Piccole isole in crisi: autonomia speciale alle scuole e azzerare i costi di vitto e alloggio per il personale. Le proposte in una lettera al ministro Bianchi

Da Orizzonte Scuola
Di Antonio Fundarò

Due sono le procedure che, in questi anni, per ridimensionare la spesa pubblica (in questo senso importante, auspicabile e da perseguire) hanno costretto, talvolta senza appello, le scuole a subire un dimensionamento da parte degli uffici preposti e, in special modo, proprio dalle Regioni competenti per territorio.

Necessario, dicevamo prima, e indispensabili. Talvolta, si assisteva al perdurare immotivato di duplicazioni di istituzioni scolastiche con un dispendio eccessivo di risorse e, peggio ancora, di denaro pubblico. Transeat in tutti questi casi ma, in taluni casi però, come quello di Ustica sulle prime pagine in questi ultimi giorni, una modificazione della normativa vigente potrebbe agevolare competenti direttori generali nella gestione di casi limiti non previsti nell’eccessiva generalità e astrattezza della norma che, per carità, deve esserlo non dimenticando la realtà di isole piccole e comunità montane troppo lontane dai primi importanti centri abitati o dalla terra ferma come nel caso, per fare un esempio, dell’isola di Ustica, in provincia di Palermo, in questi mesi al centro dell’attenzione mediatica nonostante i tanti interventi efficaci e veloci sia dell’Ambito Territoriale che dell’Ufficio Scolastico Regionale diretto brillantemente dal dott. Stefano Suraniti. Ma prima di analizzare il caso e le proposte, non ultimo la visita della senatrice Loredana Russo (per parlare di organico) vediamo cosa intendiamo per dimensionamento.

Il dimensionamento e le verticalizzazioni

Le due procedure, come scrive in “Dimensionamento e Continue reading “Piccole isole in crisi: autonomia speciale alle scuole e azzerare i costi di vitto e alloggio per il personale. Le proposte in una lettera al ministro Bianchi”

Viaggio nelle eco-isole italiane, meraviglie senza tempo

 

Su Si viaggia articolo su :

Cinque piccole isole italiane puntano allo sviluppo sostenibile e a diventare regni green anche grazie ai finanziamenti per gli interventi di efficientamento energetico stanziati dai ministeri dello Sviluppo Energetico e della Transizione Ecologica.
La sfida? La depurazione delle acque, le fonti rinnovabili e il recupero e riciclo dei materiali di scarto.

Dicono di Ustica:

Ustica, isola siciliana perla nera del Mediterraneo, Capitale europea delle attività subacquee e prima Area Marina Protetta d’Italia. I progetti legati ai finanziamenti qui riguardano il monitoraggio e controllo dei consumi idrici, la riqualificazione energetica dei vecchi edifici e l’introduzione di colonnine di ricarica e minibus elettrici.
Fiore all’occhiello è la trasformazione di una discarica in un’area polifunzionale suddivisa in parco naturale per passeggiate, eco-discoteca e la zona aperitivo immersa nel verde.

potete leggere e vedere delle altre 4 isole qui: Viaggio nelle eco-isole italiane, meraviglie senza tempo | SiViaggia

Isole Minori, le contestazioni delle associazioni sui collegamenti marittimi


Dal NOTIZIARIO DELLE ISOLE EOLIE

Il servizio di trasporto tra la Sicilia e i suoi arcipelaghi con navi e traghetti , in scadenza il 31 dicembre 2020 è stato prorogato a tutto il 2021 poiché la Regione Sicilia a provveduto in ritardo all’emanazione del bando di gara per il nuovo appalto. Questo, in barba, ancora una volta, all’auspicata apertura dei nostri trasporti marittimi al libero mercato e nonostante le iniziali rassicurazioni dell’ Assessore alla mobilità Marco Falcone.
Cosi sui servizi stampa di qualche mese fa: “Quindi le navi che la scorsa estate hanno creato disagi, tra portelloni finiti in mare, avarie a piu’ non posso, cambi di navi, passeggeri a terra, insomma tutta la confusione dei mesi scorsi viene prorogata per un altro anno!”
Nei fatti, in realtà, stiamo gia’ assistendo a disservizi e scelte assolutamente incompatibili con le esigenze reali dei cittadini delle isole minori. Già prima dell’avvio della stagione turistica vera e propria, l’ impossibilità di spostarsi dalle isole minori alla terra ferma e viceversa, è stato un “must”.

Neppure con largo anticipo si è riusciti, a volte, a trovare posto per persone e veicoli, anche commerciali, sui mezzi di linea. Il peregrinare tra agenzie locali, milazzesi e messinesi per garantirsi un piccolo spazio per il rientro o la partenza, è nota a tanti utenti residenti e non, commercianti e liberi cittadini.
Parliamo dei prezzi?? Schizzati letteralmente alle stelle, sono ormai diventati insostenibili.
Per esempio: al normale ticket per il biglietto nave vengono regolarmente aggiunte le voci: “movimentazione mezzi” pari a circa 12 Euro ( che non viene effettuata) e 30 euro per il rizzaggio (una misura di sicurezza che servirebbe a mantenere fermi i mezzi in caso di movimento della nave) dei mezzi piu’ pesanti che se viene effettuata, consiste al massimo nel posizionamento di un ”cugno” messo sotto una gomma del veicolo. Si aggiunga che il prezzo per lo stesso veicolo non è quasi mai uguale, ma “fluttuante”. Per un animale di compagnia si pagano 6 euro per non parlare del costo dei bagagli.

Le isole minori sono quelle che hanno sofferto di piu in questo Giugno , in ogni senso. Le agenzie invitavano a premunirsi di biglietto o prenotare anche tre quattro giorni prima della partenza, pena l impossibilità di muoversi dalle isole. Sul sito della Liberty Lines è quasi impossibile trovare uun posto libero, stranamente recandosi all’agenzia di MIlazzo i posti spesso si trovano, ma solo in quella di MIlazzo e non abbiamo ancora capito perché. La domenica scorsa, 13 giugno 2021 nel tentativo di viaggiare in sicurezza e senza problemi di assembramenti e altro ( non eravamo in zona bianca) un nostro socio ha scelto la nave .
E’ arrivata la nave VESTA che evoca il vetusto già nel nome.
Una nave che scalo dopo scalo si è riempita di “ orde” di passeggeri, rimasti a terra sin dalle ore 16 dello stesso giorno poiché sugli aliscafi in partenza da Lipari verso Milazzo, dicevano che erano già al completo.
A bordo non c’era posto neanche fuori!

Sono solo alcuni dei disagi che subiamo, noi malcapitati della continuità territoriale. Malcapitati ai quali è stata tolta ogni agevolazione, vogliamo dirlo?? Via agevolazioni ai nativi delle Eolie,

si quello che sono emigrati per ragioni di lavoro o studio, quelli che ritornano alle isole per ricongiungersi con le loro famiglie, con i loro genitori anziani che oltre ad avere bisogno di cure, stanno percorrendo l’ultimo tragitto della loro vita, niente card per figli e nipoti del malcapitato isolano che con tanti sacrifici ha mandato fuori i figli a studiare, niente card agli emigrati all’estero (percentuale altissima di isolani costretti ad emigrare in Australia e nel mondo che con le loro rimesse ed a loro spese hanno abbellito e rifatto persino le nostre chiese, Via card, via biglietti prepagati, via abbonamenti, Via tutto ciò che poteva offrire un” ristoro” , un aiuto a chi deve per lavoro o altro, raggiungere le isole.
Da mesi sono state abolite le agevolazioni per i proprietari di casa, cosi da scoraggiare anche il turismo c.d residenziale con ricaduta di enorme danno economico e sociale specie per le isole minori.
I “carnet” di abbonamento non offrono alcuna convenienza rispetto all ‘acquisto dei normali biglietti, se non si viaggia quotidianamente.
Nessuna attenzione dunque ai problemi degli isolani! Gli isolani devono pagare , subire e adeguarsi.
Potessero almeno scegliere un ‘altra compagnia ! No! Devono soccombere! Perché in regime di monopolio, decide UNO SOLO. E i fatti lo dimostrano.
Le cose non vanno meglio da quando sono entrate in vigore le nuove linee e le nuove corse.
Orari improponibili come quello dell’ aliscafo che arriva a Filicudi alle 11 e 45 e riparte alle 12 e 45.
Praticamente un aliscafo che nn serve a nessuno perché non consente gli accessi agli uffici di chi volesse recarsi a Lipari ( dove arriva alle ore 13 circa) né agli ambulatori, né a studi medici privati.
E Stromboli non è da meno. Un aliscafo diretto all ‘isola alle prime luci dell ‘alba che non porta nessuno parte come diretto da Messina le partenze ore 7,30 e 15!!!!
E’ lecito domandarsi il perchè di questi orari e prezzi?? E’ lecito chiedere chi ha deciso cosi?
Dunque, se come è noto, le incongruenze sono tanti e tali, se la collettività delle isole minori soffre e incontra tutti questi disagi giornalmente, ci rivolgiamo alle autorità competenti perché vengano presi gli opportuni ed urgenti provvedimenti.
Si chiede pertanto al Sig Sindaco, all ‘Assessore ai Trasporti del Comune di Lipari, all’Assessore Regionale ai trasporti, agli AD di Caronte Tourist e Liberty lines di dare risposta ai cittadini esasperati da tali misure studiate senza il necessario vaglio delle loro esigenze e delle continue lamentele.
I viaggiatori residenti e non, sono i diretti interessati al servizio che gli enti e le società in questione, dovrebbero offrire per garantire la continuità territoriale alle nostre isole e che viene, viceversa, compromessa quotidianamente.

Il Presidente della Pro Loco Amo Stromboli (Rosa Oliva) Il Presidente dell’Associazione Insieme per Panarea (Nanni Fadini) Il Presidente dell’Associazione Noi per Panarea (Federica Rosso) e Gruppo di Filicudi di Graziella Bonica
Fonte Notiziario Isole Eolie

 

Isole minori, Schillaci (M5S): “I mezzi sono pochi e pure lenti, la Regione invii ispettori”

per leggere l’articolo clicca qui

Al via da oggi la consultazione pubblica sul Piano di interventi infrastrutturali per la banda ultralarga nelle isole minori.


Download (PDF, 1000KB)


Inviato da Antonio Tanas

Creazione di un coordinamento dei pendolari delle Isole Minori Siciliane


Vorrei informarVi che il comitato regionale dei pendolari, che da decenni si occupa di treni, ha “adottato” la causa dei pendolari delle isole minori.

Grazie a questo comitato l’assessore Foti ha convocato l’audizione all’ARS di qualche giorno fa, ma vista la scarsa efficacia di quell’incontro, presto ne convocherà un’altra.

Adesso il comitato si sta occupando di conteggiare il numero dei pendolari di tutte le isole minori, e mi ha chiesto di occuparmi di Ustica.

M.O.

 

 L’eccessivo costo delle tariffe dei trasporti, che penalizza l’economia delle Isole Minori


Giusta la protesta contro l’abolizione della Libery Card che penalizzerebbe enormemente tutti coloro che prestano attività lavorativa nelle Isole Minori come medici, personale sanitario, docenti, impiegati, operai, proprietari di case ecc.

Credo, però, che particolare attenzione debba essere riservata ai nostri emigranti e a tutti i nativi delle isole, sebbene non residenti, per riconoscere e condividere il loro forte sentimento e l’orgoglio  dell’appartenenza allo “scoglio”.
L’Isolano ha il “virus” della propria Isola nel sangue e la più forte umiliazione/offesa è l’essere considerato forestiero a casa propria.

Ho estrapolato da una intervista all’ex Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, nonché Presidente dell’ANCIM Sicilia, fatta negli anni ’90, a proposito degli Isolani che vivevano “oltre il mare”, così diceva: “… i nostri emigrati: … rappresentano una straordinaria risorsa da valorizzare… sono i migliori ambasciatori della nostra cultura… devono essere considerati a tutti gli effetti come residenti… approvo la vostra iniziativa… ”

I nativi non residenti delle Isole Minori, infatti, in molti casi fanno il tragitto inverso dei residenti, in considerazione delle loro “ataviche” necessità sull’Isola.
Per dare più forza a questa iniziativa l’allora Consiglio Comunale ha inserito e approvato un apposito articolo nello statuto comunale di Ustica – Art. 64 cittadini usticesi non residenti:

“1.  Si considerano cittadini di Ustica agli effetti espressamente previsti nel presente statuto:
– tutti coloro che, pur non avendo la residenza anagrafica nel Comune, vi sono nati, siano figli di padre e/o madre usticese o siano coniugi di nativi usticesi e mantengano con l’isola persistenti rapporti.”

La decisione  unilaterale della Liberty Lines di abolire, dallo scorso primo gennaio, la Liberty Card merita da parte di tutti i Sindaci delle Isole Minori, della Regione e del Ministero un’azione “forte”, congiunta e condivisa affinché la Compagnia di Navigazione riconsideri l’inopportuna decisione di introdurre le modalità dettate dalla nuova Libery Express,  penalizzanti in primis per chi ne verrebbe in possesso e conseguentemente per l’economia delle nostre Isole.

Pietro Bertucci

^^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla Germania Josè Zagame

Quando la politica e’ distratta e i cittadini indifferenti, accade che una Compagnia si arroga il diritto di compiere un atto deplorevole. Logica e buon senso, imporrebbe ai Sindaci delle Isole interessate di unirsi e con a seguito una rappresentanza degli aventi diritto ad usufruire la liberty card, andare a protestare, manifestare direttamente all’Assessorato ai trasporti…!!!Bene le proteste sui Social e a mezzo stampa, pero’ non bastano. L’Assessore deve essere spronato ad adoperarsi e a risolvere questa palese ingiustizia. Quindi se da un lato “condanno” la Liberty Lines, dall’altro condanno i Sindaci e la politica in generale.

^^^^^^^^^^^

Dalla California Agostino Caserta

in aggiunta a tutto quanto è stato già detto vorrei fare notare che sia nave che aliscafo collegano in media l’isola con Palermo solo 12 giorni al mese perché negli altri 18 per le cosiddette ” condizioni marine avverse ” non viaggiano. Per cui i 30 viaggi-tratte da usare in 60-90 giorni non hanno per niente senso. Nel prossimo contratto la Regione dovrebbe ” pagare ” le compagnie marittime a ” viaggio ” non a forfait – dovrebbe forzare le compagnie a rinnovare i mezzi e naturalmente si dovrebbe fare il Porto, oltre che tentare i trasporti Elicotteri e Idrovolanti che la Regione spinge da anni che sono più veloci e garantiscono la continuità territoriale anche in inverno.

 

Abolizione Liberty Card per le Isole Minori


Download (PDF, 1.95MB)

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Da Palermo Angelo Giuseppe Troja

È facile sollevare i problemi senza proposte, è necessario esprimere pareri, la critica è facile per tutti.

^^^^^^^^^^^^

Dalla Germania Josè Zagame

Cari Consiglieri di Opposizione, potrei dire meglio tardi che mai….

Vorrei ricordarvi che nelle altre Isole le proteste sono gia’ iniziate da Settimane, a Favignana hanno anche lanciato una petizione online.

Non limitatevi a fare delle apparizioni sporadiche e solo per andare contro o lamentarvi; l’Opposizione e’ un’altra cosa; potreste ogni tanto anche avanzare delle proposte, aprire un dibattito. Non pretendete da altri, se Voi per primi non vi adoperate.

Per esempio, in occasione della eventuale Costruzione di piscine per Privati perche’ non avete preso nessuna posizione pubblica, eppure in occasione della eventuale apertura della Zona A (AMP) avete scomodato sia la TGR Sicilia che il giornale La Repubblica/Palermo; cosi’ come in occasione del Consiglio Comunale tenutosi a “Porte Chiuse”, un caso piu’ Unico che raro… perche’!? Di motivi per protestare ed indignarsi quotidianamente non ne mancano!!! Potrei continuare, argomenti e contraddizioni/problemi da attenzionare non me ne mancano. Pero’ preferisco rimanere in tema, ovvero la Liberty Card. Grazie e Buon Lavoro

Riceviamo e pubblichiamo, da I Nuovo Vespri – Trasporti marittimi e caos.


Download (DOCX, 581KB)

Sicilia e le sue isole. Cinque posti da visitare tra mare, prodotti tipici e cultura

Viaggi del gusto parla di Ustica con queste parole:
Piccola e tranquilla,Ustica è una delle isole che non fa parte di nessun arcipelago. Snorkelingdivingbirdwatching e trekking sono le attività più amate dai turisti sull’isola, che arrivano fin qui anche per godere della tranquillità delle spiagge e del museo sottomarino. Le passeggiate in asinello, i sentieri nel bosco, il percorso archeologico sono solo alcune delle attrazioni di Ustica insieme alle sue piccole lenticchie. Si tratta delle più piccole lenticchie d’Italia, del diametro di pochissimi millimetri. Coltivata fin dai tempi più antichi, è particolarmente famosa per il suo gusto, la sua tenerezza ed il profumo che emana.

Potete leggere l’intero articolo qui.

 

 

Breve nota per i sindaci delle piccole isole siciliane


Se la posizione oltranzista dei sindaci delle piccole isole siciliane dovesse averla vinta, noi isolani proprietari d’immobili ma non residenti ci costituiremo legalmente per ottenere la restituzione delle contribuzioni già versate riferite a IMU TASI e TARI, non potendo fruire per decisioni altrui di un bene di proprietà. E’ anticostituzionale.

Fabrizio Pellegrini

Appello alla Regione – Isole minori, i Sindaci servono subito aiuti


Richieste isole Minori Governo Regione


Download (PDF, 216KB)

SALVIAMO LE ISOLE MINORI 


Iniziative straordinarie urgenti in favore delle Isole Minori per l’emergenza sanitaria Covid 19.

Sono stati sollecitati dall’On. Stefano Pellegrino e dall’On. Luigi Genovese al Governo Regionale interventi urgenti per le Isole Minori, considerato che le conseguenze economiche dell’attuale emergenza sanitaria investiranno, ancor più gravemente, i settori produttivi delle predette marginalità insulari.

“Le Isole Minori, che rappresentano una insostituibile ricchezza economica e culturale della nostra Regione”, afferma il deputato , “già in situazioni di normalità affrontano quotidianamente gli svantaggi della insularità. La loro economia è basata prevalentemente su attività stagionali del settore turistico-alberghiero, della pesca e pescaturismo, delle attività da diporto, dell’artigianato e del commercio. Pertanto, dopo il cosiddetto “letargo invernale”, con la primavera si attendeva una ripartenza che certamente sarà pregiudicata anche per il periodo estivo, così come confermatomi dai confronti ed interlocuzioni con operatori turistici e rappresentanti di quei territori. Peraltro, – continua l’On. Pellegrino – gli abitanti delle Isole Minori sostengono maggiori spese rispetto ai cittadini della terra ferma per i maggiori costi sostenuti per il trasporto e l’approvvigionamento dei beni di consumo, anche primari. Sarà ,pertanto, necessario adottare tutte le misure straordinarie e necessarie per evitare il collasso delle attività imprenditoriali ed artigianali, salvaguardando i posti di lavoro attraverso lo stanziamento di fondi specifici”.

On.Stefano Pellegrino (FI)

Riceviamo e pubblichiamo – Isole minori, Regione: “Arrivano le stazioni marittime”. Ecco come saranno


Le isole minori siciliane avranno finalmente la stazione marittima nei loro porti. Lo ha deciso il governo Musumeci per riqualificare l’offerta di servizi turistici e per allineare la qualità dei trasporti marittimi agli standard europei. Si chiamano “Welcom terminals” e saranno installati per accogliere, con tutti i comfort necessari, i passeggeri che sbarcano o che sono in attesa di prendere la nave o l’aliscafo.

La realizzazione di queste strutture, in acciaio e con pannellature esterne con un’altissima resistenza all’usura, è già stata affidata attraverso un bando di gara a un’azienda leader del settore che opera anche sui mercati internazionali.

Le risorse sono state stanziate dalla Regione Siciliana, attraverso il dipartimento regionale delle Infrastrutture, e i lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa un milione di euro. Due i formati previsti: quello “big”, grande ottanta metri quadrati, sarà installato a Lipari, Favignana, Pantelleria e Ustica. La versione “smart”, di circa quaranta metri quadrati, è destinata invece a Linosa, Marettimo, Levanzo e Vulcano.

«Era un impegno – spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – che avevo assunto nelle mie visite alle isole minori e che stiamo mantenendo. Si tratta di una novità assoluta che conferma la grande attenzione che il mio governo ha rivolto, sin dai primi giorni, verso questi territori. Abbiamo voluto prestare ascolto anche alle necessità di chi vi abita tutto l’anno, mettendo in campo una strategia organica per valorizzarle, dotarle di strutture adeguate e renderle sempre più attraenti. Entro fine maggio inaugureremo queste vere e proprie stazioni dotate di tutti servizi necessari, di impianti moderni e dove sarà presente, tra l’altro, anche l’infermeria e il posto di polizia. Facciamo un grande investimento sulla qualità dell’accoglienza che, unita all’incommensurabile bellezza degli arcipelaghi siciliani, non potrà che avere notevoli ricadute economiche».

Tutti i “Welcom terminals”, progettati da personale del dipartimento Infrastrutture, saranno dotati di pannelli fotovoltaici per una completa auto-alimentazione energetica e nella sale d’attesa sarà possibile trovare monitor, connessione wi-fi e punti di ricarica per i cellulari. Nei bagni ci saranno anche tutti gli ausili necessari per i disabili e in quelli destinati alle donne è previsto un apposito spazio per il fasciatoio per i neonati. Non mancheranno il deposito bagagli, il punto informazioni turistiche e un ufficio per il trattamento dei reclami.

Fonte: Giornale di Sicilia
22 Febbraio 2020

Island of Sicily – parte la DMO Isole di Sicilia.


Download (PDF, 210KB)

Promozione “Carnevale alle Isole 2019”


Download (PDF, 839KB)

Riceviamo e pubblichiamo, dalla Regione fondi per revisione urbanistica isole minori


Pantelleria, Ustica, Lampedusa-Linosa, Favignana, Lipari, Leni, Malfa, Santa Maria Salina sotto gli otto Comuni siciliani che potranno utilizzare risorse della Regione per procedere alla revisione degli strumenti urbanistici. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha impegnato le somme stanziate con la Legge regionale 16 del 2017.

“La decisione adottata – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – è un ulteriore segnale dell’attenzione nei confronti delle nostre isole, perle del turismo e dell’ambiente. Riordino e aggiornamento degli strumenti urbanistici sono attività prioritarie perché garantiscono una pianificazione intelligente del territorio”. Il governatore ha già visitato Ustica e Lampedusa, “ma è mia intenzione – aggiunge – recarmi in tutte le altre isole, per conoscere da vicino le loro esigenze”.

I fondi disponibili (158 mila euro) verranno destinati, attraverso il dipartimento dell’Urbanistica guidato da Giovanni Salerno, ai Comuni delle isole minori che potranno in questo modo impiegarli nella redazione o rielaborazione dei Piani regolatori, in indagini geologiche a supporto degli strumenti urbanistici o nella predisposizione di rilievi aerofotogrammetrici. Inoltre per gli otto enti interessati c’è la possibilità concreta di portare a compimento le attività iniziate. Potranno accedere al finanziamento presentando, entro l’anno, oltre alla richiesta con la delibera consiliare che indichi l’avvio del procedimento di elaborazione del documento urbanistico, il cronoprogramma delle attività e le relative risorse umane e professionali da utilizzare per ciascuna fase e l’indicazione preventiva del costo del progetto.

Fonte: Grandangolo il giornale di Agrigento

Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole


Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole: con i turisti ecofriendly aumenta il fatturato e diminuisce l’impatto sulle isole. 

Il Senato approva una legge quadro sulle isole minori che stanzia 170 milioni di euro per progetti di valorizzazione delle isole.

Firmata la Carta di Roma per promuovere la cooperazione tra le isole del Mediterraneo.

Identificati i primi progetti per le isole dell’Osservatorio Greening the Islands: Egadi, Creta e Boracay.

Roma, 29 novembre 2018 – Il turismo green è la leva per il rilancio delle isole con effetti positivi sullo sviluppo economico, sociale e ambientale. È quanto è emerso dalla 3conferenza nazionale di Greening the Islands in collaborazione con ANCIM, tenutasi ieri a Roma. La sostenibilità oggi è una scelta obbligata per la sopravvivenza delle isole. Secondo i dati rilevati dall’Observatory on Tourism for Islands Economy (OTIE), se opportunamente messe in atto, le politiche di turismo sostenibile sono in grado di ridurre le presenze di turisti, e quindi lo stress antropico, aumentando nel contempo il fatturato delle economie locali delle isole.

E proprio per le isole minori italiane sono in arrivo 170 milioni di euro in sei anni per progetti finalizzati alla loro tutela e valorizzazione. Ad annunciarlo è la senatrice Vilma Moronese, Presidente della Commissione Ambiente del Senato, che ha presentato la Legge Quadro sulle isole minori appena approvata dal Senato e ora in esame alla camera. Il disegno di legge, che amplia l’elenco delle isole minori a quelle lagunari e lacustri, definisce la procedura per poter accedere ai finanziamenti. “Le isole vanno tutelate e valorizzate, rappresentano un patrimonio turistico e culturale prezioso, ma vivono spesso delle grandi difficoltà a causa del loro isolamento. Nonostante le difficoltà economiche del nostro Paese siamo riusciti a destinare una somma considerevole alle isole minori. Ora è importante lavorare in sinergia tra tutti i soggetti in gioco”, ha detto la senatrice Moronese.

In occasione della conferenza è stata lanciata Continue reading “Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole”

Lettera aperta all’allenatore dell’Asd Ustica Leo Cannilla.


Caro Leo, quando ho pianificato di sentire telefonicamente le tue impressioni al termine della partita contro il Lampedusa per riportarle nel mio ormai consueto “punto” sul campionato,(che qui anticipo in altra forma) mai avrei pensato di raccogliere un commento tanto carico di amarezza quale quello che mi è toccato sentire dalla tua viva voce; comprensibilissima per la pesantezza (0 a 7) della sconfitta casalinga e per le cause, interne/esterne, che l’hanno determinata. Dalla cronaca dei novanta e passa minuti che mi è stata raccontata, a quanto pare nulla da eccepire sulla superiorità tecnica e di tenuta fisica dell’undici agrigentino non a caso ad oggi seconda forza del campionato; qualche interrogativo sul perchè una squadra, quella di casa, comincia in undici e finisce in otto; tanto più o meno legittimamente da protestare per la direzione di arbitri-ragazzini ma che della loro inevitabile inesperienza e in qualche caso di precoce protagonismo si finisce al termine di un campionato con l’essere ora vittima ora beneficiario.
Ti dirò di più nella speranza che possa servirti di grandissima consolazione: fatte le debite proporzioni, se martedì scorso a un certo punto della partita la Roma si trova nella situazione di prendere cinque reti dal Liverpool in undici contro undici, beh, consentirai che ci possa stare e come che l’Ustica possa prenderne sette dal Lampedusa in undici contro appena otto. 
“Troppe difficoltà – mi hai sconsolatamente confessato per telefono – nella gestione della squadra a cominciare principalmente dalla impossibilità di allenare settimanalmente insieme tutti i giocatori, essendo una parte dell’organico a Ustica e altra a  Palermo; questa bruciante sconfitta, aggiunta al resto, rischia di  rappresentare per me la “goccia” che fa traboccare il vaso al punto che sto meditando di rassegnare le dimissioni da allenatore.          Leo, le tue sono parole fin troppo “a caldo” comprensibilmente uscite dalla bocca nel post partita; sono certo che la notte ti ha già portato il consiglio di continuare a stare al tuo posto ed in questo senso è il mio personale invito/auspicio. Una manifestazione di fiducia che per la dedizione, il sacrificio, la professionalità che hai sempre dimostrato ti sarà già giunta sicuramente in primis dalla Società, dai tuoi ragazzi, dall’ambiente.
Seguo la categoria da tantissimi anni e so bene che tu appartieni ad una vecchia ma per fortuna non tramontata schiera di tecnici dilettantistici che i propri giocatori chiamano non “Mister” ma ancora  “Maestro”. Sono certo che, comunque sia, continuerai a insegnare …

Mario Oddo