben nota a tutti, avversari compresi, la serietà, la correttezza e l’equilibrio, ammesso e non concesso che si trovasse nel bel mezzo di questo conflitto avrebbe tutta la dirittura morale per gestire questo “status” con il massimo della responsabile imparzialità istituzionale. Onde sgombrare il campo da “maliziose letture” sottolineo con tutta l’onestà intellettuale di cui sono capace che avrei preso le analoghe “difese” di chiunque con altro nome e nella stessa posizione, ovviamente di mia conoscenza, si fosse trovato sotto analogo “attacco”. Per finire: ma davvero si vuol fare credere che è questo il grande problema la cui soluzione preoccupa tanto la comunità usticese ? se oggi facessimo un sondaggio in loco quanti ne risulterebbero interessati ? per contarli basterebbero le dita di una mano o quasi. I problemi sono altri ! altro che conflitto di interessi ! … buona fortuna a chi la popolazione votante usticese chiamerà quanto prima democraticamente a risolverli, chiunque sia.

Mario Oddo

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COMMENTO

Da Ustica Francesco Menallo

Non ritengo che il problema riguardi alcun candidato Sindaco, sino a prova contraria. Il problema e’ il contesto generale, il modo “tradizionale” di creare consenso, “spartendosi” il voto promettendo fette di gestione della cosa pubblica. A prescindere dalle competenze. A prescindere dalle inclinazioni. Solo per “appartenenza”. Sommando quotidianamente il frutto di questa concertazione. Non credo si possa più fare politica in questo modo…..ogni scelta non dico sbagliata ma anche soltanto impropria, azzera opportunità’, vanifica speranze. Distrugge il futuro.

 

Doverosa risposta al Presidente del Centro Studi Dott. Franco Foresta Martin


Caro Franco,

rispondo in ritardo alla domanda che mi hai posto , col tuo solito garbo, in una lettera del 18 gennaio da Te inviata a USTICA SAPE e titolata ” risposta multipla…”.Solo ieri sono riuscito a recarmi per una rapida visita a Ustica e prelevare copia di una lettera , che allego, indirizzata a Te, alla Soprintendente ai BB.CC.AA, e al Sindaco di USTICA in data 22 Agosto 2000 come da prot. del Comune.
La domanda che mi hai posto e’ la seguente:” Ritieni che la nostra presenza e attività in questi anni abbia rispettato o no lo spirito della vostra petizione che il vecchio Municipio fosse conservato” come luogo depositario della memoria storica della cittadinanza?
La risposta mi pare da me anticipata sin dal 2000 ed espressa nelle ultime due righe della lettera che allego con la cortese richiesta a USTICA SAPE di pubblicazione integrale. Addirittura ritengo di potermi vantare di essere stato il primo ad avanzare la proposta che il Centro Studi venisse ospitato presso il Vecchio Comune al primo piano e gli anziani al piano terra. Unendo idealmente GLI STUDIOSI DEL NOSTRO PASSATO – IL PASSATO ANCORA PRESENTE .
Data risposta, doverosamente, caro Franco, consentimi qualche considerazione: a mia memoria, e gli anni son tanti, non ricordo, neanche negli anni duri del primo dopoguerra, un disagio sociale di divisioni, di rancori, di prevaricazioni cosi forti. Nell’ambito di una crisi che investe il mondo intero, Ustica vive una sua crisi particolare che dovrebbe spingere tutti a fare blocco per tentare un recupero che, pur apparendo molto difficile, tuttavia spero ancora realizzabile.
Ustica, da molti anni ingiustamente associata al famoso DISASTRO AEREO, si e’ ritrovata improvvisamente alla ribalta nazionale come di una comunità che rifiuta la CULTURA! Abbiamo precedenti importanti; gli Usticesi che frequentavano gli insegnamenti dei colti confinati politici, il successo del CENTRO di CULTURA POPOLARE della seconda metà degli anni cinquanta, presso la mitica CASA FAVALORO. Oggi non si può additare Ustica come una comunità incolta che rifiuta la CULTURA. Il gesto sconsiderato (come diversamente definirlo) di un sindaco “forestiero” che dopo essersi pavoneggiato in varie occasioni in manifestazioni del Centro Studi per averne lustro e visibilità ( malattia assai perniciosa della nostra era) un mattino si sveglia e lo “sfratta” salvo qualche mattino dopo supplicare i cittadini di “pregare”, forse per mondarsi di tale colpa?
Di contro non posso fare a meno di rilevare proteste certamente esagerate e forse anche un po’… programmate!
In questo momento Ustica ha bisogno di un momento di riflessione e di percezione del disastro che incombe su di essa. Appare come un prato incolto dove a chiunque è permesso di entrare e pascolare. Fuori da Ustica gli estranei, i furbi e i portatori di odio!…
Facciamo le primarie, diamo ai cittadini la possibilità di scegliere il candidato sindaco che sia semplicemente una persona normale... Nel ricordo di una grande, Anna Notarbartolo, propongo la scelta di una donna, e’ impensabile che anche Ustica non abbia la sua Nicolini, battagliero sindaco di Lampedusa. Attorno si costruisca un gruppo di persone, tante donne, che abbiano voglia, tempo passione e libertà culturale.

Con Stima ed Amicizia
Angelo Longo
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Doverosa informazione ai cittadini


Nel 1992 ,Sindaco Franco Taormina, il Comune riuscì ad ottenere una difficile autorizzazione a trasferire il distributore di carburanti nella zona del mattatoio comunale.Con gara pubblica poteva essere affidata la realizzazione e gestione dell’impianto. Serbatoi adeguati avrebbero consentito rifornimenti anche con nave-bettolina, comunque nessuna autobotte a Cala S.Maria,dove comunque sarebbe rimasta la possibilita’ di rifornimento per i piccoli natanti. SAREBBERO NATI DUE O TRE POSTI DI LAVORO, il Comune non avrebbe avuto piu’ l’onere di Svolgere compiti che non gli sono propri,sarebbero scomparse le caotiche file di auto nei modesti spazi di cala S.Maria.

Nei Portolani di tutto il mondo ne sarebbe stata data notizia e forse qualcuno avrebbe sentito il desiderio di visitare l’isola, fare una cena,acquistare un cestino con lenticchie,capperi e qualche leccornia di Maria Cristina.Ma forse le mie sono utopie,magari solo sognate.

Il presente lo conoscete:la “CONFUSA”vendita “o Svendita,dell’impianto con relative pesanti denunce in Consiglio Comunale , il grande sproloquiare di questi giorni, la probabile proposta di una delegazione a Palermo per ringraziare i Grandi risolutori del problema.

Abbiate la dignita’ di tacere!

Angelo Longo

 

Campo di Calcio: Doverosa informazione alla Sig.na Angela D’Angelo


[ id=12885 w=320 h=240 float=left]Martedì scorso ero ad Ustica per le note circostanze luttuose. Nell’occasione in via informale e privata da attendibile fonte interna all’Amministrazione comunale ho appreso che la sistemazione del manto erboso del campo di gioco sarà effettuata in tempi utili da consentire alla squadra la disputa del prossimo campionato. Mi permetto aggiungere un “dovrebbe essere effettuata” perchè il condizionale in questi casi è più che mai d’obbligo. Stupisce comunque, e lo dico senza ombra di polemica ma per semplice quanto amara constatazione, che la Sig.na D’Angelo debba avere notizie in proposito da un “estraneo” e non da chi benchè più volte sollecitato a fornire per competenza istituzionale chiarimenti da questo e altro Sito si è guardato bene dall’emettere un comunicato non foss’altro che per quelle forme di “pubbliche relazioni” che sono basilari quando si vuol mantenere nei fatti e non a parole un rapporto tra pubblica Amministrazione e cittadino. Ma tant’è !

Mario Oddo

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COMMENTO

Da Palermo Mario Oddo

Mi scuso; sicuramente mi sono espresso male; avrei dovuto dire “da un non facente parte dell’Amministrazione comunale”: il senso (mal posto) era quello. In effetti non mi sento affatto un estraneo, tutt’altro ! e mi fa piacere che altri come lei me lo riconoscano. Ricambio i cari saluti

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Da Ustica Angela D’Angelo

Grazie Signor Mario Oddo,

è stato gentilissimo.
Comunque, mi permetto di dirle che lei non è un “estraneo”.

Cari saluti, Angela.

 

 

 

 

Capacità risoluzione piccoli problemi equivale grado efficienza amministrazione…

[ id=9430 w=320 h=240 float=left]Gentilissima Sig.ra o Sig.na Dominici, non ho il piacere di conoscerla e come scrive non può che essere un accanita sostenitrice del Sindaco Aldo Messina, forse una ultrà in termini sportivi, perché non possiamo considerare i suoi apprezzamenti se non di tipo sportivo.

Le cito un esempio, semplicissimi, per farle notare la non curanza di chi ci amministra. Come Lei dice sono passati nove anni e le garantisco che sono stati tanti e pesanti… speriamo che il tempo voli rapidamente per questo ultimo scorcio di amministrazione, anche se il tempo passa anche per i miei anni.

Lei, in un anno, quanto tempo vive l’isola? E’ mai scesa di sera al porto per le gradinate che si dipartono a destra e a sinistra dell’Ustica residence? Ebbene queste due scalinate sono al buio completo e quindi pericolosissime per l’incolumità della gente. Sono molto frequentate perché percorsi obbligati che dal paese portano al porto. Io mi sono beccato una storta alla caviglia qualche sera fa, mentre una turistica è rovinata a terra perdendo anche il cellulare. Questo piccolo esempio non è importante ma importantissimo… Ustica non ha bisogno di cattedrali nel deserto portati avanti senza nessun utilità a livello occupazionale o di fruibilità , ma bensì per creare giro di grandi appalti ….

Mi auguro che Lei possa abitare l’Isola 365 giorni all’anno, solo così potrà commentare, forse, in modo diverso, rendendosi conto di quella che è la realtà.

Distintamente,

Angelo Tranchina

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COMMENTO:

Da Palermo Eliana Dominici

Singnor Tranchina ,vivo a Palermo come le ho detto.
Quando sono venuta ad Ustica sono venuta in barca e stata poco sull’isola, ma sono venuta a vederla via terra anche d’inverno. E’ l’isola più piena di storia e di sorprese che io abbia mai visto. Ho anche scritto che la perfezione non esiste e che certe cose possono sfuggire.
Non sono un ”ULTRAS” perchè gli estremi non li amo. Però si sostengo il sindaco perchè sò bene a cosa rinuncia ed ha rinuciato per l’isola e come lavora.
Sò che non smette nemmeno un attimo di pensare a come migliorarla e di chiedere fondi e non mi stupirei se a volte ce ne avesse rimessi di tasca sua dato che non fa questo lavoro per arricchirsi.
A parte il mio pensiero personale su questa persona , ti ripeto , è vero non vivo 365 giorni l’anno ad ustica purtroppo, però io l’ho vista migliorare in molti aspetti.
Ricorda che il sindaco insieme agli altri sono andati ad incatenarsi con un freddo boia a Roma e sono riusciti ad avere udienza. Ora se poi gli accordi presi non sono stati rispettati da chi sta sopra di loro non credo che chi amministra abbia colpa.
Ok come mi hai giustamente fatto notare ( scusami il ”tu” ,ma mi viene meglio esprimermi), ci sono piccole cose assurde che andrebbero attenzionate e risolte , a cui magari ”chi amministra” non fa caso.
Bene , siete una piccola isola , non un enorme città, potete chiedere un dialogo con lui , esporgli i problemi che voi ritenete non siano stati risolti , insieme a lui. Dato quanto ama l’sola di Ustica e , ritengo che potrà solo essere contento di avere dei consigli in più.
Mi sembra inutile ed ingiusto dargli addosso senza prima cercare un accordo. E comunque pur capendo il tuo disagio, ritengo che quello che ha fatto sino ad ora per l’isola abbia un enorme valore.
Lasciando stare come dici tu il cimitero libico , i ritrovamenti archeologici , le scuole , le vie etc…. ha anche dato posti di lavoro e ripristinato la sanità. A me non sembrano traguardi inutili sinceramente. Comunque , ti ripeto , giustamente io non vivo tutto l’anno nell’isola ed alcune cose no le conosco.
Chiedete un incontro ed esponetegli i problemi che più vi feriscono , io sono certa che li risolverà nel più breve tempo possibile.
Grazie di avermi dedicato un post, scusa se intervengo,ma l’isola mi sta molto a cuore e seguendo le vicende anche se da Palermo , ho sentito di intervenire.

Spero che il mio consiglio ti sia utile e mi scuso.

eliana

 

 

Mario Oddo: Doverosa risposta al Consigliere Gaetano Caserta

Egr. Consigliere Caserta, mi meraviglio che Lei non abbia colto l’evidente tono scherzoso, ricorrente in alcuni miei interventi su Usticasape, ricavandone addirittura un intento offensivo del suo ruolo istituzionale, … mi perdoni, Le riconosco molte qualità, che ho anche avuto modo di constatare sul Sito, ma in quanto a senso dell’umorismo è proprio messo male.

Quanto all’invito ad occuparmi di argomenti propositivi debbo purtroppo rilevare che non ha seguito negli ultimi tempi con la necessaria attenzione i miei ripetuti interventi su Usticasape esattamente a partire dal 15/09/’09 quindi evidentemente qualcosa Le sarà certamente sfuggito; a questo punto chiedo aiuto al mio computer fedele registratore dei “tasti” toccati: ho iniziato con lo scrivere sulla situazione anomala di un’Amministrazione allora del tutto “orfana” dei Consiglieri comunali; sono poi tornato sulla utilità didattica di istituire il “Consiglio Comunale dei bambini”; quindi sulla vendita della pompa di benzina (oggi musica per sue orecchie); poi sull’ invito più volte rivolto al Sindaco, a non dimenticare le figure di Armando Caserta e Biagio Patti al momento di intestare vie, piazze,moli o altro dell’Isola; a seguire sulla pulizia del Cimitero poi effettuata da un gruppo di encomiabili volontari, iniziativa partita dal Sottoscritto; e poi con l’invito alle competenti Autorità a provvedere alla installazione dell’illuminazione della pista onde consentire ai mezzi dell’elisoccorso agevole atterraggio e decollo in emergenza notturna e ancora sulla preannunciata tassa su scalini e terrazzini con riserve e perplessità sull’argomento; ho lanciata l’idea, purtroppo non raccolta, di un concorso a premiare il più bel balcone fiorito dell’Isola; da non dimenticare l’appello alle Autorità competenti affinchè l’Ufficio Postale di Ustica venga dotato di uno sportello automatico esterno per un agevole prelievo del contante senza fare stressanti code all’interno e fino a giorni or sono con tutte le mie forze ho evidenziato la necessità di istituire un “gruppo locale di volontariato” in grado di intervenire quando necessario a 360°, argomento giustamente ripreso dal recente intervento del Prof. Giovanni Martucci sul nostro Sito ed inoltre in cantiere: in concorso con altrI proponenti (in primis Nuccio Caserta) azioni di sensibilizzazione alla realizzazione dello svincolo da più parti suggerito per ovviare ai noti problemi viari e per finire (notizia in anteprima) al fine di dare ulteriore visibilità alla squadra di Ustica proporrò all’interno di un programma radiofonico da me condotto sul calcio dilettantistico di realizzareogni sabato pomeriggio un collegamento telefonico settimanale di presentazione della partita che si giocherà alla domenica, con un Dirigente/Tecnico/Giocatore. E

Lei questo me lo chiama disimpegno ? Ritengo e spero che alla luce di quanto

sopra rivedrà il giudizio severo espresso nei miei confronti. Come vede, disinteressatamente per puro amore verso l’Isola alla quale ho più di un motivo per essere legato, in silenzio faccio “l’ombra” anche se da quelle parti per raccogliere gratificazioni morali e materiali è più conveniente recitare il ruolo di “fantasma”. Questo “incidente diplomatico” almeno da parte mia non abbasserà di un solo centimetro il livello di stima che nutro nei suoi confronti.
Cordiali saluti Mario Oddo