Ustica, un mare da favola ai farglioni


Mare da favola ai faraglioni

Ustica: Un mare da favola


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Da Lorella De Angelis

Lorella De Angelis Di ustica ho amato il silenzio interrotto dalla brezza marina e lo starnazzare dei gabbiani, il dolce calore del sole i rossi tramonti visti dalle alture, le tante grotte che fanno da contorno all’isola, ma i miei occhi si sono persi per sempre…….nei fondali, nelle praterie, nel verde, azzurro, blu cobalto, smeraldo……..e altri indescrivibili colori dello splendido MARE

Ricordi: Un mare da favola e una barca a vela


[ id=19932 w=320 h=240 float=left] Pavla Fuccillo da Praga, rivedendo la foto scattate ad Ustica, la barca a vela e il mare l’hanno portata a ricordare la gita in barca con il cugino Luca e le parole di una bella canzone: “Vide ‘o mare quant’è bello,. spira tanto sentimento, Comme tu a chi tiene a’mente, Ca scetato ‘o faje sunnà…”

Scogliera da favola… purtroppo interdetta da assurdi divieti.

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Marianna Bertucci (Alabama U.S.A): cinque giorni da sogno ad Ustica – I found my roots


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Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


La favola del vecchio, dell’asino e del bambino
Quando si cerca di accontentare tutti e scontentar nessuno

Per le vie di un piccolo paesino un vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto e un unico piccolo asinello. Mentre il vecchietto andava a piedi e sulla groppa dell’asinello stava il bambino i passanti li schernivano:

“Ma guardate lì che scena! Il vecchietto che non può neanche camminare va a piedi, mentre il bambino, che potrebbe correre, va a cavallo!”- Il vecchietto, sentiti i discorsi di quel gruppo di gente, per non dare adito ad altre dicerie, fece smontare il bambino per farlo andare a piedi e montò lui in groppa all’asino.

I tre proseguirono, così, nel loro cammino, ma ecco un altro gruppo di persone: “Che ingiustizia!… il bambino con le sue piccole e tenere gambine va a piedi, mentre il vecchio, che può benissimo camminare , sta comodamente seduto in groppa.” L’anziano contadino, vinto dalla vergogna decise di far salire anche il bambino in groppa all’asino.

Proseguirono, così, entrambi sul quadrupede. Il borbottìo dei passanti e l’indignazione però accrebbe: “Hai visto quei due lì? Che vergogna!! Con un asinello così piccolo, gli stanno sopra entrambi, finiranno per sfiancarlo…”

Il vecchietto, sentiti quei commenti, pensò bene che sarebbero andati a piedi sia lui che il suo piccolo nipotino. Ecco allora esplodere lo scherno e il riso di tutti: “Guardate quei tre asini, mentre ne risparmiano uno, non risparmiano se stessi. Quel vecchio e quel bambino potrebbero andare comodamente in groppa e invece vanno a piedi!!”

Il povero ed esasperato vecchietto disse allora al giovinetto.“Caro mio se continuiamo a dar retta alla gente finiremo sicuramente con il portare l’asino sulle nostre spalle”

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COMMENTO

Da Palermo Eliana Dominici

ed infatti…

bisogna fregarsene delle dicerie degli estranei e far quel che il cuore dice o in altri casi mettere in accordo mente e cuore e fare quel che sentiamo giusto……

Ma a volte pur facendolo chi vorremmo capisse è indifferente o fa ”orecchie da mercante”…..

 

 

Grotta Pastizza


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La Favola di Via Randaccio…


E se è vero che la legge è uguale per tutti chiudiamola Via Randaccio ma si….. chiudiamola e non se parla più !!!!!! 

E diciamolo che di via Randaccio non si è mai voluto interessare nessuno ….compresa questa amministrazione .
A che serve ….per due famiglie e poi……. I numeri sono pochi .
Ci avete caricato di tutto il traffico del paese …..giorno e notte e di tutti i noleggi di motocicli degli alberghi …..negozi e così via ….. Dalla Via Randaccio sono passati i mezzi più pesanti e rumorosi. Nelle ore più calde della giornata …. un disordine totale …la confusione …. quel rumore assordante, gli stessi mezzi che reclamano la sosta ormai insopportabile , il caldo….. file lunghissime di macchine bloccate da mezzi che non riescono a passare ….. il piatto in tavola …….il caldo ……la confusione ……il cattivo odore dei gas e quello nauseante della benzina !!!! E rimango li a guardare … a sentire il baccano … gente che esce dalle macchine perché ormai cotta !!!! E non puoi fare nulla …. rimani li … senza parole e vorresti uscire fuori e urlare “ basta …non ce la facciamo più “… e invitare Voi amministratori a vivere questo inferno .!!!

E sull’ uscio di casa, il calore , il calore lo senti salire dai piedi e attraversare tutta la persona … ti senti bruciare la pelle ….l’aria irrespirabile …. motorini che per forza vogliono farsi avanti ….e manca poco che ti saltino addosso ……Una nube di fumo …..e il sole brucia ancora di più su Via Randaccio.

Ma ancora raccontano favole questi amministratori …..? Ancora queste false verità e il “Sindaco” …cosa dice …. in una delle sue lettere su Via Randaccio …… parla di numeri …..numeri ….. (mi sa che veramente li stiamo dando i numeri ) … e aspettiamo che la legge risolva il problema….. SIAMO NOI LA LEGGE ……LA GENTE ……

Appena saliti al “trono” girate le spalle diventando sordi .

Abbiamo e continuiamo a mangiare minestre di catrame , dessert di polvere……..e quando il sindaco scrive … ……. in una semplice lettera e riduce tutto questo in dei semplici numeri …. Squallidi calcoli ….. mi viene da piangere !!!!!

“Tutto questo disordine , chiasso ……rumore non è nocivo alle persone “ .

Il problema è risolto!!! Con due numeri ……..non ci posso credere due numeri ……Noi di Via Randaccio siamo stati ridotti in degli squallidi numeri …… numeri che poi non corrispondono a verita’ e lo sapete CHE NON CORRISPONDONO A VERITA’….. E se è vero che la legge è uguale per tutti chiudiamola Via Randaccio ma si….. chiudiamola e non se parla più !!!!!!

Direte che non ci sono alternative ….. BUGIARDI !!!!!!! RENDIAMOLA PEDONALE QUEST’ISOLA MERAVIGLIOSA !!!!!!! ( Non è possibile mancano i pulmini … il comune non ha soldi ). Ma insomma ……. il comune se lo devono piangere Quelli di Via Randaccio ??????

Slittiamo il traffico in via San Francesco …..( non si può …le macchine non possono girare) Cavolate !!!

La vecchia amministrazione aveva fatto un’ ordinanza affinchè il traffico venisse deviato su quella via . Si è scatenato l’inferno ……la gente è uscita fuori con letti …… sedie ……tavoli ……non mancava piu’ nulla …….nel giro di pochi minuti il sindaco, allora in carica , ha revocato l’ordinanza ….. Questi siamo ……gli Usticesi …… ( il problema è toccato a te , mi dispiace tienitelo …….).

QUEL POCO DI SENSIBILITA’ CHE VI E’ RIMASTA , CONSERVATELA …..VI POTRA’ SERVIRE IN FUTURO ……..!!!!!!!

Gabriella Bertacci

 

COMMENTO

Dalla Germania Iosè Zagame

(Rieccomi, forzata sosta causa “raffreddore” computer)!

Grazie Gabriella per non smettere di far sentire la tua (“nostra”) voce; e’ molto importante alimentare il fuoco dell’indignazione e della protesta,che spero quantoprima si trasformi in incendio. Incendio che spero bruci quel modo autolesionista di pensare di chi persevera nel tenere in ostaggio la nostra “Tartaruga”!

Jose’

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Da Ustica Angela D’Angelo

Ciao, ti capisco, forse perché ho fatto questa esperienza. Tantissimi anni fa, quando era viva la mia nonna Angelina, la mia famiglia faceva a turno per accudirla. Specialmente nel periodo estivo quella strada diventava un vero inferno. Assieme alla tua mamma gettavamo in strada secchi d’acqua fresca per sentire meno la puzza. Una zia di mia madre diceva : “provare, per credere”. Non dico altro.Ti abbraccio.