Ringraziamenti doverosi, sentiti e commossi.


Compleanno Mario e Ninì
Compleanno Mario e Ninì

GRAZIE per gli auguri che numerosi e graditissimi ci sono pervenuti da Ustica  in occasione del  nostro ottantesimo compleanno. Grazie a te Pietro in particolare per le belle parole che hai voluto spendere nei miei confronti e grazie anche a parenti e amici  per il loro gentile pensiero. Spero prima possibile avere l’opportunità di rinnovare questi ringraziamenti, uno per uno, personalmente nell’Isola nella quale, come sai, circostanze varie negli ultimi tempi purtroppo non mi consentono una assidua frequentazione come desidererei; mi “consolo” comunque  con una presenza virtuale attraverso  le note forme di collaborazioni che tu hai ieri ricordato nell’ambito della comunicazione locale. Con l’occasione, in ritardo o in anticipo, facciamo gli auguri ai nostri coetanei, uomini e donne, residenti nell’Isola classe 1936 (di ferro naturalmente !) che nell’anno corrente hanno tagliato o taglieranno il nostro stesso traguardo. Lunga e serena  vita a tutti !

Mario e Ninì Oddo

Portualità: Doverosi ringraziamenti


Caro Pietro,

“… Tutto questo lo scrivo non per evidenziare i mancati collegamenti ma per farci riflettere sui moli alternativi.
In località Spalmatore oggi se avessimo avuto il pontile sotto la Torre meglio attrezzato avremmo avuto sicuramente tutti i collegamenti.
Allora anzi che parlare (da anni) di porto, di diga foranea ( sicuramente opere utili ed indispensabili) non parliamo di ciò che
nell’immediato e di realizzabile si può fare? Non ci vogliono grosse somme per sistemare il pontile allo Spalmatore… ”

Era il 28 settembre 2011 quando ho evidenziato il problema “approdi” e mai avrei pensato che da un semplice suggerimento si giungesse il 09/01/2012 a “ scrivere una importante pagina della storia di Ustica”.

Al presente, parlando di futuro dell’Isola, si è tornati al passato: ma in questo caso non siamo andati “indietro” come potrebbe sembrare dalla enunciazione di tali parole, si è evitato che si commettessero errori irreparabili dentro la Cala Santa Maria per come si stava facendo e per come ancora oggi spesso diciamo a proposito della banchina “Sailem” (ahh.. se fossa stata costruita sulla “Punta S. Francesco”, ma è li dov’è e non è più pensabile trasferirla!).
Quindi si è evitato, al meno sulla carta oggi, che si dicesse in futuro: …” ahh.. perché il molo “Taormina” è stato prolungato in tale malo modo? …”

Per fortuna dopo mesi di fiume di parole si è passati ai fatti con l’approvazione all’UNANIMITA’ da parte del Consiglio Comunale di Ustica di una bozza progettuale molto simile a quella che risale al 1960 e che ancora oggi è valida e condivisa: il Consiglio ha approvato ciò che si è proposto per la messa in sicurezza della Cala S. Maria.

Spesso e talvolta sbagliando cerchiamo “soluzioni” lontane e complicate quando le più semplici e le migliori le abbiamo dentro casa: al Comune esistono i progetti, compresi gli esecutivi, sia per la messa in sicurezza della cala S. Maria sia per il completamento dello Spalmatore. E questo vale per tante altre cose.
Ora sta a “noi” cercare di evitare “esterne interferenze” politiche o non su tale argomento.

Questo mio scritto, di oggi, vuole essere un RINGRAZIAMENTO a TUTTI coloro che mi hanno seguito nel Web, personalmente, con l’apposizione della loro firma e con tutti i suggerimenti pervenuti.
Un ringraziamento particolare vorrei fare al Consiglio Comunale che ha mostrato sensibilità ed attenzione dando la giusta importanza alla problematica votandola all’unanimità e spero adesso che vengano compiuti, da parte della Giunta, tutti gli atti necessari affinché non si debba tornare a parlare tra diverse decine d’anni ancora dello stesso problema: il porto oltre che il nostro biglietto da visita per i Turisti è il FUTURO per la nostra Comunità senza di esso non possiamo programmare o parlare di nulla.

Immaginate cosa riusciremmo a fare se potessimo contare su una Cala più sicura, sugli approdi più disponibili, su strutture usufruibili dalla collettività.

Salvatore Militello

 

Festa della Madonna dei Pescatori – Doverosi ringraziamenti.


Oggi e’ tempo di tirare le somme in merito allo svolgimento della festa della Madonna dei pescatori “STELLA MARIS” .

Possiamo dire che tutto e’ andato benissimo, dalla processione a terra a quella a mare. Ancora grazie alla Capitaneria di porto che ieri ha seguito la processione con tanta devozione supportandoci con una motovedetta fatta arrivare appositamente da Palermo. Un grazie di cuore, a nome di tutta la cittadinanza, all’Ammiraglio Carpinteri e ai comandanti delle motovedette di Ustica Andrea Avellino e della motovedetta di Palermo comandante Lorenzo Burcheri , grazie al comandante della stazione dei carabinieri di Ustica con tutto il personale, grazie al comandante della Guardia di Finanza con tutto il personale, grazie ai vigili urbani che si sono prodigati a regolare la viabilità per tutto il percorso interessato dai festeggiamenti e grazie ancora al presidente dell’associazione “Gabbiano Reale” Vito Zanca e a tutti i pescatori che con il loro impegno e tanta devozione hanno organizzato tutti i festeggiamenti che, grazie alla Madonna, ieri tutto e’ riuscito stupendamente dando dell’isola un’immagine religiosa e turistica da prendere come esempio.

Grazie anche a Lei Pietro Bertucci che con il suo modo di dare informazione di alta dualità e professionalità sta contribuendo a dare a Ustica un supporto informativo molto importante.

Giuseppe Caminita (V. Sindaco)