Ustica, visita al museo del contadino e del pescatore


COMMENTO

Dalla California Marleme Robershaw

molti saluti agli amici e mio cugine Pietro !!!!!!!!!!

PALERMO,  WOMEN IN LOVE AL MUSEO SALINAS  


1 febbraio | ore 18 | Matteo Nucci | Elena di Troia. Le tortuose vie dell’eors

2 febbraio | ore 11 | Andrea Marcolongo | Calipso o del ricatto d’amore

DONNE IN AMORE#2 –Ritornano gli appuntamenti per i book lovers. Seconda tornata di “Donne in amore”, la rassegna ideata dalla giornalista Sara Scarafia. E questa volta, i primi due incontri sono dei veri e propri omaggi all’arte antica, alla mitologia, ai personaggi classici. Con una punta di ovvia “femminilità”. Protagonisti gli scrittori Matteo Nucci e Andrea Marcolongo. Appuntamento sabato e domenica, giornata di apertura gratuita del museo. Previste visite guidate e laboratori per bambini.

PALERMO. 28.01.2020. Stavolta protagonisti saranno i miti. Anzi, le eroine del mondo greco, donne forti, coscienti della loro arcaica bellezza, decise a incanalare la loro vita sempreché … l’amore non le porti per altre strade. Visto che il pubblico ha affollato la prima edizione di Woman in love/ Donne in amore– la rassegna ideata dalla giornalista Sara Scarafia che mette in contatto scrittori e pubblico raccontando le protagoniste della letteratura -, ecco pronta la seconda tranche al Museo archeologico Salinas: sabato (1 febbraio), alle 18 Matteo Nucci, scrittore e studioso del mondo antico, racconterà Elena di Troia. La sposa di Continue reading “PALERMO,  WOMEN IN LOVE AL MUSEO SALINAS  “

La famiglia Robershaw, proveniente dalla California, visita la “casa museo” di Ustica


Da Los Angeles CA Tom Robershaw

Un bel ricordo di un viaggio memorabile. Adoro la storia, quindi e stato un onore vedere questa casa.

 

Ustica, incontro al museo contadino


incontro al museo contadino

Ustica, visita al Museo


“Le studentesse delle classi IV e V dell’istituto Turistico di Ustica, a conclusione di incontri di studio con il nostro presidente onorario Vito Ailara, oggi hanno guidato la visita del museo archeologico con interventi anche in lingua inglese. Presenti i loro insegnanti, i loro genitori, il sindaco, alcuni consiglieri comunali e numeroso pubblico.

Questa attività è legata al progetto alternanza scuola-lavoro nel quale da tre anni il nostro Centro Studi è impegnato come partner con l’AMP, il Laboratorio-Museo Scienze delle Terra e imprenditori turistici locali.

Il Centro Studi svolge il proprio ruolo di partner con molto interesse perché, in coerenza con gli scopi statutari, intende favorire piena presa di coscienza da parte dei giovani dell’alto valore del patrimonio naturalistico e culturale dell’isola e agevolare la loro formazione professione da mettere al servizio della comunità isolana che di turismo vive.

È, questa, una prima tappa pubblica della fase conclusiva del progetto; altre ne seguiranno anche per favorire, con la  voce dei giovani, l’apprezzamento dei beni culturali e naturalistici di Ustica anche da parte dei loro familiari e, se possibile, di un pubblico più vasto.”

IL PRESIDENTE
Mariella Barraco

 

 

Palermo, Notte Anice Unico – Visite serali al Museo antica Ditta Tutone e degustazioni


Domenica 29 aprile dalle 17 alle 23, via Garibaldi 41 – Palermo |  ticket € 6

Insieme alla cooperativa Terradamare e la famiglia Tutone, dalle 17 alle 23, si visiterà il Museo antica Ditta Tutone Anice Unico, in pieno centro storico (nel triangolo compreso tra piazza Rivoluzione, la Chiesa della Magione e Palazzo Ajutamicristo), immersi nel racconto dei duecento anni di storia della società F.lli Tutone, nel percorso della produzione della celebre etichetta Anice Unico, tra macchinari moderni e antichi e immagini d’epoca.

Al termine del percorso: un piccolo angolo in cui il visitatore potrà interagire con alcune fasi della produzione mediante l’utilizzo della strumentazione d’epoca, cosi da mettere in risalto l’evoluzione che ne ha caratterizzato le diverse fasi, e saranno offerte caramelle e degustazioni.

Appuntamento dalle 17 alle 23 al Continue reading “Palermo, Notte Anice Unico – Visite serali al Museo antica Ditta Tutone e degustazioni”

Escursione guidata del Centro Studi al Museo Archeologico di Reggio Calabria.


Per il weekend del 18 e 19 novembre p.v. abbiamo programmato una escursione a Reggio Calabria. Argomento del viaggio saranno i ritrovamenti archeologici sottomarini usticesi e del sud Italia in generale. Naturalmente meta principale sarà il Museo Archeologico di Reggio e i Bronzi di Riace. Avremo, come spesso nei nostri viaggi, guide qualificatissime: in questo caso il prof. Sebastiano Tusa e la dott.ssa Alessandra De Caro della Soprintendenza del Mare di Palermo e il Direttore del Museo Archeologico di Reggio Calabria che ci accompagneranno nella visita. L’indomani, domenica, è prevista una escursione, con il bus, in alcuni dei luoghi e dei borghi più interessanti dei dintorni come Scilla e Chianalea. Si rientrerà nel tardo pomeriggio di domenica 19.

Questi i dettagli e la stima delle spese per il viaggio programmato:

* partenza il 18 novembre in mattinata verso le 9 da Palermo con bus da 45 posti.
* arrivo a Reggio Calabria – pranzo o spuntino libero e visita al Museo.
* cena insieme (facoltativa) in un locale con prenotazione.
* pernottamento in albergo con prima colazione.
*  domenica mattina escursione nei dintorni di Reggio: Scilla Chianalea, lungomare Reggio.
* pranzo libero e rientro a Palermo nel pomeriggio di domenica.

Costi:

= Bus della Ditta di Fulgo con conducente, capienza 45 persone. Preventivo di € 1.100,oo, inclusi pedaggi e passaggio di andata/ritorno dello Stretto di Messina.

= Pernottamento 25,oo €uro a persona in camera doppia.

= Ristorante 20,oo €uro (circa) a persona – ingresso al Museo 5 €uro.

La quota a persona dunque varia a seconda del numero dei partecipanti: èper un n° di 45 partecipanti spesa di 75,oo €uro a persona. è per un minimo di 30 maggiorazione di 12,oo €uro a persona.

Vi chiediamo di farci avere le vostre adesioni col contestuale versamento di una quota-acconto di 50,oo €uro a persona da pervenire entro il 6 novembre p.v. onde consentirci di procedere per tempo alla tempestiva prenotazione di bus e hotel.

Si precisa che, come già in precedenti escursioni, a questa possono partecipare anche non Soci perché pensiamo sia un’occasione per far conoscere il Centro Studi e le nostre attività.

La quota potrà essere versata con bonifico (IBAN IT82 D076 0104 6000 0002 0969903) o contattandoci: email: info@centrostudiustica.it, Vi preghiamo inoltre, se possibile, di confermare la Vs partecipazione al tel. 3396614453.Vi aspettiamo, a presto.

Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica
f.to il presidente M.G. Barraco

 

Palermo diventa un museo diffuso con “Le Vie dei Tesori”


Palermo diventa un museo diffuso con “Le Vie dei Tesori”
110 luoghi aperti alle visite, 110 tour, Festival Kids, mostre, concerti
Martedì 19 alle 11.30 conferenza stampa a Palazzo Alliata piazza Bologni

PALERMO. Per cinque weekend Palermo diventa un grande museo diffuso, con 110 luoghi aperti alle visite guidate, 110 tour urbani a tema, un Festival Kids con centinaia di appuntamenti, un itinerario contemporaneo con mostre e performance in trenta atelier d’arte, concerti in collaborazione con Piano City, incontri d’autore. Dopo la presentazione a Roma, al ministero dei Beni culturali, la conferenza del Festival Le Vie dei Tesori a Palermo.

Martedì 19 settembre, alle 11,30
a Palazzo Alliata di Villafranca
(piazza Bologni)

Interverranno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura del Comune Andrea Cusumano, il Continue reading “Palermo diventa un museo diffuso con “Le Vie dei Tesori””

Ustica, “museo” dell’arte contadina e marinara


Museo dell'arte contadina e marinara
Museo dell’arte contadina e marinara

Riceviamo dal Centro Studi e volentieri pubblichiamo

 

 


Organizzato dal Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, martedì 13 Dicembre dalle 15,30 alle 19,00 al Museo Archeologico “Antonio Salinas” di Palermo, con la preziosa collaborazione del Direttore Francesca Spatafora nonché nostra socia, avrà luogo il convegno sul tema “L’Archeologia a Ustica. Stato attuale e prospettive”. Il programma prevede una iniziale introduzione di Francesca Spatafora, Direttore del Polo di Palermo per i Parchi e Musei Archeologici e di Maria Grazia Barraco, Presidente del nostro Centro Studi. A seguire mirati  interventi, nell’ordine, di Giovanni Mannino e Vito Ailara (La Carta archeologica di Ustica – presentazione della nuova pubblicazione), Francesca Spatafora, (Lo scavo al Villaggio preistorico dei Faraglioni), Franco Foresta Martin (Il contributo delle analisi geochimiche sulle ossidiane alla conoscenza degli scambi culturali dell’Isola di Ustica in epoca preistorica), Stefano Vassallo, (Ustica tra VII e IV sec. a.C..Il silenzio archeologico: ipotesi e valutazioni), Gianfranco Purpura (Ustica subacquea), Sebastiano Tusa  (La Soprintendenza del Mare a Ustica tra ricerca e valorizzazione), Giuliano Volpe (Un quinquennio di attività archeologiche  subacquee a Ustica tra formazione e ricerca), Gabriella Calascibetta (Il museo di Ustica tra terra e mare) ed Emanuele Tornatore  (L’ecomuseo  di  Ustica tra valorizzazione,  comunità locale e sviluppo territoriale). Si segnala inoltre un’interessante novità: per quanti volessero dedicare ai temi archeologici non solo il pomeriggio ma anche la mattinata, dalle 10,30 sempre al Museo Salinas  ci sarà un’interessante conferenza che si  svilupperà sull’argomento “Un patrimonio italiano. Beni culturali, paesaggio e cittadini”, relatore  il Prof. Giuliano Volpe, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Il convegno, con invito a partecipare esteso anche ai non soci del Centro Studi, sarà contestuale occasione per uno scambio di AUGURI per le imminenti Festività natalizie.

La Presidenza del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica.

a cura di Mario Oddo

Dalla Direzione del Centro Studi riceviamo e volentieri pubblichiamo


himera

Ricordiamo a soci ed amici l’appuntamento di sabato 12 novembre prossimo per la visita al museo Salinas ed a seguire escursione al sito archeologico ad Himera. Nel bus navetta che ci accompagnerà al momento ci sono ancora alcuni posti disponibili. Il costo a/r è di € 14,00. Abbiamo contattato una vicina trattoria per un veloce pranzo-buffet ad Himera intorno alle ore 13,00 composto da antipasti e primi ad un prezzo concordato di € 15,00.  Chi volesse, anche se non socio, è  ancora in tempo ad aggregarsi; può comunicarcelo all’indirizzo <costanzasale4@gmail.com>.  Questo è  il programma della giornata:

Sabato 12 novembre 2016

  1.  9,30 Appuntamento al museo Salinas e visita.
  2. 12,00 raduno in piazza Massimo e partenza con il bus navetta  per Himera.
  1. 13,00 circa Arrivo ad Himera e pranzo-buffet.
  2. 14,30 Visita al sito archeologico di Himera.

h.16,30 (circa) rientro in bus nello stesso luogo di partenza.

Visita guidata al Museo alla Rocca della Falconiera


MuseoInquadrata in una delle numerose forme di reciproca collaborazione col Centro Studi, domani 12 Agosto è organizzata una visita al Laboratorio Museo Scienza delle Terra guidata da Franco Foresta Martin di cui è appassionato e apprezzato Direttore. I visitatori tra l’altro avranno occasione di ammirare l’interessantissima esposizione nella  cornice mozzafiato quale si presenta alla vista la imponente Rocca della Falconiera. L’invito è valido per Soci del Centro Studi e  non; la mostra si è arricchita di  ulteriori apparecchiature in dotazione quindi non sara’ ripetitiva  bensi offrirà all’ammirazione dei convenuti nuovi exibit. L’appuntamento e’ fissato per le 18, 30 direttamente alla sede del Laboratorio Museo lassù alla Falconiera. 

a cura di Mario Oddo

 

Primo anniversario del Laboratorio-Museo.


seduta costitutiva - CopiaNasceva il 4 Maggio 2015 il “Laboratorio-Museo di Scienze della Terra Isola di Ustica”. Il giorno dopo così scrivevo: “Oggi presso la sala consiliare del Comune di Ustica alla presenza del Sindaco dott Attilio Licciardi e dell’assessore alla Cultura dott. Vittoria Salerno si è tenuta la seduta di insediamento del Comitato di Gestione cui è stata affidata la conduzione del LABORATORIO – MUSEO DI SCIENZE DELLA TERRA ISOLA DI USTICA nelle persone del dott. Piero Pomilia, in rappresentanza del Comune di Ustica, del dott. Giorgio Capasso dell’istituto Nazionale di geofisica e Geologia (INGV), del dott. Franco Foresta Martin del nostro Centro Studi e dell’ins. Mariella Lo Cicero della locale istituto comprensivo scolastico, che opererà in base a prestazioni professionali volontari  e senza alcuna forma di retribuzione. La sede del  Laboratorio-Museo è stabilita presso gli edifici storici della Rocca della Falconiera.
Il Comitato di Gestione, come suo primo atto, Franco - Copiaha nominato per acclamazione il dott. Franco Foresta Martin direttore del Laboratorio-Museo. Il neo Direttore, dopo aver ringraziato per la nomina, propone e il Comitato approva, a norma dell’art. 2 della convenzione stipulata dal Comune di Ustica e l’INGV, la costituzione del Comitato Scientifico composto dalle illustri personalità che si sono già particolarmente distinte in studi e pubblicazioni sulla storia ed evoluzione geologica dell’Isola: il prof.  Franco Barberi  dell’Università di “Roma Tre”, i proff.. Giovani Orsi e Prof. Lucia Civetta dell’Università di Napoli, il prof. Attilio Sulli, dell’Università di Palermo e il dott. Sandro De Vita dell’Osservatorio Vesuviano. Il Direttore propone e il Comitato approva anche la costituzione dell’associazione “Amici del Laboratorio-Museo” proponendosi di invitare a farne parte in primis coloro i quali si erano dichiarati disponibili a far parte del Comitato di Gestione.Subito dopo  il Direttore ha esposto un programma di attività sollecitando la collaborazione dell’Area Maria Protetta e del Centro Studi rappresentati rispettivamente dal Sindaco e dal presidente Vito Ailara. Il direttore dell’AMP ha assicurato piena collaborazione nei progetti di formazione.

In occasione del 1° anniversario, “incontro” telefonicamente Franco Foresta Martin e gli sottopongo il tema:  < Il Laboratorio-Museo Scienze della Terra Isola di Ustica > sul quale non poteva non offrirci un esauriente svolgimento:

Labmust per brevità si compone di due storici locali, incassati nei tufi del cratere, entrambi restaurati con un finanziamento della Regione Siciliana. Il primo locale ospita la mostra permanente “Ustica prima dell’uomo”, che illustra la storia geo-vulcanologica di Ustica, a partire da circa un milione di anni fa, quando l’isola cominciò a edificarsi come monte vulcanico sottomarino sul fondo del Tirreno Meridionale. In una serie di vetrine orizzontali sono esposti i campioni dei prodotti eruttivi tipici dell’isola e alcuni esempi dell’abbondante malacofauna presente nei sedimenti dei suoi terrazzi marini. A fianco della mostra permanente, alcune postazioni interattive per introdurre studenti e visitatori alle principali tematiche delle Scienze della Terra. Il secondo locale del Museo è destinato a un laboratorio di sperimentazione didattica, all’archivio e alla Direzione. Il nome Laboratorio-Museo, riassume la vocazione che abbiamo voluto dargli. Il Museo, con la sua parte espositiva, dal taglio didascalico e  divulgativo, presenta la storia geovulcanologica dell’Isola di Ustica, avvincente e sorprendente, come se fosse un racconto a puntate. Una storia che risulta facilmente comprensibile per i visitatori comuni, ma  particolarmente utile anche alle centinaia di studenti che ogni anno vengono in gita scolastica nell’isola. In particolare per questi ultimi, stiamo realizzando una serie di exhibit interattivi dove si possa apprendere sperimentando ed esplorando. interno LabMust - CopiaLa definizione di Laboratorio-Museo sottintende anche un altro significato. La nuova istituzione vuole diventare un punto di di supporto scientifico per i numerosi studiosi e laureandi che vengono a Ustica per sviluppare le loro ricerche e le tesi sulle peculiarità naturalistiche dell’isola. Ancora, il Laboratorio-Museo ha avviato esso stesso ricerche nel vasto campo delle Scienze della Terra, richiamando geologi e vulcanologi da ogni parte d’Italia, con l’intento di valorizzare tanti aspetti esclusivi dell’isola. Ustica, considerata “il paradiso dei sub” dagli amanti del mare,  possiede un importante primato, relativo alla sua costituzione geologica: è l’unico vulcano emerso di natura “anorogenica” del Tirreno Meridionale. Il che equivale a dire che i suoi magmi non derivano dallo sprofondamento (o dalla subduzione) e dalla fusione di una porzione di placca terrestre, come è stato per le vicine isole Eolie. I magmi di Ustica, piuttosto, sono stati alimentati da un pennacchio di magma risalito direttamente dalle profondità del mantello terrestre, in seguito all’apertura di una frattura distensiva sul fondo del Mare Tirreno. Una specificità, questa, che rende l’isola, dal punto di vista magmatologico, più simile all’Etna o alle Hawaii, piuttosto che alle vicine Eolie, suscitando l’interesse dei ricercatori. Fra le prime iniziative sviluppate dal Laboratorio-Museo, un Piano dell’offerta formativa per l’Istituto comprensivo di Ustica dal titolo: “L’insospettabile talento delle pietre”, dedicato alla conoscenza delle proprietà e degli impieghi di minerali e rocce. E poi la promozione di alcune ricerche, in collaborazione con istituti e università, come il rilevamento geo-morfologico delle coste dell’isola da parte del gruppo Geoswim; la caratterizzazione geochimica delle ossidiane preistoriche rinvenute a Ustica con lo scopo di scoprirne la lontana provenienza; studi di archeoastronomia condotti nel Villaggio preistorico dei Faraglioni”.

Non senza ricordare che maggiori informazioni si possono trovare sul sito Laboratorio-Museo di Scienze della Terra isola di Ustica, ringrazio Franco già impegnato in imminenti, nuovi e interessanti appuntamenti. A breve ne saprete di più !

a cura di Mario Oddo

 

 

Ustica, Museo del contadino


 Museo del contadino
Ustica, Museo del contadino

Ustica, museo del contadino


Ustica, museo del contadino
Ustica, museo del contadino

Ustica, cameroni del vecchio “Fosso” ora Museo


Ustica,  Cameroni del  vecchio "Fosso" ora Museo
Ustica, Cameroni del vecchio “Fosso” ora Museo

Conoscere Ustica attraverso materiali e testimonianze del passato.


 

-Museo-del-contadino-Per il prossimo 14/10/2015, ancora un Mercoledì del Centro, il secondo calendarizzato nel corrente mese di Ottobre, dedicato ai residenti, agli operatori turistici, ai giovani di nuova generazione in particolare e a quanti hanno voglia di conoscere l’Isola attraverso materiali testimonianze del passato. Un appuntamento sicuramente da non perdere è infatti quello programmato dal Centro Studi della visita al Museo della Civiltà Contadina e Marinara “L.S. D’Asburgo” allestito nel suggestivo scenario dell’Azienda “Hibiscus” a Tramontana dove i visitatori proveranno l’emozione di un ritorno al passato che sicuramente procurerà loro la vista di antichi attrezzi e strumenti di lavoro agricolo e marinaro usticesi oltre a oggetti casalinghi; un recupero del patrimonio di cultura popolare e tradizione finalizzato a tramandare la memoria storica di tutto quanto un tempo abitualmente in uso da precedenti generazioni. Accogliente padrone di casa sarà Nicola Longo cui è doveroso riconoscere il merito di avere pazientemente e amorevolmente raccolto, anche con il prezioso contributo sul territorio di famiglie isolane, negli anni quanto esposto, materiale di un “piccolo mondo antico” oggi tanto lontano dalla realtà odierna. Punto di riunione dei partecipanti sarà la sede del Centro Studi da dove alle ore 15,00 faranno strada verso il Museo. Li  accompagneranno in veste di coordinatori in questo nostalgico e piacevole “viaggio all’incontrario” Giacomo Lo Schiavo, Vito Ailara e Felice Longo.

a cura di Mario Oddo

Domani 13-08-2015 visita guidata al laboratorio-Museo della Rocca della Falconiera


 

Ustica Museo vulcanologico
Rocca della Falconiera

Il Direttore del Laboratorio-Museo organizza, domani 13-08-2015 una visita guidata alla sede alla Rocca della Falconiera. Alla nostra richiesta di tracciare nell’occasione un primo sintetico bilancio a tre mesi dalla nascita della sua “creatura” Franco Foresta Martin ci ha rilasciato la seguente dichiarazione : << da quando il Museo è stato inaugurato, il 14 Maggio u.s., ho tenuto una media di due visite guidate alla settimana per gruppi di studenti, sia di scuole sia univrsitari, per ricercatori, per turisti e non ultimo per i cittadini usticesi che hanno apprezzato questa nuova istituzione e hanno riscoperto (perlomeno i più giovani !) il piacere della “acchianata” serale alla Rocca. Nei primi tre mesi di attività ho calcolato una media di una cinquantina di visitatori ogni settimana; non è stato possibile assicurare una apertura quotidiana; al momento è la segreteria del Centro Studi a raccogliere le richieste di visite che io stesso soddisfo raggruppando gli ospiti e dando loro appuntamento un paio di volte alla settimana al tramonto. Come Direttore del Laboratorio-Museo sono impegnato ad arricchire il primo nucleo dell’esposizione. Oltre agli elegani pannelli che illustrano la storia geo-vulcanica dell’Isola e alle vetrine che mostrano il campionario di rocce e dei fossili tipici di Ustica sto realizzando, con l’aiuto di donazioni, alcune postazioni interattive in cui il visitatore possa acquisire le nozioni di base di Scienze della Terra attraverso esperimenti divertenti e coinvolgenti. In questa ottica ho fatto venire a Ustica ricercatori e dirigenti di istituti che si occupano anche di didattica e divulgazione e che si sono resi disponibili ad aiutarci. Non ultimo, ho avviato una serie di progetti di ricerca sulla geo-vulcanologia di Ustica pr far si che il Laboratorio-Museo sia anche un centro di studio che promuove la conoscenza scientifica della nostra Isola >>. Si tratta della prima visita guidata organizzata espressamente per Soci e simpatizzanti del Centro Studi abitualmente presenti in numero maggiore nell’Isola a ridosso di Ferragosto. Punto di riunione dei partecipanti, libero ognuno di organizzare la salita con proprio mezzo o a piedi, sarà alle 19,00 direttamente alla Rocca della Falconiera esattamente sulla “terrazza del cannone”. Con la speranza naturalmente che le condizioni del tempo siano tali da consentire ai visitatori di godere simultaneamente dell’interesse della visita e della spettacolarità del panorama.

a cura di Mario Oddo

Visita al Museo della Civiltà Contadina e Marinara


 

Museo-del-contadino-Un altro appuntamento assolutamente da non perdere, il penultimo previsto nella programmazione del Centro Studi nel mese di Luglio, è quello della visita al Museo della Civiltà Contadina e Marinara “L.S. D’Asburgo” che il Centro Studi ha allestito nel suggestivo scenario dell’Azienda “Hibiscus” a Tramontana dove i visitatori proveranno l’emozione di un ritorno al passato che sicuramente procurerà loro la vista di antichi attrezzi e strumenti di lavoro agricolo e marinaro usticesi e oggetti casalinghi, un recupero del patrimonio di cultura popolare e tradizione finalizzato a tramandare la memoria storica di tutto quanto un tempo, per la verità tanto lontano dalla realtà odierna, abitualmente in uso da generazioni che ci hanno preceduto. Insomma un piacevole e nostalgico viaggio all’incontrario. A Nicola Longo, nelle vesti di raccoglitore, accogliente “padrone di casa” e coordinatore della visita, il merito di avere pazientemente raccolto negli anni il materiale esposto anche con il prezioso contributo sul territorio di famiglie isolane. Giulio Calderaro sarà la “voce illustrante” di tutto quanto in esposizione. Entrambi vi aspettano domani 28 Luglio alle ore 18,30. Passate parola; vale senz’altro la pena vivere sia pure idealmente e solo per alcuni minuti il fascino del “piccolo mondo antico”.

a cura di Mario Oddo