Saluto di commiato e tanti ricordi a Mandelille (LA) per le famiglie Bertucci – Compagno


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Ringraziamo nostra Cugina Maria Bertucci Compagno per l’ottima e splendida organizzazione e per come è riuscita, in poco tempo, a coinvolgere tanta gente con radici usticesi ed altri innamorati di Ustica (Bertucci, Compagno, Marfrè, Picone, Mancuso, Caravella ecc.)

Grazie ancora Maria… non piangere… ritorneremo presto…

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COMMENTO

Dalla Virginia Angelo Palmisano

Sorry I missed your visit and the farewell party.

Angelo Palmisano

 

 

Jazz Brunch honoring Jennifer Salim and Stewart Richards in Prudhomme Rouquier House – Natchitoches LA


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La storia dell’acqua in bottiglia – The story of bottled water

IN   ITALIANO

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IN  INGLESE

Inviato da  Bertucci Floriana usa la tua testa

Comunicazioni Parrocchiali – “celebriamo la nostra Fede”


Caro e ricordato Pietro,

Ti saluto sperando stai bene e ringraziandoti per la pagina USTICA SAPE che, finalmente, son riuscito a vedere. E lí che ho preso con gioia la notizia dell’organo, anche se non ti nascondo un po’ di sorpresa perché Aldo, il nostro sindaco, non mi ha detto niente, e dobbiamo concordare bene quanto manca… In settimana se c’è a Ustica vado a trovarlo.

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Ti passo il programma di celebrazioni di questa settimana:

Mercoledì 7:

– 17.30 Novena dell’Immacolata
– 18 Santa Messa prefestiva
– 21 Ora Santa con i fratelli dell’OFS

Giovedì 8: Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria

Orario delle S. Messe: 08, 11 e 18 dopo la Processione 

Processione: ore 16, dal piazzale della chiesa

un abbraccio cordiale, Dio ti benedica ,

P. Andrés, LC

 

Matrimonio


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Giuni Russo: La risposta del Sindaco A. Messina


Gentili,

continuo a leggere su Usticasape e Buongiornoustica note su “Ustica in memoria di Giuni Russo”.
Pertanto eccomi qui.

– relativamente all’intestazione di una via a Giuni Russo, ho inviato ai ” due blog usticesi ” ( Buongiornoustica e Usticasape) la circolare del Prefetto di Palermo. Non so se sia stata ricevuta( era piuttosto ” pesante”) , in ogni caso era di pessima lettura già in originale, non mi sembra sia stata pubblicata e comunque la sua lettura avrebbe evitato inutili polemiche, in quanto la stessa sancisce tempi e modi ai quali attenersi per l’intitolazine di una via Se altri comuni della Sicilia (ma non so se la Prefettura di Agrigento abbia formalizzato identica disposizione) il problema non è mio.

– Relativamente alla realizzazione di una statua, appare riduttiva l’affermazione della lettrice di Usticasape (utilizzando caratteri in grassetto, per evidenziare l’accentuazione dei suoi caratteri sovrasegmentali del linguaggio, ritmo, pausa edintonzione) più o meno ” il sindaco ci prende in giro, faccia la domanda alla Sovrintendenza se vuole”. Il fatto è che alla Sovrintendenza Regionale Beni Culturali non si presentano semplici domande ma progetti.

Pertanto l’iter è il seguente: i fans di Giuni Russo presentano al Comune di Ustica ( ricordiamo che questo Comune ha dei vincoli paesaggistici e non so se gli altri comuni citati abbiano le stesse limitazioni)una domanda per realizzare la statua, completa di progetto, sottoscritto da un architetto o ingegnere, con un disegno, misure, materiali, colore ecc. ,indicando la sede dove installarla. Escludo che gli uffici comunali posano fare questo in tempi brevi.

Ovviamente occorre anche indicare le modalità di finanziamento dell’opera. Se la realizzazione è a carico dei fans è molto più semplice. Se si prevede un finanziamento pubblico , credo potere escludere che questo provenga dal Comune di Ustica e forse sarebbe preferibile attivare un concorso di idee. In ogni caso se il finanziamento dovrà ” transitare” dai bilanci del Comune( anche se proveniente ad esempio da Regione o Provincia o altro) occorrerà aprire un capitolo di bilancio in entrata ed uno in uscita ( bilancio 2012, che dovrebbe essere approvato tra febbraio e giugno 2012).

Ciò premesso il progetto verrà vagliato dagli uffici comunali ( Legge Bassanini) su input delle forze politiche. Successivamente ( non a priori, signora Angela) sarò sottoposto al parere obbligatorio della Sovrintendenza BBCC e l’opera potrà essere realizzata.

– L’ipotesi di intitolare una sala mi era parsa la più immediata e la più conducente a dimostrazione della buona volontà dell’amministrazione. Tutte le difficoltà esposte nei punti precedenti non avrebbero motivo d’essere. Si è detto di dedicare a Giuni la Sala Musicale e non l’intero centro congressi perchè per quest’ultimo abbiamo già altre proposte. Ma anche per la semplice sala il dibattito che si è scatenato sui Blog sta facendo sì che anche questa ipotesi si allontani, stante che altri cittadini, che magari non scrivono sui Blog, mi hanno detto ” e perchè a Giuni e non a….”. Pertanto sarei dell’avviso, se realmente si vuole portare avanti l’idea, di accelerare i tempi e formalizzare la richiesta.

Ricordo infine che, al pari di Giuni Russo, hanno vissuto ed amato Ustica, anche se come confinati politici molti attivisti tra i quali Antonio Gramsci e Scalarini. Qui hanno espresso le proprie opere architetti del livello di Pigonati, Nicolò Palma e Venanzio Marvuglia,. La nostra chiesa custodisce un dipinto del D’Anna A New Orleans molte strade portano il nome di usticesi divenuti famori emigrando: Licciardi, Lauricella, Gallo, Manfrè. Certamente dimentico molti personaggi ( sono le 6.00 del mattino) che hanno reso famoso il nome di Ustica nel mondo intero.

A tutte queste persone Ustica non ha ancora dedicato una via, lo stesso per i giudici Falcone e Borsellino. Si è a questo fine istituita una commissione consiliare per la toponomastica

Non è quindi un problema di capire l’importanza di una persona, che, come Giuni Russo, è stata certamente grande, ma di inserirla in un contesto e stabilire delle priorità.

Questo si doveva, certo che comunque ognuno resterà con le proprie idee e continueranno inutili polemiche che contribuiranno solo a..fare in modo che tutto si muova facendo restare il mondo immobile.

Aldo Messina

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COMMENTO:

Da Ustica Luigi Palmisano

Egregio Sig. Sindaco,

in merito all’ “omaggio” tanto discusso relativo a Giuni Russo, ritengo che noi usticesi non dovremmo farci scappare la possibilità di intitolare qualcosa di tangibile e visibile a questa grande artista. Questo piccolo “scoglio” era nei ricordi d’infanzia di Giuni Russo, e la invito a vedere uno spezzone di un docufilm del 2007 presente su Youtube intitolato “Giuni Russo – Mediterranea”, per vedere con quanto amore e nostalgia questa grande cantante ricordava la sua infanzia ad Ustica, terra d’ispirazione per il brano “Mediterranea”.

Per quanto riguarda l’intitolazione di una statua sarei il primo a versare una quota, capisco i vincoli paesaggistici di cui Lei parla, ma mi sovviene istintivamente il ricordo di quell’ammasso di lamiere arrugginite presente sotto la discesa del Passo della Madonna che sembrerebbe una statua…lì i vincoli non esistono?

E poi in tutto il mondo esistono statue o effigi dedicate a vari personaggi, e non credo che tutti questi vincoli paesaggistico-burocratici improvvisamente esistano solo per Ustica.

Mi sembra altresì riduttivo dedicarle un’aula (per la scarsa visibilità) ed eccessiva l’intitolazione di una via.

Ma, ovviamente con i dovuti tempi e le dovute autorizzazioni, penso sia un bel gesto quello di collocare una statua in sua memoria all’altezza dell’Ustica Hotel giù al porto (peraltro primo luogo d’approdo per i turisti), luogo in cui Giuni e famiglia soggiornavano durante l’estate, da cui assisteva all’ “alba che incendiava la nostra casa e il mio cuore”, citando i suoi versi. Nell’occasione si potrebbe invitare anche Franco Battiato, suo grande mentore: immagini per un attimo l’importanza artistica e culturale di questo evento, nel sentirsi fieri di essere usticesi nel ricevere ed omaggiare questi grandi artisti.

Ad essere sinceri mi rammarico nel leggere che il fan club di Giuni si sia amareggiato al punto di negare l’autorizzazione all’utilizzo del nome di Giuni da parte del Comune di Ustica.

E’ come se avessimo dato l’impressione di essere, come comunità, riluttanti e sordi nei confronti di ciò che è arte e cultura.

Pertanto, La invito di cuore ad interessarsi e fare il possibile per dedicare qualcosa di ben visibile e imperituro a questa grande artista, che non mancava mai di citare Ustica anche fuori dai confini nazionali.

Da usticese, Le sarei immensamente grato.

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Fan Club Giuni Para Siempre 

Gentile Sig. Sindaco,

dati i tantissimi personaggi che hanno resa famosa Ustica nel mondo intero, da lei menzionati, non le resta che dedicare la sala prove a codesti personaggi!

Dalle sue parole è chiaro che non ha capito che la statua l’avremmo pagata noi, eppure lo abbiamo scritto in tutti i modi! Perchè tira in ballo i “finanziamenti”?? Sono parole inutili, usate solo per creare equivoci. Sulla toponomastica, idem, abbiamo scritto e riscritto che avevamo capito già la prima volta, infatti non abbiamo insistito su una via, etc… Sig. Sindaco ci siamo amaramente pentiti di averla interpellata e riteniamo una gravissima offesa al buon nome di Giuni Russo la sua proposta.

Ribadiamo che da parte nostra scenderà il silenzio su questa cavilllosissima, improduttiva e sterile vicenda. Vi preghiamo di fare altrettanto.

L’Associazione GiuniRussoArte, unica avente diritto, da noi interpellata, dopo la sua lettera sotto riportata, nega qualsiasi autorizzazione a che il nome di Giuni Russo venga utilizzato dal Comune di Ustica.

Fan Club Giuni Para Siempre

www.giuniparasiempre.it

P.S. Sig.Mario Oddo, sposiamo totalmente le sue parole, però con tanto amaro in bocca diciamo: la sfortuna di tanti Artisti è quella di essere nati a Palermo? Naturalmente ci riferiamo alle Istituzioni, non ai cittadini. Nemo propheta in patria.

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Da Palermo Mario Oddo

Un ricordo ed un appello : eravamo intorno alla metà degli anni ’60, ero al “primo lavoro” nell’amministrazione di una camiceria a Palermo in Via Merlo 20 stradina che costeggia la famosa Chiesa di S.Francesco in pieno centro storico. Sede del laboratorio era il Palazzo Merlo (tanto antico che ne prese il nome la strada). Al piano superiore teneva lezioni di pianoforte e canto il maestro Ettore Gaiezza. Ogni giorno per le scale incrociavo una ragazzina che andava a prendere lezioni; spesso si scusava con me se i suoi insistenti gorgheggi potevano disturbare il mio lavoro. Era una certa Giusy Romeo quella che in arte poi sarebbe diventata Giuni Russo. Ed ecco l’appello: lasciamola riposare in pace facendo in modo, se possibile, che la burocrazia, quella che “uccide” i vivi non faccia la stessa cosa con i Morti.

 

 

 

 

Oggi solo la nave collegherà Ustica con Palermo


[ id=10111 w=320 h=240 float=left] Oggi a causa del mare mosso con venti provenienti da W il catamarano della Ustica Lines e l’aliscafo della SIREMAR sono rimasti fermi nel porto di Palermo, mentre la nave Isola di Vulcano della SIREMAR partirà regolarmente alle 09,00 e molto probabilmente, come ieri, effettuerà un collegamento veloce (23,7 knots) e ripartirà subito.

 

Quattro Amiche 1942


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Lorenzo e Cristina Sposi – (3° gruppo foto)


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Lorenzo e Cristina Sposi (4° gruppo foto)


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COMMENTO:

Da Palermo Serena Caserta

Non ero a conoscenza del vostro matrimonio, ma grazie a Usticasape con tanta gioia ho visto le fotografie. Auguri vivissimi, e spero che l’amore e la felicita’ rendono il vostro cammino sereno. Congratulazioni per il lieto evento.

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Da Palermo Giovanna Caserta

Abbiamo visto con tanta gioia le Vs foto. Complimenti per la scelta della Chiesa (io la frequento ogni domenica) e Vi auguro tanta felicità dal profondo del mio cuore. Giovanna, Chiara e Andrea

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Da Palermo Eugenio e Anna Maria Guccione

Carissimi Cristina e Lorenzo, fate in modo che l’amore non sia fine a se stesso, bensì coltivatelo come se fosse un albero da frutto perché, anch’esso, come un albero, possa dare frutti dolci e profumati. L’amore va seguito e curato nel tempo, nelle gioie e nelle difficoltà. Ciò non deve essere da voi mai dimenticato. Auguri di ogni bene. Iddio e la Madonna delle Grazie vi proteggano sempre e ovunque. Un abbraccio.

mamma e papa’

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Da New Orleans Maria Bertucci Compagno

Ho visto le foto del matrimonio di Lorenzo e Cristina e mi sono anche commossa nel vedere gli sposi così felici e anche i genitori. Ho visto molti conoscenti (Pina, Rosa, Bartolina…).

Tanti Auguri agli sposi di essere sempre uniti nell’Amore.

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Da Ustica Carmelina Caserta

Tantissimi auguri a Cristina e a Lorenzo…, è stata una piacevole sorpresa trovarvi quì con le foto del vostro matrimonio, ..Usticasape ci allieta anche con momenti di felicità da condividere con amici,parenti e conoscenti..

Un mondo di bene e felicità infinita .. AUGURIIII

 

Chiarimenti sui disagi per la scuola media e liceo


E’ vero, l’anno scolastico 2011-2012 è iniziato con diversi disagi. La scuola dell’infanzia e la scuola elementare hanno un organico completo, così non è per la media e il liceo, pertanto occorre attendere le nomine da parte dell’Ufficio scolastico regionale.

La scuola ha pochissimi docenti di ruolo, e le nomine degli altri docenti non sono state ancora fatte. Il ritardo con il quale si sta provvedendo alle convocazioni dei docenti precari per assegnare gli incarichi (le nomine) probabilmente è stato causato anche dall’avvicendamento che c’è stato tra agosto e settembre ai vertici dell’Ufficio scolastico regionale (ex Provveditorato). Il Dottor Di Stefano è andato in pensione, il nuovo Direttore generale è la dottoressa Altomonte, proveniente dall’Ufficio regionale scolastico dell’Emilia-Romagna.

Le convocazioni per assegnare le nomine termineranno il 4 ottobre, per questo motivo l’organico non potrà esser completo prima di questa data.

La professoressa La Barbera, in qualità di vicepreside, si è attivata prontamente per ottenere le supplenze in attesa delle nomine, ma senza risultato, almeno fin qui. Tutti gli interpellati hanno sinora rifiutato, alcuni perché non si sentono di affrontare una trasferta a Ustica a fronte di pochi giorni di lavoro, altri perché hanno già trovato una collocazione presso istituti privati, altri ancora perché preferiscono attendere le nomine. Una situazione in linea con quanto accade nel resto della regione, aggravata dal fatto che si è su un isola, per cui per accettare una supplenza breve si deve inevitabilmente tener conto dei disagi causati dall’incertezza dei collegamenti.

Prof.  Vittorio Greco

 

Bimbo al quale scappa la pipì


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COMMENTO:

Da Milano Marco Martucci

anche io sono sicuro si tratti di mio fratello Thomas!!!!! Un abbraccio a lui e alla mia famiglia.

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Da Ustica Giovanni Martucci

Pietro, il bambino della foto al quale sembra che gli scappi la pipì é mio figlio Thomas all’età di sette anni. Nel momento in cui é stata scattata la foto ha assunto quell’atteggiamento perché, in effetti, qualcosa gli scappava e, non era la pipì, ma una contaggiosa risata.

G. nni Martucci

 

Quattro Amici per la pelle


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La Favola di Via Randaccio…


E se è vero che la legge è uguale per tutti chiudiamola Via Randaccio ma si….. chiudiamola e non se parla più !!!!!! 

E diciamolo che di via Randaccio non si è mai voluto interessare nessuno ….compresa questa amministrazione .
A che serve ….per due famiglie e poi……. I numeri sono pochi .
Ci avete caricato di tutto il traffico del paese …..giorno e notte e di tutti i noleggi di motocicli degli alberghi …..negozi e così via ….. Dalla Via Randaccio sono passati i mezzi più pesanti e rumorosi. Nelle ore più calde della giornata …. un disordine totale …la confusione …. quel rumore assordante, gli stessi mezzi che reclamano la sosta ormai insopportabile , il caldo….. file lunghissime di macchine bloccate da mezzi che non riescono a passare ….. il piatto in tavola …….il caldo ……la confusione ……il cattivo odore dei gas e quello nauseante della benzina !!!! E rimango li a guardare … a sentire il baccano … gente che esce dalle macchine perché ormai cotta !!!! E non puoi fare nulla …. rimani li … senza parole e vorresti uscire fuori e urlare “ basta …non ce la facciamo più “… e invitare Voi amministratori a vivere questo inferno .!!!

E sull’ uscio di casa, il calore , il calore lo senti salire dai piedi e attraversare tutta la persona … ti senti bruciare la pelle ….l’aria irrespirabile …. motorini che per forza vogliono farsi avanti ….e manca poco che ti saltino addosso ……Una nube di fumo …..e il sole brucia ancora di più su Via Randaccio.

Ma ancora raccontano favole questi amministratori …..? Ancora queste false verità e il “Sindaco” …cosa dice …. in una delle sue lettere su Via Randaccio …… parla di numeri …..numeri ….. (mi sa che veramente li stiamo dando i numeri ) … e aspettiamo che la legge risolva il problema….. SIAMO NOI LA LEGGE ……LA GENTE ……

Appena saliti al “trono” girate le spalle diventando sordi .

Abbiamo e continuiamo a mangiare minestre di catrame , dessert di polvere……..e quando il sindaco scrive … ……. in una semplice lettera e riduce tutto questo in dei semplici numeri …. Squallidi calcoli ….. mi viene da piangere !!!!!

“Tutto questo disordine , chiasso ……rumore non è nocivo alle persone “ .

Il problema è risolto!!! Con due numeri ……..non ci posso credere due numeri ……Noi di Via Randaccio siamo stati ridotti in degli squallidi numeri …… numeri che poi non corrispondono a verita’ e lo sapete CHE NON CORRISPONDONO A VERITA’….. E se è vero che la legge è uguale per tutti chiudiamola Via Randaccio ma si….. chiudiamola e non se parla più !!!!!!

Direte che non ci sono alternative ….. BUGIARDI !!!!!!! RENDIAMOLA PEDONALE QUEST’ISOLA MERAVIGLIOSA !!!!!!! ( Non è possibile mancano i pulmini … il comune non ha soldi ). Ma insomma ……. il comune se lo devono piangere Quelli di Via Randaccio ??????

Slittiamo il traffico in via San Francesco …..( non si può …le macchine non possono girare) Cavolate !!!

La vecchia amministrazione aveva fatto un’ ordinanza affinchè il traffico venisse deviato su quella via . Si è scatenato l’inferno ……la gente è uscita fuori con letti …… sedie ……tavoli ……non mancava piu’ nulla …….nel giro di pochi minuti il sindaco, allora in carica , ha revocato l’ordinanza ….. Questi siamo ……gli Usticesi …… ( il problema è toccato a te , mi dispiace tienitelo …….).

QUEL POCO DI SENSIBILITA’ CHE VI E’ RIMASTA , CONSERVATELA …..VI POTRA’ SERVIRE IN FUTURO ……..!!!!!!!

Gabriella Bertacci

 

COMMENTO

Dalla Germania Iosè Zagame

(Rieccomi, forzata sosta causa “raffreddore” computer)!

Grazie Gabriella per non smettere di far sentire la tua (“nostra”) voce; e’ molto importante alimentare il fuoco dell’indignazione e della protesta,che spero quantoprima si trasformi in incendio. Incendio che spero bruci quel modo autolesionista di pensare di chi persevera nel tenere in ostaggio la nostra “Tartaruga”!

Jose’

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Da Ustica Angela D’Angelo

Ciao, ti capisco, forse perché ho fatto questa esperienza. Tantissimi anni fa, quando era viva la mia nonna Angelina, la mia famiglia faceva a turno per accudirla. Specialmente nel periodo estivo quella strada diventava un vero inferno. Assieme alla tua mamma gettavamo in strada secchi d’acqua fresca per sentire meno la puzza. Una zia di mia madre diceva : “provare, per credere”. Non dico altro.Ti abbraccio.

 

Scogliera Nord – La Colombaia


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La Malattia dell'”OMERTA'” di Agostino Caserta


Ho letto attentamente quanto ha evidenziato Gabriella e ho notato un sacrosanto “sfogo” di una giovane signora che con coraggio scrive quello che pensa, ha rappresentato la sua verità abbandonando il vezzo popolare ad Ustica dello “stay-behind (letteralmente stare indietro).

Siamo sulla buona strada … Purtroppo ancora non è abbastanza … La nostra è una questione di mentalità, aggravata dal contesto in cui viviamo, ma, sono certo, a poco a poco ci saranno margini significativi di correzioni. Gabriella ha toccato molti tasti ma a me piace rivolgere l’attenzione su uno in particolare, quello della scuola perché è questa che prepara i giovani del futuro, la classe dirigente. Gli insegnanti che arrivano da Palermo, (quando e se arrivano spesso complice il cattivo tempo …), stanchi e/o “ammaraggiati” e poi, una volta ad Ustica, rivolgono, inconsciamente, l’attenzione alle condizioni meteo del fine settimana, per il viaggio di ritorno a Palermo, “sottraggono tempo prezioso ed energie” al loro insegnamento. Non è certamente colpa solo degli insegnanti perche, certamente, saranno bravi, ma è colpa anche del sistema che tutto ciò prevede e permette … Perché, invece, nelle Isole non si scelgono insegnanti volontari con l’obbligo di permanenza, o, forse meglio, insegnanti del posto? E’ stata mai cavalcata una protesta forte in questa direzione? L’apprendimento dei ragazzi, a parte la loro intelligenza e la loro applicazione, dipende anche dalle “distrazioni” causate durante l’anno scolastico dai tanti disservizi.

Una società democratica, se è convinta che vengono lesi i propri diritti e/o per correggere reiterate anomalie, ha l’arma del reclamo, della protesa e anche della denuncia.

La denuncia, come ultima ratio, per pretendere il rispetto della legge (senza esagerare certamente), non deve essere intesa come viltà, ma una giusta “azione” che a lungo andare da i suoi frutti. L’esempio degli insegnanti ad Ustica vale per tutto il resto e per tutte le altre situazioni “anomale”.

In America, per esempio, i servizi funzionano abbastanza bene, perché la popolazione è attenta e partecipa attivamente. La gente (e questo e’ un efficientissimo aspetto della democrazia ) in molti casi e’ la vera autorità, quando c’e’ qualcosa che non va, sia in Enti Pubblici o Societa’ Private, si ribella, scrive e ottiene soddisfazione… perche’ non hanno paura, non conoscono la parola “OMERTA’” !!!

Proviamo senza paura a fare lo stesso anche ad Ustica (quando e’ giusto) non per offendere nessuno ma per difendere i nostri diritti e fra qualche anno mi darete la risposta. Non voglio dare lezioni a nessuno, perche’ se io fossi ad Ustica, forse, anche io sarei contagiato dalla “malattia” dell’ OMERTA’. Voglio solo mettere sul tavolo piccole cose che si imparano vivendo fuori da Ustica, e questo rafforza la tesi, espressa da Jose Zagame su Usticasape, di includere nell’ Amm.ne futura usticesi con “esperienze” maturate in campo internazionale. Intanto, da qualche anno a venire, si stanno facendo molti passi da gigante e si deve ringraziare anche Usticasape che a poco a poco sta contribuendo ad eliminare tanti piccoli “tabu’” personali e da a noi tutti la possibilità di esprimerci, comunicare e protestare in maniera civile, come mai si era fatto prima. Siamo gia’ sulla buona strada. Tempi migliori sono all’orizzonte.

A proposito, prima di chiudere, mi piace ricordare quanto spesso troviamo, nello spazio dedicato agli eufemismi, su usticasape: Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare.

A. Einstein

Grazie se avete avito la costanza di leggere

Agostino Caserta

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COMMENTO:

Da Ustica Gabriella Bertacci

Ciao Jò , ho letto il tuo commento ……ma non riesco a capire chi è ” Davide Armando ” …..E’ il cognato di Tonino Ailara ?

Baci Gabriella

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Dalla California Agostino Caserta

Caro Jose’, spero di non suonare come quello che butta acqua sul fuoco, come tu saprai Davide lavora a Londra, dove continua anche a studiare su altre tesi per conseguire il dottorato e dopo viene il periodo di costruire e stabilizzare la professione e penso ci vorra’ del tempo. Sempre se lui e’ interessato. Ma comunque non c’e’ problema penso ci sono altri in gamba anche figli di usticesi professionisti.

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Da Ustica Patrizia Lupo

Egr sig. Caserta lei ha proprio ragione nel toccare un tasto dolente sulla situazione scolastica usticese. Purtroppo il problema è a monte: gli insegnanti sono una categoria sottopagata per il ruolo di cui sono investiti, nonostante abbiano in mano il futuro della nazione, vengono, proprio da questa, considerati meno di zero. A Ustica il problema si aggrava per i motivi che tutti noi sappiamo. Ma mi preme dire che la scuola elementare ed infantile di Ustica conta di un personale docente e non veramente eccellente, è vero, per la maggior parte sono locali e questo permette una continuità didattica, nessuno di loro ha la necessità di “fuggire” quando viene preannunciata una bufera….

Intendo perció spezzare una lancia a favore della scuola di Ustica a proposito dei laboratori effettuati in collaborazione con l’Arcidonna e dell’iniziativa “un sorriso per l’Africa” in collaborazione con l’Associazione Pole Pole. In entrambi i casi insegnanti e alunni hanno dimostrato di saper fare il proprio lavoro, con dedizione e amore da altri tempi, con eccellenti risultati e risposte da parte degli alunni.

Per quanto riguarda il resto della lettera di Gabriella….. Che dire….sono fermamente convinta che stare a guardare senza parlare equivale ad essere complici…..si ha in mano un forte strumento che è il voto, usiamolo!

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Dalla Germania Jiosè Zagame

Mister Agostino, mi e’ venuta un’idea, visto che a noi non  e’ permesso di candidarci, vedi cause forza maggiore, e lei proponeva di trovare gente di fiducia del posto che ci rappresentasse e bene. se mi permette (sempre in tono serio-scherzoso-provocatorio) per la sua carica di Sindaco, la vedo benissimo rappresentata da un giovane Usticese (trentenne) un’INGEGNERE, che di nome fa DAVIDE ARMANDO……mi sfugge il cognome, puo’ aiutarmi a ricordare 🙂 Spero aver scelto bene!

p.s. Come sempre condivido i suoi SAGGI commenti. Saggi e gente moderata di cui l’isola e’ orfana!!! La prego di non far mancare mai i suoi piccoli mattoncini, necessari per la ricostruzione dell’isola.

Good Bye, Mister Agostino!!!

 

 

 

IC Ustica: La Scuola e il Territorio – Cittadinanza, Arte e Ambiente

 


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Inaugurata con successo la mostra fotografica “Teresa Nicoletti, diva e donna”


Presso il Centro Accoglienza, Piazza Umberto I, Ustica, lunedì 8 agosto, con il taglio del nastro è stata inaugurata dal Sindaco Aldo Messina la mostra fotografica “Teresa Nicoletti, diva e donna”, tributo al mezzosoprano e compositrice di fama mondiale applaudita sui palcoscenici dei teatri di tutti i continenti della Terra : dall’Europa all’Africa, dall’Asia all’Australia, dal Nord America al Sud America.

In 15 grandi pannelli Maestri della fotografia, quali Andrei Mosienko, Pucci Scafidi, Franco Lannino ed altri, hanno immortalato alcuni dei più suggestivi momenti della carriera della diva.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato molti turisti e vip presenti sull’isola. Tra i visitatori della mostra anche il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo ed il Sindaco delle Isole Eolie Mariano Bruno, ai quali il Sindaco di Ustica ha donato una copia del cd “Mia Ustica”, Inno Ufficiale dell’isola.

Teresa Nicoletti, dopo l’intervento di apertura che ha preceduto quello del Sindaco Messina, si è intrattenuta con il pubblico che le ha dispensato complimenti e le ha chiesto l’autografo. Applausi e foto sono stati il corollario di un evento straordinario che rimarrà indelebile nella memoria di quanti vi hanno partecipato.

Durante la mostra si è ascoltata la voce della Nicoletti registrata in occasione di un concerto di arie d’opera tenuto in Australia e di un concerto di proprie composizioni originali tenuto negli Stati Uniti. I visitatori sono stati così condotti, attraverso la voce e le immagini, verso una suggestiva esperienza multimediale.

La mostra rimarrà in esposizione fino al 14 agosto, con orario continuato dalle 10 alle 24.

La mostra ha il patrocinio del Comune di Ustica e della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.

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Per la serie “PER NON DIMENTICARE”


È mio grande desiderio dedicare questa serata  ai carissimi e particolari Amici che, purtroppo, negli anni scorsi sono venuti a mancare richiamandone il ricordo.

Questi Amici ai quali voglio rivolgere un affettuoso e sincero omaggio alla Loro memoria sono quegli stessi che, per molti anni, unitamente al sottoscritto ed in questa stessa piazza, con umiltà e grande spirito di ospitalità, si sono sforzati di offrire alle persone convenute su questa nostra Isola un “quadretto” tipico e caratteristico, offrendo loro, attraverso semplici e popolari brani musicali, momenti di brio e spensieratezza.

Questi Grandi Amici sono i Signori:

Armando Caserta,
Alfredo Favaloro,
Pasquale Tranchina,
Gaspare Palermo,
Giovanni Favaloro.

A Loro non posso non dedicare, in vostra compagnia, un grande ed affettuoso applauso

Giovanni Martucci

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da Torino Cassandra Manzitti


Alcuni commenti negativi  che troviamo su usticasape riflettono la dura realtà di gestione dell’isola, definita “LA PERLA NERA DEL MEDITERRANEO”…Più che perla oserei definirla “LA CENERENTOLA NERA DEL MEDITERRANEO”… Un vero peccato: l’isola è incantevole, meravigliosa, estremante ospitale nella sua asprezza…Ma chi la abita e la amministra non si rende conto dei danni che stanno rovinando, degradando e inverosibilmente peggiorando la SITUAZIONE turistico/economica dell’intera isola.

Si auspica, in un prossimo futuro, più che prossimo direi “speriamo a breve”, che l’amministrazione locale provi a dare una soluzione ai problemi esistenti, che tartassano gli usticesi, i turisti, e gli amanti del mare e delle sue bellezze.

Cassandra Manzitti