Lampedusa-Ustica, derby delle isole legato al meteo 12 Marzo 2016


Derby delle Isole"
“Derby delle Isole”

Campionato dilettantistico di calcio della Terza categoria

PALERMO. Tempo permettendo, Lampedusa e Ustica si incontreranno domenica all’ora di pranzo nel derby delle isole per il campionato dilettantistico di calcio della Terza categoria. “Pur di correre dietro a un pallone – scrive il sito Siciliaingol che racconta storia e passione delle due squadre – affrontano settimanalmente grandi sacrifici, sobbarcandosi ingenti costi per affrontare le trasferte”.

Tempo permettendo: “Vento e marosi rischiano di non far salpare l’aliscafo”, dice il presidente dell’Ustica Filippo Vena. Lampedusa e Ustica sono le isole più a nord e più a sud della Sicilia e si affronteranno per la seconda volta. Il precedente risale a due stagioni fa: il match, giocato ad Ustica, finì 2-2. Il ritorno, che l’allora presidente della federazione palermitana Stefano Saitta voleva far disputare alla Favorita, non fu mai giocato perché il Lampedusa (altra società rispetto a quella attuale) si ritirò anzitempo dal campionato.

“Ogni trasferta – dice Sebastiano Pavia, vicepresidente del Gsd Lampedusa – ci costa 2.300 euro. Cifra esorbitante perché siamo costretti a muoverci in aereo fino a Palermo. Per una squadra di Terza categoria come noi non è facile portare a termine un campionato. I disagi dell’insularità sono tanti. Ecco perché chiediamo agli amici di Ustica di fare fronte comune sensibilizzando la Lega nazionale dilettanti e le istituzioni siciliane affinché ci diano un supporto economico”.

Appello raccolto dal presidente dell’Ustica che fa i conti della trasferta a Lampedusa: 140 euro a testa per 17 persone (2.380 euro), contro i 400 euro complessivi delle altre trasferte. Domenica la squadra non farà in tempo a prendere l’ultimo aliscafo da Palermo per Ustica e ognuno proverà a passare la notte da qualche amico o parente nel capoluogo siciliano.

La partita sarà dedicata ai migranti. Il Lampedusa è ultimo in classifica; l’Ustica al settimo posto. Ma deve recuperare 6 partite in 17 giorni. Un bel po’ di arretrati creati dal meteo.

Fonte:  Giornale di Sicilia

Ai giovani è legato il futuro dell’Isola


[ id=16159 w=320 h=240 float=left]Caro Pietro,

noto con piacere che i giovani si stanno finalmente svegliando, secondo me, sarà poco se tutta la gente di Ustica non prende parte attiva. L’unione di tutti gli abitanti è necessaria per cercare di portare avanti i problemi che ci assillano da tanto tempo. La nostra popolazione è esterofila, perchè se qualcuno locale si mette in movimento è subito tacciato ” certo vuole andare al municipio per farsi i fatti suoi” è questo che ti scoraggia . Vedere questo stato di abbandono della nostra bella Isola mi amareggia tantissimo e se sono qui in questo scoglio è stata una scelta di vita, amo troppo la mia isola. Dopo undici anni d’insegnamento ho preferito crearmi il mio lavoro su questo scoglio nero pieno di fascino, di profumi, di colori, e con tanto entusiasmo ho cercato di creare qualcosa per i ragazzi che mi stanno crescendo. Mi auguro che la nuova gioventù abbia una visione diversa della passata generazione. Quello che si realizza è a vantaggio di tutta la collettività. Spero che i giovani non facciano l’errore pensando di conoscere tutto, nella vita c’è sempre d’apprendere e la maggior parte delle volte bisogna rimboccarsi le maniche talvolta sacrificando,anche, il proprio tempo libero. Bisogna cercare di far riemergere l’Isola che è sprofondata nel più profondo dell’abisso in quest’ultimo periodo. Ognuno di noi deve mettere in campo la propria esperienza le proprie conoscenze e non è necessario essere seduti attorno al tavolo del Consiglio Comunale.

A questa amministrazione e a quella precedente è stata consegnata per quattro  legislature (un ventennio) un’ Isola, che oggi non c’è più.

Angelo Tranchina

 

Attenta “riflessione” di chi è rimasto legato alle proprie radici


Dopo quanto letto in questi giorni mi prendo la briga di intervenire con la mia opinione di cui non mi vergogno o non ho paura perche’ altrimenti si dovrebbe vergognare anche chi ce l’ha diversa dalla mia.

In questo momento abbiamo l’impressione, e non solo l’impressione, che Ustica stia vivendo il periodo più buio della sua storia e il guaio sul guaio e’ che si prospettano altri 7 mesi di questa vita….. Ora basta. E’ necessaria una svolta, e’ necessario un Commissario, perche’ ci sono i motivi e perche’ la stragrande maggioranza degli usticesi lo spera gia’ da qualche tempo, subendo e soffrendo in silenzio.

Sindaco-Giunta e Consiglio sono in guerra da troppo tempo e tutto e’ fermo. Non e’ cosi che si serve la comunita’ con gli Organi Comunali non funzionanti e in paralisi. Qualcuno cerca di tirare avanti la baracca ma in certi casi come si sa piange anche il giusto per il peccatore. A questo punto con il Comune fallito finanziariamente e politicamente e con tutto bloccato non fa senso non fare intervenire un Commissario Governativo che sistemerebbe tanto in breve come fece l’ultimo Commissario che fu ad Ustica negli anni ’70 Dr. Verdiani; Commissario che darebbe un sollievo anche e specie agli attuali Amm.ri…..!!! La riunione Consiliare sul Consuntivo di lunedi che e’ stata disertata e’ la goccia che fa traboccare il vaso. Se questi Amministratori non hanno interesse di continuare e’ meglio che vadano via per il bene di tutti.

Per il bene di tutti, il Sindaco Dr. Messina e’ pregato di pensarci su e di dimettersi, ricevera’ una standing ovation per avere preso una grande decisione da grande uomo quale e’, e ad Ustica sara’ sempre benvoluto e il padrone ( anche se non lo fara’ ). Pero’ se cio’ non dovesse avverarsi la responsabilita’ cade su quei Consiglieri che ancora, presumo per motivi personali, e non linea di condotta, sono a favore del Sindaco a cui non vogliono votare la sfiducia. Ricordiamoci che il Dr. Messina ( di cui in ogni caso abbiamo grandissimo rispetto come uomo ) oggi c’e’ ma domani sparira’, i Consiglieri usticesi invece ci saranno sempre.

Spero e sono che il sindaco valuterà attentamente la situazione attuale ed in poco tempo potremmo avere il Commissario.

Quanto prima daro’ una risposta ad Angelo Longo su qualche vecchio volpone che vorrebbe approfittare della confusione attuale per intrufolarsi…

Un caloroso saluto per tutti.

P.S. :quali benefici potremmo avere dal Commissario? :

1) Mettendo le mahi nei cassetti potrebbe aggiustare alcuni problemi del passato ma anche presenti

2) potrebbe essere capace di non fare accumulare altri problemi amministrando l’Isola in maniera ATTIVA e non come una Amministrazione MORTA per i prossimi 7 mesi.

3) Il Commissario, nel periodo di gestione amministrativa (un periodo di 6 – 9 mesi potrebbe essere sufficiente) aumenterebbe sicuramente in ognuno di noi la capacità di riflessione per trovare quel clima “bonificato”, l’ideale per una Lista Unica composta da GENTE NUOVA E CAPACE.

Nuccio Caserta