Lettera aperta all’allenatore dell’Asd Ustica Leo Cannilla.


Caro Leo, quando ho pianificato di sentire telefonicamente le tue impressioni al termine della partita contro il Lampedusa per riportarle nel mio ormai consueto “punto” sul campionato,(che qui anticipo in altra forma) mai avrei pensato di raccogliere un commento tanto carico di amarezza quale quello che mi è toccato sentire dalla tua viva voce; comprensibilissima per la pesantezza (0 a 7) della sconfitta casalinga e per le cause, interne/esterne, che l’hanno determinata. Dalla cronaca dei novanta e passa minuti che mi è stata raccontata, a quanto pare nulla da eccepire sulla superiorità tecnica e di tenuta fisica dell’undici agrigentino non a caso ad oggi seconda forza del campionato; qualche interrogativo sul perchè una squadra, quella di casa, comincia in undici e finisce in otto; tanto più o meno legittimamente da protestare per la direzione di arbitri-ragazzini ma che della loro inevitabile inesperienza e in qualche caso di precoce protagonismo si finisce al termine di un campionato con l’essere ora vittima ora beneficiario.
Ti dirò di più nella speranza che possa servirti di grandissima consolazione: fatte le debite proporzioni, se martedì scorso a un certo punto della partita la Roma si trova nella situazione di prendere cinque reti dal Liverpool in undici contro undici, beh, consentirai che ci possa stare e come che l’Ustica possa prenderne sette dal Lampedusa in undici contro appena otto. 
“Troppe difficoltà – mi hai sconsolatamente confessato per telefono – nella gestione della squadra a cominciare principalmente dalla impossibilità di allenare settimanalmente insieme tutti i giocatori, essendo una parte dell’organico a Ustica e altra a  Palermo; questa bruciante sconfitta, aggiunta al resto, rischia di  rappresentare per me la “goccia” che fa traboccare il vaso al punto che sto meditando di rassegnare le dimissioni da allenatore.          Leo, le tue sono parole fin troppo “a caldo” comprensibilmente uscite dalla bocca nel post partita; sono certo che la notte ti ha già portato il consiglio di continuare a stare al tuo posto ed in questo senso è il mio personale invito/auspicio. Una manifestazione di fiducia che per la dedizione, il sacrificio, la professionalità che hai sempre dimostrato ti sarà già giunta sicuramente in primis dalla Società, dai tuoi ragazzi, dall’ambiente.
Seguo la categoria da tantissimi anni e so bene che tu appartieni ad una vecchia ma per fortuna non tramontata schiera di tecnici dilettantistici che i propri giocatori chiamano non “Mister” ma ancora  “Maestro”. Sono certo che, comunque sia, continuerai a insegnare …

Mario Oddo

Il “Derby delle Isole” si è concluso con la vittoria dell’ASD Ustica per 3 a 1

Il  “Derby delle Isole” Lampedusa –  ASD Ustica si è concluso con il risultato di 1 a 3.  Francesco Campolo, per l’ASD Ustica,  ha segnato una tripletta.

ASD USTICA

 

Campionato Calcio 3^ Categoria , Domenica 13 Marzo recupero Lampedusa – Ustica


Aspettando la partita

Domenica 13 Marzo il “Derby delle Isole” CSD Lampedusa – ASD Ustica


Derby delle Isole"
“Derby delle Isole”

Rischio stop ai collegamenti via mare Ustica, Lampedusa, linosa e Pantelleria isolate?


 

Rischio stop ai collegamenti via mare  Lampedusa e Pantelleria isolate?

Rischio stop per i collegamenti con le isole di Ustica, Lampedusa, Linosa e Pantelleria. Dopo la soluzione in extremis della vertenza sui collegamenti con le isole Egadi, scoppia un’altra grana. Sono due i bandi andati deserti in questo caso.

“Dopo quella dell’Ustica Lines l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e trasporti consegna un’altra vicenda paradossale – denuncia il deputato regionale Mimmo Fazio – che pagheranno sulla loro pelle gli abitanti delle isole. Ben due bandi sono andati deserti senza che si sia presentata alcuna compagnia di navigazione per assicurare i collegamenti con la terraferma e tra le isole”.

“Appare di tutta evidenza – dice Fazio – che qualcosa non funziona nella predisposizione dei bandi per i collegamenti marittimi. Potrebbe essere l’aspetto economico offerto, oppure le richieste operative avanzate alle compagnie di navigazione, non può comunque essere un caso, però, che si sia verificata l’ennesima anomalia. Il trasporto verso le isole minori è un settore delicato che dovrebbe assicurare la continuità territoriale con la terraferma determinando pari opportunità di mobilità a cittadini ed imprese. Un principio sacrosanto che questa Amministrazione Regionale non riesce a garantire e che vedrà un’inaccettabile carenza di collegamenti in piena stagione estiva, con grave nocumento, principalmente, per le imprese turistiche”.

“Trovo irresponsabile – conclude – la superficialità con la quale si muove l’Assessorato alle Infrastrutture e trasporti e mi riferisco sia alla parte politica, sia ai dirigenti e funzionari preposti. Inammissibile, inoltre, l’immobilismo di alcuni sindaci che accettano questa condizione che, più che in posizione di subalternità, li mette su un piano di condivisione di scelte che nei fatti si dimostrano errate e dannose per le comunità isolane”.

Fonte: BlogSicilia.it

 

 

Comunicato-Stampa congiunto di Nicolini e Licciardi , Sindaci di Lampedusa e Ustica


 

COMUNICATO-STAMPA

LA GARA REGIONALE SUI TRASPORTI MARITTIMI VELOCI E’ ANDATA DESERTA: LAMPEDUSA E USTICA PERDONO UN SERVIZIO ESSENZIALE. I SINDACI NICOLINI E LICCIARDI LANCIANO L’ALLARME:” Occorre trovare una rapidissima soluzione improntata alla continuità del servizio, alla sicurezza e qualità dei mezzi, alla reale concorrenza tra le imprese e al minor costo possibile per le casse pubbliche”.

Il 31 ottobre scorso è scaduta la gara quinquennale vinta dalla Società Ustica Lines per il trasporto marittimo passeggeri con unità veloci da e per le isole di Lampedusa e Ustica. L’Assessorato regionale ai Trasporti ha concesso una proroga del contratto per un mese (fino al 30 novembre) e ha attivato una procedura negoziata con invito diretto alle imprese armatoriali in possesso dei requisiti. Tra le Società che sono state invitate ci sono: la Compagnia delle Isole, la Ustica lines, la SNAV, l’AliLauro, la Navigazione Libera del Golfo. L’apertura delle buste era prevista per il giorno 18 novembre scorso. Il periodo previsto per questo contratto era di 4 mesi (dal 1 Dicembre al 31 marzo 2015) nelle more dell’espletamento della gara pluriennale a rilevanza comunitaria. L’importo a base d’asta era pari a 2.579.667 euro (Due milioni cinquecentosettantanove mila 667 euro). Sarebbe risultata vincitrice l’Impresa armatoriale che avrebbe praticato il prezzo più basso.

Tale gara è andata deserta, nessuna delle Imprese invitate ha presentato un’offerta , e in assenza di fatti nuovi, dal 1° Dicembre le isole perderanno un servizio essenziale.

“Per quali ragioni nessuna delle Imprese invitate ha presentato un’offerta?” – si chiedono i Sindaci di Lampedusa e Ustica, Giusi Nicolini e Attilio Licciardi. “Sui trasporti marittimi in Sicilia c’è la libera concorrenza o si è instaurato un monopolio o un duopolio? Gli abitanti delle isole, i turisti, i professionisti, gli insegnanti, i medici (che più di altri usufruiscono dei mezzi veloci) hanno bisogno di un servizio di trasporto marittimo aperto alla reale concorrenza tra gli imprenditori, ad una reale efficienza e funzionalità dei mezzi utilizzati, e al minor costo possibile per le casse pubbliche. Per la prima volta nel bando che è andato deserto le Società venivano pagate solo per i viaggi realmente effettuati (una richiesta che gli isolani hanno sempre fatto e sempre fanno sin dai tempi del monopolio della ex Siremar!) al netto delle spese fisse riguardanti il personale di bordo: è stato questo a scoraggiare la partecipazione?”

“Siamo impegnati insieme all’Assessorato Regionale, alle Prefetture, ai nostri concittadini giustamente allarmati per l’interruzione di questo servizio essenziale per trovare una rapidissima soluzione improntata alla continuità del servizio – concludono Nicolini e Licciardi – e stiamo seguendo minuto per minuto l’evolversi della situazione”.

29 Novembre 2014

Calcio terza categoria: il Derby delle Isole finisce in parità


[ id=20980 w=320 h=240 float=left] Ustica e Lampedusa, vince il fair play

Ustica. Festa di sport, emozioni e passione per l’inedito «derby delle isole» tra Ustica e Virtus Lampedusa che hanno scritto una delle pagine più belle e indimenticabili del calcio siciliano. Alle cronache sportive, oltre al risultato sul campo, passerà il ricordo di una giornata magnifica con oltre duecento spettatori presenti sugli spalti d! el «Piano dei Cardoni» e un’atmosfera da grande occasione. Anche il risultato ha accontentato tutti: pareggio per 2-2 frutto delle reti di Lo Verde e Luca per gli ospiti e di Crocetta e Mignano per i padroni di casa.

Prima dell’inizio della partita, il delegato della Federcalcio provinciale Stefano Saitta, con le due squadre schierate a centrocampo, ha consegnato alcune targhe ricordo al sindaco di Ustica Attilio Licciardi, ai presidenti delle due società e all’arbitro Gabriele Domina di Palermo.

«Mi piace definire questa partita una amichevole di lusso – ha detto Licciardi -, per l’importanza e la particolarità di questo evento». Entusiasmo anche da parte dei dirigenti delle due società isolane. «Si tratta di una grande emozione per due isole così lontane che vivono gli stessi problemi, quindi siamo contenti di questa splendida giornata – ha detto Giovanni Martello, presidente della Virtus Lampedusa – e speriamo che si possa ripetere anche in futuro».

Sulla ste! ssa lunghezza d’onda anche il presidente usticese. «Non era im! portante il risultato – ha sottolineato Filippo Vena -, ma la bella giornata di festa che si è vissuta: possiamo affermare senza ombra di dubbio che ha vinto lo sport. Noi isolani siamo costretti a fare tanti sacrifici e queste manifestazioni ci servono da stimolo». Anche la Federcalcio provinciale non ha fatto mancare la propria presenza con una delegazione. «Portare lo sport in un territorio insulare non è mai una cosa semplice – commenta Stefano Saitta -. Ustica e Lampedusa rappresentano la bontà e la passione del nostro calcio e per questo mi ha fatto piacere consegnargli una targa con un messaggio voluto dal nostro presidente regionale Sandro Morgana: «Affinché a vincere ancora una volta si lo sport», questo deve essere lo spirito che accompagna ogni partita di calcio. Le due squadre sono state anche testimonial di un comportamento di correttezza dentro e fuori il campo che ha un riflesso non solo sportivo ma anche sociale».

Andrea Giarrusso
La Sicilia

 

 

13/01/2014

 

Distretto tematico sul pescaturismo


” Sono proprio uno che persiste nel fare marachelle, esordisce il Sindaco Aldo Messina, e pertanto chiedere al prossimo consiglio comunale di aderire anche a questo distretto turistico che differentemente dal precedente è di tipo tematico e non territoriale. Ha infatti il “tema”, l’obiettivo di presentare, per essere finanziati, progetti sulla pesca”.

————

Abbiamo avuto disponibilità da parte dell’amministrazione regionale ad inserire comuni anche non precedentemente inseriti nella compagine già in questa fase di definizione delle istanze. Rispetto alla compagne presentata parteciperà probabilmente anche l’isola di Lampedusa, il comune di Malfa (Salina), e potrebbe inserirsi qualche altro comune costiero (probabilmente Patti e Capaci, Ustica) al fine di raggiungere un numero di 14 comuni che garantirebbe una agevole operatività al distretto nella fase successiva.

Il direttivo in fase di costituzione è composto da un rappresentante della compagine pubblica, nella persona dell’avvocato Patanella assessore al turismo del turismo di Cefalù. Un rappresentante della compagine privata, il dott. Sandro Drago, vicepresidente di Co.Me.S.S. advisor privato del progetto, e tre indipendenti: il sottoscritto amministratore delegato, esperto di marketing turistico, il prof. Nicolò Costa docente di marketing turistico presso l’Università Torvergata di Roma, ed il prof. Salvo Mazzola Direttore del CNR mare per l’Italia.

Il distretto Pescaturismo e cultura del mare rientra tra i nove ritenuti maturi dall’assessorato. L’idea base è occuparsi del mare a 360 gradi. Puntando sulle grandi diversità dei territori coinvolti.

L’idea base è operare su un turismo di fascia medio alta puntando sulle risorse sottoutilizzate del mare, come campagne di avvistamenti di delfini e balene, turismo legato alle tradizioni del mare, turismo ambientale legato al mare ecc. Con grande attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. La scelta di un direttivo fortemente competente e il più possibile al servizio della compagine sociale indipendente da altre variabili politiche nasce da questa decisione condivisa tra i partner.

Per garantire forte operatività al distretto si è deciso di mantenerlo contenuto nei numeri degli aderenti.

Relativamente ai privati, in questa fase sono inseriti solo in numero minimo finalizzato a raggiungere i requisiti richiesti dall’assessorato, l’idea è avviare l’inserimento territoriale di partner privati sui territori una volta costituito il distretto, attraverso le politiche di concerto con ogni amministrazione comunale.

A seguire , presentazione statuto bozza di delibera.

In mattinata sarà mia cura inviare il piano di sviluppo già presentato.

Approvata la delibera in consiglio sarà sufficinente inoltrare domanda per essere ammessi. Sarebbe opportuno deifnire tutto entro metà gennaio poichè il 25 è la data ultima di scadenza per la presentazione delle istanze di riconoscimento. Passo essenziale per beneficiare successivamente delle agevolazioni.

La quota di adesione una tantum è di 1000 euro, edin questa fase va solo sottoscritta.

Aldo Messina

STATUTO-ASSOCIAZIONE-DISTRETTO-TURISTICO

presentazione_distretto_turistico_pescaturismo_cultura_del_mare

bozza delibera Distretto turistico pescaturismo

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla Germania Josè Zagami

Sig. Messina (sindaco di Ustica),

il suo commento-risposta sembra piu’ quello di un bambino indispettito, che quella di un Sindaco!!!

Si ricordi che la sua Mission-Politica e’ quella di Amministrare al Meglio il comune ove e’ stato eletto; Le ricordo che quel Comune si scrive e si legge Isola di Ustica, Provincia di Palermo.
Non capisco quali benefici possa trarne Ustica da questo partenariato, se non (a parte spreco di denaro) quello di aggiungere burocrazia a burocrazia (gia’ ci basta l’AMP)!!!
Le chiedo se non fosse stato meglio e piu’ produttivo creare in loco…….. la “Pro Loco” !!!
Lei crede veramente che lo sviluppo dell’Isola passi attraverso queste SCARTOFFIE BUROCRATICHE !!!?
Non crede che con quei 2500 euro, si sarebbe potuto dare una “sistemazione” al sito balneare detto “Sotto il Faro”….(Ammesso che sappia dove sia)!!!?
Non crede che sia arrivato il momento di occuparsi in primis di dare una “sistemata” al territorio del comune di Ustica, prim’ancora di guardare “OLTRE il MARE”……leggasi “Castellammare del Golfo”!???

Auguri di un Sereno Anno Nuovo (sinceri) !!!!!

 

Un Messaggio di “vicinanza” alla popolazione di Lampedusa


Spinti principalmente dalla nostra “affinità insulare” ritengo sia istintivo oltre che doveroso fare giungere da Ustica attraverso il nostro Sito un messaggio di solidarietà alla popolazione di Lampedusa, con l’augurio sopratutto che la situazione possa evolversi in modo tale che i lampedusani possano “riappropriarsi” in tempi brevissimi della loro splendida Isola. Per quel poco che può servire facciamo sentire loro da ogni parte del mondo la nostra vicinanza, da isolani a isolani.

Mario Oddo

^^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO:

Dalla California  Agostino Caserta

Mi associo all’appello di solidarieta’ di Mario Oddo per Lampedusa. Rimandare indietro i profughi non e’ umano come non e’ umano tutto il disagio che Lampedusa ha sopportato e sta sopportando. Dovrebbe essere la Comunita’ Europea, dietro forte protesta del Governo Italiano, a risolvere questo problema al piu’ presto, infatti a meno che non succedano miracoli questo stato di cose potrebbe durare molto molto a lungo.

Nuccio