Un atto vandalico grave ma non “intimidatorio “


Nella pagina facebook di Attilio Licciardi è apparso ieri, tra i vari commenti per l’atto vandalico occorso alla sua auto,  un commento di Angelo Miraglia  – che conosco personalmente per quando veniva ad Ustica ad espletare il servizio di guardia medica – nel quale vi è una affermazione grave.

Proprio perché conosco personalmente Angelo, per evitare malintesi, anche per coloro che leggono e non sanno o non conoscono la realtà usticese, e non alimentare ingiustificatamente “ incomprensioni ”,   riportando quindi il fatto alla sua cruda realtà ,  lo invito a chiarire meglio cosa volesse dire nel suo post a commento dell’atto che, a mio avviso, è  e rimane un atto vandalico grave ma non “intimidatorio “ per come lo si sta cercando di fare passare all’opinione pubblica facendo pensare che ad Ustica ci sia questo tipo di criminalità !!!

Ci sono stati velati atti intimidatori verbali o scritti, ma a questi mai, per fortuna e per cultura,  è seguìto quello materiale.

Poi c’è qualche altro fatto ancora non chiarito, ma quella è un’altra cosa …

Cercare visibilità da quest’atto e nel contempo fare credere che ad Ustica ci siano persone squalificate che con un atto di tipo mafioso possano averlo compiuto quale avvertimento, è un modo ed un  messaggio sbagliato.

Riconduciamo, quindi,  il vile, deplorevole, incivile episodio a quello che è realmente e non enfatizziamolo.

Attendo, comunque, fiducioso un chiarimento da parte di Angelo Miraglia al suo post di cui sopra.

 

Solidarietà vile atto intimidatorio

 

COMUNE DI USTICA

Ustica 07.07.11 Prot 3609

Capitaneria di Porto di Palermo c.a. Amm Francesco Carpinteri

Delegazione Spiaggia Ustica

E p.c. Sig assessori – Sig Presidente del Consiglio

OGGETTO: Solidarietà per il vile atto intimidatorio alla Capitaneria di Porto di Palermo.

Esimio Ammiraglio, gentile Comandante,

desidero esprimere, a nome della cittadinanza, dell’amministrazione e mio personale, la nostra solidarietà alla Capitaneria di Porto di Palermo ed alla locale Delegazione, per il vile atto intimidatorio che riteniamo essere opera di singoli cittadini e non certamente della collettività.

Condanniamo fermamente questo attacco alle Istituzioni che consideriamo di notevole gravità in quanto rivolto contro lo Stato e vile per la sua modalità.

Siamo certi che un democratico confronto con la nostra cittadinanza, già programmato per il prossimo giorno 12, possa essere l’occasione migliore per manifestare il nostro rincrescimento e per studiare congiuntamente percorsi di legalità.

IL SINDACO

dr Aldo Messina

 

 

 

COMMENTO:

Da Ustica Luigi Palmisano

Chi semina vento raccoglie tempesta…

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Da Ustica Giacomo Lo Schiavo

In merito alla nota del sindaco “solidarietà vile atto di intimidazione” mi sento cittadino offeso dalle parole del sindaco in quanto i fatti da lui riportati non risultano supportati da un’indagine di polizia ne risultano riscontri immediati che attestino la colpevolezza dei miei concittadini. pertanto pur condividendo la solidarietà alla locale delegazione di spiaggia, resto perplesso comunque sulla affermazione che questo possa essere immediatamente identificato quale atto vandalico o ancor peggio con valenza intimidatoria nei confronti dell’autorità locale.

Mi preme ricordare, a tale proposito, che alcuni mesi fa venne data la notizia di un furto con scasso presso la banca locale, per poi successivamente constatare che si trattava di un malfunzionamento della porta di accesso al servizio bancomat. Alla solerzia della pubblicazione della notizia di furto non fu mai pubblicata alcuna smentita a seguito dei fatti realmente accaduti.

P.S. (ore 20,11)
Forse il Sindaco sa qualcosa in più è il caso di dire :”Excusatio non petita, accusatio manifesta.