Al via da oggi la consultazione pubblica sul Piano di interventi infrastrutturali per la banda ultralarga nelle isole minori.


Download (PDF, 1000KB)


Inviato da Antonio Tanas

Creazione di un coordinamento dei pendolari delle Isole Minori Siciliane


Vorrei informarVi che il comitato regionale dei pendolari, che da decenni si occupa di treni, ha “adottato” la causa dei pendolari delle isole minori.

Grazie a questo comitato l’assessore Foti ha convocato l’audizione all’ARS di qualche giorno fa, ma vista la scarsa efficacia di quell’incontro, presto ne convocherà un’altra.

Adesso il comitato si sta occupando di conteggiare il numero dei pendolari di tutte le isole minori, e mi ha chiesto di occuparmi di Ustica.

M.O.

 

 L’eccessivo costo delle tariffe dei trasporti, che penalizza l’economia delle Isole Minori


Giusta la protesta contro l’abolizione della Libery Card che penalizzerebbe enormemente tutti coloro che prestano attività lavorativa nelle Isole Minori come medici, personale sanitario, docenti, impiegati, operai, proprietari di case ecc.

Credo, però, che particolare attenzione debba essere riservata ai nostri emigranti e a tutti i nativi delle isole, sebbene non residenti, per riconoscere e condividere il loro forte sentimento e l’orgoglio  dell’appartenenza allo “scoglio”.
L’Isolano ha il “virus” della propria Isola nel sangue e la più forte umiliazione/offesa è l’essere considerato forestiero a casa propria.

Ho estrapolato da una intervista all’ex Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, nonché Presidente dell’ANCIM Sicilia, fatta negli anni ’90, a proposito degli Isolani che vivevano “oltre il mare”, così diceva: “… i nostri emigrati: … rappresentano una straordinaria risorsa da valorizzare… sono i migliori ambasciatori della nostra cultura… devono essere considerati a tutti gli effetti come residenti… approvo la vostra iniziativa… ”

I nativi non residenti delle Isole Minori, infatti, in molti casi fanno il tragitto inverso dei residenti, in considerazione delle loro “ataviche” necessità sull’Isola.
Per dare più forza a questa iniziativa l’allora Consiglio Comunale ha inserito e approvato un apposito articolo nello statuto comunale di Ustica – Art. 64 cittadini usticesi non residenti:

“1.  Si considerano cittadini di Ustica agli effetti espressamente previsti nel presente statuto:
– tutti coloro che, pur non avendo la residenza anagrafica nel Comune, vi sono nati, siano figli di padre e/o madre usticese o siano coniugi di nativi usticesi e mantengano con l’isola persistenti rapporti.”

La decisione  unilaterale della Liberty Lines di abolire, dallo scorso primo gennaio, la Liberty Card merita da parte di tutti i Sindaci delle Isole Minori, della Regione e del Ministero un’azione “forte”, congiunta e condivisa affinché la Compagnia di Navigazione riconsideri l’inopportuna decisione di introdurre le modalità dettate dalla nuova Libery Express,  penalizzanti in primis per chi ne verrebbe in possesso e conseguentemente per l’economia delle nostre Isole.

Pietro Bertucci

^^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla Germania Josè Zagame

Quando la politica e’ distratta e i cittadini indifferenti, accade che una Compagnia si arroga il diritto di compiere un atto deplorevole. Logica e buon senso, imporrebbe ai Sindaci delle Isole interessate di unirsi e con a seguito una rappresentanza degli aventi diritto ad usufruire la liberty card, andare a protestare, manifestare direttamente all’Assessorato ai trasporti…!!!Bene le proteste sui Social e a mezzo stampa, pero’ non bastano. L’Assessore deve essere spronato ad adoperarsi e a risolvere questa palese ingiustizia. Quindi se da un lato “condanno” la Liberty Lines, dall’altro condanno i Sindaci e la politica in generale.

^^^^^^^^^^^

Dalla California Agostino Caserta

in aggiunta a tutto quanto è stato già detto vorrei fare notare che sia nave che aliscafo collegano in media l’isola con Palermo solo 12 giorni al mese perché negli altri 18 per le cosiddette ” condizioni marine avverse ” non viaggiano. Per cui i 30 viaggi-tratte da usare in 60-90 giorni non hanno per niente senso. Nel prossimo contratto la Regione dovrebbe ” pagare ” le compagnie marittime a ” viaggio ” non a forfait – dovrebbe forzare le compagnie a rinnovare i mezzi e naturalmente si dovrebbe fare il Porto, oltre che tentare i trasporti Elicotteri e Idrovolanti che la Regione spinge da anni che sono più veloci e garantiscono la continuità territoriale anche in inverno.

 

Abolizione Liberty Card per le Isole Minori


Download (PDF, 1.95MB)

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Da Palermo Angelo Giuseppe Troja

È facile sollevare i problemi senza proposte, è necessario esprimere pareri, la critica è facile per tutti.

^^^^^^^^^^^^

Dalla Germania Josè Zagame

Cari Consiglieri di Opposizione, potrei dire meglio tardi che mai….

Vorrei ricordarvi che nelle altre Isole le proteste sono gia’ iniziate da Settimane, a Favignana hanno anche lanciato una petizione online.

Non limitatevi a fare delle apparizioni sporadiche e solo per andare contro o lamentarvi; l’Opposizione e’ un’altra cosa; potreste ogni tanto anche avanzare delle proposte, aprire un dibattito. Non pretendete da altri, se Voi per primi non vi adoperate.

Per esempio, in occasione della eventuale Costruzione di piscine per Privati perche’ non avete preso nessuna posizione pubblica, eppure in occasione della eventuale apertura della Zona A (AMP) avete scomodato sia la TGR Sicilia che il giornale La Repubblica/Palermo; cosi’ come in occasione del Consiglio Comunale tenutosi a “Porte Chiuse”, un caso piu’ Unico che raro… perche’!? Di motivi per protestare ed indignarsi quotidianamente non ne mancano!!! Potrei continuare, argomenti e contraddizioni/problemi da attenzionare non me ne mancano. Pero’ preferisco rimanere in tema, ovvero la Liberty Card. Grazie e Buon Lavoro

Riceviamo e pubblichiamo, da I Nuovo Vespri – Trasporti marittimi e caos.


Download (DOCX, 581KB)

Sicilia e le sue isole. Cinque posti da visitare tra mare, prodotti tipici e cultura

Viaggi del gusto parla di Ustica con queste parole:
Piccola e tranquilla,Ustica è una delle isole che non fa parte di nessun arcipelago. Snorkelingdivingbirdwatching e trekking sono le attività più amate dai turisti sull’isola, che arrivano fin qui anche per godere della tranquillità delle spiagge e del museo sottomarino. Le passeggiate in asinello, i sentieri nel bosco, il percorso archeologico sono solo alcune delle attrazioni di Ustica insieme alle sue piccole lenticchie. Si tratta delle più piccole lenticchie d’Italia, del diametro di pochissimi millimetri. Coltivata fin dai tempi più antichi, è particolarmente famosa per il suo gusto, la sua tenerezza ed il profumo che emana.

Potete leggere l’intero articolo qui.

 

 

Breve nota per i sindaci delle piccole isole siciliane


Se la posizione oltranzista dei sindaci delle piccole isole siciliane dovesse averla vinta, noi isolani proprietari d’immobili ma non residenti ci costituiremo legalmente per ottenere la restituzione delle contribuzioni già versate riferite a IMU TASI e TARI, non potendo fruire per decisioni altrui di un bene di proprietà. E’ anticostituzionale.

Fabrizio Pellegrini

Appello alla Regione – Isole minori, i Sindaci servono subito aiuti


Richieste isole Minori Governo Regione


Download (PDF, 216KB)

SALVIAMO LE ISOLE MINORI 


Iniziative straordinarie urgenti in favore delle Isole Minori per l’emergenza sanitaria Covid 19.

Sono stati sollecitati dall’On. Stefano Pellegrino e dall’On. Luigi Genovese al Governo Regionale interventi urgenti per le Isole Minori, considerato che le conseguenze economiche dell’attuale emergenza sanitaria investiranno, ancor più gravemente, i settori produttivi delle predette marginalità insulari.

“Le Isole Minori, che rappresentano una insostituibile ricchezza economica e culturale della nostra Regione”, afferma il deputato , “già in situazioni di normalità affrontano quotidianamente gli svantaggi della insularità. La loro economia è basata prevalentemente su attività stagionali del settore turistico-alberghiero, della pesca e pescaturismo, delle attività da diporto, dell’artigianato e del commercio. Pertanto, dopo il cosiddetto “letargo invernale”, con la primavera si attendeva una ripartenza che certamente sarà pregiudicata anche per il periodo estivo, così come confermatomi dai confronti ed interlocuzioni con operatori turistici e rappresentanti di quei territori. Peraltro, – continua l’On. Pellegrino – gli abitanti delle Isole Minori sostengono maggiori spese rispetto ai cittadini della terra ferma per i maggiori costi sostenuti per il trasporto e l’approvvigionamento dei beni di consumo, anche primari. Sarà ,pertanto, necessario adottare tutte le misure straordinarie e necessarie per evitare il collasso delle attività imprenditoriali ed artigianali, salvaguardando i posti di lavoro attraverso lo stanziamento di fondi specifici”.

On.Stefano Pellegrino (FI)

Riceviamo e pubblichiamo – Isole minori, Regione: “Arrivano le stazioni marittime”. Ecco come saranno


Le isole minori siciliane avranno finalmente la stazione marittima nei loro porti. Lo ha deciso il governo Musumeci per riqualificare l’offerta di servizi turistici e per allineare la qualità dei trasporti marittimi agli standard europei. Si chiamano “Welcom terminals” e saranno installati per accogliere, con tutti i comfort necessari, i passeggeri che sbarcano o che sono in attesa di prendere la nave o l’aliscafo.

La realizzazione di queste strutture, in acciaio e con pannellature esterne con un’altissima resistenza all’usura, è già stata affidata attraverso un bando di gara a un’azienda leader del settore che opera anche sui mercati internazionali.

Le risorse sono state stanziate dalla Regione Siciliana, attraverso il dipartimento regionale delle Infrastrutture, e i lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa un milione di euro. Due i formati previsti: quello “big”, grande ottanta metri quadrati, sarà installato a Lipari, Favignana, Pantelleria e Ustica. La versione “smart”, di circa quaranta metri quadrati, è destinata invece a Linosa, Marettimo, Levanzo e Vulcano.

«Era un impegno – spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – che avevo assunto nelle mie visite alle isole minori e che stiamo mantenendo. Si tratta di una novità assoluta che conferma la grande attenzione che il mio governo ha rivolto, sin dai primi giorni, verso questi territori. Abbiamo voluto prestare ascolto anche alle necessità di chi vi abita tutto l’anno, mettendo in campo una strategia organica per valorizzarle, dotarle di strutture adeguate e renderle sempre più attraenti. Entro fine maggio inaugureremo queste vere e proprie stazioni dotate di tutti servizi necessari, di impianti moderni e dove sarà presente, tra l’altro, anche l’infermeria e il posto di polizia. Facciamo un grande investimento sulla qualità dell’accoglienza che, unita all’incommensurabile bellezza degli arcipelaghi siciliani, non potrà che avere notevoli ricadute economiche».

Tutti i “Welcom terminals”, progettati da personale del dipartimento Infrastrutture, saranno dotati di pannelli fotovoltaici per una completa auto-alimentazione energetica e nella sale d’attesa sarà possibile trovare monitor, connessione wi-fi e punti di ricarica per i cellulari. Nei bagni ci saranno anche tutti gli ausili necessari per i disabili e in quelli destinati alle donne è previsto un apposito spazio per il fasciatoio per i neonati. Non mancheranno il deposito bagagli, il punto informazioni turistiche e un ufficio per il trattamento dei reclami.

Fonte: Giornale di Sicilia
22 Febbraio 2020

Island of Sicily – parte la DMO Isole di Sicilia.


Download (PDF, 210KB)

Promozione “Carnevale alle Isole 2019”


Download (PDF, 839KB)

Riceviamo e pubblichiamo, dalla Regione fondi per revisione urbanistica isole minori


Pantelleria, Ustica, Lampedusa-Linosa, Favignana, Lipari, Leni, Malfa, Santa Maria Salina sotto gli otto Comuni siciliani che potranno utilizzare risorse della Regione per procedere alla revisione degli strumenti urbanistici. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha impegnato le somme stanziate con la Legge regionale 16 del 2017.

“La decisione adottata – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – è un ulteriore segnale dell’attenzione nei confronti delle nostre isole, perle del turismo e dell’ambiente. Riordino e aggiornamento degli strumenti urbanistici sono attività prioritarie perché garantiscono una pianificazione intelligente del territorio”. Il governatore ha già visitato Ustica e Lampedusa, “ma è mia intenzione – aggiunge – recarmi in tutte le altre isole, per conoscere da vicino le loro esigenze”.

I fondi disponibili (158 mila euro) verranno destinati, attraverso il dipartimento dell’Urbanistica guidato da Giovanni Salerno, ai Comuni delle isole minori che potranno in questo modo impiegarli nella redazione o rielaborazione dei Piani regolatori, in indagini geologiche a supporto degli strumenti urbanistici o nella predisposizione di rilievi aerofotogrammetrici. Inoltre per gli otto enti interessati c’è la possibilità concreta di portare a compimento le attività iniziate. Potranno accedere al finanziamento presentando, entro l’anno, oltre alla richiesta con la delibera consiliare che indichi l’avvio del procedimento di elaborazione del documento urbanistico, il cronoprogramma delle attività e le relative risorse umane e professionali da utilizzare per ciascuna fase e l’indicazione preventiva del costo del progetto.

Fonte: Grandangolo il giornale di Agrigento

Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole


Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole: con i turisti ecofriendly aumenta il fatturato e diminuisce l’impatto sulle isole. 

Il Senato approva una legge quadro sulle isole minori che stanzia 170 milioni di euro per progetti di valorizzazione delle isole.

Firmata la Carta di Roma per promuovere la cooperazione tra le isole del Mediterraneo.

Identificati i primi progetti per le isole dell’Osservatorio Greening the Islands: Egadi, Creta e Boracay.

Roma, 29 novembre 2018 – Il turismo green è la leva per il rilancio delle isole con effetti positivi sullo sviluppo economico, sociale e ambientale. È quanto è emerso dalla 3conferenza nazionale di Greening the Islands in collaborazione con ANCIM, tenutasi ieri a Roma. La sostenibilità oggi è una scelta obbligata per la sopravvivenza delle isole. Secondo i dati rilevati dall’Observatory on Tourism for Islands Economy (OTIE), se opportunamente messe in atto, le politiche di turismo sostenibile sono in grado di ridurre le presenze di turisti, e quindi lo stress antropico, aumentando nel contempo il fatturato delle economie locali delle isole.

E proprio per le isole minori italiane sono in arrivo 170 milioni di euro in sei anni per progetti finalizzati alla loro tutela e valorizzazione. Ad annunciarlo è la senatrice Vilma Moronese, Presidente della Commissione Ambiente del Senato, che ha presentato la Legge Quadro sulle isole minori appena approvata dal Senato e ora in esame alla camera. Il disegno di legge, che amplia l’elenco delle isole minori a quelle lagunari e lacustri, definisce la procedura per poter accedere ai finanziamenti. “Le isole vanno tutelate e valorizzate, rappresentano un patrimonio turistico e culturale prezioso, ma vivono spesso delle grandi difficoltà a causa del loro isolamento. Nonostante le difficoltà economiche del nostro Paese siamo riusciti a destinare una somma considerevole alle isole minori. Ora è importante lavorare in sinergia tra tutti i soggetti in gioco”, ha detto la senatrice Moronese.

In occasione della conferenza è stata lanciata Continue reading “Il turismo sostenibile è la chiave per il rilancio delle isole”

Lettera aperta all’allenatore dell’Asd Ustica Leo Cannilla.


Caro Leo, quando ho pianificato di sentire telefonicamente le tue impressioni al termine della partita contro il Lampedusa per riportarle nel mio ormai consueto “punto” sul campionato,(che qui anticipo in altra forma) mai avrei pensato di raccogliere un commento tanto carico di amarezza quale quello che mi è toccato sentire dalla tua viva voce; comprensibilissima per la pesantezza (0 a 7) della sconfitta casalinga e per le cause, interne/esterne, che l’hanno determinata. Dalla cronaca dei novanta e passa minuti che mi è stata raccontata, a quanto pare nulla da eccepire sulla superiorità tecnica e di tenuta fisica dell’undici agrigentino non a caso ad oggi seconda forza del campionato; qualche interrogativo sul perchè una squadra, quella di casa, comincia in undici e finisce in otto; tanto più o meno legittimamente da protestare per la direzione di arbitri-ragazzini ma che della loro inevitabile inesperienza e in qualche caso di precoce protagonismo si finisce al termine di un campionato con l’essere ora vittima ora beneficiario.
Ti dirò di più nella speranza che possa servirti di grandissima consolazione: fatte le debite proporzioni, se martedì scorso a un certo punto della partita la Roma si trova nella situazione di prendere cinque reti dal Liverpool in undici contro undici, beh, consentirai che ci possa stare e come che l’Ustica possa prenderne sette dal Lampedusa in undici contro appena otto. 
“Troppe difficoltà – mi hai sconsolatamente confessato per telefono – nella gestione della squadra a cominciare principalmente dalla impossibilità di allenare settimanalmente insieme tutti i giocatori, essendo una parte dell’organico a Ustica e altra a  Palermo; questa bruciante sconfitta, aggiunta al resto, rischia di  rappresentare per me la “goccia” che fa traboccare il vaso al punto che sto meditando di rassegnare le dimissioni da allenatore.          Leo, le tue sono parole fin troppo “a caldo” comprensibilmente uscite dalla bocca nel post partita; sono certo che la notte ti ha già portato il consiglio di continuare a stare al tuo posto ed in questo senso è il mio personale invito/auspicio. Una manifestazione di fiducia che per la dedizione, il sacrificio, la professionalità che hai sempre dimostrato ti sarà già giunta sicuramente in primis dalla Società, dai tuoi ragazzi, dall’ambiente.
Seguo la categoria da tantissimi anni e so bene che tu appartieni ad una vecchia ma per fortuna non tramontata schiera di tecnici dilettantistici che i propri giocatori chiamano non “Mister” ma ancora  “Maestro”. Sono certo che, comunque sia, continuerai a insegnare …

Mario Oddo

Ustica, mercoledì 25 ore 11,30 tutti allo stadio per il “DERBY DELLE ISOLE”


USTICA, il modello di Governance Turistica delle Isole di Sicilia


Download (PDF, 106KB)

In barca da Ustica a Venezia: Lucio Bellomo e le sue “33 isole”


Una laurea in ingegneria elettronica in tasca e un contratto a tempo indeterminato in Francia come professore universitario barattati con un progetto di crowdfounding: un ragazzo palermitano innamorato del Mediterraneo va controcorrente. A metà aprile partirà per quattro mesi di navigazione in solitaria, alla scoperta di alcune “perle” del suo mare. Ben 2.300 miglia nautiche e 33 approdi per capire quale futuro sia destinato ai giovani che abitano in questi luoghi. E che non vogliono andarsene
di Chiara Dalla Tomasina

Un viaggio in barca a vela, in navigazione solitaria nel Mediterraneo, facendo tappa solo nelle isole minori italiane. Alcune più note, come Pantelleria e Capri, altre sconosciute ai più, come San Domino e Sant’Antioco. Con uno scopo: immaginare il futuro di questi luoghi, spaccati tra tradizione e modernità, tra abbandono e riscoperta, tra asperità e dolcezza. A prendersi carico di questa missione è Lucio Bellomo, classe 1983, volitivo palermitano appassionato di salsedine e di avventura, talmente innamorato del “suo” Mediterraneo da volerne immaginare un destino più dignitoso di quello a cui sembra designato. «Questo mare culturalmente è mitico, ma sta morendo lentamente sotto i nostri occhi, sia a livello ecologico – e mi riferisco, per esempio, a una vera propria invasione della plastica – che culturale – e penso a Marsiglia, ex città di pescatori ormai “colonizzata” da ricchi parigini, che ci arrivano in tre ore di treno dalla capitale», spiega Bellomo. «Il Mare Nostrum sta perdendo le sue tradizioni più endemiche e profonde, la sua identità, che l’hanno caratterizzato finora». Scopri nella gallery le 33 isole minori italiane scelte da Bellomo.
Da questa riflessione, l’idea di Continue reading “In barca da Ustica a Venezia: Lucio Bellomo e le sue “33 isole””

Ustica, 3° Tour delle Isole 2018 – 2° Grand Prix Errequadro


Download (DOC, 589KB)