È l’isola!


di Agata Bazzi
Atlante

Ustica si vede da Palermo nei giorni in cui il cielo è di cristallo per il maltempo. Non l’avevo mai notato, né sapevo che con la nave o con l’aliscafo ci si avvicina lentamente, fino a distinguere il centro abitato, bianco e scosceso, e le due montagne, la più alta con l’osservatorio meteorologico, una palla bianca sulla cima. È questa l’unica possibile visione unitaria e completa dell’isola, comunque parziale perché si vede solo un lato. L’altro è come la faccia nascosta della luna. A differenza dell’Isola di Arturo, Ustica non si riesce mai a percepire con il grandangolo o dall’alto. Sbarcare è come entrare in un baule pieno di cose bellissime e piccolissime, senza rapporto l’una con l’altra: l’isola si frantuma in un’infinità di particolari minimi e sorprendenti, nessuno riconducibile a un’unità superiore.

Scoprii subito che l’unità dell’isola era visibile nelle carte, ma non nella percezione. Troppa ricchezza affastellata. Nel baule pieno di cose piccole, ciascuna era una scelta possibile e sensata, vasta la gamma delle possibilità, moltissime le scappatoie. La consapevolezza delle alternative aveva il profumo di una nuova libertà. Su quale scoglio distendermi al mare? I motivi erano tutti buoni (vicino, lontano, piatto, comodo, raggiungibile, ventilato, riparato dal sole, dalle onde…).

 

Avevo partecipato a quel concorso quasi per gioco: “Non mi importa fare il responsabile dell’ufficio tecnico comunale. Io voglio fare il pirata!” Inaspettatamente vinsi e mi toccò di fare il pirata davvero. Arrivai all’isola nei primi giorni di aprile. Faceva ancora freddo, indossavo il cappotto in un luogo preposto al costume da bagno. Dovevo cercare una casa e lavorare lì, cinque giorni alla settimana, diventare parte di un universo minimo e ricchissimo, fare un esperimento di vita in cui la dimensione del movimento era inversamente proporzionale alla curiosità. Continue reading “È l’isola!”

“Il Re è nudo…….ma non è mai troppo tardi” 


Ogni volta che ho voluto esprimere pubblicamente il mio pensiero sugli effetti che talune scelte amministrative hanno determinato su Ustica e sugli Usticesi ho sempre posto in evidenza quanto perniciosa fosse per la vita di questa comunità l’applicazione spesso irrazionale della ideologia politica prevalente in quella circostanza. Rientra, quindi, nella mia concezione liberale della società e della politica l’invito che il Sindaco Licciardi ha rivolto alla cittadinanza affinché sotterri l’ascia di guerra e trovi la strada di una possibile fase di “riconciliazione politica” che riunisca tutti i cittadini, elettori e non, intorno al tavolo del proprio futuro.

Mi riconosco nelle parole di Mario Oddo sull’utilità di non perdere l’occasione. Comprendo bene quanto oggi possa apparire deludente ed irritante per chi, alla vigilia del momento in cui potrebbe issare il vessillo della propria rivincita politica sull’avversario, essere sollecitato a frenare l’impeto della lotta ed avviare un percorso non di guerra ma di dialogo con chi, purtroppo, il dialogo non ha saputo cosa fosse. Questa è, però, la vera forza della politica che è passione ma anche ragione e buon senso. Occorre considerare che la vera forza in politica è saper ragionare quando gli altri urlano e guardare lontano la luna dove gli altri non hanno saputo vedere che il proprio dito. D’altro canto la rivincita, anche la più meritata e giustificata, piuttosto che contribuire a migliorare le cose, spesso, si traduce in comportamenti analoghi anche se di segno contrario. La storia insegna ed è sempre maestra.

Ustica non ha bisogno di ciò; il suo tessuto sociale è troppo intricato per una contrapposizione radicalizzata che possa operare in un’ottica di interesse realmente collettivo. Ustica ha bisogno di unità propositiva che prevalga sul particolare e che, da un confronto tra tutte le energie che possiede, aperto e scevro di anacronistiche e perniciose ideologie, faccia scaturire azioni amministrative e sociali senza colorazioni di parte ma in grado di farla sperare in nuove condizioni per il futuro dei suoi figli.

Ben venga, quindi, l’invito di Attilio. Lo valuto il più significativo ed accorato, seppur un tantino tardivo, riconoscimento degli errori compiuti dalla sua amministrazione in tanti anni ma, in quanto tale, una base finalmente accettabile per tentare di rimediarne gli effetti. Una cosa, però, va sottolineata ed é la necessità che certi giochi vanno fatti in condizione di parità oggettiva. Ciò, riconoscendo ai suoi avversari politici di aver condotto una battaglia che potrebbe tra breve essere vincente e di avere ogni capacità di imporre metodi e programmi antitetici ai metodi ed ai programmi dell’amministrazione uscente. Secondo il mio opinabilissimo parere, però, Ustica è in una condizione che non può prevedere un’altra stagione di “sinistra” contro “destra” e viceversa, ma una intelligenza accanto ad un’altra intelligenza dialettica finalizzate ad una ottimale e comune scelta di comportamento amministrativo.

Non va dimenticato, infatti, anche se oggi questo concetto è stato relegato in soffitta,  che la Politica è mediazione.  E’ valutazione degli interessi primari della collettività contro ogni affermazione ideologica o di parte. E’ cultura sociale che travalica le passioni minimali e ne privilegia una unica e sola quella che vede al centro di ogni suo obiettivo l’Uomo con la centralità della sua vita.

E’ nostro comune dovere contribuire a tutto ciò ed è il momento di agire affinché tali principi divengano patrimonio comune a quanti oggi hanno l’occasione di gestire una inversione di rotta amministrativa e sociale opposta al muro contro muro, che si nutra di intelligenza strategica e di illuminata visione delle esigenze dei cittadini di Ustica di ogni orientamento politico.

Si dia inizio, quindi, ad un processo di sincero accostamento tra le parti ma non si ometta, in ogni caso, di porre in essere un passaggio fortemente identificativo della volontà di cambiamento e di ricerca di una comune sintonia operativa, un passaggio che pareggi con reciproco riconoscimento di dignità le carte al tavolo di discussione e riporti, con l’immediato e preelettorale azzeramento della attuale situazione amministrativa, all’anno zero di una nuova stagione per Ustica e per i suoi abitanti.

Se ciò non avvenisse riecheggerebbe il canto delle sirene alle orecchie di Ulisse… e  non solo alle sue.

Sergio Fisco

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno

 

sindaco aforismiNiente è più spiacevole di una persona virtuosa con una mente meschina. 

Walter Bagehot

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Aforismi, Citazioni, Proverbi... del giornoMolte volte ci siamo chiesti chi è davvero un amico e nessuno può negare di avere almeno una volta dubitato su ognuno di coloro che considera amici ed è piuttosto difficile poter colmare certi dubbi. L’amicizia, però, è anche un’arma a doppio taglio: quando un amico ci tradisce, ci abbandona o non ci aiuta, in quel momento l’amicizia svanisce. A volte si può perdonare e chiarire, ma, persa la fiducia, il rapporto non torna più come prima… Per quel poco che ho vissuto, posso affermare con sicurezza che l’amicizia è il valore più nobile che esista.

Niki Racco

 

“Chi è a mare naviga chi è a terra giudica”


 

Foto di repertorio  (8)Gentile Sig. Longo,

mi consenta di esprimere il mio pensiero in merito al post da Lei pubblicato e che con profondo stupore mi chiama in causa.

Spesso nel trattare l’argomento dei trasporti marittimi da e per l’isola di Ustica, si é con molta facilità “generalizzato” facendo di tutta l’erba un fascio…..tutto ciò, come più volte manifestato, mortifica l’operato di chi ogni giorno cerca tra enormi difficoltà di servire diligentemente la popolazione Usticese.

Non posso certamente valutare la qualità mio operato, quello possono farlo solamente i miei passeggeri, ma senza dubbio alcuno posso giustificare le mie decisioni nell’omettere, anticipare o posticipare le partenze.

Per sua informazione, quando per SICUREZZA valuto d’omettere un viaggio, sono tenuto a motivare in modo tutt’altro che insufficiente la mia decisione, per tale ragione viene inviata una mail all’Amministrazione Marittima, alle biglietterie sociali, alla Compagnia di Navigazione e per intimo gaudio anche a USTICA SAPE, nella quale vengono fornite motivazioni complete di bollettini Meteomar e dati ondametrici.

Lei crede forse che con un controllo così capillare, se scrivessi delle castronerie piuttosto che dei dati inconfutabili, mi trovarei ancora al mio posto?

In merito al rispetto per gli isolani, credo che da parte mia sia assoluto e sia stato dimostrato in innumerevoli occasioni, ma giusto per rinfrescarLe la memoria evidenzio il caso della scorsa settimana, quando per consentire alle due rappresentanze calcistiche isolane di poter serenamente disputare gli incontri previsti con le compagini provenienti dalla provincia, siamo rimasti NON in sicurezza all’interno di Cala Santa Maria fino alle ore 14.30 ( sfondando due parabordi del valore di 500 € cadauno ) mentre “altri battevano la ritirata già alle ore 12.00″.

Oppure quando quest’inverno per tutelare 6 passeggeri che avevano previsto di lasciare l’isola con la nave (che poi ha omesso la partenza), sia dovuti tornare indietro per imbarcarli, operando nuovamente in condizioni al limite della sicurezza.

Per quanto sopra esposto credo dunque che poco ho da prendere d’esempio da altri colleghi del passato ai quali va peraltro tutta la mia stima e considerazione.

Infine, sempre nel rispetto che “CHI E’ A MARE NAVIGA CHI E’ A TERRA GIUDICA” , mi permetta di pretendere che a giudicarmi sulle questioni tecniche-operative o sulle mie doti marinaresche sia almeno un mio parigrado o quantomeno qualcuno che sia in possesso degli elementi e dei titoli per poterlo fare.

Scrisse Seneca: “È ingrato chi nega il beneficio ricevuto, è ingrato chi lo dissimula, è ancora più ingrato chi non lo rende, ma il più ingrato di tutti è colui che lo dimentica”

Con sincera stima
C.L.C. Giuseppe Bertolini

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COMMENTO

Da Palermo Ing. Marco Daricello

Il comandante Bertolini ha i muscoli! Massima stima e massimo rispetto per lui, per le sue inconfutabili doti marinaresche e umane!

Da me una sola parola: GRAZIE!

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Da Ustica Angela D’Angelo 

Gentile Comandante,

non credo che il Signor Longo si riferisse a lei.
Di lei ho sempre sentito parlare bene e penso anche che chi opera il bene lo sappia.
Il popolo Usticese lo ritiene “uno di noi”, vada avanti sempre così, con tanti cari Auguri, Angel@

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Da Ustica Tizziana Pitruzella

Non so se il post pubblicato si riferisse alla Usticalines o alla Siremar (Compagnia delle isole) ma una cosa vorrei puntualizzarla! Generalizzare è sbagliato, è vero, dare a Cesare quel che è di Cesare…..Ognuno sa, in coscienza e professionalità, se il suo operato è corretto. Il Catamarano Usticalines ha, fino ad oggi, navigato con condizioni meteo marine pessime, anche quando “altri” stavano fermi o anticipavano le partenze! Non sta a noi sapere se è un problema di Compagnie di navigazione, di tipologia di mezzi e/o comandanti ma di certo se c’è da muovere una severa critica non è nei confronti della Usticalines! Sta di fatto però che gli usticesi sono stanchi di combattere come Don Chischiotte contro i mulini a vento………

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Da Palermo Luigi Carollo

Caro Comandante purtroppo le “buone azioni” si dimenticano troppo presto un po’ da tutti !!! comunque  vai avanti per la tua strada che sei e resti un serio professionista….

Dott. Luigi Carollo Odontoiatra


 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Aforista 1È primo canone dell’arte politica essere franco e fuggire dall’infingimento;
promettere poco e mantenere quel che si è promesso.

(Luigi Sturzo)

Da Manfredonia “ricordi e sorrisi”


[ id=10714 w=320 h=240 float=left] Egregio signor Bertucci, prima di tutto le faccio i complimenti per il bellissimo sito pieno di foto e notizie su Ustica, Mi chiamo Francesco Giordano ho prestato servizio come Sottufficiale dell’A.M. presso la Stazione Meteo ubicata sulla collina denominata Guardia dei Turchi (Semaforo) dal 1984 al 1990, Ho dei bellissimi ricordi legati al meraviglioso mare che vi circonda e sopratutto alla grandissima ospitalità che gli Usticesi hanno avuto nei miei confronti in quegli anni. E’ passato tantissimo tempo, i nomi sfuggono ma le facce tante belle facce dai bambini agli anziani, sempre pronte a regalare un sorriso e una pacca sulle spalle per aiutarmi a sentire meno la nostalgia di casa dovuta alla lontananza sono sempre stampate nella mia mente. I vari percorsi della vita non mi hanno permesso ancora di ritornare ad Ustica, voglio, approfittando della sua ospitalità ringraziare tutti. Sperando che a coloro che leggeranno il mio nome si possa aprire un cassettino della memoria e avere per me ancora una volta un sorriso.

Grazie

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Da Ustica Giacomo Lo Schiavo

Ciao, Franco certo che ci ricordiamo ancora di te; ti ricordi le giornate e le serate passate insieme soprattutto per il periodo di carnevale a casa di Lia Patricolo? Anche tu hai lasciato sull’isola bellisimi ricordi. Un caro saluto e con l’occasione Buon Natale. GIACOMO LO SCHIAVO

 

Aforismi, Citazioni, Poverbi… del giorno


Nessun vento è favorevole per il marinaio
che non sa a quale porto vuol approdare.

Seneca

 

 

Ustica: – è, sarà o sarà mai?…


Se un giorno dovesse capitarmi di scrivere un libro per decantare le bellezze, la magia, l’amore per la mia terra, probabilmente dovrei soffermarmi molto sul titolo: si, perchè il mio dubbio rimane: Ustica è, sarà o sarà mai???..

Inizierei con questo pensiero : ” Correva l’anno 1962, mese di Gennaio e quel giorno in condizioni meteo avverse la nave con a bordo una bambina appena nata, tentava l’approdo al porto di Ustica, isola natìa del proprio padre e luogo di residenza. La nave fu dirottata verso l’attracco sito al Cimitero e solo dopo molto tempo fu possibile lo sbarco. Amici e parenti attendevano con tanta preoccupazione, sul piccolo molo, l’arrivo di una barchetta a remi con a bordo una bambina…(*) Quella bambina ero io e nonostante l’approdo così “tribolato” avrei amato quello scoglio per tutta la mia vita…”

Era l’anno 1962 appunto e a tutt’oggi 2011 mi rendo conto che il problema “attracco” ancora esiste.

Esisteva ancora, quando da ragazza, io e la mia famiglia trasferiti a Torino, tornavamo nel periodo estivo per trascorrere le nostre vacanze dalla nonna Angela: quante preoccupazioni e quante coincidenze perse a causa delle condizioni meteo avverse, con conseguenti problemi al lavoro di mio padre!!

Chiedo perdono ai lettori, ma negli ultimi tempi sento mia questa grande insicurezza sul futuro dell’isola, senza però scoraggiarmi in quanto sono perfettamente a conoscenza che da essa sono nate menti eccellenti tutt’ora esistenti fra i giovani e meno giovani, in barba a chi cerca fuori dall’isola ciò che è nell’Isola o parte dell’Isola!!

Ho letto infatti le delucidazioni circa la questione attracco alternativo a Punta Spalmatore, forniteci da Salvatore Militello ed in ultimo quelle di Salvatore Compagno : mai così chiare ed esaustive per tutti noi e, parlando di commercio turistico, ottimo il pensiero di Vincenzo Pizzurro.

Nei mesi addietro abbiamo postato, commentato, fornito idee su come far decollare turisticamente l’Isola, ma distrattamente , ci siamo poco soffermati davanti al problema di fondo: i collegamenti. Non si può pensare che a tutt’oggi un turista come ad esempio un chirurgo (un professionista in genere) con i suoi impegni improrogabili o improvvisi debba rischiare di rimanere “ostaggio” dell’Isola a causa di un attracco impossibile; per non parlare di chi tutti i giorni investe col proprio lavoro come il personale docente nelle scuole.

Assolutamente inaccettabile pensare ad un turismo solo ed esclusivamente estivo: non ci sarà mai economia, nè rete di vendita, di commercio, nè posti di lavoro.

Non si capisce per quale motivo, alla luce di quanto letto e discusso da persone sicuramente competenti il problema attracco non ha avuto ancora il meritato posto in “Agenda” come URGENTE, come non si capisce il motivo per il quale il Sindaco non spiega ai cittadini usticesi le motivazioni del suo diniego all’attracco alternativo di Punta Spalmatore. La Riserva Marina? Il cemento? Di cemento inutile ad Ustica ne ho visto tanto e per quanto riguarda la Poseidonia, da profana non credo che un attracco utilizzato solo in alcuni giorni possa danneggiarla a tal punto da condizionare tutta la Riserva Marina:due motivazioni sinceramente poco accettabili davanti a problematiche di vita dell’Isola.

Noi comunque rimaniamo sempre in trepida attesa di risposta.

Mariangela Militello

(*) allora bisognava scendere una scaletta posizionata all’esterno della nave e salire su una barchetta che ti “traghettava” sul molo)

 

 

Lorenzo e Cristina Sposi – (2° gruppo foto)


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo – Giuni Russo


Gentile Dott.Messina,

purtroppo non abbiamo ricevuto da lei alcuna risposta alla nostra proposta di donarvi una statua di Giuni da porre ad Ustica, nè siamo stati ufficialmente informati della sua intenzione di dedicare a Giuni una sala prove canora. Tutto si è svolto sul blog del Sig.Rizzuto, dove alcuni fans hanno detto la loro e dove lei ha risposto. Noi, come Fan Club, non abbiamo avuto modo nè di sapere se ciò fosse vero, nè di sapere come fosse questa sala…grande quanto? Piccola? Dove si trova? Ci aspettavamo un dialogo con lei, Sig.Sindaco, soprattutto dopo che anche un’artista come Mauro Coruzzi si è preso la briga di interpellarla personalmente via Radio. Le abbiamo inviato il cofanetto Bompiani, non sappiamo neanche se lo ha ricevuto. Nelle nostre intenzioni c’era la volontà di fare le cose in grande, Montreux ha la statua di Freddie Mercury, Parigi quella di Dalida, Ustica avrebbe potuto avere quella di Giuni, con tutto quello che ne sarebbe derivato in termini di “pubblicità” nazionale e non solo. A noi sarebbe costata migliaia di euro, a voi nulla. Eppure non abbiamo ricevuto nessun cenno, nessun confronto…Capiamo che intitolare una via etc prima dei 10 anni è complicato, infatti non abbiamo insistito, ma oltre una sala prove…non avete dei giardini pubblici o altro? Il Centro Congressi, per esempio, se non è intitolato a nessuno, perchè non a Giuni? Noi siamo sempre pronti ad un confronto, se crede, siamo qui.

Un cordiale saluto

Javier ed Enza

Fan Club Giuni Para Siempre

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RISPOSTA

ha ragione appena ora mi è tornata indietro una mia mail (Jumbo mail, forse era troppo pesante l’allegato)che ho provveduto proprio due secondi fa a reinviare.

Dedicare una strada a giuni non è possibile perchè, se non per casi eccezionali, l’allegata nota della prefettura lo esclude.

Volendo onorare la figura dell’artista ci è parso consone intitolarLe la sala musicale di 70 mq del nostro centro congressi. Realizzata tre anni or sono, su finanziamento europeo PIT, all’interno di un Centro Congressi, è un vano isonorizzato ed attrezzato dove il Gruppo Bandistico del nostro comune ” San Bartolomeo” prova le proprie performances. Proprio per questo l’idea mi è piaciuta. Giuni come modello per i nostri musicisti in formazione.

Relativamente alla realizzazione di una statua anche in questo caso non è semplice. L’isola di Ustica è vincolata da un piano paesaggistico. Pertanto non è un problema di si o di no alla realizzazione di una statua ma occorre presentare un progetto dettagliato che andrà poi ratificato non solo dall’amministrazione comunale ma anche dalla Sovrintendenza Regionase BBCC.

Il mio celulare è il 3286242712

Mi faccia sapere se ha ricevuto la mia precedente alla presente con i riferimenti legislativi in materia.

Certo vere fatto cosa quanto più gradita possibile, per le mie possibilità, alla persona di Giuni , piorgo cordiali saluti.

Aldo Messina

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COMMENTO:

So per certo che un paio di anni fa, ben 2 Comuni dell’agrigentino hanno deliberato l’intitolazione di una via a Giuni Russo. Volere è potere, qui mi sembra non ci sia la volontà. Comunque una sala, piccola o grande che sia, cosa c’entra con la grandezza di Giuni Russo?? Ma Sindaco, ha capito chi è? Mi sa di no…

Maria D.

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Da Ustica Davide Caminita

Vorrei chiedere al Sig. Sindaco, perchè non prendere in considerazione, per la realizzazione di questa iniziativa l’area belvedere della torre S. Maria? La zona è bellissima, vista mare, fuori da strade trafficate c’è pure il giardino ed è una zona abbastanza vasta per accogliere tante persone.Non credo sia un ostacolo così insormontabile legato da chissà quale vincolo paesaggistico mettere una statua in quella zona.

 

 

 

Auguri 3° Anniversario Matrimonio Nicola e Mariaconcetta


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Dall’agenda del Sindaco – Riceviamo e pubblichiamo


– Oggi incontro, organizzato ieri sera, in Provincia Via Maqueda per definire ogni adempimento burocratico amministrativo sulla Manifestazione Attività Sub.

-Domani Ustica Giungeranno con me dei tour operator specialisti in attività congressuali. Il congresso attualmente organizzato a Favignana è loro.

Nella mia agenda domani:

-definizione <debito ” Villaggio Splamatore” pagamento acqua
– applicazione art 42 bis dell’ultima finanziaria nazionale per esproprio Castello Falconiera
– definizione con demanio non pagamento canone ” Case Carabozzello”
– Programmazione ” Ritorno Organo ottocentesco della Chiesa di ustica”
– Definizione Gruppo Protezione Civile
– Bando POR TURISMO
– Ordinanza Dissalatore Ustica

SABATO POMERIGGIO (da confermare) Festa commiato a Padre Lauro che è stato trasferito in altra parrocchia

DOMENICA ore 7.00 Rientro a Palermo

Nel pomeriggio di oggi , se mi resta tempo, invierò nota su nuovo assetto giunta

Aldomes

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P.S. ore09,04  – Cronoprogramma già cambiato.

Per indisposizione del segretario comunale, dssa Di Gangi , l’incontro di oggi – Domani in Provincia – c’è all’odg il Bilancio ed il dr Currao è occupato in consiglio dalle 10.00 a……  e pertanto non so se domani potrò andare ad Ustica.

Sarete informati…

Aldomes

 

 

Foto nonno e due bravi nipotini


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Invalidi e Pensionati attese per anni

“Sensibili alle diverse lamentele di cittadini usticesi che, pur essendo stati dichiarati invalidi con diritto all’ottenimento dell’assegno di accompagnamento, non hanno percepito alcun sussidio economico da parte dell’INPS(pertanto si tratta di soggetti anziani e malati), abbiamo organizzato una trasmissione radiofonica a ditelo a RGS.

Hanno partecipato due nostri concittadini, i funzionari dell’INPS e l’avvocato Giancarlo Pellegrino che, per iniziativa dell’amministrazione, si era già dichiarato disponibile a difendere i diritti degli usticesi.

Consapevole che da Ustica non è facile ascoltare l’emittente RGS, ho chiesto copia in CD della trasmissione che sarà disponibile nelle prossime ore( non so bene se è possibile inserirla nei siti Web di BuoingiornoUstica e Usticasape).

Nelle more allego copia delle notizie stampa sull’avvenimento.”

Aldo Messina

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Flora e Fauna Marina – Cernia e poseidonia

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Mancato riscontro: riceviamo e pubblichiamo


Al Dirigente l’U.T.C – Arch. Giacomo Pignatone
Comune di Ustica

p.c. Al sindaco di Ustica

usticasape

Oggetto:Sospensione conces. suolo pubblico Via C.Colombo angolo Via P.La Torre

Non avendo ricevuto riscontro a quanto richiesto con foglio assunto al protocollo Comunale in data 31 Maggio 2011 con pari oggetto lo scrivente reitera la richiesta con preghiera di riscontro come previsto dalle leggi in vigore.

Mi rendo conto che né Lei, Arch. Pignatone né il suo collaboratore Arch. Rubbio non avete il tempo per rispondere ai cittadini perché troppo impegnati a predisporre progetti per grandi spese. Come può constatare dalle foto allegate, però, la zona che avevamo bonificato è diventata di nuovo ricettacolo di tutto e di più (carene in legno per tirare le barche, giornali, cartacce e parcheggio auto in dispregio del segnale di divieto di sosta 0-24). Forse qualcuno confidava nell’amministrazione o nei suoi vassalli affinché venisse spostata la fermata del bus di capolinea dove è stata posizionata col piano traffico, gli è andata male.

– Allegate troverà le richiesta già avanzata in data 31 maggio che fa parte integrante di questa nota;

– le foto che mostrano lo stato di degrado

– la determina del dirigente n. 508 del 20-10-209 con la quale disponeva la sospensione della concessione per l’occupazione permanente di suolo pubblico… per l’esecuzione dei lavori

Ustica 15 Settembre 2011

Angelo Tranchina

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COMUNE DI USTICA

Servizi Attività Produttive – Settore 5° – Servizi Tecnici

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N° 508 DEL 20-10-2009

OGGETTO: sospensione della concessione per l’occupazione permanente di suolo pubblico n. 5662/07 del 06.02.2008, in testa alla ditta Tranchina Angelo, con obbligo di Continue reading “Mancato riscontro: riceviamo e pubblichiamo”

Torre dello Spalmatore: disagio e indignazione


 

 

…E da qui che vorrei cominciare….proprio da questa Torre…

Finalmente dopo tanti anni ero riuscita a programmare una breve vacanza ad una mia carissima amica di Torino….ero riuscita a portarla ad Ustica, la terra di mio padre, la mia terra…le mie radici…

Quale profondo senso di disagio e indignazione che ho provato davanti a questa Torre nel vedere quale stato di degrado e di abbandono versa… Calcinacci, bottiglie vuote di birra, un profondo, enorme e pericoloso buco che probabilmente conteneva un faro di illuminazione…..letteralmente strappato, e se Renata, la mia compagna di vacanza usticese, non mi avesse tenuta per un braccio, ci sarei finita dentro…

Anche per mettere semplicemente in sicurezza un luogo così pericoloso per gli usticesi e per i (pochi) turisti si necessita di riunioni e consigli comunali?????

Sbaglio, o questa costruzione è un simbolo storico dell’isola????

Bene, continuiamo….. Ogni mattina cambiavo itinerario per far conoscere alla mia amica le bellezze isolane.

Scendiamo al Faro… bello, suggestivo…. ma… accidenti, cosa sono tutti quei piatti di carta, bottiglie di plastica, pannolini ( inutilmente) nascosti fra gli scogli?

E di nuovo quel senso di rabbia, di pena…. Incuria, inciviltà e poca attenzione— povera isoletta mia… che sgarbo!!!!

Anche per mettere semplicemente dei cestini per la spazzatura affinché le persone vengano “spinte” a gettare i residui alimentari e altro , si necessita di riunioni e consigli comunali???

O forse la presenza di cestini nei punti strategici di maggior affluenza potrebbe “compromettere” la bellezza suggestiva del luogo???? Meglio i cestini e qualche cartello del tipo: ”ATTENZIONE…….L’ISOLA VI GUARDA!!” per scoraggiare l’inciviile , e magari qualche bella sonora multa, piuttosto che la spazzatura, non credete???…UTOPIA???? NO……Attenzione, cura e AMORE per il luogo !!!!!

Andiamo avanti….Strade periferiche completamente al buio…..che per camminare a piedi la sera io e la mia amica usavamo il cellulare acceso ad indicare la nostra presenza agli autoveicoli….

Non parliamo della zona Cimitero , dalla Discoteca Ailanto in poi: i lampioni letteralmente “scippati” delle lampadine… E l’ex Museo archeologico mancante di cartello di cambio sede???

Andiamo a Linea Blu…( mi riferisco a qualche intervento letto alcuni giorni fa…mi pare arrivasse dal pianeta Marte se non erro….) e a fare che??? A pubblicizzare l’isola?? Perché , pensate che l’isola abbia bisogno di pubblicità??? La pubblicità si fa quando si è in grado di offrire i migliori servizi e qualità nell’accoglienza, allora si che si può pensare al turismo , quello vero, d’èlite… come quello degli anni 60-70…..quando Le Terrazze suonavano “Una rotonda sul mare” e mia madre cuciva fino a tarda notte per terminare gli abiti alle turiste e alle mogli di personaggi importanti…..

L’isola ha bisogno di essere “ stravolta” con gente dalle idee innovative, gente con l’entusiamo dei bambini, che non abbia alcun interesse alle poltrone facili o esclusivamente ai propri interessi economici e personali, ma soprattutto gente con un grande amore per l’Isola, proprio come un genitore per i propri figli… E mi spiace dirlo… negli ultimi anni di genitori attenti, a partire da chi amministra, non ne ho visti….

Collaboriamo l’uno con l’altro… Chiunque, anche da fuori, purchè mosso dalle sue radici usticesi, dalla fierezza di dire : “Ssi, sono di Ustica, voglio dare il mio contributo…” – non emarginiamolo … Non disperdiamo energie, collaboriamo gli uni con gli altri per fronteggiare/sopperire a mancanze reciproche. È così che si costruisce una casa: l’architetto la progetta ma senza il muratore non può completare la sua opera, l’uno ha bisogno dell’altro… Si chiama Team Work e ciò porterà naturalmente i risultati economici, senza bisogno di farsi le lotte… Ben vengano, allora, queste persone con forti radici culturali ed un vero Amore per il proprio “scoglio. Radici e Amore che non supportano il forestiero, l’invisibile, lo sconosciuto assessore esterno/esterno al turismo, ai trasporti ecc . (Sindaco… nessuna attenuante … mai scelta è stata così impopolare, inopportuna, sbagliata… )

VERGOGNA!!!!

Perdonate il mio tono e la mia irruenza, è da tempo che volevo intervenire e stavo commettendo anch’io l’errore di stare a guardare e soffrire, ma ho tutto il diritto di indignarmi e di lottare per la terra di cui io sono orgogliosa e fiera….Anch’io ho un sogno per Ustica….

A Josè, Gabriella e tutti coloro che hanno a cuore la rinascita della nostra amata isola dico che sono con voi, sperando vivamente che dalle parole si passi ai fatti…

Mariangela Militello

 

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COMMENTI:

Dalla Germania Josè Zagame

Salve a tutti, rieccomi……! Ne approfitto per salutare la Sig.ra Mariangela, BENVENUTA Nell’Ustica Dream Work Team &amp; Company…….!

A Janciulu Sciabbica, visto che sei molto presente su facebook, cerca di stimolare quanto piu’ puoi, i nostri amici non residenti supra o scugghiu a partecipare attivamente sul “nostro” sito, USTICASAPE! Partecipazione, Collaborazione, Indignazione, far capire insomma “ai lor Signori di turno” che e’ arrivato il momento di dare RISPOSTE CONCRETE a chi porge loro domande, semplici domande!!!!! Non scordiamocelo, siamo ad Ustica mica “Nova Yorka”, o mi sbaglio!?

Jose’

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Da Ustica Angela D’Angelo

Ciao Angelo, mi hai letto nel pensiero? T.V.B.

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Da Palermo Mario Oddo

Grazie agli spazi di cui disponiamo nel nostro Sito oggi possiamo ben dire che in effetti il Team Work, anzi io lo chiamerei “Ustica Team Work”, va assumendo una sua composizione; e chissà quanti Mariangela, Josè, Gabriella, Nuccio, Angelo, Giovanni (mi scuso se ne dimentico altri)oggi fisicamente e idealmente ci sono nell’Isola e fuori pronti a venir fuori; per il futuro dell’Isola bisogna che giovani e “meno giovani” affrontino insieme appunto con un “lavoro di squadra” innanzitutto un avversario tosto: si chiama in effetti “rassegnazione”.

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Da Ustica Angelo D’Angelo (Sciabbica)

Cara Mariangela, anche io, come lei, provo un senso di disgusto nel notare queste “DISATTENZIONI” da parte dell’aministrazione e soprattutto, dai cittadini stessi. A tal riguardo, avrei il piacere di spendere qualche parola verso la cittadinanza. Usticesi: lo sapete qual’è il male peggiore dell’isola? Essere rinnegata da coloro i quali, dichiarano di amare Ustica e nello stesso tempo trarne profitti. Allora, mi viene spontaneo citare un “detto” : “chi è causa dei suoi mali, pianga se stesso” e mi sembra che la maggior parte di noi l’abbia già fatto. Preciso, però, nel ricordare, che tutte queste emozioni negative non devono essere sinonimo di “RASSEGNAZIONE”. Al contrario, dovremmo prendere atto e conscienza di tutto ciò formando dei comitati, associazioni ecc..(sempre a norma di legge), per contrastare il fenomeno dei favoritismi, degli abusi di potere e soprattutto dell’ignoranza….

Corso Otoneuroplasticità il 15 e 16 settembre – Hotel delle Palme Palermo

Un nuovo percorso riabilitativo che metta maggiormente in rilievo i rapporti tra sistema uditivo e nervoso centrale, utile a capire meglio alcuni casi di sordità, rumori nelle orecchie (acufeni) e vertigini . Se ne parlerà a Palermo, il 15 e 16 settembre, all’hotel delle Palme in un corso sulla Otoneuroplasticità, organizzato dal CRS Amplifon e dall’ Unità Operativa di Audiologia del Policlinico Universitario di Palermo e diretto dal Professor Enrico Martines e dal dottor Aldo Messina.

Verranno presentate le più recenti teorie sulle modificazioni (neuroplasticità) che il nostro sistema nervoso centrale ed il nostro cervello subiscono a seguito dei diversi stimoli ambientali e dibattute le relazioni fra queste e le patologie audio-vestibolari. Saranno inoltre approfondite le conoscenze sul fenomeno dell’abitudine, condizionamento, attenzione,memoria e ricordo, puntualizzando le loro implicazioni in ambito otoneurologico..

Numerosi i relatori giunti da tutta Italia: Edoardo Arslan(Padova), Giancarlo Cianfrone(Roma),Elisabetta Genovese(Modena), Giorgio Guidetti(Modena),Daniele La Barbera(Palermo), Francesco Martines(Palermo), Alessandro Martini(Padova), Massimo Midiri(Palermo),Stefano Rigo(Trieste), Luigi Maiolino (Catania)

 

Matrimonio Tonino e Pamela – Primo gruppo di foto


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