Riceviamo e pubblichiamo – Giata fuori porta


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Coronavirus, in un giorno 161 denunciati dai carabinieri in Italia: fuori casa senza un valido motivo

https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/11/news/coronavirus-in-giro-in-piena-notte-senza-giustificazione-denunciato-nell-aretino-1.38578750?refresh_ce

Ustica zona Torre Santa Maria, lezione all’aperto


Ustica zona Torre Santa Maria, lezione all'aperto
Ustica zona Torre Santa Maria, lezione all’aperto

Distaccamento volontario vvf di Ustica fuori linea


Non so se tutti sono a conoscenza che da quasi una settimana l’isola è sprovvista di personale addestrato al soccorso. Difatti da lunedì scorso il distaccamento volontario vvf di Ustica è fuori linea, in quanto impossibilitato ad intervenire per mancanza di personale. Sapete, non è facile coniugare il lavoro e gli impegni familiari con il volontariato. Non succede quasi mai niente, ma pensate di lavorare presso una cucina di un ristorante, o venite da una giornata particolarmente pesante, e vi arriva una chiamata di pronto intervento, in cui spesso le energie psico-fisiche sono sotto i tacchi, che tipo di aiuto potreste dare a persone, animali o cose? Per questo ed altro ancora siamo stati costretti nostro malgrado a prendere questa drastica decisione. Ci dispiace se dovesse succedere qualcosa, in cui un nostro intervento potrebbe fare la differenza. E chi vi scrive, insieme alla squadra, ha fatto la differenza, soccorrendo un natante che non poteva più risalire sugli scogli per le avverse condizioni meteo. Tutti abbiamo famiglia e per questo dobbiamo pensare al suo sostentamento, e questo tipo di volontariato non c’è lo consente. Dispiace soprattutto che dopo una settimana gli organi competenti non hanno fornito linee guida per risolvere questo problema, nostro e dell’isola. E’ vero, non siamo ben visti da qualcuno, ma pensate che oltre l’aiuto diretto che davamo all’isola, c’era una parte economica che entrava nel portafoglio usticese, grazie agli stipendi. In quanto, ogni anno, entravano soldi freschi che venivano reinvestiti sull’isola. Sono basito

Lettera firmata

Gita fuori Ustica con Padre Carmelo


Gita fuori Ustica con Padre Carmelo

Nave da crociera in rada fuori dalla cala


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Centro Studi: “Per non essere tagliati fuori dal circuito culturale Nazionale”


[ id=15766 w=320 h=240 float=left]Lo sfratto del Centro Studi mi sorprende e mi addolora, perchè come ospite per la presentazione di uno dei miei libri ho avuto modo di apprezzarne la serietà dell’impegno nell’organizzazione di eventi e dibattiti in una realtà, come quella di Ustica, che per ragioni obiettive rischia altrimenti di essere tagliata fuori dal circuito culturale nazionale. Voglio augurarmi che il Comune possa ripensarci e trovare una soluzione che consenta al Centro Studi di proseguire la sua attività compatibilmente con le sue limitate disponibilità economiche e grazie all’impegno disinteressato dei suoi soci.

Marcello Sorgi
“Editorialista politico de “La Stampa”

 

Consiglio Comunale – Approvazione Debiti Fuori Bilancio


comune-ustica-5Consiglio Comunale n° 74 del 23 – 11 – 2012 Avente per oggetto: Approvazione debiti fuori Bilancio

Consiglieri Presenti : Giovanni Palmisano, Angelita Ciaccio, Girolamo Tranchina, Bartola Martello, Angelo Russo, Bartolomeo Taranto, Leonardo Cannilla (Presidente), Felice Badagliacco, Pasquale Palermo

Consiglieri Assenti: Alessandro Picone, Gaetano Caserta, Alessandro Zanca

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Trovando altrove le risorse per ripianare i debiti fuori bilancio

Cari Signori, volevo intanto ringraziare il Presidente del Consiglio del comune di Ustica, che tutti chiamiamo e conosciamo benissimo come LEO…., l’unico a dirsi pronto a collaborare con il Gruppo Ustica Democratica e con tutti coloro che abbiano delle idee propositive a condizione che non vengano fatte disparità, come sempre nel suo stile…

Credo che Leo stia già lavorando per evitare l’aumento delle imposte, dovute ai famosi debiti “Fuori Bilancio”….
a mio avviso non è necessario far convocare un assemblea cittadina al Sindaco per chiedergli di non aumentare le tasse,
Bisogna quindi, sensibilizzare chi ad oggi ha fatto un’ opposizione all’attuale amministrazione anche in maniera costruttiva, ottenendo anche ottimi risultati ,vedi Riserva Marina.
Sono convinto che senza l’aiuto e l’appoggio dei cittadini non si riesce ad ottenere risultati concreti per il bene di tutti.
Allora chiedo formalmente al presidente del Consiglio ed al Consiglio Comunale tutto, di scongiurare quella che potrebbe essere una catastrofe per le famiglie già indebitate, trovando altrove le risorse per ripianare i debiti fuori bilancio, quando questi ultimi saranno accertati.

Vincenzo Pizzurro

 

Breve cenno ai “Debiti Fuori Bilancio”


I debiti fuori bilancio rappresentano delle obbligazioni che sono state poste in essere indipendentemente da una precedente previsione di bilancio. Tali debiti violano le norme relative al provvedimento di spesa e vengono tenuti in considerazione anche quando non sussiste uno specifico impegno contabile.

In particolare sono da inserire nella voce “debiti fuori bilancio”: sentenze esecutive, copertura di disavanzi che derivino da fatti di gestione nei limiti degli obblighi previsti nello statuto, ricapitalizzazione di società di capitali se costituite per l’esercizio di servizi destinati alla collettività, procedure espropriative per beni di pubblica utilità e acquisizione di beni e servizi per arricchimento dell’ente.

Per fare in modo che che i debiti fuori bilancio diventino debiti propri dell’ente è necessario che questi siano riconosciuti formalmente dal Consiglio, il quale si occuperà di valutarne la legittimità

Si ritiene che non siano normalmente riconoscibili gli oneri per interessi, spese giudiziali, rivalutazione monetaria ed, in generale, i maggiori esborsi conseguenti a ritardato pagamento di forniture ecc., in considerazione del fatto che in questo caso nessuna utilità ed arricchimento può conseguire all’ente, rappresentando i predetti esborsi un ingiustificato danno patrimoniale.

Qualora il consiglio non provveda al riconoscimento del debito, perché non ricorrono le condizioni di legittimità dell’obbligazione sorta in violazione della procedura prescritta dall’ordinamento contabile, verrà chiamato a risponderne in toto il soggetto che l’ha causata

 

Ritrovarsi fuori Ustica


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In giro con una “fuori serie”


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COMMENTO:

Dalla California Agostino Caserta

Caro Mario sei un super curioso, fai “scattiare” dalle risate .. ti confesso che ho dovuto pensarci su ma e’ come” un’offerta che non si puo’ rifiutare” alla Mario Puzo : sull’asino l’indimenticabile zio Beniamino Natale e la cognata americana Rose Compagno, moglie di Domenico nativo di Ustica, emigrato a New Orleans, in visita estiva nella nostra graziosa isoletta. Informazioni dettagliate attinte dal Libro ” Sicilian style cooking” di Maria Compagno (a Bicchierina ) sposata a New Orleans con Sal Compagno, figlio di Domenico, la quale fra poco verra’ ad Ustica, Mississipi River in piena che minaccia le dighe di New Orleans, permettendo….Consiglio il libro a tutti per le numerose ricette usticesi e le molte foto del ristorante Compagno di New Orleans, e’ scritto in inglese, ma chi non capisce la lingua puo’ rivolgersi a qualsiasi giornalista italiano perche’ questo e’ l’idioma dei “loro sogni”.

Purtroppo la mia conoscenza ferrata di equidi usticesi si limita solo a due unita’ e questo sceccareddu, che come mezzo di trasporto ” fuori serie” accontentandosi solo di ” un mazzuni ri pagghia e scuocchi ” ti farebbe risparmiare un sacco di soldi di benzina, ti devo dire la verita’, non lo conosco neanche di vista o per sentito dire, chissa’ magari sara’ un equus africanus americanus, che i giornalisty italyani non resistirebbero di chiamare subito donkey ? Cosa ne pensi.

^^^^^^^^^^^^^^

Da Palermo Mario Oddo

Nuccio, sono certo che questa foto per te è “un invito a nozze”; forza, ragguagliaci sui passeggeri e sopratutto sul mezzo di trasporto, è la tua … “materia” !

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaDopo due vittorie a tavolino ( la seconda in effetti e’ stata vittoria in campo con “abbandono” ) finalmente al “Mulino a Vento” e’ arrivata la prima vittoria stagionale sul campo ed e’ arrivata col botto perche’, anche se era nell’aria, era un po’ inattesa ed e’ stata conseguita con una squadra di rango. Non e’ stata una vittoria facile ma lottata fino all’ultimo dove alla fine la preparazione atletica ha fatto la differenza, ha prevalso chi era allenato meglio fisicamente e ha avuto di conseguenza piu’ lucidita’ fisica e mentale, a notarlo ed ammetterlo e’ stato anche l’allenatore della squadra ospite. Il famoso pressing, quindi, sui portatori di palla avversari, di cui si era accennato gia’ in molte occasioni, ha evidentemente a poco a poco stroncato gli avversari ed ha messo le redini del gioco in mano alla squadra usticese che ha tramutato la superiorita’ territoriale in gol confortata da un attacco preciso, cinico e concentrato.

Ci sono stati dei commenti e il soggetto, anche se non riveste carattere di urgenza e’ interessante e di attualita’: Il presente Complesso Sportivo fu ideato e “progettato” nel 1972 al Piano dei Cardoni sottovia nella zona casa Militello – terra Gambino ma in seguito i piani cambiarono e fu costruito dove e’ attualmente. La localita’ cambio’ ma non l’appellativo. L’attuale Complesso in effetti e’ all’inizio di Contrada S.Paolo e precisamente in Zona Mulino a Vento e i toponimi fin qui usati rappresentano solamente l’indirizzo o la localita’. La domanda e’ : continuare ad usare il nome della localita’ o cominciare a pensare di dare al Complesso un nome ? Non “vedo” nessun usticese, dedicarlo a non usticesi sarebbe fuori luogo. Rimangono i nomi astratti : Mediterraneo, Osteodes, Ustum, Faraglione ( villaggio preistorico ), Tartaruga ( dalla forma dell’isola ) Stella Maris, Veterani ( che onorerebbe tutti quelli che ad Ustica hanno e continueranno a giocare al calcio ) ecc..ecc..Pero’ alcuni Stadi, come ad esempio, quello di Milano e di Palermo, per un intero secolo furono identificati con il nome della localita’ : “San Siro” e “Favorita”, quindi praticamente fino a quando non sara’ dato un nome a questo Complesso Sportivo continueremo a chiamarlo ” Mulino a Vento “.

La partita con il Godrano non sara’ facile e dovrebbe essere considerata come una partita come tutte le altre che si gioca per fare risultato ma deve essere affrontata con massima concentrazione in tutti i settori; sicuramente lo fara’ il Godrano che in lotta per la promozione vuole recuperare terreno dopo la strana partita di domenica scorsa con il Makella caratterizzata da “getto della spugna”, per protesta contro l’arbitro, protesta rumorosa, ma… senza punti. Alcuni ancora non hanno capito che in terza categoria gli arbitri sono giovani e con poca esperienza, questo e’ “quello che passa il Governo ” prendere o lasciare….o andare a trovarsi un’altro passatempo. E il lato positivo esiste anche qui : gli errori arbitrali alla fine si livellano.

L’ Asd Ustica dal canto suo ha una partita da recuperare, c’e qualcuno che pensa alla possibilita’ di acciuffare in classifica o addirittura superare l’Atletico Giardinello ?

Nella partita di andata ad Ustica arrivo’ un foltissimo gruppo di sostenitori del Godrano incluso il Sindaco, ora siamo in primavera e c’e’ la possibilita’ per gli usticesi, prima che cominci il furibondo lavoro estivo, di uscire dal guscio per una giornata, restituire con una bella gita a Godrano la visita e cogliere l’occasione per incoraggiare la loro squadra che ultimamente sta viaggiando come un treno, o meglio.. a velocita’ di crociera e con il vento in poppa.

 

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaDopo due vittorie a tavolino ( la seconda in effetti e’ stata vittoria in campo con “abbandono” ) finalmente al “Mulino a Vento” e’ arrivata la prima vittoria stagionale sul campo ed e’ arrivata col botto perche’, anche se era nell’aria, era un po’ inattesa ed e’ stata conseguita con una squadra di rango. Non e’ stata una vittoria facile ma lottata fino all’ultimo dove alla fine la preparazione atletica ha fatto la differenza, ha prevalso chi era allenato meglio fisicamente e ha avuto di conseguenza piu’ lucidita’ fisica e mentale, a notarlo ed ammetterlo e’ stato anche l’allenatore della squadra ospite. Il famoso pressing, quindi, sui portatori di palla avversari, di cui si era accennato gia’ in molte occasioni, ha evidentemente a poco a poco stroncato gli avversari ed ha messo le redini del gioco in mano alla squadra usticese che ha tramutato la superiorita’ territoriale in gol confortata da un attacco preciso, cinico e concentrato.

Ci sono stati dei commenti e il soggetto, anche se non riveste carattere di urgenza e’ interessante e di attualita’: Il presente Complesso Sportivo fu ideato e “progettato” nel 1972 al Piano dei Cardoni sottovia nella zona casa Militello – terra Gambino ma in seguito i piani cambiarono e fu costruito dove e’ attualmente. La localita’ cambio’ ma non l’appellativo. L’attuale Complesso in effetti e’ all’inizio di Contrada S.Paolo e precisamente in Zona Mulino a Vento e i toponimi fin qui usati rappresentano solamente l’indirizzo o la localita’. La domanda e’ : continuare ad usare il nome della localita’ o cominciare a pensare di dare al Complesso un nome ? Non “vedo” nessun usticese, dedicarlo a non usticesi sarebbe fuori luogo. Rimangono i nomi astratti : Mediterraneo, Osteodes, Ustum, Faraglione ( villaggio preistorico ), Tartaruga ( dalla forma dell’isola ) Stella Maris, Veterani ( che onorerebbe tutti quelli che ad Ustica hanno e continueranno a giocare al calcio ) ecc..ecc..Pero’ alcuni Stadi, come ad esempio, quello di Milano e di Palermo, per un intero secolo furono identificati con il nome della localita’ : “San Siro” e “Favorita”, quindi praticamente fino a quando non sara’ dato un nome a questo Complesso Sportivo continueremo a chiamarlo ” Mulino a Vento “.

La partita con il Godrano non sara’ facile e dovrebbe essere considerata come una partita come tutte le altre che si gioca per fare risultato ma deve essere affrontata con massima concentrazione in tutti i settori; sicuramente lo fara’ il Godrano che in lotta per la promozione vuole recuperare terreno dopo la strana partita di domenica scorsa con il Makella caratterizzata da “getto della spugna”, per protesta contro l’arbitro, protesta rumorosa, ma… senza punti. Alcuni ancora non hanno capito che in terza categoria gli arbitri sono giovani e con poca esperienza, questo e’ “quello che passa il Governo ” prendere o lasciare….o andare a trovarsi un’altro passatempo. E il lato positivo esiste anche qui : gli errori arbitrali alla fine si livellano.

L’ Asd Ustica dal canto suo ha una partita da recuperare, c’e qualcuno che pensa alla possibilita’ di acciuffare in classifica o addirittura superare l’Atletico Giardinello ?

Nella partita di andata ad Ustica arrivo’ un foltissimo gruppo di sostenitori del Godrano incluso il Sindaco, ora siamo in primavera e c’e’ la possibilita’ per gli usticesi, prima che cominci il furibondo lavoro estivo, di uscire dal guscio per una giornata, restituire con una bella gita a Godrano la visita e cogliere l’occasione per incoraggiare la loro squadra che ultimamente sta viaggiando come un treno, o meglio.. a velocita’ di crociera e con il vento in poppa.

 

 

Debiti fuori bilancio “Barraco” – indagine Corte dei Conti Regione Sicilia.


[ id=5602 w=160 h=120 float=left]Il Sindaco Aldo Messina informa che: ” la Corte dei Conti Regione Sicilia, con sentenza Prot. V2009/00289/LAP del 23 Novembre 2010 e su nostra richiesta, ha attivato l’iter d’indagine per evidenziare eventuali responsabilità di Amministratori o Funzionari relativamente al pagamento del ” debito fuori bilancio” Barraco. La vicenda nasce diversi anni or sono allorquando sono stati realizzati alcuni alloggi di edilizia convenzionata. il debito nella sua prima trance, essendo la seconda da quantificare, ha determinato un esborso per le casse comunali di circa 900.000 euro”.