Domenico Drago – nemo propheta in patria (nessuno è profeta nella sua patria)


Dear Dominico,

I hope you understand english, I do not speak Italien, so will try this.
I am organisational Leader for the annual Festival of the german AV-Dialog, an AV-Association in germany.
I have been Part of the organisational Crew for the dutch Frühjahrsfestival in Nijmegen, were you have passed your Show : Non sono un poeta
I have seen a lot of Shows with underwater photografies, but never that excellent before.
It is the best I have seen so far, I like the power of the lyrics behind.
I am deeply impressed.
May I ask you to participate with our annual Event the  Leinwandfestival, this year in Rees, Germany with the same Show ?
Thanks for your reply, Best regards,

Frank Pauls
1. Chairman of AV-Dialog
Group Leader of AV-Kreis Essen

www.av-dialog.de
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Caro Domenico,

Spero che tu capisca inglese, io non parlo Italiano, proverò così.
Sono leader organizzativo per  l’annuale Festival  tedesco AV-Dialog, un AV-Associazione in Germania.
Sono fatto parte della squadra organizzativa per la olandese Frühjahrsfestival a Nijmegen, dove avete mostrato  il vostro Show: Non Sono un poeta
Ho visto un sacco di spettacoli con fotografie  subacquee, ma mai così eccellenti prima.
E ‘il migliore che abbia visto finora, mi piace il potere dei testi dietro.
Sono profondamente impressionato.
Posso chiederle di partecipare al nostro evento annuale Leinwandfestival, quest’anno a Rees, Germania con la stessa Show?
Grazie per la risposta, Cordiali saluti
I migliori saluti,

Frank Pauls
1. Chairman of AV-Dialog
Group Leader of AV-Kreis Essen

www.av-dialog.de


Meet in Ustica – Incontrarsi ad Ustica


[ id=21076 w=320 h=240 float=left] Here is the latest communication from Chris Caravella and the San Bartolomeo Society. He indicates that a group from the states will be on Ustica during the latter part of June and the first week of July. One of our California members, Marcello Dimauro will be getting married there in early July.
If you are considering a visit to Ustica this year, this would be a fun time to go!
If you are not already a member of the CSBA you might consider it. Check out their website at http://ustica.org/san_bartolomeo/index.htm. Membership dues are nominal.

Ciao!
Fred Lauricella

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Ecco l’ultima comunicazione da Chris Caravella e San Bartolomeo Society. Egli indica che un gruppo di Americani sarà ad Ustica durante l’ultima parte del mese di giugno e la prima settimana di luglio. Uno dei nostri membri in California, Marcello Di Mauro si sposerà ad Ustica all’inizio di luglio.
Se state pensando ad una visita a Ustica quest’anno, questo sarebbe un momento divertente per andare!
Se non sei già un membro della CSBA si potrebbe considerare lo stesso. Controlla il loro sito web http://ustica.org/san_bartolomeo/index.htm. Quote associative sono nominali.

Ciao!
Fred Lauricella

 

In giro con l’asinello

[ id=17881 w=320 h=240 float=center]

“in nome di Dio, andatevene!”


Alla luce di quanto sentiamo/leggiamo e viviamo giornalmente  (in campo nazionale, ma anche locale) secondo voi è ancora attuale ed interessante lo spirito del discorso che Oliver Cromwell pronunciò il 20 aprile 1653 sciogliendo il parlamento inglese ?–

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È tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese come Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli.

Avete conservato almeno una virtù? C’è almeno un vizio che non avete preso? Non avete più fede di quanta ne abbia il mio cavallo; l’oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene della Repubblica?

Voi, sporche prostitute, non avete forse profanato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con immorali principi e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per un’intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l’ingiustizia! Basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave.

In nome di Dio, andatevene!

Oliver Cromwell, 20 aprile 1653

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Dissolution of long Parliament

It is high time for me to put an end to your sitting in this place, which you have dishonored by your contempt of all virtue, and defiled by your practice of every vice; ye are a factious crew, and enemies to all good government; ye are a pack of mercenary wretches, and would like Esau sell your country for a mess of pottage, and like Judas betray your God for a few pieces of money. Is there a single virtue now remaining amongst you? Is there one vice you do not possess? Ye have no more religion than my horse; gold is your God; which of you have not barter’d your conscience for bribes? Is there a man amongst you that has the least care for the good of the Commonwealth? Ye sordid prostitutes have you not defil’d this sacred place, and turn’d the Lord’s temple into a den of thieves, by your immoral principles and wicked practices? Ye are grown intolerably odious to the whole nation; you were deputed here by the people to get grievances redress’d, are yourselves gone! So! Take away that shining bauble there, and lock up the doors.

In the name of God, go!

Oliver Cromwell, 20th april 1653

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Dalla California Agostino Caserta

La sua osservazione fa senso, pero’, secondo me, le persone in grado di fare questo discorso ci sono, eccome ! ma si stanno zitte !!!! La situazione in Italia non e’ tanto buona, per come fa capire anche lei, e la verita’ e’ perche’ ci sono una sparuta minoranza di gente senza scrupoli al comando che dovrebbero dare il buon esempio invece danno esempi cattivissimi. La Regione Siciliana, per esempio, ha dimostrato quanto di peggio non si potrebbe e dovrebbe essere abolito lo status di “Autonomia”, lo sanno tutti. Ci sono almeno 55 milioni di persone in Italia ( il 95% ) oneste che potrebbero fare il discorso accennato senza dubbio ma sbagliano anche loro perche’ non lo fanno e non usano l’arma del voto. Le elezioni siciliane dovrebbero essere disertate per protesta e come segno di rivoluzione, purtroppo non succede…..Si potrebbe dire che la classe dirigente e’ il prodotto della societa’ oppure ci si potrebbe chiedere : chi e’ nato prima l’uovo o la gallina….Veramente qualche cosa di concreto dovrebbe essere fatta e anche presto.

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Da Napoli Lidia Ferraio

Attualissimo, indubbiamente!
Ma mi domando: c’è qualcuno, oggi, veramente degno di fare un discorso simile?
Buona giornata a tutti

 

 

Messa in sicurezza Cala Santa Maria


Caro Pietro ti prego di ospitarmi sul tuo sito, dando spazio a questo mio intervento relativo al contesto “Portualità:argomento da non toccare”. In questi ultimi giorni si é molto parlato dell’annoso problema della messa in sicurezza del porticciolo della nostra isola e,man mano che si é andato avanti, i toni sull’argomento si son fatti vivaci e sempre più accesi. Negli interventi che si sono susseguiti ognuno ha detto la sua e diversi hanno palesemente dimostrato un certo scetticismo. Scetticismo legittimo e giustificato dalle tante esperienze passate per la mancata realizzazione di opere fatte toccare con le mani ma, sistematicamente, sempre svanite nel nulla. Nel contesto della messa in sicurezza del porto, l’argomento da non toccare (intervento di Salvatore Militello di alcuni giorni fa) nasconde in effetti un evidente senso di ironia. Invece dobbiamo parlarne e anche molto seriamente perché personalmente ritengo,e ciò é il parere di molti, che due sono i progetti cardini da realizzare ad Ustica: la messa in sicurezza del porto e lo svincolo; entrambi da valere come trampolino di rilancio della nostra isola. In questo momento l’argomento focalizzato e trainante é senza dubbio il primo. Gran bella cosa, in uno stato democratico, avere la possibilità di esprimere i propri pensieri e le idee, ma quando questi pensieri e queste idee si sovrappongono vorticosamente senza il supporto di elementi tecnici, vengono a creare molta confusione. In questo caso é preferibile affidarsi a tecnici specializzati nel settore, e perché no, anche al parere e alla volontà suprema dei cittadini, indicendo un referendum popolare.[ id=10719 w=320 h=240 float=left] I progetti portati avanti sono due: il primo sostenuto dal sindaco e contrassegnato col n. 1, il secondo sostenuto da Salvatore Militello ed altri, contrassegnato col n. 2 i cui grafici sono inseriti in seno all’intervento ” Potualità:argomento da non toccare” del 26/11/11 e dei quali tutti gli utenti di Usticasape possono prenderne visione, farsi un’idea ed esprimere il proprio spassionato pensiero; tutti e due i progetti sono finalizzati a mettere in sicurezza lo specchio d’acqua della cala S. Maria ma con modalità completamente diverse. Personalmente, volendo esprimere il mio pensiero, opto, senza alcun dubbio, per il progetto raffigurato nel grafico n. 2 che, in sostanza, é lo stesso di quello scelto anni fa dal compianto sindaco Lillo Maggiore il cui tracciato seguirebbe la conformazione geologica naturale della costa e sfrutterebbe nella sua totalità lo specchio d’acqua di cala S. Maria. Per quanto riguarda il n.1 lo ritengo assolutamente improponibile e al di fuori di ogni logica perché a differenza del n.2 taglierebbe in due il porto, togliendo spazio con conseguenti grandi difficoltà alle manovre di attracco e di uscita dei mezzi veloci(aliscafo siremar e catamarano Ustica Lines) e poi chi farà i conti con l’impatto ambientale di cui tanto si parla? Mi dispiace non essere favorevole al progetto sostenuto dal nostro sindaco ma su questi problemi deve emergere il senso pratico di ciò che si va a realizzare. Si suole dire che la speranza é l’ultima a morire per cui io, come tutti i miei paesani, speriamo nella fattibilità di questa grande opera.( “Fussi ‘ca fussi ‘a vota bona”)e non per l’ennesima volta toccare con le mani ciò che sistematicamente svanirà.

Giovanni Martucci

 

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COMMENTI:

Da Ustica Angela D’Angelo

Se non ci sono altre proposte per il momento, la soluzione numero 2 sembra la migliore, saluti.

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Da Milani Mino De Girolamo

Anch’io come le altre persone che sono intervenute sull’argomento sono favorevole alla soluzione 2 ,non dilungandomi sulle spiegazioni che sono state ampiamente descritte negli interventi che mi hanno preceduto e sopratutto con i pareri tecnici di persone qualificate intervenute alcune settimane fa’.Naturalmente l’approdo Spalmatore per il prossimo futuro ,risolverebbe in breve tempo gli arrivi/partenze da Ustica , ma e’ il “COME MAI ” di questi silenzi dell’Amm.ne Comunale come ha affermato il Sig.Oddo ,alla quale mi viene da chiedere : il progetto 2 non puo’ essere realizzato perche’ ci sono vincoli particolari nell’area interessata, dal Demanio Marittimo oppure ci sono vincoli di proprieta’ privata ,oppure altre ragioni a tutti noi sconosciute ? Speriamo che prima o poi arrivi qualche risposta ai tanti quesiti .Cordialmente

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Da Palermo Mario Oddo

Giovanni, sottoscrivo e rinforzo il tuo commento. Durante la mia recente visita-lampo ad Ustica ho avuto modo di intrattenermi su questo argomento con alcuni amici isolani. Non sono un esperto, ma se dovessi fare quello che in termini statistici si chiama “una proiezione” posso confermare che ho registrato unanimità di pareri orientati verso la “soluzione 2”. Questa la “vox populi” ma ho avuto modo di ascoltare anche quella di esperti in materia manco a dirsi in sintonia ma con una osservazione tecnico-finanziaria: l’opzione 2 tra fase progettuale e fase operativa comporterà tempi non certi brevi e notevole impegno economico; ed è lì allora che si rende necessaria la realizzazione del molo allo Spalmatore che, a detta di chi se ne intende, comporterebbe sicuramente tempi più brevi e costi d’opera più abbordabili oltre ad assicurare finalmente ai passeggeri durante tutto l’anno maggiori certezze nell’imbarco/sbarco da/per l’Isola. Ma a quanto pare “colà dove si puote” al momento si registrano solo nette chiusure e assordanti silenzi. Come mai ? Il dibattito è aperto.

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Da Montecosaro Mariangela Militello

Giovanni, Nuccio,

riguardo la messa in sicurezza della Cala Santa Maria, anche un profano come me in materia opterebbe per il progetto n. 2 per i motivi ampiamente elencati in precedenza e proprio su questo Sito, a dimostrazione che è sicuramente il più sostenibile e logico. Se poi ci soffermiamo anche sulla questione “ambiente” baluardo della Riserva Marina Isola di Ustica non necessita un Luminare per capire che il porto tagliato in due come il progetto n.1, diventerebbe a lungo andare (lato Est) ricovero di rifiuti non certo conveniente per l’impatto visivo.

Nuccio, in un mio precedente intervento, e proprio in occasione della Convocazione del Consiglio Comunale del 29/11 ho chiesto per quale motivo non erano stati inseriti tali argomenti, sottolineando “urgenti e vitali per l’isola” ed ho trovato alquanto singolare rimandare oltre.

Io al riguardo sto ancora attendendo una risposta; spero che almeno la tua richiesta venga prontamente soddisfatta.

Cordialmente

Mariangela Militello

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Dalla California Agostino Caserta

Giovanni sono con te : problemi urgenti che possono mettere a repentaglio salute e calamita’ pubblica:” Portualita’ e Svincolo “.

Negli ultimi tempi si e’ parlato e scritto moltissimo sulla Portualita’ di Ustica e in tanti interventi si era espressamente chiesto e sperato che, oltre all’opinione personale espressa gia’ dal Sindaco ( contraria ) sul Molo Spalmatore e messa in Sicurezza Cala S. Maria si potesse sentire cosa ne pensano i Consiglieri. Dopo reiterate richieste, all’ultimo momento, ho saputo, il Presidente del Consiglio aveva deciso di includere ” la tematica Portualita’ ” nell’O.D.G. della Riunione di ieri sera. Oggi ho visto inserite nei blog delle decisioni Amm.ve di altre topiche molto minori ma non ho visto niente concernente la “Portualita’ “. Cosa e’ successo ? L’argomento e’ stato rinviato al prossimo Consiglio ? Quando la settimana entrante, prima delle Feste ?

Sarei grato se qualcuno sa come stanno le cose e puo’ rispondere. Grazie

 

Ustica – Messa in sicurezza Cala Santa Maria: Come?…


Dalla lettura dell’intervista rilasciata dal Sindaco ad Usticasape emerge una miscellanea di notizie che, non nascondo, hanno generato anche in me, che conosco i fatti, una gran confusione, pertanto cercherò di chiarire, anche a me stesso, mettendoli in ordine temporale, gli accadimenti verificatesi nel corso degli anni.

Nell’anno 1999 il Comune di Ustica rendendosi conto, che la diga foranea (banchina Sailem) presentava degli ingrottamenti consequenziali all’indebolimento della mantellata esterna che ne minavano la stabilità diede incarico, con regolare delibera di Giunta, agli ingegneri Mallandrino e Napolitano di redigere un progetto per il consolidamento e la riqualificazione del suddetto molo.

Il progetto prevedeva oltre al rafforzamento ed alla riqualificazione della banchina SAILEM, anche le stesse opere per la banchina “Barresi”..Il progetto venne finanziato dal “Patto Territoriale Pantelleria e Isole Minori” per l’importo di due miliardi e mezzo ed i lavori , tranne qualche dettaglio, sono stati regolarmente eseguiti.

L’emanazione della Legge Regionale 2 settembre 1998 n. 21 che all’art. 5 disponeva che L’Assessore Regionale per il Territorio e l’Ambiente, qualora esistesse la necessità di mettere in sicurezza strutture portuali, poteva autorizzare la realizzazione di opere marittime volte al completamento di strutture esistenti e realizzate in assenza di piano regolatore dei porti, diede la possibilità di richiedere all’Autorità Marittima la certificazione che per la struttura portuale sussistevano le condizioni di Continue reading “Ustica – Messa in sicurezza Cala Santa Maria: Come?…”

Tergiversare: uno “sport” molto in voga…


Eh si caro Salvatore Militello, hai proprio ragione! Tergiversare è una modalità molto in voga tra i politici, ma ad Ustica è diventato imprescindibile per forviare le menti, già confuse per i problemi quotidiani, dei cittadini. Molti quesiti non trovano risposta adeguata e ti va bene quando si scomodano per risponderti. Abbiamo riempito pagine di questo sito, sperando di fare sentire la voce dei cittadini, il sindaco ci sente benissimo, ma non ascolta…. non c’è e non ci sarà mai un dialogo tra amministrazione e popolo….

Ps: Ad un anno e mezzo dalla fine di questo mandato, già si parla di papabili candidati sindaci di Ustica, con tanto di nome cognome ed interviste……la carcassa non è stata ancora del tutto consumata che ci si avventano nuovi predatori……

Patrizia Lupo

 

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COMMENTO:

Da Palermo Mario Oddo

Di certe incomunicabilità nel mio piccolo sono stato recente “vittima” quindi figurarsi se non sono d’accordo con Patrizia Lupo. Ma è sul suo “P.S.” che vorrei soffermarmi dove in termini figurativi parla di carcasse e sopratutto di “avvoltoi”; in effetti già cominciano a volteggiare nei cieli dell’Isola sotto più o meno velate forme di candidature o autocandidature alla successione alla carica di Primo Cittadino/a nel 2013; ma leggo fin da ora nomi solo di provenienza “esterna” quasi che sia scritto che ormai debba essere così e basta. Chi mi conosce sa bene che sono un convinto sostenitore del detto per l’occasione riveduto e corretto “mogli, (Sindaco) e buoi dei paesi tuoi”. E non da ora. Era i 19 Maggio del 2003 (lunedì); in uno dei comizi in Piazza in occasione delle elezioni (perse) spero qualcuno se ne ricorderà, quella sera tra l’altro dissi testualmente: “il Sindaco di Ustica deve odorare … di porto…di Piazza… di Spalmatore… di Faraglioni… di Tramontana… di scogli… di mare … il Sindaco di Ustica deve odorare di Ustica”. La replica di chi poi andò a ricoprire quella carica che detiene tutt’ora fu immediata “non importa da dove viene, l’interessante che faccia bene”. Ai posteri (ma non troppo) l’ardua sentenza. A distanza di anni resto sempre più fermamente di quella convinzione; mi auguro che di qui al 2013 se ne convincano anche gli elettori usticesi. AAA profeta in patria cercasi.

Messa in sicurezza e allungamento Molo Taormina


Sindaco,

Mi ero ripromesso, ancor prima della stesura su carta della tua intervista, di non intervenire più sull’argomento “Approdo” , trasformato da altri interventi successivi in “Portualità” ed in ultimo, da te, in “Sicurezza”, in quanto ritenevo di avere (troppo) ampiamente scritto ed ero convinto, per come sono, che si fosse capito qual’era , ed è, il mio senso.

Ho letto appassionatamente e molto attentamente la tua “intervista”, un po’ a ruota libera spaziando tra molteplici problematiche – com’è giusto che sia per un Sindaco che deve guardare “ l’insieme “ – ma allo stesso tempo non deve fuorviare il Lettore dalla tematica principale e mi sono convinto che non sono riuscito nel mio intento quando leggo riferendoti ai miei interventi: …” sulla ubicazione dei moli ed è l’unica cosa di sensato, mi è stato detto, che è stato scritto. ….” e quindi continuo a non meravigliarmi e deduco che non è stato capito il “senso” degli interventi stessi.

Questo mi duole e mi spiace e dovrò scrivere anche del “ sesto senso “.

Ma andiamo con ordine.

Così come ho scritto per l’amico S.re Compagno vorrei fare con te riassumendo, succintamente, i miei interventi (spero di non dimenticare nulla):

a) Io ho sempre parlato di Continue reading “Messa in sicurezza e allungamento Molo Taormina”

Foto Ricordo


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Dall’Australia in cerca proprie radici


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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw (Manfrè)

Very nice picture of 2 beautiful ladies !! I am wondering what their Ustica roots are !! Alot of Usticesi went to Australia. Would their roots be Manfre ???

Marlene Robershaw (Manfre

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Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

Wherever you go, whatever you do……Your roots will always knock at you heart….

Nostri emigrati in partenza per l’America


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Leaving Ustica – Ustica in my heart


With tears in my eyes I leave Ustica…The weather is going to get bad and we must leave for now… Pietro and Pina are wonderful… Pietro is a good Ambassador of Ustica in the world and Pina is a good cook… Pietro and Pina have much love in their hearts for all people and I will miss them…This time spent with them will stay in my heart forever…My sister, Loe, and I are thinking about purchasing a home on the Island… Pietro will be checking on a place for us… With much love I say good bye for now until next time…hugs and love to all in Ustica…Eugenia (Jeannie) Buckel…

 

In Search of Our Roots – Alla ricerca delle Nostre Radici


Impressions of Ustica – Angelo & Diana Palmisano –

After 3 years of planning we finally made it to Ustica. We came to meet and visit my Palmisano relatives and to see Ustica. Pietro and Pina Bertucci is taking good care of us. We met with the oldest man in Ustica, Pasqualli Palmisano and his family (we are all cousins). We toured the caves (grotte) with Peppe Caminita and had a wonderful dinner at Giovanni and Ada Martucci home (see photos). Pino Pellerito and Giuseppe Badagliacco prepared Vasteddi (a traditional italian sandwich) and sausage. Giovanni played the accordian and we all danced the night away.

Everyone is very friendly, the food is delicious, the Island is beautiful, we would encougate everyone to visit this unique Island and its people.

Angelo and Diana

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COMMENTO:

dall’Alaska Emy (Palmisano) Green

Greetings to Ustica from Alaska! I am the daughter of Angelo Palmisano. I am very impressed with the hospitality of the Ustica residents as they welcome my father back to his homeland. I hope to make a visit to Ustica someday myself. Thank you for taking care of Angelo and Diana on their trip.

 

Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

……And we want to encourage you to come back again, as well as all emigrants from Ustica.. Ustica also needs you to rediscover the places, food, history …. The Island must be known throughout the world; I’m sure people of good will work to make it possible ……..

We look forward to see you again…….

Many thanks!!

Mariangela Militello

 

Pasquetta in campagna


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Spettacolo in piazza

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Monitoraggio fonometrico in Ustica. Vs 53551 (ns prot 4601 del 07.09.11)

comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

A/R
A.R.P.A. Sicilia  – Sig Commissario ad Acta – dr Rosanna Maneggio

A/R
A.R.P.A. Sicilia – dr Antonio Sansone Santamaria
Stazione Carabinieri Ustica

e p.c. VVUU
UTC Attività produttive

OGGETTO: Monitoraggio fonometrico in Ustica. Vs 53551 (ns prot 4601 del 07.09.11)

In riferimento alla vs nota in oggetto dalla quale si evince che “ qualora il Comune avesse effettuato la prescritta classificazione acustica del territorio” in quella strada sarebbero stati consentiti valori di rumorosità ben maggiori, appare evidente che con la rumorosità evidenziata in via Randaccio in Ustica non è prevedibile un danno alla salute. Peraltro il valore di 3 dB Leq. corrisponde “ ad un raddoppio” della intensità di rumore ( ma questo dipende dal valore di dB di riferimento iniziale) ma non della sensazione “umana” d’intensità che come è noto è legato alla legge di Weber e Fechner.

Pertanto si aderisce alla proposta di concordare una nuova misurazione fonometrica.

Il Sindaco
dr Aldo Messina

 

Lutto – Charles GIARDINA passed away in N.O.

GIARDINA Charles Jacob, Sr. passed away at his home on Monday, September 5, 2011 at the age of 79 surrounded by his loving family. Charles was a lifelong resident of St. Rose, where he was a commercial produce farmer his entire life. He was a devoutly religious man, having served as an usher and continually offered his time and talents in service of St. Charles Borromeo Catholic Church. He was also a U.S. Army veteran, having served two years in Germany. During his lifetime, he was a man of outstanding character, intelligence and wit. He was generous to all who knew him and endeared by many in the community. He will always be remembered as a loving husband, father, grandfather, brother, and friend. He lived a life of honor and dignity, even in death. He is survived by his loving wife of 55 years, Audrey Palmisano Giardina; three children and their spouses: Charles J. Giardina, Jr. and wife Phyllis Kernan Giardina; Cheri Giardina Couchis and husband Kevin Couchis; and Charlotte Giardina. Charles is also survived by five grandsons, two granddaughters, and one great-grand son. He also leaves behind two brothers, Joseph Giardina and Jacob Giardina, Sr. and was preceded in death by his parents, Jacob Giardina and Nancy Gallo Giardina, and sister Helen Giardina Lambert. Relatives and friends are invited to visitation at St. Charles Borromeo Catholic Church, 13396 River Road, Destrehan, Thursday, September 8 at 9:30 am until 11:45 am followed by Mass at 12 noon. Interment will follow at St. Charles Borromeo Mausoleum.

Gruppo Giovani dell’Azione Cattolica in festa


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Scolaresca – passeggiata alla rotonda


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In merito alle nostre richieste sul Catamarano ZENIT il sindaco informa

[ id=9431 w=320 h=240 float=center] Una graziosa norvegese, di 37 metri, in grado di muoversi veloce anche in un lenzuolo.

E’ questo il profilo( richiestomi anche dai cittadini) del catamarano “DSC SES Zenit” che la SiReMar ha posizionato sulla linea Ustica Palermo,in momentanea sostituzione dell’aliscafo Masaccio.

Ma andiamo per ordine.

Il catamarano Zenit è stato costruito circa vent’anni fa dalla norvegese Ulstein, appartiene alla compagnia LN ed è normalmente in servizio sulla rotta delle isole Tremiti.

Può trasportare sino a 330 passeggeri, su due piani di ricevimento, il secondo dei quali dotato di maggiori confort.

Lo Zenit ha due caratteristiche: il sistema di manovra e quello di navigazione. Relativamente al primo è dotato di metodica KaMeWa che garantisce massima manovrabilità anche in poco spazio , “ in un lenzuolo”.

Naviga su cuscino d’ aria. Questo fa sì che vada male( peggio del normale aliscafo, offrendo due attriti al mare) con vento di prua e bene con vento di poppa e traverso, con onde anche di 3 metri d’altezza ( se “onda morta”).

La velocità di crociera è relativa ovviamente alle condizioni del mare .

Con onda sotto 1 metro potrebbe raggiungere i 45 nodi, 1 metro d’onda 40 nodi, con altezza 1,5m. i 35 nodi e con 3 metri d’onda i 22 nodi . Per valori d’onda superiori “ slow” , è preferibile fermarsi. Ve precisato che questi valori sono da riferirsi al momento del varo del mezzo. Non ci stancheremo mai di puntualizzare che il catamarano (come l’aliscafo o la nave) trasporta persone ed il comandante è tenuto a valutare non solo le proprietà del mezzo rispetto alle condizioni meteo, ma anche le possibili conseguenze del viaggio sul benessere dei passeggeri e di questo è l’unico responsabile. E’ un po’ come una sala operatoria che può essere attrezzata, ad esempio, per un trapianto cardiaco ma se “quel” chirurgo non ritiene sicuro per “quel” paziente l’intervento, nessuno, stante che la responsabilità è sua, lo potrà convincere diversamente. Inoltre le condizione del mare vanno valutate sul mare aperto del canale e non dalla banchina della piazza di Ustica.

Ho provato il mezzo sia in andata che in ritorno sulla linea Ustica Palermo. Tempi rispettati, viaggio comodo, anche se ogni tanto si ha l’impressione che “ gli ammortizzatori siano scarichi” e si risente di movimenti sussultori.

Il mezzo è stato affittato, pardon “ noleggiato con conducente” ( visto come siamo fatti bravi? N.d.r.) per un periodo di 15 giorni che dovrebbero coprire la vacatio dei mezzi veloci SiReMar.In particolare è prossima l’uscita dal cantiere del Tiziano. Il personale dello Zenit si è subito mostrato non solo competente ed estremamente gentile ma anche desideroso di utilizzare questi giorni per conoscere la nostra realtà. Ieri erano in piazza ad ascoltare i nostri bambini alla manifestazione organizzata dall’Istituto Comprensivo di Ustica e da ArciDonna.

D’altronde la SiReMar ha tutto l’interesse a limitare il tempo d’impiego dello Zenit, stante che deve corrispondere economicamente sia il mezzo che l’equipaggio.

Non ho una risposta esauriente ( in realtà neanche a me logica) sul perché si sia scelto d’impiegare lo Zenit su Ustica e non su altre linee. Peraltro è un mezzo che trasporta molti passeggeri e potrebbe pertanto servire tratte più affollate.

Ma queste decisioni spettano al Commissario, dr D’Andrea, sentito il direttore regionale ed il responsabile commerciale della SireMar. L’amministrazione comunale deve vigilare sull’efficienza di tutte le linee di trasporto ed al momento non si ha nulla di che lagnarsi, stante che tempi e modalità sono regolari.

Credo invece sia importante attivarsi per indirizzare la “ sorte” del Tiziano che , come detto, presto sarà rimesso in linea.

Un’ultima chicca. Ho appreso dall’equipaggio ( che torno a ripetere normalmente opera sulle Tremiti) che il sindaco di quel Comune, Peppino Calabrese, che l’anno scorso ha fatto parte con noi del gemellaggio con la Libia, è stato sfiduciato. Durante i giorni più caldi della recente guerra ( pardon “ missione di Pace”) con la Libia sembra avesse difeso Gheddafi e non condiviso la linea del Governo Italiano. Il Consiglio comunale non ha gradito.

Buona domenica a tutta Ustica

Aldo Messina