Da Napoli Lidia Ferrario


Lidia FerrarioGentile Sig.Alessandri,
ho guardato il suo video quasi con avidità in quanto non mi sono mai trovata ad Ustica per festeggiare la nostra amata Maria madre di Gesù, è stato bello! Ho riconosciuto forse anche qualche amico tra cui Carmelo Zanca, Giannuzzo e credo anche Angelo Russo (scherzosamente soprannominato 3/4), al quale piace tanto ballare, e penso che la compagna di ballo doveva essere sua moglie, spero di non sbagliarmi, sa il video non è tanto chiaro.
F.C.0166 madonninaPerò devo farle un piccolo rimprovero, e  chiedo venia, non ho visto ripresa la statua della Madonna illuminata ma solo la scritta W Maria, potrebbe allora, per porre rimedio, mandarci una bella foto, ben visibile di questa bellissima statua così rassicurante per tutti noi?
Grazie

Da Napoli Lidia Ferrario


Lidia FerrarioBuongiorno a tutti, come sono contenta! Questa volta, sulla foto F.A.0184 – Recita Gioventù Femminile -, ho riconosciuto senza ombra di dubbio mia suocera Russo Giuseppina, la quarta persona in piedi partendo da destra. E’ proprio emozionante ripercorrere la sua gioventù attraverso le vecchie foto e per questo ringrazio chi le ha pubblicate. Signor Pietro forse lei si chiederà come mai tanto entusiasmo per mia suocera, il fatto è che io sono stata una nuora fortunata, lei mi ha amato, ha amato i miei figli e noi tutti ricambiavamo il suo amore. Ancora adesso dopo tanti anni dalla sua morte ricordo, come se fosse ieri, le nostre chiacchierate ed il piacere di stare con lei, tanto che mia mamma a volte ne era un pò gelosa.

Ti Amo Nonna Pina. Grazie ancora!

Auguri di Compleanno


Agostino CasertaAl nostro sempre giovane e caro Nuccio Caserta

che oggi compie 65 anni (ne dimostra 40)

i migliori Auguri di Buon Compleanno

Torta

Auguri di Buon Compleanno anche

A Rosalia Caminita e

a Lidia Ferrario

Da Napoli Lidia Ferrario


Lidia FerrarioMa cosa sta succedendo ad Ustica ed a tutti gli usticesi? E’ la domanda che mi pongo tutte le volte che leggo notizie come questa della svendita del distributore di benzina o quella che tratta del modo in cui versano i beni storici (vedi castello Saraceno) senza manutenzione, oppure quella che dice che l’isola è sporca (non c’è più neppure un raccoglitore di rifiuti in piazza) ecc.
Ma questa domanda se la pongono coloro che hanno potere decisionale ad Ustica? Il sindaco, gli assessori, i consiglieri che ruolo credono di dover svolgere sull’isola, come credono di rappresentarla o di aiutarla?
Allora, visto che su di loro non si può contare, dico agli usticesi: svegliatevi da questo torpore e difendete voi con le unghie e con i denti ciò che madre natura vi ha donato e ciò che vi siete conquistati nel tempo. Non confidate solo negli aiuti statali e nelle sovvenzioni, chi vi fa un “regalo”, prima o poi vuol essere ricambiato!
Amare Ustica significa “fare” qualcosa per essa quindi agite, ribellatevi all’inefficienza e proponetevi come singoli o in gruppo e salvate il salvabile. Un personaggio autorevole ha detto:” a chi ha fame non donare solo un pesce ma insegnagli a pescare” e chi meglio di voi lo sa fare, non lasciate che il vostro patrimonio vada a farsi friggere perchè è come quando svendiamo i mobili di casa nostra per incuria, prima o poi la casa resterà vuota e quando verranno a farci visita gli amici o i parenti dove siederanno? a terra! E cosa mostreremo loro? Una casa vuota! E come li rifocilleremo? Con niente perchè niente sarà rimasto!
Forza allora, usticesi veri! E’ la vostra isola che ve lo chiede:AIUTATELA!
Non lasciatela sola nelle mani di chi può decretarne lo sviluppo (ma non lo fa) ma anche la fine.
Che Dio aiuti Ustica e tutti gli usticesi che la amano davvero senza aspettarsi niente in cambio di quest’amore.

Da Napoli Lidia Ferrario


Lidia FerrarioSalve a tutti,
nel ringraziarvi per il bel lavoro di informazione che state facendo su questo Sito, vorrei commentare l’articolo del Consigliere Caserta.
Non sono di Ustica ma la amo come tanti e ci ritorno tutti gli anni, mia suocera ci ha lasciato in eredità dei beni ad Ustica ma anche l’amore per essa e mio marito ne conserva dei bellissimi ricordi, dalle gite con l’asino per i turisti, all’albero di gelsi dove puntualmente si sporcava con i suoi fratelli nella casa della Petriera, alla colazione che gli preparava il nonno Serafino a base di fichi appena colti e pane fatto in casa ecc. Vorremmo venirci più spesso, io e la mia famiglia, ma tutte le volte facciamo quattro conti e rinunciamo perché la spesa da sopportare , per una famiglia come la nostra, siamo sempre dalle 4 alle 6 persone, è esosa.
Ritornando quindi alla lettera del consigliere Caserta, che è portavoce di tutti noi che ad Ustica vorremmo venire più spesso, spero venga presa in considerazione da chi di competenza e mi chiedo: è più importante guadagnare il più possibile in soli due mesi o assicurarsi un flusso costante di passeggeri e quindi un flusso costante di introiti per tutto l’anno? Ed ancora ma ci vogliono ad Ustica durante tutto l’anno o solo per 15 giorni all’anno? Sembra strano ma a volte ho avuto la netta impressione e addirittura qualche conferma, che i turisti danno fastidio sull’isola o addirittura si mira ad un turismo d’elite, solo gente che ha tanti soldi, o quelli, o meglio niente.
E allora, quelli che come noi vengono perché gli hanno lasciato una casa o vengono a far visita ai parenti al cimitero o a curare qualche interesse, come sono considerati? “UN FASTIDIO” Un fastidio che però fa girare i soldi: si fanno i biglietti, si fa la spesa, nonostante i prezzi esorbitanti, si aggiustano le case per tenerle in piedi, nonostante le fregature sui costi e sulla qualità dei lavori, si acquistano souvenir, quando non te li vendono per oro, si va al bar per un gelato, alla rosticceria per l’arancina e tanto altro ancora. Allora queste fastidiose persone possono far comodo al commercio dell’isola?
Se si perché non agevolarle sul costo del biglietto e farle venire più spesso?

Da Napoli Lidia Ferrario


estate-2008Sono Lidia Ferrario, di Napoli, moglie di Follari Serafino, il figlio di Giuseppina Russo di cui ho chiesto informazioni.
Ho chiesto se qualcuno riconosce, nella foto allegata, mia suocera Giuseppina Russo.
Mio marito è nipote di Russo Serafino e Scannaliato Giovanna. mia suocera aveva anche un fratello che si chiamava Russo Angelo.
Mia suocera e suo fratello sono nati ad Ustica e vi hanno vissuto fino a quando mia suocera si è sposata con Follari Rosario, ed hanno abitato sia in via Petriera che al Piano dei Cardoni. Attualmente noi quando veniamo ad Ustica abitiamo in Piazza della Vittoria, 2, accanto alla trattoria “Da Mario”.
La ringrazio per la collaborazione e le faccio i complimenti per il sito che ci fa vivere la nostra cara Isola anche quando ne siamo lontani, la saluto.

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