Isole Minori, le contestazioni delle associazioni sui collegamenti marittimi


Dal NOTIZIARIO DELLE ISOLE EOLIE

Il servizio di trasporto tra la Sicilia e i suoi arcipelaghi con navi e traghetti , in scadenza il 31 dicembre 2020 è stato prorogato a tutto il 2021 poiché la Regione Sicilia a provveduto in ritardo all’emanazione del bando di gara per il nuovo appalto. Questo, in barba, ancora una volta, all’auspicata apertura dei nostri trasporti marittimi al libero mercato e nonostante le iniziali rassicurazioni dell’ Assessore alla mobilità Marco Falcone.
Cosi sui servizi stampa di qualche mese fa: “Quindi le navi che la scorsa estate hanno creato disagi, tra portelloni finiti in mare, avarie a piu’ non posso, cambi di navi, passeggeri a terra, insomma tutta la confusione dei mesi scorsi viene prorogata per un altro anno!”
Nei fatti, in realtà, stiamo gia’ assistendo a disservizi e scelte assolutamente incompatibili con le esigenze reali dei cittadini delle isole minori. Già prima dell’avvio della stagione turistica vera e propria, l’ impossibilità di spostarsi dalle isole minori alla terra ferma e viceversa, è stato un “must”.

Neppure con largo anticipo si è riusciti, a volte, a trovare posto per persone e veicoli, anche commerciali, sui mezzi di linea. Il peregrinare tra agenzie locali, milazzesi e messinesi per garantirsi un piccolo spazio per il rientro o la partenza, è nota a tanti utenti residenti e non, commercianti e liberi cittadini.
Parliamo dei prezzi?? Schizzati letteralmente alle stelle, sono ormai diventati insostenibili.
Per esempio: al normale ticket per il biglietto nave vengono regolarmente aggiunte le voci: “movimentazione mezzi” pari a circa 12 Euro ( che non viene effettuata) e 30 euro per il rizzaggio (una misura di sicurezza che servirebbe a mantenere fermi i mezzi in caso di movimento della nave) dei mezzi piu’ pesanti che se viene effettuata, consiste al massimo nel posizionamento di un ”cugno” messo sotto una gomma del veicolo. Si aggiunga che il prezzo per lo stesso veicolo non è quasi mai uguale, ma “fluttuante”. Per un animale di compagnia si pagano 6 euro per non parlare del costo dei bagagli.

Le isole minori sono quelle che hanno sofferto di piu in questo Giugno , in ogni senso. Le agenzie invitavano a premunirsi di biglietto o prenotare anche tre quattro giorni prima della partenza, pena l impossibilità di muoversi dalle isole. Sul sito della Liberty Lines è quasi impossibile trovare uun posto libero, stranamente recandosi all’agenzia di MIlazzo i posti spesso si trovano, ma solo in quella di MIlazzo e non abbiamo ancora capito perché. La domenica scorsa, 13 giugno 2021 nel tentativo di viaggiare in sicurezza e senza problemi di assembramenti e altro ( non eravamo in zona bianca) un nostro socio ha scelto la nave .
E’ arrivata la nave VESTA che evoca il vetusto già nel nome.
Una nave che scalo dopo scalo si è riempita di “ orde” di passeggeri, rimasti a terra sin dalle ore 16 dello stesso giorno poiché sugli aliscafi in partenza da Lipari verso Milazzo, dicevano che erano già al completo.
A bordo non c’era posto neanche fuori!

Sono solo alcuni dei disagi che subiamo, noi malcapitati della continuità territoriale. Malcapitati ai quali è stata tolta ogni agevolazione, vogliamo dirlo?? Via agevolazioni ai nativi delle Eolie,

si quello che sono emigrati per ragioni di lavoro o studio, quelli che ritornano alle isole per ricongiungersi con le loro famiglie, con i loro genitori anziani che oltre ad avere bisogno di cure, stanno percorrendo l’ultimo tragitto della loro vita, niente card per figli e nipoti del malcapitato isolano che con tanti sacrifici ha mandato fuori i figli a studiare, niente card agli emigrati all’estero (percentuale altissima di isolani costretti ad emigrare in Australia e nel mondo che con le loro rimesse ed a loro spese hanno abbellito e rifatto persino le nostre chiese, Via card, via biglietti prepagati, via abbonamenti, Via tutto ciò che poteva offrire un” ristoro” , un aiuto a chi deve per lavoro o altro, raggiungere le isole.
Da mesi sono state abolite le agevolazioni per i proprietari di casa, cosi da scoraggiare anche il turismo c.d residenziale con ricaduta di enorme danno economico e sociale specie per le isole minori.
I “carnet” di abbonamento non offrono alcuna convenienza rispetto all ‘acquisto dei normali biglietti, se non si viaggia quotidianamente.
Nessuna attenzione dunque ai problemi degli isolani! Gli isolani devono pagare , subire e adeguarsi.
Potessero almeno scegliere un ‘altra compagnia ! No! Devono soccombere! Perché in regime di monopolio, decide UNO SOLO. E i fatti lo dimostrano.
Le cose non vanno meglio da quando sono entrate in vigore le nuove linee e le nuove corse.
Orari improponibili come quello dell’ aliscafo che arriva a Filicudi alle 11 e 45 e riparte alle 12 e 45.
Praticamente un aliscafo che nn serve a nessuno perché non consente gli accessi agli uffici di chi volesse recarsi a Lipari ( dove arriva alle ore 13 circa) né agli ambulatori, né a studi medici privati.
E Stromboli non è da meno. Un aliscafo diretto all ‘isola alle prime luci dell ‘alba che non porta nessuno parte come diretto da Messina le partenze ore 7,30 e 15!!!!
E’ lecito domandarsi il perchè di questi orari e prezzi?? E’ lecito chiedere chi ha deciso cosi?
Dunque, se come è noto, le incongruenze sono tanti e tali, se la collettività delle isole minori soffre e incontra tutti questi disagi giornalmente, ci rivolgiamo alle autorità competenti perché vengano presi gli opportuni ed urgenti provvedimenti.
Si chiede pertanto al Sig Sindaco, all ‘Assessore ai Trasporti del Comune di Lipari, all’Assessore Regionale ai trasporti, agli AD di Caronte Tourist e Liberty lines di dare risposta ai cittadini esasperati da tali misure studiate senza il necessario vaglio delle loro esigenze e delle continue lamentele.
I viaggiatori residenti e non, sono i diretti interessati al servizio che gli enti e le società in questione, dovrebbero offrire per garantire la continuità territoriale alle nostre isole e che viene, viceversa, compromessa quotidianamente.

Il Presidente della Pro Loco Amo Stromboli (Rosa Oliva) Il Presidente dell’Associazione Insieme per Panarea (Nanni Fadini) Il Presidente dell’Associazione Noi per Panarea (Federica Rosso) e Gruppo di Filicudi di Graziella Bonica
Fonte Notiziario Isole Eolie

 

Isole minori, Schillaci (M5S): “I mezzi sono pochi e pure lenti, la Regione invii ispettori”

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Al via da oggi la consultazione pubblica sul Piano di interventi infrastrutturali per la banda ultralarga nelle isole minori.


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Inviato da Antonio Tanas

Creazione di un coordinamento dei pendolari delle Isole Minori Siciliane


Vorrei informarVi che il comitato regionale dei pendolari, che da decenni si occupa di treni, ha “adottato” la causa dei pendolari delle isole minori.

Grazie a questo comitato l’assessore Foti ha convocato l’audizione all’ARS di qualche giorno fa, ma vista la scarsa efficacia di quell’incontro, presto ne convocherà un’altra.

Adesso il comitato si sta occupando di conteggiare il numero dei pendolari di tutte le isole minori, e mi ha chiesto di occuparmi di Ustica.

M.O.

 

 L’eccessivo costo delle tariffe dei trasporti, che penalizza l’economia delle Isole Minori


Giusta la protesta contro l’abolizione della Libery Card che penalizzerebbe enormemente tutti coloro che prestano attività lavorativa nelle Isole Minori come medici, personale sanitario, docenti, impiegati, operai, proprietari di case ecc.

Credo, però, che particolare attenzione debba essere riservata ai nostri emigranti e a tutti i nativi delle isole, sebbene non residenti, per riconoscere e condividere il loro forte sentimento e l’orgoglio  dell’appartenenza allo “scoglio”.
L’Isolano ha il “virus” della propria Isola nel sangue e la più forte umiliazione/offesa è l’essere considerato forestiero a casa propria.

Ho estrapolato da una intervista all’ex Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, nonché Presidente dell’ANCIM Sicilia, fatta negli anni ’90, a proposito degli Isolani che vivevano “oltre il mare”, così diceva: “… i nostri emigrati: … rappresentano una straordinaria risorsa da valorizzare… sono i migliori ambasciatori della nostra cultura… devono essere considerati a tutti gli effetti come residenti… approvo la vostra iniziativa… ”

I nativi non residenti delle Isole Minori, infatti, in molti casi fanno il tragitto inverso dei residenti, in considerazione delle loro “ataviche” necessità sull’Isola.
Per dare più forza a questa iniziativa l’allora Consiglio Comunale ha inserito e approvato un apposito articolo nello statuto comunale di Ustica – Art. 64 cittadini usticesi non residenti:

“1.  Si considerano cittadini di Ustica agli effetti espressamente previsti nel presente statuto:
– tutti coloro che, pur non avendo la residenza anagrafica nel Comune, vi sono nati, siano figli di padre e/o madre usticese o siano coniugi di nativi usticesi e mantengano con l’isola persistenti rapporti.”

La decisione  unilaterale della Liberty Lines di abolire, dallo scorso primo gennaio, la Liberty Card merita da parte di tutti i Sindaci delle Isole Minori, della Regione e del Ministero un’azione “forte”, congiunta e condivisa affinché la Compagnia di Navigazione riconsideri l’inopportuna decisione di introdurre le modalità dettate dalla nuova Libery Express,  penalizzanti in primis per chi ne verrebbe in possesso e conseguentemente per l’economia delle nostre Isole.

Pietro Bertucci

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COMMENTO

Dalla Germania Josè Zagame

Quando la politica e’ distratta e i cittadini indifferenti, accade che una Compagnia si arroga il diritto di compiere un atto deplorevole. Logica e buon senso, imporrebbe ai Sindaci delle Isole interessate di unirsi e con a seguito una rappresentanza degli aventi diritto ad usufruire la liberty card, andare a protestare, manifestare direttamente all’Assessorato ai trasporti…!!!Bene le proteste sui Social e a mezzo stampa, pero’ non bastano. L’Assessore deve essere spronato ad adoperarsi e a risolvere questa palese ingiustizia. Quindi se da un lato “condanno” la Liberty Lines, dall’altro condanno i Sindaci e la politica in generale.

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Dalla California Agostino Caserta

in aggiunta a tutto quanto è stato già detto vorrei fare notare che sia nave che aliscafo collegano in media l’isola con Palermo solo 12 giorni al mese perché negli altri 18 per le cosiddette ” condizioni marine avverse ” non viaggiano. Per cui i 30 viaggi-tratte da usare in 60-90 giorni non hanno per niente senso. Nel prossimo contratto la Regione dovrebbe ” pagare ” le compagnie marittime a ” viaggio ” non a forfait – dovrebbe forzare le compagnie a rinnovare i mezzi e naturalmente si dovrebbe fare il Porto, oltre che tentare i trasporti Elicotteri e Idrovolanti che la Regione spinge da anni che sono più veloci e garantiscono la continuità territoriale anche in inverno.

 

Abolizione Liberty Card per le Isole Minori


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COMMENTO

Da Palermo Angelo Giuseppe Troja

È facile sollevare i problemi senza proposte, è necessario esprimere pareri, la critica è facile per tutti.

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Dalla Germania Josè Zagame

Cari Consiglieri di Opposizione, potrei dire meglio tardi che mai….

Vorrei ricordarvi che nelle altre Isole le proteste sono gia’ iniziate da Settimane, a Favignana hanno anche lanciato una petizione online.

Non limitatevi a fare delle apparizioni sporadiche e solo per andare contro o lamentarvi; l’Opposizione e’ un’altra cosa; potreste ogni tanto anche avanzare delle proposte, aprire un dibattito. Non pretendete da altri, se Voi per primi non vi adoperate.

Per esempio, in occasione della eventuale Costruzione di piscine per Privati perche’ non avete preso nessuna posizione pubblica, eppure in occasione della eventuale apertura della Zona A (AMP) avete scomodato sia la TGR Sicilia che il giornale La Repubblica/Palermo; cosi’ come in occasione del Consiglio Comunale tenutosi a “Porte Chiuse”, un caso piu’ Unico che raro… perche’!? Di motivi per protestare ed indignarsi quotidianamente non ne mancano!!! Potrei continuare, argomenti e contraddizioni/problemi da attenzionare non me ne mancano. Pero’ preferisco rimanere in tema, ovvero la Liberty Card. Grazie e Buon Lavoro

Riceviamo e pubblichiamo, da I Nuovo Vespri – Trasporti marittimi e caos.


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Ustica protesta 25/09/2019 – richiesta legge ad hoc per le Isole minori


 

 

Isole, scuola, legge, hoc

Appello alla Regione – Isole minori, i Sindaci servono subito aiuti


Richieste isole Minori Governo Regione


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SALVIAMO LE ISOLE MINORI 


Iniziative straordinarie urgenti in favore delle Isole Minori per l’emergenza sanitaria Covid 19.

Sono stati sollecitati dall’On. Stefano Pellegrino e dall’On. Luigi Genovese al Governo Regionale interventi urgenti per le Isole Minori, considerato che le conseguenze economiche dell’attuale emergenza sanitaria investiranno, ancor più gravemente, i settori produttivi delle predette marginalità insulari.

“Le Isole Minori, che rappresentano una insostituibile ricchezza economica e culturale della nostra Regione”, afferma il deputato , “già in situazioni di normalità affrontano quotidianamente gli svantaggi della insularità. La loro economia è basata prevalentemente su attività stagionali del settore turistico-alberghiero, della pesca e pescaturismo, delle attività da diporto, dell’artigianato e del commercio. Pertanto, dopo il cosiddetto “letargo invernale”, con la primavera si attendeva una ripartenza che certamente sarà pregiudicata anche per il periodo estivo, così come confermatomi dai confronti ed interlocuzioni con operatori turistici e rappresentanti di quei territori. Peraltro, – continua l’On. Pellegrino – gli abitanti delle Isole Minori sostengono maggiori spese rispetto ai cittadini della terra ferma per i maggiori costi sostenuti per il trasporto e l’approvvigionamento dei beni di consumo, anche primari. Sarà ,pertanto, necessario adottare tutte le misure straordinarie e necessarie per evitare il collasso delle attività imprenditoriali ed artigianali, salvaguardando i posti di lavoro attraverso lo stanziamento di fondi specifici”.

On.Stefano Pellegrino (FI)

Riceviamo e pubblichiamo – Isole minori, Regione: “Arrivano le stazioni marittime”. Ecco come saranno


Le isole minori siciliane avranno finalmente la stazione marittima nei loro porti. Lo ha deciso il governo Musumeci per riqualificare l’offerta di servizi turistici e per allineare la qualità dei trasporti marittimi agli standard europei. Si chiamano “Welcom terminals” e saranno installati per accogliere, con tutti i comfort necessari, i passeggeri che sbarcano o che sono in attesa di prendere la nave o l’aliscafo.

La realizzazione di queste strutture, in acciaio e con pannellature esterne con un’altissima resistenza all’usura, è già stata affidata attraverso un bando di gara a un’azienda leader del settore che opera anche sui mercati internazionali.

Le risorse sono state stanziate dalla Regione Siciliana, attraverso il dipartimento regionale delle Infrastrutture, e i lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa un milione di euro. Due i formati previsti: quello “big”, grande ottanta metri quadrati, sarà installato a Lipari, Favignana, Pantelleria e Ustica. La versione “smart”, di circa quaranta metri quadrati, è destinata invece a Linosa, Marettimo, Levanzo e Vulcano.

«Era un impegno – spiega il presidente della Regione Nello Musumeci – che avevo assunto nelle mie visite alle isole minori e che stiamo mantenendo. Si tratta di una novità assoluta che conferma la grande attenzione che il mio governo ha rivolto, sin dai primi giorni, verso questi territori. Abbiamo voluto prestare ascolto anche alle necessità di chi vi abita tutto l’anno, mettendo in campo una strategia organica per valorizzarle, dotarle di strutture adeguate e renderle sempre più attraenti. Entro fine maggio inaugureremo queste vere e proprie stazioni dotate di tutti servizi necessari, di impianti moderni e dove sarà presente, tra l’altro, anche l’infermeria e il posto di polizia. Facciamo un grande investimento sulla qualità dell’accoglienza che, unita all’incommensurabile bellezza degli arcipelaghi siciliani, non potrà che avere notevoli ricadute economiche».

Tutti i “Welcom terminals”, progettati da personale del dipartimento Infrastrutture, saranno dotati di pannelli fotovoltaici per una completa auto-alimentazione energetica e nella sale d’attesa sarà possibile trovare monitor, connessione wi-fi e punti di ricarica per i cellulari. Nei bagni ci saranno anche tutti gli ausili necessari per i disabili e in quelli destinati alle donne è previsto un apposito spazio per il fasciatoio per i neonati. Non mancheranno il deposito bagagli, il punto informazioni turistiche e un ufficio per il trattamento dei reclami.

Fonte: Giornale di Sicilia
22 Febbraio 2020

Riceviamo e pubblichiamo, dalla Regione fondi per revisione urbanistica isole minori


Pantelleria, Ustica, Lampedusa-Linosa, Favignana, Lipari, Leni, Malfa, Santa Maria Salina sotto gli otto Comuni siciliani che potranno utilizzare risorse della Regione per procedere alla revisione degli strumenti urbanistici. Lo ha deciso il governo Musumeci che ha impegnato le somme stanziate con la Legge regionale 16 del 2017.

“La decisione adottata – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – è un ulteriore segnale dell’attenzione nei confronti delle nostre isole, perle del turismo e dell’ambiente. Riordino e aggiornamento degli strumenti urbanistici sono attività prioritarie perché garantiscono una pianificazione intelligente del territorio”. Il governatore ha già visitato Ustica e Lampedusa, “ma è mia intenzione – aggiunge – recarmi in tutte le altre isole, per conoscere da vicino le loro esigenze”.

I fondi disponibili (158 mila euro) verranno destinati, attraverso il dipartimento dell’Urbanistica guidato da Giovanni Salerno, ai Comuni delle isole minori che potranno in questo modo impiegarli nella redazione o rielaborazione dei Piani regolatori, in indagini geologiche a supporto degli strumenti urbanistici o nella predisposizione di rilievi aerofotogrammetrici. Inoltre per gli otto enti interessati c’è la possibilità concreta di portare a compimento le attività iniziate. Potranno accedere al finanziamento presentando, entro l’anno, oltre alla richiesta con la delibera consiliare che indichi l’avvio del procedimento di elaborazione del documento urbanistico, il cronoprogramma delle attività e le relative risorse umane e professionali da utilizzare per ciascuna fase e l’indicazione preventiva del costo del progetto.

Fonte: Grandangolo il giornale di Agrigento

Comune di Ustica, richiesta visite mediche sportive per minori.


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Problemi trasporti – I Sindaci delle Isole minori siciliane dal Ministro degli Interni


Problemi trasporti - I sindaci delle isole minori siciliane dal Ministro degli Interni
Problemi trasporti – I Sindaci delle Isole minori siciliane dal Ministro degli Interni

Occupazione permanente Palazzo Dei Normanni per problematica trasporti marittimi isole minori siciliane


Occupazione permanente di Palazzo dei Normanni  (sede dell’Assemblea regionale siciliana) per tre giorni e tre notti da parte di alcuni Sindaci delle isole minori siciliane per ottenere servizi più efficienti. Essendo consentito restare  all’interno del palazzo solamente in presenza di Deputati,  a sostenere la causa “trasporti marittimi efficienti  Isole minori”, con i sindaci erano presenti anche l’On. Pino Apprendi e l’On. Salvino Caputo…

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COMMENTO

Da Ustica Salvatore Militello

Questa protesta che è stata attuata sui trasporti dalla precedente amministrazione è una delle tante forme democratiche di protesta!….
Per attuare uno “sciopero” o altre forme di protesta (come nel nostro caso a vantaggio della comunità) un Sindaco deve prendersi le proprie responsabilità. Dopo aver fatto, nei tempi consentiti dalla legge, le dovute comunicazioni alle autorità competenti, si deve esporre in prima persona possibilmente indossando la fascia tricolore. Nel nostro caso il sindaco Licciardi è scappato simulando un inesistente “tavolo tecnico” è ha mandato allo “sbaraglio” cittadini ignari che potrebbero avere spiacevoli conseguenze nell’avere interrotto un servizio pubblico…

Impegno Presidente ARS – On. Giovanni Ardizzone: Legge seria per le isole minori

Sindaco,
invece di cercare sempre scuse per difendere l’indifendibile, invece di fare solo sterili atti propagandistici, invece di chiedere la “partecipazione massiccia all’assemblea per decidere le forme di protesta necessarie a sbloccare questa assurda situazione…”  perché non vai dal tuo “referente politico” Presidente dell’ARS On. Giovanni Ardizzone,  per ricordargli di onorare gli impegni presi il 10 Agosto 2013  con la comunità usticese, che non si stancava di applaudire ad ogni sua promessa?
La nostra gente è in sofferenza, è stanca e ora ti chiede FATTI e non CHIACCHIERE…
Vai  e facci sapere quale soluzione avete trovato per risolvere la problematica trasporti – vitali per l’economia dell’Isola – e se non ritorni con una soluzione positiva abbi il coraggio di  DIMETTERTI  per “manifesta incompetenza” e lascia che i cittadini decidano, da soli, il da farsi!
Purtroppo molti hanno dimenticando il passato o soffrono della  “SINDROME DI STOCCOLMA( “Il soggetto affetto dalla Sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all’amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice”.)
Di seguito il testo parlato e scritto

…“Prendo un impegno! Dobbiamo finalmente fare una legge seria per le isole minori. Si sta lavorando, ci sono degli incontri… dobbiamo ancora metabolizzarla sino in fondo . La legge non è solo trasferimento di risorse…. Sarebbe semplicistico dire trasferiamo le risorse ai comuni

Bisogna mettere i comuni nelle condizioni di fare turismo, di fare cultura… Questo è il nostro impegno . Siamo in fase avanzata, ci sono stati degli incontri in commissione…  ci sono diversi disegni di legge.  Non aspettiamo , non sto polemizzando con il governo, non aspetteremo certamente che sia solo il governo a portare avanti quelle iniziative, Perchè le iniziative legislative  appartengono ai singoli parlamentari e al parlamento nel suo complesso. Su questo ci possiamo impegnare, mi posso impegnare sino in fondo. Quindi questo è l’avvio di una profonda collaborazione con una grande realtà della nostra bella Isola che è Ustica”…

Ora Sindaco, alla luce di questo ulteriore conclamato fallimento della tua amministrazione arrogante, sprovveduta, irresponsabile e incompetente è nostra convinzione che chi ha provocato tanto danno alla nostra comunità non può e non deve gestire l’emergenza conseguente al “riequilibrio finanziario pluriennale” (leggi: dissesto finanziario…) .

Le dimissioni di tutta l’amministrazione  sono il logico epilogo di questa brutta esperienza amministrativa che graverà molto sulle spalle dei cittadini usticesi.

P.B.

 

I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…


Lettera aperta

Al Presidente dell’ANCIM Sicilia
e,p.c.
Ai sindaci delle Isole Eolie
Al sindaco Isole Egadi
Al Sindaco di Ustica
Al Sito Usticasape
Alla Direzione di LIBERTYLINES

Liberty CardGent.mo Presidente,
vorrei portare alla Sua attenzione e per Suo tramite, se possibile, all’attenzione dei diretti interessati, il rammarico dei tanti che dopo   anni di richieste,  finalmente avevano visto   la possibilità di usufruire di uno sconto residenti con la liberty card come  proprietari.

Tale offerta nell’arco di pochissimi giorni (a domande tra l’altro già inoltrate) e  ribaltando il documento originale che estendeva l’agevolazione a tutti, è stata modificata e quindi  estesa solo ai proprietari di case nelle isole minori residenti in Sicilia.

Mi chiedo,  ma i soldi dei contributi (e che contributi !!!) sono forse pagati dai residenti in Sicilia con moneta diversa dall’euro?
Pensavamo che la richiesta di estensione della tariffa agevolata a tutti i proprietari fosse più che legittima!!!.

Una diatriba che alle Eolie dura da decenni ed è pienamente condivisa da Ustica alle Egadi,  piuttosto che all’Elba,  dove per i medesimi motivi è addirittura nato un comitato relativo ai proprietari di seconda casa.  Vedere facebook o stampa locale.

Ovunque sia gli operatori che gli Continue reading “I proprietari di case nelle Isole Minori Siciliane e non residenti in Sicilia solo per pagare le tasse!…”

Protesta trasporti sindaci Isole Minori a Roma


Protesta trasporti sindaci a Roma
Protesta trasporti sindaci a Roma

Isole minori, affidamento servizio di trasporto ancora «in alto mare»


 

I bandi improntati dalla Regione qualche mese fa sono andati deserti: e intanto la Regione ha provveduto ad un’aggiudicazione diretta a Ustica Lines per 83 giorni di servizio: la spesa, per le casse dell’ente, è stato di un milione e trecentomila euro

MESSINA – Bandi deserti, spese inutili e l’affidamento del servizio per le isole minori della Sicilia ancora, ‘in alto mare’. E’ il bilancio dell’attività dell’assessorato regionale guidato da Giovanni Pizzo in quota (UDC), relativamente al trasporto passeggeri e merci, con aliscafi e navi verso isole Eolie e Egadi. I bandi improntati dalla Regione qualche mese fa sono andati deserti, perché nessuna società ha ritenuto congrui i criteri con cui erano stati predisposti dalla società d’Appolonia. I conteggi della d’Appolonia spa, difatti, come sottolinea anche il sindacato Federemar “erano sbagliati e non hanno prodotto alcun risultato, nonostante un compenso di 30 mila euro”. L’assessorato regionale ai trasporti qualche giorno fa ha dunque rinnovato i bandi ma, aspetto incredibile, ha riprodotto quelli dell’anno precedente, per i quali è in atto una “querelle” tra la stessa Regione e la società Ustica Lines, vincitrice della gara. L’assessorato in precedenza aveva ritenuto non corretti i vecchi bandi, perché sovrastimati, decidendo di ritirarli e di farne altri, quest’ultimi poi sono andati deserti. Ustica Lines all’epoca dei fatti, aveva preteso che il bando, oggetto di contenzioso, fosse considerato valido, chiedendo la firma del contratto e minacciando il licenziamento dei marittimi. Nonostante questo la Continue reading “Isole minori, affidamento servizio di trasporto ancora «in alto mare»”