Sicilia e le sue isole. Cinque posti da visitare tra mare, prodotti tipici e cultura

Viaggi del gusto parla di Ustica con queste parole:
Piccola e tranquilla,Ustica è una delle isole che non fa parte di nessun arcipelago. Snorkelingdivingbirdwatching e trekking sono le attività più amate dai turisti sull’isola, che arrivano fin qui anche per godere della tranquillità delle spiagge e del museo sottomarino. Le passeggiate in asinello, i sentieri nel bosco, il percorso archeologico sono solo alcune delle attrazioni di Ustica insieme alle sue piccole lenticchie. Si tratta delle più piccole lenticchie d’Italia, del diametro di pochissimi millimetri. Coltivata fin dai tempi più antichi, è particolarmente famosa per il suo gusto, la sua tenerezza ed il profumo che emana.

Potete leggere l’intero articolo qui.

 

 

Breve nota per i sindaci delle piccole isole siciliane


Se la posizione oltranzista dei sindaci delle piccole isole siciliane dovesse averla vinta, noi isolani proprietari d’immobili ma non residenti ci costituiremo legalmente per ottenere la restituzione delle contribuzioni già versate riferite a IMU TASI e TARI, non potendo fruire per decisioni altrui di un bene di proprietà. E’ anticostituzionale.

Fabrizio Pellegrini

Appello alla Regione – Isole minori, i Sindaci servono subito aiuti


Richieste isole Minori Governo Regione


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SALVIAMO LE ISOLE MINORI 


Iniziative straordinarie urgenti in favore delle Isole Minori per l’emergenza sanitaria Covid 19.

Sono stati sollecitati dall’On. Stefano Pellegrino e dall’On. Luigi Genovese al Governo Regionale interventi urgenti per le Isole Minori, considerato che le conseguenze economiche dell’attuale emergenza sanitaria investiranno, ancor più gravemente, i settori produttivi delle predette marginalità insulari.

“Le Isole Minori, che rappresentano una insostituibile ricchezza economica e culturale della nostra Regione”, afferma il deputato , “già in situazioni di normalità affrontano quotidianamente gli svantaggi della insularità. La loro economia è basata prevalentemente su attività stagionali del settore turistico-alberghiero, della pesca e pescaturismo, delle attività da diporto, dell’artigianato e del commercio. Pertanto, dopo il cosiddetto “letargo invernale”, con la primavera si attendeva una ripartenza che certamente sarà pregiudicata anche per il periodo estivo, così come confermatomi dai confronti ed interlocuzioni con operatori turistici e rappresentanti di quei territori. Peraltro, – continua l’On. Pellegrino – gli abitanti delle Isole Minori sostengono maggiori spese rispetto ai cittadini della terra ferma per i maggiori costi sostenuti per il trasporto e l’approvvigionamento dei beni di consumo, anche primari. Sarà ,pertanto, necessario adottare tutte le misure straordinarie e necessarie per evitare il collasso delle attività imprenditoriali ed artigianali, salvaguardando i posti di lavoro attraverso lo stanziamento di fondi specifici”.

On.Stefano Pellegrino (FI)

Riceviamo e pubblichiamo – Isole minori, Regione: “Arrivano le stazioni marittime”. Ecco come saranno


Le isole minori siciliane avranno finalmente la stazione marittima nei loro porti. Lo ha deciso il governo Musumeci per riqualificare l’offerta di servizi turistici e per allineare la qualità dei trasporti marittimi agli standard europei. Si chiamano “Welcom terminals” e saranno installati per accogliere, con tutti i comfort necessari, i passeggeri che sbarcano o che sono in attesa di prendere la nave o l’aliscafo.

La realizzazione di queste strutture, in acciaio e con pannellature esterne con un’altissima resistenza all’usura, è già stata affidata attraverso un bando di gara a un’azienda leader del settore che opera anche sui mercati internazionali.

Le risorse sono state stanziate dalla Regione Siciliana, attraverso il dipartimento regionale delle Infrastrutture, e i lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa un milione di euro. Due i formati previsti: quello “big”, grande ottanta metri quadrati, sarà installato a Lipari, Favignana, Pantelleria e Ustica. La versione “smart”, di circa quaranta metri quadrati, è destinata invece a Linosa, Marettimo, Levanzo e Vulcano.

«Era un impegno – spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – che avevo assunto nelle mie visite alle isole minori e che stiamo mantenendo. Si tratta di una novità assoluta che conferma la grande attenzione che il mio governo ha rivolto, sin dai primi giorni, verso questi territori. Abbiamo voluto prestare ascolto anche alle necessità di chi vi abita tutto l’anno, mettendo in campo una strategia organica per valorizzarle, dotarle di strutture adeguate e renderle sempre più attraenti. Entro fine maggio inaugureremo queste vere e proprie stazioni dotate di tutti servizi necessari, di impianti moderni e dove sarà presente, tra l’altro, anche l’infermeria e il posto di polizia. Facciamo un grande investimento sulla qualità dell’accoglienza che, unita all’incommensurabile bellezza degli arcipelaghi siciliani, non potrà che avere notevoli ricadute economiche».

Tutti i “Welcom terminals”, progettati da personale del dipartimento Infrastrutture, saranno dotati di pannelli fotovoltaici per una completa auto-alimentazione energetica e nella sale d’attesa sarà possibile trovare monitor, connessione wi-fi e punti di ricarica per i cellulari. Nei bagni ci saranno anche tutti gli ausili necessari per i disabili e in quelli destinati alle donne è previsto un apposito spazio per il fasciatoio per i neonati. Non mancheranno il deposito bagagli, il punto informazioni turistiche e un ufficio per il trattamento dei reclami.

Fonte: Giornale di Sicilia
22 Febbraio 2020

Island of Sicily – parte la DMO Isole di Sicilia.


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Promozione “Carnevale alle Isole 2019”


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Riceviamo e pubblichiamo, dalla Regione fondi per revisione urbanistica isole minori


Pantelleria, Ustica, Lampedusa-Linosa, Favignana, Lipari, Leni, Malfa, Santa Maria Salina sotto gli otto Comuni siciliani che potranno utilizzare risorse della Regione per procedere alla revisione degli strumenti urbanistici. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha impegnato le somme stanziate con la Legge regionale 16 del 2017.

“La decisione adottata – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – è un ulteriore segnale dell’attenzione nei confronti delle nostre isole, perle del turismo e dell’ambiente. Riordino e aggiornamento degli strumenti urbanistici sono attività prioritarie perché garantiscono una pianificazione intelligente del territorio”. Il governatore ha già visitato Ustica e Lampedusa, “ma è mia intenzione – aggiunge – recarmi in tutte le altre isole, per conoscere da vicino le loro esigenze”.

I fondi disponibili (158 mila euro) verranno destinati, attraverso il dipartimento dell’Urbanistica guidato da Giovanni Salerno, ai Comuni delle isole minori che potranno in questo modo impiegarli nella redazione o rielaborazione dei Piani regolatori, in indagini geologiche a supporto degli strumenti urbanistici o nella predisposizione di rilievi aerofotogrammetrici. Inoltre per gli otto enti interessati c’è la possibilità concreta di portare a compimento le attività iniziate. Potranno accedere al finanziamento presentando, entro l’anno, oltre alla richiesta con la delibera consiliare che indichi l’avvio del procedimento di elaborazione del documento urbanistico, il cronoprogramma delle attività e le relative risorse umane e professionali da utilizzare per ciascuna fase e l’indicazione preventiva del costo del progetto.

Fonte: Grandangolo il giornale di Agrigento

Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole


Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole: con i turisti ecofriendly aumenta il fatturato e diminuisce l’impatto sulle isole. 

Il Senato approva una legge quadro sulle isole minori che stanzia 170 milioni di euro per progetti di valorizzazione delle isole.

Firmata la Carta di Roma per promuovere la cooperazione tra le isole del Mediterraneo.

Identificati i primi progetti per le isole dell’Osservatorio Greening the Islands: Egadi, Creta e Boracay.

Roma, 29 novembre 2018 – Il turismo green è la leva per il rilancio delle isole con effetti positivi sullo sviluppo economico, sociale e ambientale. È quanto è emerso dalla 3conferenza nazionale di Greening the Islands in collaborazione con ANCIM, tenutasi ieri a Roma. La sostenibilità oggi è una scelta obbligata per la sopravvivenza delle isole. Secondo i dati rilevati dall’Observatory on Tourism for Islands Economy (OTIE), se opportunamente messe in atto, le politiche di turismo sostenibile sono in grado di ridurre le presenze di turisti, e quindi lo stress antropico, aumentando nel contempo il fatturato delle economie locali delle isole.

E proprio per le isole minori italiane sono in arrivo 170 milioni di euro in sei anni per progetti finalizzati alla loro tutela e valorizzazione. Ad annunciarlo è la senatrice Vilma Moronese, Presidente della Commissione Ambiente del Senato, che ha presentato la Legge Quadro sulle isole minori appena approvata dal Senato e ora in esame alla camera. Il disegno di legge, che amplia l’elenco delle isole minori a quelle lagunari e lacustri, definisce la procedura per poter accedere ai finanziamenti. “Le isole vanno tutelate e valorizzate, rappresentano un patrimonio turistico e culturale prezioso, ma vivono spesso delle grandi difficoltà a causa del loro isolamento. Nonostante le difficoltà economiche del nostro Paese siamo riusciti a destinare una somma considerevole alle isole minori. Ora è importante lavorare in sinergia tra tutti i soggetti in gioco”, ha detto la senatrice Moronese.

In occasione della conferenza è stata lanciata Continue reading “Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole”

Lettera aperta all’allenatore dell’Asd Ustica Leo Cannilla.


Caro Leo, quando ho pianificato di sentire telefonicamente le tue impressioni al termine della partita contro il Lampedusa per riportarle nel mio ormai consueto “punto” sul campionato,(che qui anticipo in altra forma) mai avrei pensato di raccogliere un commento tanto carico di amarezza quale quello che mi è toccato sentire dalla tua viva voce; comprensibilissima per la pesantezza (0 a 7) della sconfitta casalinga e per le cause, interne/esterne, che l’hanno determinata. Dalla cronaca dei novanta e passa minuti che mi è stata raccontata, a quanto pare nulla da eccepire sulla superiorità tecnica e di tenuta fisica dell’undici agrigentino non a caso ad oggi seconda forza del campionato; qualche interrogativo sul perchè una squadra, quella di casa, comincia in undici e finisce in otto; tanto più o meno legittimamente da protestare per la direzione di arbitri-ragazzini ma che della loro inevitabile inesperienza e in qualche caso di precoce protagonismo si finisce al termine di un campionato con l’essere ora vittima ora beneficiario.
Ti dirò di più nella speranza che possa servirti di grandissima consolazione: fatte le debite proporzioni, se martedì scorso a un certo punto della partita la Roma si trova nella situazione di prendere cinque reti dal Liverpool in undici contro undici, beh, consentirai che ci possa stare e come che l’Ustica possa prenderne sette dal Lampedusa in undici contro appena otto. 
“Troppe difficoltà – mi hai sconsolatamente confessato per telefono – nella gestione della squadra a cominciare principalmente dalla impossibilità di allenare settimanalmente insieme tutti i giocatori, essendo una parte dell’organico a Ustica e altra a  Palermo; questa bruciante sconfitta, aggiunta al resto, rischia di  rappresentare per me la “goccia” che fa traboccare il vaso al punto che sto meditando di rassegnare le dimissioni da allenatore.          Leo, le tue sono parole fin troppo “a caldo” comprensibilmente uscite dalla bocca nel post partita; sono certo che la notte ti ha già portato il consiglio di continuare a stare al tuo posto ed in questo senso è il mio personale invito/auspicio. Una manifestazione di fiducia che per la dedizione, il sacrificio, la professionalità che hai sempre dimostrato ti sarà già giunta sicuramente in primis dalla Società, dai tuoi ragazzi, dall’ambiente.
Seguo la categoria da tantissimi anni e so bene che tu appartieni ad una vecchia ma per fortuna non tramontata schiera di tecnici dilettantistici che i propri giocatori chiamano non “Mister” ma ancora  “Maestro”. Sono certo che, comunque sia, continuerai a insegnare …

Mario Oddo

Ustica, mercoledì 25 ore 11,30 tutti allo stadio per il “DERBY DELLE ISOLE”


USTICA, il modello di Governance Turistica delle Isole di Sicilia


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In barca da Ustica a Venezia: Lucio Bellomo e le sue “33 isole”


Una laurea in ingegneria elettronica in tasca e un contratto a tempo indeterminato in Francia come professore universitario barattati con un progetto di crowdfounding: un ragazzo palermitano innamorato del Mediterraneo va controcorrente. A metà aprile partirà per quattro mesi di navigazione in solitaria, alla scoperta di alcune “perle” del suo mare. Ben 2.300 miglia nautiche e 33 approdi per capire quale futuro sia destinato ai giovani che abitano in questi luoghi. E che non vogliono andarsene
di Chiara Dalla Tomasina

Un viaggio in barca a vela, in navigazione solitaria nel Mediterraneo, facendo tappa solo nelle isole minori italiane. Alcune più note, come Pantelleria e Capri, altre sconosciute ai più, come San Domino e Sant’Antioco. Con uno scopo: immaginare il futuro di questi luoghi, spaccati tra tradizione e modernità, tra abbandono e riscoperta, tra asperità e dolcezza. A prendersi carico di questa missione è Lucio Bellomo, classe 1983, volitivo palermitano appassionato di salsedine e di avventura, talmente innamorato del “suo” Mediterraneo da volerne immaginare un destino più dignitoso di quello a cui sembra designato. «Questo mare culturalmente è mitico, ma sta morendo lentamente sotto i nostri occhi, sia a livello ecologico – e mi riferisco, per esempio, a una vera propria invasione della plastica – che culturale – e penso a Marsiglia, ex città di pescatori ormai “colonizzata” da ricchi parigini, che ci arrivano in tre ore di treno dalla capitale», spiega Bellomo. «Il Mare Nostrum sta perdendo le sue tradizioni più endemiche e profonde, la sua identità, che l’hanno caratterizzato finora». Scopri nella gallery le 33 isole minori italiane scelte da Bellomo.
Da questa riflessione, l’idea di Continue reading “In barca da Ustica a Venezia: Lucio Bellomo e le sue “33 isole””

Ustica, 3° Tour delle Isole 2018 – 2° Grand Prix Errequadro


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Problemi trasporti – I Sindaci delle Isole minori siciliane dal Ministro degli Interni


Problemi trasporti - I sindaci delle isole minori siciliane dal Ministro degli Interni
Problemi trasporti – I Sindaci delle Isole minori siciliane dal Ministro degli Interni

Occupazione permanente Palazzo Dei Normanni per problematica trasporti marittimi isole minori siciliane


Occupazione permanente di Palazzo dei Normanni  (sede dell’Assemblea regionale siciliana) per tre giorni e tre notti da parte di alcuni Sindaci delle isole minori siciliane per ottenere servizi più efficienti. Essendo consentito restare  all’interno del palazzo solamente in presenza di Deputati,  a sostenere la causa “trasporti marittimi efficienti  Isole minori”, con i sindaci erano presenti anche l’On. Pino Apprendi e l’On. Salvino Caputo…

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COMMENTO

Da Ustica Salvatore Militello

Questa protesta che è stata attuata sui trasporti dalla precedente amministrazione è una delle tante forme democratiche di protesta!….
Per attuare uno “sciopero” o altre forme di protesta (come nel nostro caso a vantaggio della comunità) un Sindaco deve prendersi le proprie responsabilità. Dopo aver fatto, nei tempi consentiti dalla legge, le dovute comunicazioni alle autorità competenti, si deve esporre in prima persona possibilmente indossando la fascia tricolore. Nel nostro caso il sindaco Licciardi è scappato simulando un inesistente “tavolo tecnico” è ha mandato allo “sbaraglio” cittadini ignari che potrebbero avere spiacevoli conseguenze nell’avere interrotto un servizio pubblico…

Impegno Presidente ARS – On. Giovanni Ardizzone: Legge seria per le isole minori

Sindaco,
invece di cercare sempre scuse per difendere l’indifendibile, invece di fare solo sterili atti propagandistici, invece di chiedere la “partecipazione massiccia all’assemblea per decidere le forme di protesta necessarie a sbloccare questa assurda situazione…”  perché non vai dal tuo “referente politico” Presidente dell’ARS On. Giovanni Ardizzone,  per ricordargli di onorare gli impegni presi il 10 Agosto 2013  con la comunità usticese, che non si stancava di applaudire ad ogni sua promessa?
La nostra gente è in sofferenza, è stanca e ora ti chiede FATTI e non CHIACCHIERE…
Vai  e facci sapere quale soluzione avete trovato per risolvere la problematica trasporti – vitali per l’economia dell’Isola – e se non ritorni con una soluzione positiva abbi il coraggio di  DIMETTERTI  per “manifesta incompetenza” e lascia che i cittadini decidano, da soli, il da farsi!
Purtroppo molti hanno dimenticando il passato o soffrono della  “SINDROME DI STOCCOLMA( “Il soggetto affetto dalla Sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all’amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice”.)
Di seguito il testo parlato e scritto

…“Prendo un impegno! Dobbiamo finalmente fare una legge seria per le isole minori. Si sta lavorando, ci sono degli incontri… dobbiamo ancora metabolizzarla sino in fondo . La legge non è solo trasferimento di risorse…. Sarebbe semplicistico dire trasferiamo le risorse ai comuni

Bisogna mettere i comuni nelle condizioni di fare turismo, di fare cultura… Questo è il nostro impegno . Siamo in fase avanzata, ci sono stati degli incontri in commissione…  ci sono diversi disegni di legge.  Non aspettiamo , non sto polemizzando con il governo, non aspetteremo certamente che sia solo il governo a portare avanti quelle iniziative, Perchè le iniziative legislative  appartengono ai singoli parlamentari e al parlamento nel suo complesso. Su questo ci possiamo impegnare, mi posso impegnare sino in fondo. Quindi questo è l’avvio di una profonda collaborazione con una grande realtà della nostra bella Isola che è Ustica”…

Ora Sindaco, alla luce di questo ulteriore conclamato fallimento della tua amministrazione arrogante, sprovveduta, irresponsabile e incompetente è nostra convinzione che chi ha provocato tanto danno alla nostra comunità non può e non deve gestire l’emergenza conseguente al “riequilibrio finanziario pluriennale” (leggi: dissesto finanziario…) .

Le dimissioni di tutta l’amministrazione  sono il logico epilogo di questa brutta esperienza amministrativa che graverà molto sulle spalle dei cittadini usticesi.

P.B.

 

I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…


Lettera aperta

Al Presidente dell’ANCIM Sicilia
e,p.c.
Ai sindaci delle Isole Eolie
Al sindaco Isole Egadi
Al Sindaco di Ustica
Al Sito Usticasape
Alla Direzione di LIBERTYLINES

Liberty CardGent.mo Presidente,
vorrei portare alla Sua attenzione e per Suo tramite, se possibile, all’attenzione dei diretti interessati, il rammarico dei tanti che dopo   anni di richieste,  finalmente avevano visto   la possibilità di usufruire di uno sconto residenti con la liberty card come  proprietari.

Tale offerta nell’arco di pochissimi giorni (a domande tra l’altro già inoltrate) e  ribaltando il documento originale che estendeva l’agevolazione a tutti, è stata modificata e quindi  estesa solo ai proprietari di case nelle isole minori residenti in Sicilia.

Mi chiedo,  ma i soldi dei contributi (e che contributi !!!) sono forse pagati dai residenti in Sicilia con moneta diversa dall’euro?
Pensavamo che la richiesta di estensione della tariffa agevolata a tutti i proprietari fosse più che legittima!!!.

Una diatriba che alle Eolie dura da decenni ed è pienamente condivisa da Ustica alle Egadi,  piuttosto che all’Elba,  dove per i medesimi motivi è addirittura nato un comitato relativo ai proprietari di seconda casa.  Vedere facebook o stampa locale.

Ovunque sia gli operatori che gli Continue reading “I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…”

Il “Derby delle Isole” si è concluso con la vittoria dell’ASD Ustica per 3 a 1

Il  “Derby delle Isole” Lampedusa –  ASD Ustica si è concluso con il risultato di 1 a 3.  Francesco Campolo, per l’ASD Ustica,  ha segnato una tripletta.

ASD USTICA