Ustica, gioco delle pentolacce


Ustica, gioco delle pentolacce

Ustica, i giovani di ieri giocano a carte, aspettando la quarta…


Ustica, i giovani di ieri giocano a carte, aspettando la quarta...
Ustica, i giovani di ieri giocano a carte, aspettando la quarta…

Ustica, il gioco della mela


Ustica. Il gioco della mela
Ustica. Il gioco della mela

Ustica centro accoglienza, Anziani giocano a carte


Ustica centro accoglienza, Anziani giocano a carte
Ustica centro accoglienza, Anziani giocano a carte

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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La vita è come un gioco a carte: la mano che ti viene servita rappresenta il determinismo; il modo in cui giochi è il libero arbitrio.
(Jawaharlal Nehru)

Don Lorefice stupisce ancora: gioca a carte con gli anziani di Ustica

Foto VescoboL’arcivescovo di Palermo si è recato lo scorso fine settimana nell’isola di fronte il capoluogo siciliano per incontrare la comunità di fedeli locale e ha voluto ”rompere” il ghiaccio col suo stile semplice. La foto della partita diventa virale

Don Corrado Lorefice non smette di stupire. Parole, gesti e semplici sguardi sono quelli di un uomo semplice, un “fratello” della comunità di fedeli palermitani che hanno scoperto da un mese quest’uomo, ma che già sentono come “uno di loro”.

E anche nel corso della sua ultima visita pastorale, avvenuta lo scorso fine settimana sull’isola di Ustica, l’ex parroco di Modica non si è smentito. «Sentirlo, non predicare ma comunicare, ha suscitato in tutti noi quel senso di pace e serenità che lo contraddistingue», spiega a Palermomania.it Carmela Caserta, una residente di Ustica presente all’incontro.

Dopo aver incontrato in chiesa gli alunni delle scuole, le autorità civili e militari, è sceso in piazza e dopo aver salutato e abbracciato tutti come farebbe un vechcio amico, si è fermato al centro accoglienza della piazza del paese, dove gli anziani si riuniscono il pomeriggio per qualche partita a carte.

A quel punto si è seduto al tavolo con loro e ha chiesto di poter fare una partita tra lo stupore e la felicità dei presenti. «Vederlo in quel momento lì, al tavolo a ridere e scherzare è stato fantastico – aggiunge la signora Carmela -. Quel suo senso di serenità di pace che infonde ha coinvolto i presenti in quella stanza, è  stato un momento  bellissimo».
Un gesto semplice che è stato immortalato dagli smartphone di alcuni presenti e che, finito sui social network diventando “virale”. Un’istantanea che ha colpito e confermato quanto pensano di lui i suoi nuovi “amici” palermitani: «Don Corrado è unico, è uno di noi».
Prima di partire con l’elicottero, per via del maltempo che ha impedito all’aliscafo di salpare, don Corrado ha promesso alla comunità di Ustica di portare il loro messaggio a Papa Francesco affinché possa, un giorno, venirli a trovare sulla loro isola e, magari, fare una partita a carte anche con loro.

Fonte: Foto Carmela Caserta
Palermomania.it –

Gioco di bocce – boccioata di sottomano e ad effetto


 gioco di bocce - boccioata  di sottomano e ad effetto

Gargano fa praticare il gioco della mela


Gargano fa praticare il gioco della mela

Amici del gioco a carte


 Amici di gioco a carte

Cinque anziane signore giocano a “31”, ma loro hanno fatto “full”

 Giocatori di carte

 Nella foto 3 Marie + 2 Pine 

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Dopo una giornata di caldo ad Ustica è riposante e divertente la sera giocare a carte!! Ad Ustica Mancherà Maria quando lei partirà per l’America.

 

Derby delle Isole: La Federazione Italiana Gioco Calcio ringrazia


[ id=21011 w=320 h=240 float=left] “Derby delle Isole”

Una Grande giornata di sport !

Si ringraziano il sindaco del Comune di Ustica Attilio Licciardi, il suo vice Giovanni Tranchina, l’assessore allo sport Tania Licciardi e il consigliere comunale Manuela Vena e tutta l’amministrazione comunale. Inoltre un particolare ringraziamento al presidente dell’Ustica Calcio Filippo Vena e al presidente della Virtus Lampedusa Giovanni Martello per una giornata vissuta all’insegna dei valori dello sport.

 

Compagne di gioco – foto ricordo


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Divertirsi giocando a “Pochino”


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Da Palermo Angelo Longo

SIN,

MANY BEAUTFULL LADIES WITH TWO OLD ITALIAN MEN.
SORRY, NEXT YEAR I WILL BE WITH YOU.
GOOD LOOK WITH PIETRO E SALVATORE

Espressioni popolari legate al gioco delle carte


[ id=12954 w=320 h=240 float=left] –E batte a coppe ! – ritornare sullo stesso argomento
vacci lisciu ! stai calmo, non creiamo problemi
Un Liscio e busso ! rimproverare qualcuno
contare come il 2 di briscola – valere poco
essere l’asso di briscola – contare molto
giocare a carte scoperte – trattare in modo chiaro senza nascondere nulla
giocare con il morto – partita giocata in 3 con le carte che vengono attibuite ad un “morto” e gestite da uno dei giocatori.
giocarsi l’ultima carta – fare un estremo tentativo
-il piatto piange – mettere i soldi sul tavolo !
Un asso nella manica – un piano segreto
-piombo – quando non si ha nessuna carta di quel seme
-cambiare le carte in tavola – cambiare soggetto di conversazio
cappotto – vincere 3 partite di fila
mettere le carte in tavola – parlare con chiarezza
-napoletana – avere 3 assi o asso due e tre dello stesso seme
piantare in asso – abbandonare senza preavviso
restare in asso – rimanere abbandonato

Nuccio Caserta

 

Cattura coniglio: “il gioco non vale la candela”


Gentile sig.ra Angela, io non sono un cacciatore, sia chiaro. Però i problemi vanno risolti in modo efficiente. Nel parco delle Madonie, come nel bosco della Ficuzza, vicino Palermo, è successo che sono stati reimmessi i cinghiali. Tali animali si riproducono con discreta facilità ed il loro unico predatore in natura è l’uomo. Levando il predatore, non hanno più avuto antagonisti. In sostanza, i cinghiali si sono riprodotti in abbondanza, hanno “sradicato” alberi, provocato ingenti danni, sono entrati nelle campagne degli abitanti di quelle zone in cerca di cibo, hanno ingravidato le scrofe… La soluzione? Si è deciso di addestrare, PAGANDOLI, degli esperti di caccia al cinghiale! Non è ragionevole, concorderà con me… posto che il cinghiale non si caccia con rete e furetto con la museruola, ma va necessariamente abbattuto….. che motivo c’è di addestrare e pagare qualcuno quando ci sono già cacciatori che pagherebbero per una giornata di caccia al cinghiale? Ma evidentemente qualcuno specula…. Non so se poi sia stato istituito questo team di esperti, ho voluto “filtrare” le informazioni in merito, in quanto non degne di attenzione.

Tornando a Ustica, se 12 conigli costano 400€ solo di viaggio, cioè ogni coniglio costa circa 33,30 euro, supposto che sull’isola ci siano 10.000 conigli per rimuoverli tutti occorrerebbero 333.330,00€…. ora, se a Ustica ci sono 1.000 abitanti, questa operazione avrebbe un costo pro-capite di 333,30€ (da sommare a questa anche la spesa di soggiorno)… Quante delle persone che lei conosce spenderebbero questa cifra per rimuovere i conigli? Lei li spenderebbe?

Non voglio fare polemica, ma la soluzione del furetto con la museruola e delle reti è decisamente inefficiente.

Non me ne voglia, sig.ra Angela, la prego; come ripeto non sono e non sarò mai un cacciatore, ma l’uomo è un predatore come gli altri animali ed è scorretto levarlo totalmente dalla catena alimentare. Ah, le riporto anche un altro esempio: i ricci che distruggono gli scogli nella zona di riserva integrale, l’assenza di polpi e l’eccesso di cernie…

Saluti

Maro Daricello

 

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COMMENTO:

Da Ustica Angela D’Angelo

Gentile Signor Marco,
forse mi sono espressa male.
La penso esattamente come lei.

Cari saluti, Angela.

 

Tiro alla fune in parrocchia


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Il gioco della mela


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Gioco delle pentolacce


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Dalla California Agostino Caserta


[ id=5381 w=80 h=125 float=left]Intenso weekend di calcio che e’ in armonia con l’inizio dell’inverno. Questo fine settimana nel campionato italiano della Serie A ci saranno molte partite ” di cartello “,fra cui il derby milanese , lo scontro fra Juve e Roma e il derby caldo Lazio-Napoli, ma per gli usticesi domenica mattina alle 11 :00, al campo sportivo del ” Mulino a Vento “, avra’ luogo una intensa partita di calcio che fornira’ un altro contributo per conoscere meglio le potenzialità dell’ADS Ustica . C’e’ un vecchio proverbio americano che tradotto , in sintesi , dice : ” Bisogna che si metta peggio prima che cominci a mettersi meglio ” . C’e’ da sperare bene perché, se la cabala sarà rispettata, significa che il peggio e’ già accaduto domenica scorsa al ” Conca D’oro ” .

Sono d’accordo con Gigi Tranchina ( commento di ieri nel sito dell’ADS Ustica ) nel giustificare e auspicare, per la nostra squadra, agli inizi, un gioco con mentalità protettiva e difensiva ( chiamiamolo pure catenaccio) , per poi nel girone di ritorno, ad amalgamazione avanzata, e con un po’ di esperienza in più, cominciare ad “uscire dal guscio” con convinzione e determinazione per inseguire e conseguire risultati, bel gioco e soddisfare le aspettative del folto pubblico .

Domenica al campo del ” Mulino a Vento ” potrebbe essere una battaglia e si fa affidamento sull’esperienza dei “veterani” nel dare l’esempio ai numerosi giovani e suonare la carica; i presupposti emergono anche dalle dichiarazioni rilasciate dai rispettivi allenatori che non disdegnano di sbilanciarsi sapendo che le due compagini hanno potenziali eque di vittoria ; Vittoria che, in ultima analisi, di solito , premierà chi ha più fame e desiderio di vincere .

P.S. si capisce che al Comune stanno lavorando su un nuovo impianto sportivo ma in questo campo attuale le tribune non sono coperte ( lo sono invece al ” Conca D’oro ” ) e si e’ visto che tutti gli usticesi, tranne alcuni giovanissimi, guardano la partita a ridosso del muro per ripararsi dal vento e dal freddo che in inverno sarà tremendo e verrà anche la pioggia . Rivolgiamo un appello al nostro Sindaco Dr. Messina di fare un ulteriore sforzo per fare ricoprire le tribunette .

Agostino Caserta

Mario Oddo per Spazio Sport

Sulla partita d´esordio del USD Ustica contro il Don Orione in terza categoria le aspettative erano molte; certo sul piano del risultato sono state purtroppo disattese; perdere e per giunta in casa lascia l’amaro in bocca; ma se c´e da pagare il così detto “scotto del noviziato” in fondo è meglio che si cominci a pagare subito e c´è solo da augurarsi che questo in fondo prevedibile periodo di adattamento ad un campionato ufficiale possa esaurirsi nel minor tempo possibile. Ma al di là del risultato negativo patito dalla squadra di casa c´è da sottolineare che domenica scorsa ad Ustica ha vinto lo sport “genuino”, fatto di grande partecipazione di pubblico, di accoglienza, di correttezza in campo e fuori, di riconoscimento dei meriti dell´avversario, di fair-play iniziale e finale tra dirigenti, tecnici e giocatori avversari, di apprezzamento per la direzione arbitrale. Ustica “isola felice” rispetto alle oscenità comportamentali alle quali nei week-end calcistici ci hanno puntualmente abituato i professionisti del milionario circo nazionale del pallone. Il calcio amatoriale da questo punto di vista ha tanto da insegnare; pur nella negatività del risultato è una consolazione non da poco constatare che a dare questa prima “lezione” sia stato tutto l´ambiente usticese. Non porta punti, non fa classifica ma è una grande vittoria anche questa: complimenti a tutti coloro che hanno concorso ad ottenerla.

Mario Oddo per Ustica Sape Spazio Sport

P.S. Molti Amici usticesi, che vivono a Palermo, hanno richiesto il calendario delle partite ed i campi da gioco per essere sempre vicini alla loro “squadra del cuore” – Alleghiamo quanto richiesto volentieri.

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