Ustica, faro con fiori spontanei


Ustica, tappeto di fiori spontanei giallo – rossi (romanista)


Ustica, tappeto di fiori spontanei giallo – rossi (romanista)

Ustica, tappeto di fiori spontanei in riva al mare


Ustica, tappeto di fiori spontanei in riva al mare

Ustica, Faro Punta Cavazzi con fiori spontanei


Ustica, Faro Punta Cavazzi con fiori spontanei

Ustica, Passo della Madonna con un tappeto di fiori spontanei


Passo della Madonna con un tappeto di fiori spontanei

Ustica, zona Cala Sidoti con fiori spontanei


zona Cala Sidoti con fiori spontanei

Ustica, panorama con fiori spontanei


Ustica, panorama co fiori spontanei

Ustica, fiori spontanei in riva al mare


Ustica, fiori spontanei in riva al mare

Ustica, la primavera abbellisce la Torre Santa Maria


Ustica, la primavera abbellisce la Torre Santa Maria

Ustica Cimitero, Anna porta un vaso di fiori sulla tomba di un “congiunto”


Ustica, Cimitero, un vaso di fiori sulla tomba di un congiunto

Ustica, tramonto con fiori spontanei in riva al mare


Ustica, faro con fiori spontanei


Per espressa volontà della famiglia di Giampiero. “Non fiori, ma opere di bene”


La volontà della famiglia di Giampiero Giuffria è di orientare le attenzioni di amici e partenti, che vogliono farsi presente con un segno concreto durante i funerali,  ad una raccolta fondi da trasferire alla fondazione  TELETHON.
Un gesto per ricordare l’attenzione  di Giampiero verso tutte le iniziative solidali.

I Funerali  si terranno ad Ustica dopo l’arrivo del primo mezzo utile.

Ustica, un’occhiata tra i fiori


Ustica, una occhiata tra i fiori

UNA STORIA IN 4 SCATTI


 

I Fiori del Mare

 

“Era la nera solitudine delle isole, e lì, donna d’amore, mi accolsero le tue braccia.

Era la sete e la fame, e tu fosti la frutta.

Erano il dolore e le rovine, e tu fosti il miracolo!

Il mio desiderio di te fu il più terribile e corto, il più sconvolto ed ebbro, il più teso e avido!

Poi, fu l’ora felice del bacio, l’ora dello stupore che ardeva come un faro”.

“Rubai  così fiori di seta e nella mia casa d’acqua incorniciai i tuoi occhi di luce … poi insieme danzammo nell’onda …”

Pablo Neruda

(Non sempre si trovano nei libri  parole preziose che ti aiutano a  raccontare una storia, allora, come in questo caso, devi concludere cercando pensieri che vestano le tue immagini).

Fiori davanti casa di Marlene in San Diego California


Fiori davanti casa di Marlene in San Diego California

Lettera aperta ad un ignoto ladro di fiori.


Stavo per iniziare con il classico “Carissimo …” ma capirai, data la circostanza non è assolutamente il caso. Chiunque essere umano tu sia, anzi mi correggo, solo “essere”, perchè chiaramente di umano hai dimostrato di non avere proprio niente, sei l’autore/trice di un’azione tra le più irrispettose, squallide e incivili che si possano compiere sopratutto in un luogo sacro qual’è il Cimitero, di Ustica nel caso specifico. Sappi tu, uomo o donna, dedito all’ignobile prelevamento di fiori da tombe altrui per trasferirli alla propria che, così miserabilmente agendo, ti sei attirato il generale nostro disprezzo ma anche quello dei Defunti che nel piccolo Camposanto dell’isola eternamente riposano, TUOI INCLUSI. Particolare infatti che forse nella tua aridità e freddezza ti sarà sfuggito, neanche dalla tua parte estinta, stanne pur certo/a, ti verrà risparmiato il disprezzo.                           

Probabilmente sei sicuro/a di averla fatta franca, “tanto non mi ha visto nessuno” … ”il Cimitero a quell’ora era deserto” … “ intorno solo tombe e Defunti che non vedono e non parlano”: questo sicuramente ti starà passando per la testa! Eh no!, “malu cuntu ti facisti, pezzo di … (lasciamo perdere)”: vedi, ci sono casi, e questo rientra nella numerosa casistica terra/cielo, in cui i Morti “parlano” non ovviamente a voce ma servendosi di un invisibile canale onirico. Al posto del solito terno al lotto, saldamente in testa alle richieste dei terrestri, potrebbero spifferare in sogno a loro parenti viventi come sono andate le cose quella volta o quelle tante volte al Cimitero. Fossi in te, ignoto/a “trasfocatore” di fiori, non starei tanto tranquillo; vedi, nell’aldilà non è come da noi; lassù per fortuna non ci sono problemi di omertà …                                                          

Mario Oddo
odmar@libero.it –

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Un pessimista è uno che, quando sente profumo di fiori, si guarda in giro per vedere dov’è la bara.
(Henry Louis Mencken)

Ustica, fiori spontanei in riva al mare in località Passo della Madonna


Ustica, fiori spontanei in riva al mare in località Passo della Madonna
Ustica, fiori spontanei in riva al mare in località Passo della Madonna

Ustica Spalmatore, fiori spontanei


Ustica, spalmatore, fiori, spontanei
Ustica, spalmatore, fiori, spontanei