Palermo, “Health Music Fest”


Health Music Fest”, la musica per parlare ai giovani di dipendenze, sicurezza stradale e sessualità
Previsti quattro incontri sino a metà marzo, ad aprile si chiude con un evento musicale tematico

Raccontare ai giovani i problemi legati alle dipendenze digitali, alla sfera della sessualità, alla dipendenza da alcol e droghe o alla sicurezza stradale, ma attraverso i modelli di comunicazione a loro più vicini, quelli della musica e delle canzoni. Questo l’obiettivo di Health Music Fest, l’iniziativa promossa dall’associazione Rock10elode con il contributo dell’assessorato regionale della Salute, che dal 27 gennaio porterà i ragazzi (soprattutto gli studenti delle scuole superiori) a contatto diretto con queste delicate tematiche, presentate e condivise in maniera innovativa e con una chiave stimolante.

Si parte lunedì 27 gennaio con un incontro al liceo scientifico “Ernesto Basile” dedicato alla dipendenza da alcol e droga. Mercoledì 26 febbraio, sempre al liceo Basile, “Health Music Fest” affronterà una delle dipendenze più diffuse ma meno riconoscibili, la dipendenza digitale, derivata ad esempio dall’uso compulsivo di dispositivi come smartphone o tablet, perennemente connessi a Internet. Lunedì 10 marzo e martedì 18 marzo Health Music Fest si sposterà invece al Cre.Zi.Plus (Cantieri Culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4) per gli ultimi due incontri, in cui si parlerà rispettivamente di sicurezza stradale e sessualità consapevole.

«È stato sperimentato – spiega Gianni Zichichi, presidente dell’associazione Rock10elode e ideatore dell’iniziativa – che la musica, in particolare con alcuni brani, è capace di incentivare le funzioni cognitive e le capacità relazionali, predisponendo all’analisi e all’attivazione di atteggiamenti positivi. L’intento è quello di creare un collegamento che consenta di coinvolgere e far riflettere i più giovani su argomenti spesso ritenuti “noiosi” o “distanti”. La loro mancata partecipazione al dibattito o peggio il loro disinteresse, derivano spesso dalla lontananza del metodo di comunicazione usato, che non li rende protagonisti, non li mette al centro. La musica, in questo senso, diventa uno strumento stimolante».

Ogni incontro di Health Music Fest prevede un seminario tematico condotto da psicologi ed esperti del settore (individuati anche in collaborazione con l’Asp), integrato con l’ascolto e la narrazione musicale di brani strettamente collegati al tema oggetto di discussione. Alla fine delle quattro giornate, nel mese di aprile, si svolgerà un evento musicale che vedrà salire sul palco giovani artisti impegnati a eseguire i brani al centro dei quattro incontri, dopo aver condiviso con il pubblico le informazioni e le emozioni raccolte lungo il percorso di Health Music Fest. Agli studenti partecipanti sarà, su richiesta, rilasciata apposita certificazione. Un premio in buoni libri sarà assegnato alla delegazione scolastica che avrà dimostrato maggiore partecipazione al progetto in termini di presenza, contributi offerti e qualità della performance.

Per informazioni e per far partecipare delle delegazioni di propri alunni, le scuole interessate possono scrivere a: rock10elode@gmail.com.

Account Instagram: @rock10elode
Pagina Facebook: Associazione – Rock10elode

 

 

Tancredi Bua

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Giornalista pubblicista | Tessera OdG n. 161802

e-mail: tancredi.bua@gmail.com | cellulare: +39.340.5489010

Ustica, weekend cabaret & lights music! giorno 13 & 14 settembre


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Unlocked Music Festival 2019, al velodromo musica e legalità contro le dipendenze


L’ottava edizione del festival che vede come madrina la testimone di giustizia Valeria Grasso sarà l’8 e il 9 giugno al Velodromo Paolo Borsellino, che riaprirà per l’occasione. Attesi dj e artisti di fama internazionale come Gigi D’Agostino

PALERMO – Musica e legalità, due anime sullo stesso palco. Per l’ottavo anno consecutivo torna a Palermo Unlocked Music Festival, l’evento internazionale che attraverso la musica punta a sensibilizzare i giovani a lottare contro la criminalità organizzata ma non solo. Sabato 8 e domenica 9 giugno, il Velodromo Paolo Borsellino, l’impianto sportivo in via Lanza di Scalea chiuso da sei anni che riaprirà proprio in quella occasione grazie all’impegno del Comune di Palermo, vedrà alternarsi per due sere dj e artisti di fama mondiale legati a doppia mandata da un unico grande scopo: far divertire nel segno della legalità. Tra questi anche Gigi D’Agostino.

Ospitato all’interno del progetto “Musica e Legalità”, l’edizione 2019 di Unlocked Music Festival vedrà anche quest’anno come madrina d’eccezione Valeria Grasso, la testimone di giustizia che ha messo all’angolo la mafia dimostrando a un territorio che si può dire di no smontando i piani criminosi dei potenti. “L’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni, formare le coscienze civiche di domani, toccare i loro cuori attraverso quel linguaggio universale che è la musica”, racconta l’imprenditrice che, con le sue denunce, ha portato agli arresti di numerosi esponenti del clan mafioso della famiglia Madonia, ritenuto mandante della strage di via d’Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino.

E non è un caso se quest’anno la prima tappa del festival itinerante, che il prossimo agosto verrà ospitato di nuovo in Sicilia per poi giungere a Roma e a Milano, sarà proprio il velodromo chiamato come il magistrato ucciso da Cosa Nostra. “Un atto dovuto per quella che è la natura stessa del festival – racconta Valeria Grasso -. Là abbiamo fatto la prima festa quando sono tornata dalla località segreta. Vogliamo portare avanti quello che abbiamo iniziato. La mia forza sono sempre stati i giovani, gli imprenditori, le donne. Voglio che la mia storia, il mio vissuto, sia uno stimolo capace di infondere il coraggio necessario per opporsi a soprusi illeciti, violenti e mafiosi. I ragazzi sono il faro di questa terra, voglio dire loro di non avere paura”.

Punto di riferimento in Europa per la musica elettronica, l’edizione 2019 sarà dedicata alle dipendenze, intese non soltanto come droghe ma come tutto ciò di cui i giovani non riescono a far a meno, come ad esempio uno smartphone. “Quando i ragazzi fanno uso di sostanze stupefacenti in qualche misura entrano in contatto con le sovrastrutture mafiose – prosegue la testimone di giustizia -. Si isolano, smettono di far rete, di vivere la loro vita all’insegna dell’aggregazione. Ecco qui che interviene la musica. La musica che non conosce confini, che unisce, che permette di guardare verso la stessa direzione. Io voglio un paese popolato da giovani che guardano avanti tenendo la testa alta. Di ragazzi fieri che non si lasciano strappare i sogni”.

A sposare quest’anno Unlocked Music Festival, nato dalle idee di Fabrizio Lo Cascio, Vincenzo Grasso e Luca Norato, c’è anche il Ministero della Salute. “Sconfiggere le dipendenze, combattere contro la criminalità organizzata, ascoltare la musica, possono sembrare concetti distanti eppure sono le anime che vogliamo vivano nei giovani che abbracceremo dal palco del Velodromo – conclude la madrina di Musica e Legalità -. Vorrei che le nuove generazioni nutrissero un atteggiamento e un comportamento di amore verso loro stesse e anche verso il loro territorio. Che arruolassero a miti le persone normali che, ogni giorno, si ribellano e lottano per quello in cui credono”.

Ufficio Stampa Unlocked
Federica Virga
+39 349.4452738
federicavirga.stampa@gmail.com

 

“Panormus Music Circus”, la grande notte di Capodanno made in Palermo


Palermo, 30 dicembre 2017 – Una grande festa, un eccezionale show made in Palermo, uno spettacolo variegato e dalle mille sfaccettature. Tutto questo e molto altro è “Palermo Music Circus”. Organizzato da Agave Spettacoli di Andrea Randazzo e con la regia dall’artista palermitana Alessandra Salerno. Lo spettacolo di Capodanno è un contenitore al cui interno trovano spazio artisti di strada, performer, musicisti, comici, sapientemente mixati per offrire al pubblico uno show unico.

“Palermo sarà, nel 2018, Capitale europea della Cultura: un riconoscimento più che meritato che affonda comunque le sue radici non solo nella tradizione – dichiara Alessandra Salerno – ma soprattutto nella realtà della nostra città, realtà che è fatta da una commistione di tradizione e innovazione, di arte e di cultura in tutte le sue sfaccettature. Io non ho fatto altro che guardare nel cuore della nostra città, rispecchiare e riproporre in piccolo quella che è la nostra realtà, riproducendo uno spaccato armonioso e variegato della nostra cultura”.

Un spettacolo “tridimensionale” il Continue reading ““Panormus Music Circus”, la grande notte di Capodanno made in Palermo”