Collegamenti marittimi oggi da e per Ustica


Partenza regolare del Catamarano ALE M questa mattina alle ore 07,00 da Ustica.

Per il collegamento delle ore 08,30 della nave Antonello Da Messina e successivi collegamenti daremo informazioni in tempo utile a causa delle condizioni meteo marine che tendono a peggiorare.

P.S. ore 07,17 – Dall’Agenzia Militello riceviamo comunicazione che la nave Antonello Da Messina alle ore 08,30 non partirà per Ustica a causa condizioni meteo marine avverse.

P.S. ore 12,59 – Collegamenti pomeridiani sospesi a causa condizioni meteo marine avverse

Il Laboratorio Marino ritorna al comune


[ id=16915 w=320 h=240 float=left] Con il ritorno gestionale dell’AMP al comune di Ustica, tornata stamane nella piena disponibilità del Comune il laboratorio marino
Aldo Messina

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COMMENTO

Da Ustica Angelo Longo

sarebbe interessante sapere:

i) in che condizioni

2)le attrezzature acquisite dalla riserva esistono ancora?

le 48 ricerche fatte dal CIRITA , sono fruibili.

complimenti sig sindaco: quella di oggi e’ la comunicazione N.1001

relativa alla RISERVA MARINA!

CHI NON CI CREDE CONTROLLI!

Invito riunione per gestione Laboratorio Marino AMP Ustica

Con una lettera indirizzata

al Responsabile AMP di Ustica Amm. V. Pace
Al Sindaco di Ustica – Aldo Messina
Al Direttore del CIRITA – Prof Marco Arcoleo
Al Resp. Sez. Ecologia – Prof. Sebastiano Calvo
Alla Pro.ssa Paola Gianguzza
Al Prof. Antonio Mazzola

e avente per oggetto: gestione del Laboratorio Marino presso l’Area Marina Protetta di Istica, il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo – Segreteria tecnica del Rettore – Roberto Lagalla – ha invitato i Signori in indirizzo ad una riunione che si terrà il prossimo 21-11-2011 alle ore 16,00, per trattare l’argomento in oggetto

 

Flora e Fauna Marina – Cavalluccio Marino


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Foresteria del Laboratorio Marino di Ustica: -Precisazioni –


Con riferimento al recente articolo a firma del Sindaco riguardante la destinazione della foresteria del Laboratorio Marino di Ustica, su sollecitazione della maggioranza dei Consiglieri Comunali,sono costretto a chiarire alcuni aspetti della vicenda, partendo dalla frase pronunciata dal Sindaco … In realtà, a mia memoria…. .

In realtà, a memoria dello scrivente ed a memoria di diversi componenti la riunione del 2 maggio al Rettorato dell’Università di Palermo, alla presenza del Rettore Prof. R. Lagalla, dopo le garbate proteste del Prof. A. Gianguzza, responsabile Tecnico-scientifico del Laboratorio Marino di Ustica (in atto dimissionario), che si lamentava del fatto che, a sua insaputa, si era consentito a persone non autorizzate(militari della CPP), di accedere e successivamente appropriarsi della foresteria del Laboratorio Marino (autorizzazione per quanto successivamente affermato dall’Amm. Pace, concessa verbalmente dal Sindaco), si era aperta una discussione sulla funzionalità e sul ruolo dello stesso Laboratorio nell’ottica di ripristinare tutte quelle attività scientifico-culturali che lo avevano visto protagonista..

Il Prof. Gianguzza inoltre precisava, che, a seguito di specifico finanziamento da parte del Commissario AMP Amm.Pace, si era di recente provveduto a ripristinare le norme di sicurezza all’interno del Laboratorio ed a dotare di n.2 PC la foresteria -biblioteca del piano superiore unitamente alla sostituzione di mobiletti e pensili nella cucina ed altre piccole cose,ripristinando di fatto la funzionalità dello stesso laboratorio e concludendo con una domanda il suo intervento:

per quale motivo l’Università avrebbe dovuto spendere soldi pubblici per il ripristino della funzionalità del laboratorio marino? Per farlo utilizzare ai marinai della CPP, oppure farlo utilizzare come sempre fatto, dai ricercatori italiani e stranieri, nel rispetto di quanto concordato ed assodato negli anni passati.

, Nessun altro tipo di discussione in merito è stata affrontata, se non quella dell’impegno da parte del Rettore di comunicare all’ente Gestore A.M.P. quali sarebbero stati gli interlocutori(Dipartimenti-Ricercatori) ai quali fare riferimento sia per la gestione del Laboratorio marino, sia per le attività di ricerca.

Quello di cui parla il Sindaco, è avvenuto, a mia memoria e di qualche altro Consigliere Comunale presente, nel primo incontro tenutosi presso la Delegazione di spiaggia(temporalmente avvenuto dopo circa un mese di quello avuto con il Rettore Lagalla), dove lo stesso Amm. Carpenteri chiese di organizzare un incontro con il Rettore dell’Università, al fine di verificare se esisteva la possibilità di una sorta di convivenza nel piano superiore del Lab. Marino, dividendo gli spazi esistenti.

Per quanto riguarda la richiesta formulata dal Sindaco al Rettore, in merito all’interesse dell’Università a utilizzare i locali del laboratorio marino e alla disponibilità della stessa a mantenerne la pulizia, sarebbe forse meglio per l’avvenire evitare simili cadute di stile nei confronti di una Istituzione che nel tempo ha contribuito significativamente al raggiungimento delle finalità della A.M.P. unitamente all’organizzazione, a partire dal 1996, di Scuole Internazionali di Chimica, Corsi di Bentonologia, di Corsi di formazione per Dirigenti e Funzionari di tutte le Università italiane, Congressi, Stage e svariate attività di ricerca che hanno visto centinaia e centinaia di docenti e congressisti presenti sull’Isola portare il nome di Ustica alla ribalta Internazionale.

Infine nel ricordare che, è competenza dell’UTC applicare le norme del “Regolamento per la concessione di locali in dotazione all’Amm.ne Comunale”, ci si chiede perché il Sindaco, presente in aula alla seduta del Consiglio Comunale in data 20.06.2011, non ha formulato alcuna osservazione in merito alla proposta di delibera approvata all’unanimità che prevedeva la restituzione dei locali, impropriamente occupati, da parte della Delegazione di spiaggia. Poteva benissimo il Sindaco intervenire nella sede istituzionale, così come oggi potrebbe chiedere formalmente al Consiglio Comunale di sospendere temporaneamente, per un periodo di tempo definito, l’iter predisposto dall’UTC.

Il Consiglio Comunale, non ha nulla di pregiudiziale nei confronti dell’istituzione Capitaneria di Porto di Palermo e/o “Delegazione di spiaggia di Ustica”, ma avrebbe certamente preferito che una simile divergenza di opinioni tra due organi della stessa Istituzione, definita “giornalisticamente” sfida, non diventasse oggetto di cronaca giornalistica, ma oggetto di discussione nelle sedi istituzionali.

Leonardo Cannilla- Presidente del Consiglio Comunale

 

 

 

Locali Laboratorio Marino – “Sgombero”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Università degli Studi di Palermo – Al Magnifico Rettore – Prof Roberto Lagalla

UTC Ustica

e p.c. Delegazione di Spiaggia Ustica

Presidente Consiglio Comunale Ustica

OGGETTO: locali Laboratorio Marino (delibera Consiglio Comunale n. 40 del 20.06.11)

Con la presente si rappresenta che il Consiglio Comunale, con delibera in oggetto, ha deliberato di “ invitare l’UTC a far sgombrare con effetto immediato, i locali del Laboratorio Marino adibiti a foresteria ed affidati all’Università di Palermo attualmente occupati dalla locale Delegazione di Spiaggia di Ustica”.

Su tale indicazione del Consiglio l’UTC, in data 24.06.11 con prot 3399 inviava formale nota invitando la delegazione di spiaggia a lasciare (anzi come da delibera si usa il termine “sgomberare”, etimologicamente “, togliere l’ingombro…) i locali entro giorni 10.

In realtà a mia memoria, nell’incontro del 02.05.11, in Rettorato, alla presenza del Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, prof Roberto Lagalla, nonché, tra gli altri, del Presidente del Consiglio Comunale, si era convenuto che, nelle more di successivi incontri, eventuali ricercatori dell’Università venissero ospitati, su fondi dell’ Area Marina Protetta Isola di Ustica, presso l’Ustica Residence, lasciando l’uso e la manutenzione del “ Laboratorio” alla locale Delegazione di Spiaggia che li avrebbe utilizzati per ospitare i militari in servizio, e non d’ingombro, sull’isola. La scelta peraltro apparve migliorativa in quanto i ricercatori universitari avrebbero potuto godere di un’accoglienza di tipo alberghiero.

Con la presente si chiede al Magnifico Rettore se viceversa è interesse dell’Università ritornare all’uso dei locali del Laboratorio Marino e la disponibilità della stessa a mantenerne la pulizia.

Al tempo stesso, nelle more di definire i rapporti sia con l’Università che con la Capitaneria di Porto di Palermo sull’impiego del Laboratorio Marino ed essendo utile prevedere che negli stessi locali possano aver luogo sia i corsi per il conseguimento della patente nautica che per addetti al salvataggio spiaggia, si dispone all’UTC che venga mantenuto l’attuale utilizzo dei locali, affidandoli alla locale Delegazione di Spiaggia.

Il Sindaco

dr Aldo Messina