Covid: l’ordinanza di Musumeci, no visite ad amici e parenti


Scuole in aula fino a prima media, per altri lezioni a distanza

ANSA) – PALERMO, 15 GEN – La Sicilia sarà “zona rossa” dalla mezzanotte tra sabato e domenica 17 gennaio, per due settimane, fino a domenica 31 gennaio. Lo stabilisce l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che recepisce i contenuti dell’ultimo Dpcm e in linea con quanto deciso dal governo nazionale per l’Isola.

Alle regole previste dalla normativa nazionale per la “zona rossa”, nell’ordinanza del presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive: non sarà consentito fare visita ad amici e parenti.
Per quanto riguarda le lezioni scolastiche, saranno in presenza i servizi educativi per l’infanzia (asili nido), la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, come prevede il Dpcm, mentre per le altre classi si continuerà con la didattica a distanza.

Mobilità – Divieto di entrata e di uscita dal territorio regionale, divieto di accesso e allontanamento dal proprio Comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute. Divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico e privato, all’interno del territorio comunale, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria.
Diversamente da quanto previsto dal Dpcm, sono vietati anche gli spostamenti, una volta al giorno, verso una sola abitazione privata nei limiti di due persone per fare visita ad amici e parenti.
Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatoria sul sito dedicato e tampone rapido).

Attività didattiche – In linea col Dpcm, svolgeranno attività didattica in presenza i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado. Tutte le altre classi scolastiche e le Università continueranno con la didattica a distanza. Resta la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Esercizi commerciali – Restano sospese tutte le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità. Aperti lavanderie, barbieri e parrucchieri, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

 Ristorazione – Sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie). Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché, fino alle 22, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali.

Fonte: ANSA Palermo

 

Covid: Sicilia; ordinanza Musumeci, ecco le nuove restrizioni


Aggiunte misure più restrittive rispetto a protocollo nazionale

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. ANSA/LUCA ZENNARO

(ANSA) – PALERMO, 08 GEN – “C’è un solo rimedio, purtroppo, per evitare l’ulteriore crescita dei contagi in Sicilia: adottare misure restrittive, tenendo conto anche delle indicazioni arrivate dal Comitato tecnico scientifico regionale”. Lo annuncia il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo il confronto avuto in mattinata con il governo centrale, durante il quale è stata rappresentata “questa nostra preoccupazione e condivisa la necessità di anticipare l’entrata in vigore della ‘zona arancione’, che, comunque, sarebbe stata dichiarata da Roma nelle prossime giornate.

Una decisione che ci fa guadagnare una settimana di tempo, in un quadro nazionale e internazionale di crescita esponenziale del contagio”.
Alle consuete regole previste dal Protocollo nazionale per la “zona arancione”, nell’ordinanza appena firmata dal presidente Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sono state aggiunte delle misure ancora più restrittive. Ecco quali. Vengono mantenuti i controlli per i passeggeri in arrivo nell’Isola (registrazione obbligatorio sul sito dedicato e tampone rapido), così come la riduzione dei voli da e per la Sicilia. Previste misure di distanziamento interpersonale negli esercizi commerciali, con la previsione di screening per gli operatori. I sindaci hanno la facoltà di regolamentare l’accesso nelle zone commerciali per evitare gli assembramenti.
Prevista la sospensione delle attività didattiche in presenza fino al 16 gennaio per le scuole elementari e medie inferiori e fino al 30 gennaio per gli istituti superiori. Analoghe disposizioni potranno essere adottate da parte della Conferenza dei rettori. Prosegue normalmente, invece, l’attività in presenza per nidi, asili e scuole dell’infanzia.
“Sono certo – afferma Musumeci – che tornerà a prevalere la responsabilità collettiva. Sarebbe assurdo se per la indisciplina di una minoranza si dovessero pagare, ancora, costi sociali ed economici enormi. Una parte importante, come sempre, per garantire l’effettività di queste misure – conclude il presidente della Regione – è affidata alle Forze dell’ordine.
Auspico pertanto che vi sia una maggiore presenza, con il ricorso a tutto il personale disponibile, anche delle associazioni di volontariato della Protezione civile regionale”.
Fonte:  ANSA

Covid: ordinanza di Musumeci, cosa cambia per feste natalizie


Nuove disposizioni per chi arriverà in Sicilia

(ANSA) – PALERMO, 10 DIC – Nuove disposizioni per chi arriverà in Sicilia durante le festività natalizie. Le prevede l’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci, dopo un confronto con il comitato tecnico scientifico, i medici di base e il presidente dell’Anci Sicilia.

Ecco le novità, in vigore da lunedì 14 dicembre a giovedì 7 gennaio, per limitare il contagio da Coronavirus. Chiunque arrivi in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.
Qualora la persona che fa rientro non abbia potuto sottoporsi al tampone molecolare ha diverse opzioni. Può recarsi presso un drive-in appositamente dedicato per sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni. In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.
Chi non segue nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.
Previste ulteriori misure limitative e finalizzate alla verifica del rispetto delle misure contenitive del contagio da Covid-19.
Durante l’orario di apertura degli esercizi pubblici, con particolare riferimento al settore commerciale, fermo restando l’obbligo di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro, il ricambio d’aria nonché la ventilazione dei locali, i titolari degli esercizi sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti ospitabili, secondo le Linee guida nazionali vigenti, esponendo il cartello con tale limitazione all’esterno del locale. I Centri commerciali pluri-negozio dovranno munirsi di strumenti “contapersone” agli ingressi, limitando e scaglionando gli accessi dei clienti. I titolari di ristoranti e pizzerie hanno anche l’obbligo di conservare l’elenco dei clienti serviti ai tavoli per un periodo di almeno due settimane, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati personali, così da garantirne la disponibilità per le autorità sanitarie.
I sindaci potranno consentire agli esercizi pubblici l’orario continuato e adottare, altresì, misure limitative di accesso alle aree comunali (come zone pedonali e luoghi pubblici di aggregazione) per evitare assembramenti e stazionamenti prolungati, anche mediante l’utilizzo di transennamenti o regolatori di flusso di entrata e uscita. Per questi compiti potranno attivare anche personale delle associazioni di volontariato.
Previsto anche il coinvolgimento dei medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta, che supporteranno le Asp per tutta la durata del periodo emergenziale, nella gestione dei pazienti Covid-19 positivi o sospetti tali, effettuando i tamponi antigenici rapidi o di altro test. ANSA).

Il Presidente Musumeci incontra i Sindaci delle Isole minori siciliane


Incontro con Musumeci

Ringraziamenti al Presidente Musumeci per l’attenzione dimostrata ai problemi della nostra Isola


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Dimissioni di Musumeci: terremoto a Palazzo d’Orleans


Un vero e proprio terremoto politico sarebbe in corso a Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della regione. Il presidente Nello Musumeci avrebbe convocato d’urgenza, per mezzogiorno, la Giunta regionale per annunciare all’esecutivo le sue dimissioni e consegnarle, nel pomeriggio, all’Aula. Si attendono ulteriori sviluppi dei quali vi terremo informati.

Fonte Sicilia Oggi Notizie

Presidente Nello Musumeci, Ustica ha grandi potenzialità che debbono essere valorizzate e sostenute…

La Giunta Regionale riunita a Ustica – un segno concreto di speranze  l’intervento del Presidente Nello Musumeci


Di seguito l’intervento  del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci in occasione di alcuni atti deliberativi del Governo Regionale approvati ad Ustica giorno 18 luglio 2018, in merito alla valorizzazione del patrimonio culturale delle Isole Minori.

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Sig. Presidente del consiglio Comunale mi consenta di ringraziarLa e di potere  rivolgere un sincero saluto e ringraziamento al Sindaco di Ustica, agli Assessori e al Consiglio Comunale e ai cittadini a qualunque titolo qui presenti. Il saluto e la gratitudine mia personale e dei colleghi che fanno parte della Giunta del Governo della Regione che sono qui perché con me vogliono condividere, assieme a voi, le esigenze, la gioia la gratificazione di vivere in questa terra e come tutte le terre e come tutte le comunità vive tra esaltazioni e momenti di sconforto, tra l’orgoglio dell’appartenenza e il disagio di dover essere, mi è piaciuta la definizione, Isola nell’Isola. È già difficile vivere nell’Isola ma diventa ancora di più se si vive nell’Isola dell’Isola.
Noi non siamo qui per passare un giorno di vacanza, non siamo qui per fare i turisti, non siamo in campagna elettorale, siamo qui perché vogliamo testimoniarvi, intanto la completa vicinanza della massima istituzione del territorio, e per dirvi che siamo venuti per ascoltare  perché vogliamo capire, con dovizia di particolari da ciascuno di voi, quali sono le esigenze che avvertite nella vostra quotidianità , quali sono le potenzialità che debbo essere alimentate, quali in sostanza gli anelli deboli e quali gli anelli forti.
È un impegno che abbiamo assunto in campagna elettorale e che, come si fa tra persone serie e per bene,  vogliamo mantenere, finita la campagna elettorale.
Le 17 isole minori hanno molti problemi in Continue reading “La Giunta Regionale riunita a Ustica – un segno concreto di speranze  l’intervento del Presidente Nello Musumeci”

Incontro del Presidente Musumeci con il Comandante de Vigili Urbani (il solo…)


 incontro del Presidente Musumeci con il Comandante de Vigili urbani (il solo...)
incontro del Presidente Musumeci con il Comandante de Vigili urbani (il solo…)

Saluto del Presidente del Consiglio di Ustica Francesco D’Arca al Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci


Sig. Presidente, Sig.ri Assessori a me l’onere e  il piacere  di darVi il benvenuto.

Non temo di cadere nella retorica nel dire che questo è un giorno che certamente rimarrà nella storia e nella memoria di questo Consiglio Comunale, non soltanto perché riceviamo nella nostra Isola la visita ufficiale del Presidente della Regione, con tutti gli Assessori che compongono la Giunta Regionale, ma principalmente perché  alla fine dei lavori, in questa aula,  la Giunta Regionale di Governo si riunirà e varerà  un provvedimento quadro  a vantaggio delle Isole minori della Regione Sicilia.
È un fatto di straordinaria importanza.
Non Le nascondo, Sig. Presidente, che quando abbiamo avuto la conferma della Sua visita e contestualmente quella dei Suoi Assessori non sono state poche le notti insonne  nel pensare cosa avrei potuto dire in una occasione così importante come questa, peraltro priva di precedenti. Alla fine ho pensato semplicemente che  le parole giuste erano: – Grazie, Grazie Sig. Presidente  per aver voluto testimoniare con la Sua presenza e con la presenza di tutta la Sua  Giunta una particolare attenzione alle nostre problematiche e ai nostri desideri, ma grazie soprattutto per averci  oggi fatto comprendere che siamo isolani ma non isolati.
Chi come noi ha la fortuna di vivere in un luogo che la natura ha voluto benevolmente dotare di particolari bellezze  è portato a considerare questo bene come un diritto dal quale fare discendere tutto il resto. In verità non è così – quello che possiamo fare  per  tutelare  questa fortuna  è saperlo conservare  per trasferirlo alle generazioni future, in condizioni possibilmente migliori di come noi l’abbiamo trovato.

Purtroppo però a  quello che è il nostro desiderio e la possibilità di realizzarlo si frappongono ostacoli che noi da soli difficilmente possiamo superare.
Primo tra tutti è che noi vorremmo essere sicuri di avere una generazione futura, ma sino a quando non saremo in grado di garantire il diritto allo studio, in questo momento fortemente compromesso, sino a quando non saremo in grado di garantire il diritto alla salute facilitando l’accesso ai servizi sanitari, sino a quando non saremo in grado di assicurare/facilitare i collegamenti soprattutto nei mesi invernali, sino a quando i nostri diritti saranno  anche i nostri problemi questo desiderio verrà a mancare. Ecco perché Onorevole Presidente,  a nome del Consiglio Comunale che mi onoro di rappresentare, quello che Le chiedo, quello che Le chiediamo è di poter  esserci, nel senso di potere partecipare a quello che è il programma di rinascita della nostra Regione,  che sta a guardare l’azione di governo Sua e dei Suoi Assessori, perché siamo certi che anche Ustica, se aiutata, diventerà bellissima, per citare una frase a Lei particolarmente cara.

Stare in un’Isola è una scelta ideale, una scelta di vita che chiunque può fare…  È anche un impegno morale che ognuno di noi può assumere impegnandosi a fare, a contribuire, a realizzare l’obiettivo che è quello di rendere questa nostra terra bellissima. È un testamento morale che ci è stato consegnato da chi ha scelto di sacrificare la propria vita per il bene comune e perché la nostra sociètà fosse migliore. Naturalmente il mio pensiero in questo momento va a Paolo Borsellino il cui sacrificio Suo personale e quello della Sua scorta; domani ne ricorre l’anniversario – 19 Luglio 1992.

Onorevole Presidente io sono sicuro che per quello che sino ad ora si è visto e per quello che continueremo a vedere Ustica porterà un ricordo indelebile come indelebile sarà il ricordo di questa giornata nella nostra mente e nei nostri cuori.

Grazie Presidente.

Francesco D’Arca

REGIONE: GOVERNO MUSUMECI A USTICA, UN DDL PER VALORIZZARE ISOLE MINORI


Un disegno di legge per la tutela, la valorizzazione del patrimonio culturale delle isole minori e dei fondali che le circondano, partendo da Ustica. Lo ha deciso il governo Musumeci – riunitosi in seduta straordinaria proprio nell’isola palermitana – che ha dato mandato all’assessore dei Beni Culturali, Sebastiano Tusa, per la predisposizione del relativo testo. Due le azioni che si prefigge il ddl, che ha come filo conduttore il binomio ‘mare-cultura’: scavi e interventi sul campo per far conoscere le evidenze archeologiche e la realizzazione di un portale multimediale tematico per divulgare, anche online, la valenza paesaggistica e archeologica dei siti. Una seconda delibera approvata riguarda l’applicazione dell’articolo 70 della legge regionale 8 maggio 2018, con la quale si chiede al Governo nazionale il riconoscimento  delle condizioni di insularità per la Sicilia e delle misure di riequilibrio da adottare. E in particolare: la continuità territoriale (per il trasporto aereo e navale); la fiscalità di sviluppo per persone e imprese con incentivi fiscali per attrarre investimenti; la riduzione dei costi energetici e l’incremento dei servizi universitari e formativi; il sostegno alla ‘ricongiunzione’ delle famiglie con componenti residenti fuori dalla Sicilia.

La giunta ha apprezzato anche lo schema del Protocollo d’intesa per la collaborazione con il Politecnico di Torino sulle tematiche dello sviluppo e della programmazione energetica anche per le isole minori.

Quella odierna è la seconda visita ufficiale del presidente della Regione Nello Musumeci nelle isole minori siciliane, dopo Lampedusa. Prima della seduta di Giunta, il governo ha partecipato al municipio a una riunione straordinaria del Consiglio comunale. Nel corso dei loro interventi, il sindaco Salvatore Militello e il presidente del Consiglio Francesco D’Arca hanno ringraziato il governatore per la presenza, evidenziando i maggiori problemi che affliggono le isole minori: dai collegamenti marittimi, soprattutto nel periodo invernale, al diritto alla salute, allo studio. “I nostri diritti – hanno detto – diventano i nostri problemi. La presenza del governo, oggi qui, però, ci fa dire che siamo isolani, ma non ci sentiamo isolati”.

«Vogliamo – ha sottolineato il presidente Musumeci – far sentire la vicinanza concreta del mio governo, per ascoltare e capire quali sono le esigenze quotidiane di chi vive in ‘un’isola nell’isola’, ma anche le potenzialità: punti di forza e di debolezza. Era un impegno che avevamo assunto in campagna elettorale e lo stiamo rispettando. Sono convinto che insieme potremo fare un buon lavoro, ma dovete essere consapevoli della potenzialità di questo territorio, a cominciare da una precisa strategia turistica».

Il presidente Musumeci e gli assessori hanno visitato anche la mostra permanente sulla storia di Ustica, allestita nei locali del Centro studi, la cripta della chiesa di San Bartolomeno, patrono dell’isola, il poliambulatorio e il museo archeologico.

Fonte: Regione.it

 

Intervento integrale del Sindaco S. Militello in occasione della visita ad Ustica del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci


Gentile Governatore, gentili Assessori della Regione Sicilia,

a nome di tutta la Comunità Usticese, oltre che mio personale, Vi rivolgo il più vivo saluto di benvenuto ad Ustica.

Desidero ringraziare il Presidente della Regione Sicilia per avermi dato la possibilità di incontrarlo a Palazzo d’Orleans il 26/6 scorso ed in quella, per me unica e meravigliosa occasione,  di aver accettato l’invito rivoltogli a visitare Ustica fissando, sin d’allora, ad oggi la data;  ma ancor di più, Signor Presidente,  per essere Lei riuscito, in quell’enorme Palazzo, a farmi sentire come a “ casa mia ”  ed accogliermi come un “Padre”  accoglie  un  “Figlio”.

Grazie per tutto questo Signor Governatore! Sono emozioni che resteranno indelebili per tutta la vita !

Oggi per la Comunità Usticese è un momento storico che credo non si sia mai verificato:  è un onore ed un piacere avere il Governatore della Sicilia e la Sua Giunta, qui in questa aula che è il luogo della democrazia popolare.

Questo è, per me,  per noi, motivo di orgoglio e testimonianza unica di come Lei ed il Suo Governo abbiate preso a cuore questa Comunità e questa Isola per come avete già fatto e, sono certo, continuerete a fare.

Signor Presidente, come avrà modo di Continue reading “Intervento integrale del Sindaco S. Militello in occasione della visita ad Ustica del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci”

Ustica, alcune considerazioni dopo il risultato elettorale…


 

 

 

Gruppo Consiliare di Minoranza

 

 

Le recenti elezioni regionali hanno consegnato un risultato elettorale che rende necessarie alcune considerazioni ed obbligatoria una precisa richiesta, perché quello che è accaduto domenica 5 novembre cambia irrimediabilmente lo stato delle cose. Infatti,  se non abbiamo chiesto le dimissioni del Sindaco a seguito delle vicende giudiziarie che lo hanno visto, e lo vedono, coinvolto, non possiamo oggi non chiedere a lui ed al suo cerchio magico di dimettersi e liberare Ustica  dalla loro cattiva amministrazione.

E’ un atto dovuto chiesto non solo da noi, ma principalmente reclamato dai cittadini attraverso quella che è la massima espressione di democrazia: il voto popolare.

Già, perché con il loro voto, domenica, i cittadini usticesi hanno in modo elegante ma efficace sfiduciato il Sindaco Attilio Licciardi e la sua giunta, inviando loro un avviso di sfratto esecutivo dalle stanze del Comune.

E, soprattutto, non faccia finta di non avere capito il messaggio, scrivendo “post” di disappunto sul comportamento degli usticesi nei suoi confronti, quasi gli dovessero delle scuse.

Come dice un noto giornalista televisivo “si faccia una domanda e si dia una risposta” sul perché il Sindaco di Ganci raccoglie più di 9000 preferenze in una lista di supporto al candidato di sinistra nel comprensorio madonita e lui solo 120 preferenze tra le fila del PD, come rappresentante della corrente del Ministro Orlando, ad Ustica.

Il segnale dato con il voto dai cittadini è chiaro, così come chiaro è il fallimento dell’esperienza amministrativa della Giunta del PD di Ustica con Sindaco Attilio Licciardi.

I Consiglieri di minoranza “ L’ Isola “

Ustica, 11 Novembre 2017

Grazie a tutto l’elettorato per avere espresso un voto che ci riempie di speranza e fiducia per il futuro


 

 

Ex Candidato Sindaco

 

!…. Grazie, 305 volte di più, perché avete avuto ed avete fiducia nel  nostro intendimento politico, attribuendo la Vostra preferenza a Nello Musumeci.

GRAZIE ! … Grazie, 112 volte di più, perché avete avuto fiducia nel nostro candidato, Toto Cordaro.

GRAZIE !… Grazie, 120 volte di più, perché è stato un modo elegante, silenzioso ed efficace per dire basta al modo arrogante di amministrare Ustica.

Il voto, la fiducia, la risposta, la speranza del 5 novembre, ad Ustica  – ma anche altrove -, è il risultato di ciò che si è coltivato;  è il risultato della “buona politica” attuata sul territorio; è la consequenziale e plateale sconfitta del sindaco Licciardi al quale la Cittadinanza, stanca, umiliata ed offesa, ha dato la giusta risposta.

Quasi una ecatombe, per un sindaco in carica che dovrebbe trarre le dovute conclusioni: dimettersi.

E’ da tempo, appena dopo un anno dalla sua elezione, che non è stato più rappresentativo della volontà popolare, ma ha voluto continuare lo stesso fregandosene di tutto e di tutti, continuando a portare avanti la “sua politica” e trascurando le vere necessità della popolazione che lo ha eletto.

Il sindaco Licciardi continuerà – vedrete – imperterrito a fare il sindaco, quasi a volersi beffeggiare anche dei numeri e del responso popolare che lo hanno visto in netta minoranza rispetto al voto cittadino.

Adesso, cari concittadini, ci sono tutte le condizioni per il cambiamento, quello vero; è arrivato il momento in cui dobbiamo mettere da parte quella sparuta minoranza di persone che hanno condizionato e condizionano la maggioranza della popolazione; è arrivato il momento della giustizia e dell’uguaglianza sociale; è arrivato il momento di  un progetto comune, condiviso da tanti anche da quelli che hanno fede politica diversa tra loro. Ci vuole un progetto basato sul “ bene comune ” e non sul bene di qualcuno com’è stato sino ad oggi.

Sono convinto che nessuno di noi è il “portatore della verità assoluta”, ma allo stesso modo sono convinto che esistono e possono coesistere opinioni convergenti tutte nello stesso fine: il bene dell’Isola.

Questa forte ed annunciata sconfitta del sindaco Licciardi deve far riflettere tutti noi, amici e non, perché a perdere in questi anni è stata solo Ustica e tutti gli Usticesi.

Quindi, riflettete … riflettiamo.

Ancora un GRAZIE a tutto l’elettorato per avere espresso liberamente un voto che ci riempie di speranza e fiducia per il futuro prossimo e ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta.

Salvatore Militello

Ustica, 07 Novembre 2017

Musumeci ha anche la maggioranza  Ars, ecco i settanta deputati eletti


Il M5S ha il gruppo più numeroso. Forza Italia ha 12 deputati, il Pd uno in meno. La sinistra elegge solo Fava.

PALERMO – Alla fine c’è anche la maggioranza. I deputati regionali eletti nei partiti a sostegno del nuovo governatore Nello Musumeci sono 36 sui 70 che andranno a popolare Sala d’Ercole. Riguardo ai nomi qualche sorpresa potrebbe arrivare solo da Catania dove lo spoglio in nottata era giunto solo alla metà delle sezioni.

È Forza Italia a fare la parte del leone con 12 seggi conquistati e che saranno occupati da Riccardo Gallo Afflitto (eletto nel collegio di Agrigento), Michele Mancuso (Caltanissetta), Marco Falcone e Alfio Papale (Catania), Luigi Genovese e Tommaso Calderone (Messina), Giuseppe Milazzo, Riccardo Savona e Marianna Caronia (eletta grazie all’ingresso all’Ars di Miccichè attraverso il listino di Musumeci), Orazio Ragusa (Ragusa), Rossana Cannata (Siracusa), Stefano Pellegrino (Trapani).

Tre i seggi conquistati dalla lista che fa Continue reading “Musumeci ha anche la maggioranza  Ars, ecco i settanta deputati eletti”