Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Quando un’alba o un tramonto non ci danno più emozioni, significa che l’anima è malata.
(Roberto Gervaso)

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno

Le cose più belle del mondo non possono essere viste e nemmeno toccate. Bisogna sentirle con il cuore.
(Helen Keller)

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un’emozione.
(Oscar Wilde)

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Non dimentichiamo che le piccole emozioni sono i grandi capitani della nostra vita e che obbediamo a loro senza saperlo.
(Vincent Van Gogh)

Ustica dall’album dei ricordi – ragazza che non lascia trasparire emozioni , chi è?


Ustica, ragazza che non lascia trasparire emozioni

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Da Ustica Goffredo Caserta

Se non sapessi che si tratta di mia madre… direi mia sorella!

Ustica, quando era bello condividere ore ed emozioni della giornata…


Ustica, quando era bello condividere ore ed emozioni della giornata

Prime emozioni


Prime emozioni
Prime emozioni

Rosanna dalla California ad Ustica in cerca di nuove emozioni


Rosanna dalla California ad Ustica in cerca di nuove emozioni
Rosanna dalla California ad Ustica in cerca di nuove emozioni

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Dalla California Rosanna Giorgio

Un bel ricordo! L’alba a Ustica, non c”e un posto piu bello….. Grazie! Un buon Natale e Buon Anno a tutti a Ustica!! Mi mancate e voglio ritornare in estate 2017!!

Un filmino su Ustica, emozioni e tanti ricordi!


 

filmino su Ustica, emozioni e ricordiA buona ragione è stato definito un “prezioso reperto storico“; se oggi lo abbiamo potuto ammirare è tutto merito di Nino Di Cara, noto esperto video-operatore sia terrestre che subacqueo che con passione e lungimiranza lo ha gelosamente conservato. E’ un documentario in bianco e nero, i colori del tempo, che oltre mezzo secolo fa, esattamente nel 1961, il famoso giornalista subacqueo Andrea Pittiruti realizzò per far conoscere Ustica; è un racconto in forma di filmato dove si rappresentano, intrecciandosi fra di loro, storia, luoghi, volti e avvenimenti dell’Isola. Presso i locali dell’Arsenale della Marina Regia di Palermo è stato presentato il primo incontro dell’Associazione Amici della Soprintendenza del Mare il cui obiettivo è il recupero della memoria e di tutto quanto ricondicibile alle più svariate attrezzature marinare; per l’occasione è stato proiettato questo documento storico che ha fatto rivivere ricordi mai sopiti di un mare e di un’isola meravigliosa; in tutti ma particolarmente nei pionieri della subacquea siciliana presenti che prima della proiezione hanno raccontato con accenti carichi di nostalgia le loro esperienze vissute nei fondali della “Perla nera“ del Mediterraneo; il filmato volutamente è stato anche un omaggio dei veterani ai giovani di oggi amanti del mondo sommerso e a quanti a vario titolo hanno dato, danno e daranno un contributo per la conoscenza e la salvaguardia del mare. Tantissimi, salone da “tutto esaurito“, gli spettatori, attenti prima, stupiti e commossi durante, plaudenti dopo; rappresentate tutte le generazioni ma più “rumorosi“ gli over 70 con le immancabili rievocazioni dei loro trascorsi anni “sub-ruggenti“, con le rimpatriate con i colleghi subacquei di un tempo a base di abbracci e pacche sulle spalle; la proiezione sulla quale si evidenziano inevitabilmente i segni del tempo è stato un graditissima visitazione della memoria usticese durata 27 minuti e 30 secondi, bella e struggente nello stesso tempo che ai più ha messo i brividi sopratutto nel cuore, particolarmente a chi di quel periodo e stato testimone oculare e auricolare per anagrafe. Vi assicuro, imperdibile, da vedere ! Assolutamente senza voler essere irriverente verso le tante persone che appaiono, particolarmente verso quelle purtroppo scomparse, il massimo del gradimento testimoniato da un divertito brusio in sala si è registrato quando nel filmato è comparso (non senza rimpianti), “u sciccareddu”, l’asinello, il “taxi”, il mezzo di trasporto dell’epoca. Invitati “speciali” alla manifestazione i rappresentanti del Centro Studi la cui presenza è ulteriore prova dell’attenzione che il Centro stesso tende a rivolgere verso iniziative come questa finalizzate al recupero ed al mantenimento della memoria. E’ stata proprio una bellissima serata; chi non c’era sicuramente s’è perso un tuffo, pardon !, un’immersione nel passato.

a cura di Mario Oddo

Ustica: Ricerca nuove emozioni


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Bella foto con “emozioni” e ricordi…


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COMMENTO

Magnifica foto d’epoca con l’indimenticabile Piroscafo Ustica ( ‘U vapuri ) che a quei tempi era inteso anche” il Postale “, che servi l’isola per 4 decadi, sostituito a fine anni ’50 dalla Motonave ” Nuova Ustica”, voluta ed inaugurata dal Sindaco Favaloro Notarbartolo, motonave che malauguratamente affondo’ nel porto di Palermo durante un uragano che ne ruppe la diga foranea.

La foto e’ stata scattata da un’altra barca in una giornata senza sole e con l’aggiunta della sagoma scura del Pirsoscafo il paesaggio sembra quasi spettrale e il barcaiolo ricorda un Caronte traghettatore di anime all’impiedi. Si nota che nella zona di prua del Piroscafo c’e’ una lunga scaletta da cui scendevano i passeggeri ed a poppa una apertura per sbarco-imbarco merci in un’area dove c’era una specie di stiva mentre a prua si vede il vericello che serviva per imbracare animali in viaggio. Il Comandante era Cannatella ed il nostromo era u’ zu Larenzu che si prestava per tutti in commissioni e piccoli incarichi da portare a termine, fra cui anche occasionalmente roba o mercanzia da comprare a Palermo per conto di qualcuno. Ma per queste commissioni voleva i soldi in avanti. Una volta una persona che aveva chiesto a Larenzu di comprargli una macchinetta alla napoletana da caffe’ si lamento’ perche’ non era stata comprata allora Larenzu gli disse :” Quando ricevo queste commissioni, durante il viaggio salgo in coperta, prendo tutti i “pizzini” e ci metto i soldi ( di metallo ) sopra e… purtroppo se ci sono dei pizzini senza i soldi sopra il venticello li fa volare….”.

 

Snorkeling a Cala Sidoti: Emozioni che vorremmo ripetere…


[ id=14142 w=320 h=240 float=left]Arrivati a Cala Sidoti, siamo starti attratti dal progetto S.E.P.I.A. e abbiamo deciso di partecipare.

Sulla spiaggia Nicola ci ha spiegato alcune cose, tra cui le varie zone dell’area protetta di Ustica, e che le cernie cambiano sesso durante la loro vita: nascono maschi di colore scuro e poi sono celesti, quando diventano femmine. I pomodori di mare, o attinie, durante l’alta marea si aprono come un fiore e con i loro tentacoli assorbono quanta più aria e acqua possibili che gli servono per sopravvivere quando il mare si ritira durante la bassa marea. Questo è un comportamento che hanno anche le patelle per adattarsi all’ambiente.

Poi ci siamo equipaggiati per entrare in acqua, e abbiamo anche indossato un auricolare. In mare abbiamo fatto la prima sosta dove la guida, Francesco ci ha spiegato che le alghe attaccate ai massi possono essere verdi e marroni: marroni se l’acqua è pulita, verde se è [ id=14143 w=320 h=240 float=right]sporca. Dopo ci siamo diretti più a largo per la seconda tappa, cioè la posidonia che è una pianta di mare. Lì abbiamo visto un pesce che si infilava nella posidonia per nascondersi: era un pesce donzella. Così abbiamo iniziato ad osservare i pesci. C’erano tante castagnole che nuotavano in branco come è loro abitudine, tante occhiate, di color argento, e ancora salpe e sciarrani.

Abbiamo tenuto in mano dei ricci che si appiccicavano alle mani con le loro ventose.

Al ritorno abbiamo notato alcune meduse e Francesco ci ha detto che la loro presenza non dipende dalla temperatura del mare né dal fatto che sia sporco o pulito, ma dalle correnti e dallo spostamento delle navi e delle persone che nuotano. Anche se sono fastidiose per il loro liquido urticante, qui non si possono catturare perché area di Riserva Marina. Intanto Vincenzo faceva le riprese.

E’ stato bellissimo e abbiamo provato emozioni che vorremmo ripetere, questo anche grazie a Francesco, Nicola e Vincenzo che sono stati molto gentili e disponibili.

Valerio Calabrese(11 anni), Antonio Bertucci (9 anni) e Pietro Bertucci(11anni).

 

“Ascoltando il Mare” di Costantino Tranchina


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[ id=13420 w=320 h=240 float=left]Molta gente ieri pomeriggio ha partecipato alla presentazione del libro di poesie del nostro Amico e compaesano Costantino Tranchina, “Ascoltando il Mare”

Non più giovanissimo scopre la Sua vena poetica che affiora timidamente ogni volta che un tramonto, lo sciacquio delle onde del mare, la natura, un usignolo, un angolo della Sua Isola “impressiona” la sua mente.

la Sua poesia, densa di affetti e tenerezza, rafforzata dall’emozione di chi è stato molto tempo lontano, si ispira alla Sua terra natia, alla Sua Amata Ustica, che gli ha dato la possibilità di “sviscerare, con umili sentimenti, tutto l’Amore che sin dalla nascita nutre per Lei”.

Splendide sono le foto di Bruno Campolo che accompagnano ogni singola poesia

Ad introdurre e coordinare la presentazione del libro è Franco Foresta Martin , Presidente del Centro Studi, che nella prefazione di Lui dice:”I versi di Costantino, infatti, hanno fatto risuonare nella mia mente i concetti che Giovanni Pascoli ha affidato al suo saggio Il fanciullino (1897), un vero e proprio manifesto dell’arte poetica. Secondo Pascoli, un fanciullino-poeta alberga in ciascuno di noi. Un fanciullino che resta tale anche quando noi cresciamo, un fanciullino che non smette mai di ammirare i ritmi della natura: <<Noi accendiamo negli occhi un nuovo desiderare,ed egli vi tiene fissa la sua antica serena meraviglia >>. Chi sa ascoltare la voce del suo fanciullino e farlo esprimere anche quando non si è più giovanissimi, è capace di fare poesia”.

Alcune poesie del libro, con visibile emozione dell’autore, sono state interpretate per il pubblico in sala, da parte di alcuni amici ed in particolare del piccolo nipote Pietro, con comprensibile e visibile emozione dell’autore.

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Dalla California Fred Lauricella

Costantino, il mio amico:

Congratulazioni per la pubblicazione delle poesie dal tuo cuore, “Ascoltando il Mare”.
Io attendo con piacere di leggere una copia.

 

Emozioni con poco…


(Inviato da Patrizia Polizzi)

Foto: Emozioni e spettacolo


[ id=10973 w=320 h=240 float=left] Due foto scattate in punti diversi che danno emozioni e spettacolo –La Sila innevata (foto di Salvio Foglia) e una mareggiata ad Ustica (foto di Bruno Campolo).

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Prime emozioni


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