Riceviamo e pubblichiamo – 9 anni fa oggi…


Spett.le USTICA SAPE
c.a. Signor Pietro Bertucci

Nove anni fa, di sera, intorno alle 22, era una calda serata d’agosto, forse non così calda come oggi ma abbastanza da spingere tutti, adulti, giovani e ragazzini, a cercare di stare vicino al mare il più a lungo possibile, a chiacchierare, a bere qualcosa di fresco, ad ingannare il tempo che- invece- continuava – com’è sua abitudine tuttora…-a scorrere inesorabile.

Ed allora un gruppo di ragazzini decise di fare qualcosa di diverso: c’era quell’auto, ferma da cinque giorni, aperta, con le chiavi nell’aletta parasole…perchè non metterla in moto ed andare a fare un giro?

Due giovani vite spezzate nel giro di pochi minuti, sott’acqua non riusciamo a starci a lungo, la zona era al buio, la sera era senza luna e l’auto si era rovesciata cadendo in acqua, facendo perdere l’orientamento ai due ragazzini rimasti a bordo durante la manovra.

Non avevo mai voluto parlarne perchè il processo è ancora in corso e non volevo ferire i sentimenti nè dei familiari nè di colui che- dalla procura della repubblica, non certo dalle parti offese- è stato ritenuto unico responsabile di quanto accaduto per non aver reso più sicuro quello spazio di porto, quello sottostante al moderno bianchissimo “cretto di Burri” eretto ad imperitura memoria di come l’uomo possa stravolgere la natura se le istituzioni glielo consentono.

Adesso, dopo nove anni, il dolore si è Continue reading “Riceviamo e pubblichiamo – 9 anni fa oggi…”

In ricordo di Bartolo e Fedi… dimenticarvi non posso!


due angeli10 AGOSTO

San Lorenzo, io lo so perchè 
tanto
di stelle per l’aria tranquilla 
arde e cade, perchè si gran 
pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto
l’uccisero: cadde tra spini;
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là, come in croce,che
tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che
attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo
nido;
l’uccisero, disse:Perdono;
e restò negli aperti occhi un 
grido:
portava due bambole in dono…
ora là, nella casa romita, lo aspettano, aspettano invano:
egli immobile, attonito, addita
le  bambole al ciel lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo
inondi
quest’atomo opaco del Male!

Loredana Salamone

10 Agosto San Lorenzo, Stelle cadenti
10 Agosto San Lorenzo, Stelle cadenti

 

In ricordo di Bartolo e Fedi


 

Ricordo Barolo e FediIn 17 anni di insegnamento ho conosciuto tanti giovani alunni. Ognuno di loro mi ha donato tanto e arricchito giorno dopo giorno. Ma non dimenticherò mai gli occhi allegri, vivaci, furbi e…..pieni di voglia di vivere di Fedi e Bartolo. Grazie. Vi porterò per sempre nel mio cuore così  come tutti i vostri compagni che ho avuto modo di continuare ad apprezzare nel corso di quest’anno scolastico appena concluso. Vi voglio bene e vi porterò  per sempre nel mio cuore.

La vostra prof di inglese Loredana Salamone

 

L’ultimo “CIAO” a Fedi e a Bartolomeo


[ id=13944 w=320 h=240 float=left]Oggi sotto la chiara luce del mattino si sono svolte le esequie di Fedi e Bartolomeo.

Differenti riti, musulmano per Fedi e cristiano per Bartolomeo, hanno permesso l’ultimo saluto dell’Isola.

La chiesa gremita, nelle navate centrali e laterali, in ogni ordine di posto è stata composta e silenziosa nel funerale di Bartolomeo che ha visto uniti nel cordoglio dei cari tutti i presenti.

Densa di Speranza e Fede l’omelia per Bartolomeo fatta dal Mons. Raffaele Mangano celebrante con un messaggio:

“abbracciamo i cari che rimangono con un vuoto colmabile solo dalla felicità dei coetanei rimasti”

e ” che gli adulti tutti dell’Isola divengano esempio d’educazione per i pericoli possibili”.[ id=13945 w=320 h=240 float=right]

I due ragazzi con le loro bare candide si sono poi riuniti presso il municipio ,dove erano stati esposti, per percorrere il tragitto fianco a fianco fino al cimitero rigorosamente portati a spalla da quanti volevano cingerli in un ultimo abbraccio.

La benedizione finale prima della tumulazione ha visto l’alternanza dei due riti religiosi in un silenzio interrotto solo dai sospiri di commozione.

In questo passaggio si è visto come di fronte al dolore rispetto e carità sono sentimenti di unione.

Le mura bianche del cimitero hanno visto una folla senza eguali per compostezza e rispetto in un tragedia che ha visto tutti commossi e immedesimati nei volti di chi ha perso troppo presto un figlio,fratello,nipote ,amico.

Ora Bartolomeo e Fedi riposano vicini ; due vite che si sono unite in un passaggio finale che lascia un’Iisola nel silenzio con l’unica certezza che questo non è un addio ma un “ciao” come ricordato dai molti amici.

Floriana Bertucci

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Da Ustica Angelo Longo

COMPLIMENTI A FLORIANA PER IL “SERVIZIO” SOBRIO ED ESAUSTIVO.

PER IL RESTO QUANTO…..quanto sono piccini!.ciao a