Ustica Cala Giacone, mare agitato


Ustica, tempi (1980) in cui Amici si incontravano alla “punticedda” e queste mangiate di ricci di mare erano consentite


Ustica, zona Spalmatore – mare mosso


Ustica Spalmatore, mare mosso


Ustica, cala Sidoti, mare mosso


Ustica, Cadavere in mare a Ustica Giallo risolto: non fu omicidio


PALERMO – Non si trattò di un omicidio, ma di un decesso dovuto a problemi cardiaci. Su richiesta della stessa Procura della Repubblica è stata archiviata la posizione di Vincenzo Pizzurro, difeso dall’avvocato Massimo Motisi.

Nel 2017 fu recuperato nel mare di Ustica, davanti al molo Gargano, il corpo di Giuseppe Pellerito, 53 anni. L’ultima volta Pellerito era stato visto in piazza con amici a bere un drink. Il corpo presentava delle ecchimosi e si ipotizzò l’omicidio. I sospetti caddero sull’imprenditore Pizzurro.

Intercettazioni telefoniche, testimonianze, accertamenti del Ris: tutto ha escluso un suo ruolo nella vicenda. Infine la perizia medico-legale ha fatto emergere i gravi problemi cardiaci della vittima che probabilmente è caduto in mare dopo essersi sentito male.

Fonte: Live Sicilia

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Ustica, un suggestivo bagno nelle acque verde smeraldo, incorniciate da affioramenti rocciosi


Ustica, delizie di anni passati… frutti di mare


“Vietato non toccare®” al “Mare Fest®” di Villaggio Letterario


A Palermo dal 23 settembre al 10 ottobre 2019 la rassegna in ricordo di Sebastiano Tusa, con bambini vedenti, ipovedenti e non vedenti

Un appuntamento sorprendente dedicato ad un uomo straordinario, Sebastiano Tusa. Sarà tutto questo e altro ancora Mare Fest-Vietato non toccare (Palermo, 23 settembre – 10 ottobre 2019), la rassegna di Villaggio Letterario dedicata a bambini e ragazzi vedenti, ipovedenti e non vedenti, intitolata proprio al compianto assessore regionale ai Beni culturali tragicamente scomparso nel marzo scorso. Una settimana di appuntamenti e di sorprese basate su un progetto di inclusione sociale, di cultura del mare, di diritto alla lettura e all’accessibilità ai beni museali, che può essere riassunto nel concetto dal marchio registrato “Vietato non toccare®”. Un percorso tattile ed interattivo, ossia una relazione che si viene a stabilire fra gli oggetti che “vogliono” comunicare qualcosa e un pubblico che questo qualcosa desidera fortemente ricevere. L’idea era stata lanciata proprio da Sebastiano Tusa, nel corso dell’incontro “Il mare tra natura e cultura” nella serata conclusiva della manifestazione Ustica Villaggio Letterario 2018, alla presenza di cinquanta fra ipovedenti, non vedenti, operatori specializzati ed educatori del Campus dell’Iri.for Sicilia Est e del loro presidente Gaetano Minincleri, “…di fornire i musei siciliani di speciali percorsi dedicati a non vedenti e ipovedenti, per offrire loro una nuova opportunità per un ulteriore apprendimento: toccare direttamente con le mani alcune opere d’arte o archeologiche in modo tale da recuperare con il tatto ciò che la vista non può loro offrire.”

Oggi la Rassegna Mare Fest è diventata realtà grazie all’ideazione e alla progettazione dell’architetto Anna Russolillo, che lo ha anche coordinato insieme al tiflologo Nando Sutera, all’architetto della Soprintendenza del mare Alessandra De Caro e alla divulgatrice scientifica Licia Corsale.

Il progetto è stato condiviso ed arricchito dalla Soprintendente del Mare Valeria Patrizia Li Vigni, ha il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato ai Beni culturali ed Identità Siciliana, dell’Assessorato Sport Turismo e Spettacolo) ha la collaborazione della Soprintendenza del Mare, del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Belmonte Riso, del Comune di Palermo, dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti della Sicilia, dell’Istituto dei Ciechi Florio e Salomone, dell’Istituto Sciascia di Palermo, dalla Biblioteca dei Ciechi “Regina Margherita”, della Federazione Nazionale Istituzioni pro Ciechi Onlus, dell’INGV Palermo e delle Associazioni Lunaria Onlus A2, La Perla Nera di Ustica, Coop. Paideia, PeP Accademy, Amici della Soprintendenza del Mare, Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, Stamperia Braille Onlus di Catania.

Mare Fest vanta il primato in Sicilia di essere una rassegna di mare e di arte “Vietato non toccare®”, dove si potranno toccare i reperti archeologici marini e le opere d’arte degli artisti dell’Archivio S.A.C.S. del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea Maurilio Catalano, Giovanni Lo Verso, Domenico Pellegrino e Giacomo Rizzo e vanta la unicità della prima esposizione di Libri Tattili Ecologici realizzati da bambini.

Un progetto di inclusività sociale anche inversa, di verticalità (proposta adatta a tutti, bambini e adulti incluso anche per chi ha disabilità visive), di multidisciplinarietà (nel senso che il patrimonio è afferente non solo al mare ma all’arte in tutte le sue forme) e di innovazione didattica con tutti i sensi.

I protagonisti

Protagonisti, grazie ai genitori che hanno aderito al progetto, sono i bambini dell’Istituto Sciascia dello Zen guidato dalla dirigente scolastica Sabrina Cocuzza con Sabrina Troja, Maria Erminia Cocuzza, Roberta Casucci, Ilenia Di Matteo  ed i bambini utenti dell’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo presieduto dal Tommaso Di Gesaro e dalla  responsabile Giovanna Virga.

Le sedi dei laboratori e le visite a musei “Vietato Non Toccare”

I bambini saranno ospitati per i laboratori di braille, di arte, di biologia, di archeologia, di antropologia, di scrittura e lettura creativa dall’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone e dall’Arsenale del Mare diretto dalla soprintendente del Mare Valeria Li Vigni.

Il  Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea – Palazzo Riso diretto dall’ arch. Luigi Biondo e coadiuvato dalla storica dell’arte Rosaria Raffaele Addamo  e dall’addetto alla comunicazione Ludovico Gippetto ospiterà i bambini che avranno così la possibilità di incontrare gli artisti dell’Archivio S.A.C.S. del Museo Maurilio Catalano, Giovanni Lo Verso, Domenico Pellegrino, Giacomo Rizzo e le loro opere “Vietato Non Toccare”. L’incontro con gli artisti rappresenterà una possibile fonte di ispirazione e trasmetterà ai bambini sensazioni ed emozioni utili per le attività laboratoriali. La visita al Museo della Storia della Subacquea dell’Associazione Amici della Soprintendenza sarà un’occasione per toccare gli oggetti antichi del mondo sottomarino.

Libro Tattile Ecologico Free Plastic

Per la realizzazione del Libro Tattile Ecologico gli alunni ed i professori dell’Istituto Cs. Leonardo Sciascia di Palermo, gli associati di Villaggio Letterario ed i partecipanti a Mare Fest sono stati coinvolti in attività di raccolta, di carta, cartoni, stoffe, legnetti, bottoni in legno ed anche con questo materiale di riciclo e di riuso saranno realizzate le pagine del libro tattile.

 I laboratori di braille, 5 sensi, arte, scrittura creativa, lettura creativa e le attività culturali

Tutti i laboratori della rassegna saranno un luogo di conoscenza, di creatività, di sperimentazione, un luogo di incontro educativo, di formazione e seguiranno tutti il filo conduttore del mare e delle ricerche afferenti il mare del prof. Tusa.

Si assisterà alla riscoperta del linguaggio tattile della prima forma di comunicazione di ogni bambino che nel corso degli anni si è persa privilegiando la vista e l’udito. Nei laboratori del Mare Fest sarà molto curata e portata avanti proprio questa rieducazione plurisensorialità.

Le attività ed i laboratori saranno effettuati da tiflologi, psicologici, artisti, biologi marini, pescatori, geologi, archeologi, subacquei, tutti professionisti che hanno conosciuto personalmente il prof. Sebastiano Tusa.

I laboratori hanno come finalità la realizzazione di un Libro Tattile Ecologico plastic free e di una mostra di opere d’arte dal titolo “Sebastiano Tusa. Le radici profonde nel mare” dedicato al mare e alle ricerche portate avanti dal professore Tusa.

La rassegna Mare Fest inizia il 23 settembre con il laboratorio di braille e alla scoperta dei 5 sensi a cura di Nando Sutera della Biblioteca Italiana Ciechi “Regina Margherita”con Giovanna Virga dell’istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo, Maria Concetta Cusimano della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi Onlus, un modo per avvicinare tutti i bambini al metodo universale di scrittura e alla scoperta dei 5 sensi.

Fiore all’occhiello della rassegna sarà il laboratorio per la realizzazione del libro tattile artistico e multisensoriale che durerà tutta la settimana a cura di Monica Saladino in collaborazione con  Mariella Badalamenti, con  Nando Sutera, Alessandra De Caro e Anna Russolillo.

In programma un laboratorio di lettura e scrittura creativa a cura di  Gianni Nanfa e di Lucia Vincenti, per sviluppare dalla storia letta ad alta voce, un discorso sul piano emotivo individuale e di condivisione, per far lavorare l’immaginazione e potenziare le capacità espressive dei bambini.

Sensazionale sarà il laboratorio della tradizione della vita a mare, nell’arte della pesca che sarà tenuto dal pescatore ottantenne di Ustica Ninì D’Angelo e dall’antropologo Andrea Govinda Tusa, durante il quale in cui i bambini potranno toccare le reti e le nasse intrecciate a mano dallo stesso Ninì e dal Mancino pescatore di Ustica.

A cura di Franco Andaloro, Antonio Scannavino e Oriella Notaro sarà il laboratorio sulla flora e fauna, un laboratorio dedicato ai pesci del mediterraneo e all’ecologia marina.

I bambini si troveranno tra mute, maschere e pinne per i vari sport acquatici, erogatori, gav per il laboratorio sulle attività subacquee curato di Roberto Fedele con Giuseppe Ferrante.

Vulcanico sarà il laboratorio di Franco Foresta Martin redattore scientifico del Corriere della Sera con Anna Russolillo e Licia Corsale in cui sarà possibile scoprire e toccare i vulcani sommersi dalla Sicilia alla Campania realizzati in miniatura dall’artigiano usticese Pasquale Palermo e leggere toccando i nomi i vulcani sottomarini.

I bambini potranno conoscere i rostri, le anfore, le ancore, le navi durante il laboratorio di archeologia subacquea con Antonella Testa, Giorgia Tinnirello, Anna Russolillo e Alessandra De Caro con il supporto del documentario ideato per Mare Fest “Un viaggio per Mare” di Matteo D’Agostino ed Alessandra De Caro e del documentario di Riccardo Cingillo “La nave di Marausa“ dedicato alle scoperte archeologiche del prof. Tusa e con la visione dello straordinario cortometraggio dell’Iri.For del regista Alberto Castiglione “Come piccole isole” da un’idea di Nando Sutera e Linda Legname

Mostra al Museo Riso

La Mostra “Sebastiano Tusa. Le Radici profonde nel Mare” si inaugura a Palermo il 28 settembre alle 11.00 al Museo Riso con esposizione dei Libri Tattili Ecologici e delle opere degli artisti del S.A.C.S. del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Palazzo Belmonte Riso. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 10 ottobre 2019 per poi trasferirsi all’Arsenale della Marina Regia e nel 2020 viaggerà nei Campi Flegrei per la seconda edizione di Mare Fest in ricordo di Sebastiano Tusa.

All’evento organizzato di Villaggio Letterario hanno contribuito l’Associazione Lunaria A2 Onlus, Hups Villaggio Punta Spalmatore, la Cooperativa Paideia, il centro diving La Perla Nera di Ustica, la dott.ssa Teresa Gambino in ricordo del marito dott. Insinga Antonino, la Stamperia Braille di Catania, la We go travel agenzia di viaggi esperenziali ed il Saracen Sands Hotel e Congress Centre di Palermo.

 

Mare Fest. Vietato Non Toccare. Invito Conferenza Stampa


LA SALVAGUARDIA DEL MARE” – Educazione alimentare ed ambientale  – Appuntamento domenica 8 settembre ad Ustica


Un incontro dedicato alla salvaguardia del mare e alla sagra del Pesce. Domenica prossima, infatti, l’isola di Ustica (contrada Oliastrello) ospiterà un evento dedicato proprio al pesce, declinato non solo nell’aspetto culinario ma anche in quelli della cultura e dell’intrattenimento.

S’inizierà alle 19.30 col convegno dal titolo “LA SALVAGUARDIA DEL MARE – Educazione alimentare ed ambientale”. Dopo i saluti introduttivi di Salvatore Militello e Giuseppe Pagoto, rispettivamente sindaci dei Comuni di Ustica e Favignana (il secondo è anche presidente del G.A.C. – FLAG Isole di Sicilia), interverrà il Dr. Francesco Paolo Palazzo, Biologo Marino Nutrizionista.

Seguirà, alle 20.00, un momento di degustazione di piatti tipici della tradizione marinara dell’isola. La serata sarà allietata da un complesso musicale che coinvolgerà i partecipanti in balli moderni e tradizionali.

Allo scoccare della mezzanotte, spazio all’atteso ed emozionante spettacolo pirotecnico.

Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


Collegamenti marittimi regolari oggi da e per Ustica


La Danza


 

“Colei che danza cammina sull’acqua e dentro una fiamma”.

Federico Garcia Lorca

UNA STORIA IN 4 SCATTI


 

I Fiori del Mare

 

“Era la nera solitudine delle isole, e lì, donna d’amore, mi accolsero le tue braccia.

Era la sete e la fame, e tu fosti la frutta.

Erano il dolore e le rovine, e tu fosti il miracolo!

Il mio desiderio di te fu il più terribile e corto, il più sconvolto ed ebbro, il più teso e avido!

Poi, fu l’ora felice del bacio, l’ora dello stupore che ardeva come un faro”.

“Rubai  così fiori di seta e nella mia casa d’acqua incorniciai i tuoi occhi di luce … poi insieme danzammo nell’onda …”

Pablo Neruda

(Non sempre si trovano nei libri  parole preziose che ti aiutano a  raccontare una storia, allora, come in questo caso, devi concludere cercando pensieri che vestano le tue immagini).

60° Anniversario Rassegna Internazionale Attività Subacquee – consegna attestato “giovani esploratori del Mare”


Consegna attestato giovani esploratori del mare

Le Visioni di Mimmo Drago nel Mare di Ustica


Poesia e immagine appaiono come le declinazioni di una fonte comune dalla quale possono generarsi vicendevolmente e appartenersi.

Ogni gesto espressivo, verbale o iconografico, è il luogo in cui impera la forma, il luogo in cui si celebra il culto delle immagini.

“Fidati del tuo cuore se il mare prende fuoco e vivi per amore anche se le stelle camminano all’indietro.”

(Edward Estlin Cummings)

Ieri presso l’AMP Isola di Ustica, dopo le cure, è ritornata in mare la tartaruga “Caretta caretta”


Mimmo Drago racconta il Mare di Ustica


Noi vogliamo, per quel fuoco che ci arde nel cervello, tuffarci nell’abisso, inferno o cielo, non importa. Giù nell’ignoto per trovarvi del nuovo.”

(Charles Baudelaire)