Ustica faraglioni mare mosso

 Sii sempre come il mare che, infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.

(Be always like the sea, than breaking up against cliffs it finds always the force to try again)

– Jim Morrison

Ustica anni ’60 -Mare in tempesta, Carmelino e Ottavio


foto col mare in tempesta -Carmelino e Ottavio

Riceviamo e pubblichiamo – Allarme mare inquinato da Palermo a Catania Promosse le isole minori


Dove si trova in Sicilia “Il Mare più bello 2021”: tra isolette e coste a Cinque (e Quattro) Vele


L’isola si colloca tra i comprensori più belli del nostro Paese. La guida, annuale, è curata da Legambiente e Touring Club Italiano. Quali sono In Sicilia le “regine”, per il 2021

da Balarm.it
La redazione

Il tanto atteso report, stilato ogni anno da Legambiente e Touring Club Italiano, relativo al “Mare più bello” svela, ancora una volta, i comprensori balneari più belli e sostenibili della Penisola.

La ventunesima edizione della guida sottolinea, ancor di più quest’anno, i temi della sostenibilità che, da sempre, sono tra i principi ordinatori della Guida.

Il Mare più bello 2021 propone il racconto di 45 tra le più belle zone balneari del nostro Paese, selezionate fra un centinaio di comprensori turistici.

La Sardegna è risultata quest’anno la regione più premiata con ben sei comprensori a Cinque Vele; importanti anche i riconoscimenti ottenuti da Sicilia,Toscana, Puglia e Campania.

In Sicilia le regine, per il 2021, con Cinque Vele sono le isole di Pantelleria (17esimo posto) e Salina (7° posto)

Nel complesso sono 98 i comprensori turistici messi in classifica da Legambiente e Touring Club Italiano e valutati in base ai dati sulla gestione dei servizi da parte delle amministrazioni locali e la qualità del territorio (presenza di aree protette marine o terrestri) e integrando queste informazioni con le valutazioni espresse dai Circoli locali dell’associazione e dall’equipaggio della Goletta Verde.

Il giudizio attribuito a ciascun comprensorio va dalle Cinque Vele, assegnate ai migliori, fino a Una Vela per i territori che comunque raggiungono la sufficienza dei voti. I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi.

La scelta degli indicatori e la loro attribuzione a differenti macroaree ha tenuto conto di requisiti chiave, definiti in ambito europeo con il contributo della rete delle ecolabel che seguono i criteri del progetto Life “VISIT”.

Sempre in Sicilia, però, molte Quattro Vele (altrettanto prestigioso come riconoscimento) sono state assegnate a diversi comprensori in grado di coniugare un territorio di qualità con gestione dei servizi di buon livello.

Le Quattro Vele sventolano, in Sicilia, nell’arcipelago delle Egadi, nel Golfo di Noto e sul litorale a nord di Trapani.

In particolare nel litorale Trapanese sono stati individuati: San Vito lo Capo, Custonaci ed Erice; e poi le isole Egadi.
Nel golfo di, invece, Noto e Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano.

Seguono, con Tre Vele, le Isole Pelagie, Lampedusa e Linosa, nel Messinese; Ustica (Pa), Lipari (Me). Nella costa agrigentina
Menfi, Realmonte, Sciacca e Siculiana.

Con Due Vele sono stati individuati i comprensori di: Cefalù e Pollina (Pa), Castellammare del Golfo e Balestrate (Pa)
Mazara del Vallo, Campobello di Mazara del Vallo, Marsala e Selinunte (Tp).

Chiudono, con Una Vela, Brolo, Capo d’Orlando, Gioiosa Marea, Patti, Sant’Agata Militello, Piraino (Me); Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo (Rg); Cinisi e Isola delle Femmine (Pa); Taormina e Acireale (Ct e Me).

Fonte: Balarm.it

 

Ustica, recuperate due anfore romane a 80 metri di profondità


Recuperate dal mare di Ustica due anfore facenti parte del relitto della nave romana individuata, già nel 2019, nei fondali a 80 metri di profondità e 200 metri di distanza dalla costa, lungo l’itinerario della Falconiera. Le due anfore, che fanno parte del cospicuo carico contenuto nel relitto romano del tipo Dressel 1, sono state riportate in superficie dalla missione guidata dalla Soprintendenza…

Fonte: AG Cult

 

 

 

 

Ustica, processione in mare Madonna dei pescatori


Ustica Spalmatore, mare molto mosso


Ustica Spalmatore, mare molto mosso

Ustica, fiori spontanei in riva al mare


Ustica, fiori spontanei in riva al mare

Ustica Spalmatore, mare molto mosso


Ustica, mare, molto, mosso

Ustica anni ’60 – scalinata che porta al mare, dove si trova?


Ustica, Scalinata che porta al mare

Ustica, uno sguardo verso l’orizzonte… oltre il mare,


Ustica, Uno sguardo verso l’orizzonte oltre il mare,

Ustica Spalmatore, mare mosso


Ustica spalmatore, mare mosso

Ustica, scogliera con mare mosso


Ustica, scogliera con mare mosso

Ustica contrada spalmatore, mare mosso


Ustica spalmatore, mare mosso

Ustica Spalmatore, mare mosso


Ustica, mare, mosso, spalmatore

Ustica, le bellezze del suo mare


Ustica patelle, delizie di mare di un tempo…


Ustica, patelle, delizie di mare di un tempo

Il Covid non ferma “Mare Fest” dedicato a Sebastiano Tusa. Madrina della manifestazione Lidia Tusa, antropologa e membro della Fondazione Whitaker


“Mare Fest. Vietato Non Toccare” è la rassegna di Villaggio Letterario in ricordo di Sebastiano Tusa con i bambini vedenti, ipovedenti e non vedenti si trasforma in un’innovativa manifestazione online. Prima in Italia, permette ai bimbi ciechi di conoscere i segreti del mare grazie a libri tattili e particolari kit.

La Kermesse Villaggio Letterario nasce ad Ustica nel 2014, è una rassegna itinerante che si svolge prevalentemente in Sicilia e in Campania.

Mare Fest. Vietato non toccare” è in ricordo del prof. Sebastiano Tusa, paletnologo, fondatore della Soprintendenza del Mare, Assessore regionale alla cultura e all’identità siciliana, curatore del Museo di Archeologia di Ustica su indicazioni di Padre Carmelo Gangi da Seminara, uomo molto affezionato all’isola di Ustica e che ha riportato nell’isola fondatrice la rassegna internazionale di Scienze e Tecniche subacquee dopo 10 anni di assenza.

La manifestazione è dedicata al prof. Tusa che Continue reading “Il Covid non ferma “Mare Fest” dedicato a Sebastiano Tusa. Madrina della manifestazione Lidia Tusa, antropologa e membro della Fondazione Whitaker”

Ustica giro i barca, mare e scogliera