Pranzo di Natale


Anni ’80, pranzo di Natale

Ustica ricordi… – Le “cassatelle” di nonna Pina


Ustica anni ’60 – Natale a casa Lenzi


Ustica, natale a casa Lenzi

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Il Natale è una necessità. Ci deve essere almeno un giorno dell’anno per ricordarci che siamo qui per qualcos’altro oltre a noi stessi

Eric Severeid

Ustica, bambino alle prese con le palle dell’albero di natale, chi è?


Ustica, Bambino alle prese con le palle dell’albero di Natale

Covid: ordinanza di Musumeci, cosa cambia per feste natalizie


Nuove disposizioni per chi arriverà in Sicilia

(ANSA) – PALERMO, 10 DIC – Nuove disposizioni per chi arriverà in Sicilia durante le festività natalizie. Le prevede l’ordinanza appena firmata dal presidente della Regione Nello Musumeci, dopo un confronto con il comitato tecnico scientifico, i medici di base e il presidente dell’Anci Sicilia.

Ecco le novità, in vigore da lunedì 14 dicembre a giovedì 7 gennaio, per limitare il contagio da Coronavirus. Chiunque arrivi in Sicilia dovrà registrarsi sulla piattaforma www.siciliacoronavirus.it ed essere in possesso dell’esito negativo del tampone molecolare rino-faringeo effettuato nelle ultime 48 ore. Sono esclusi i pendolari e coloro che si siano allontanati dall’Isola, nei giorni immediatamente antecedenti, per recarsi nel territorio nazionale per un periodo inferiore a quattro giorni.
Qualora la persona che fa rientro non abbia potuto sottoporsi al tampone molecolare ha diverse opzioni. Può recarsi presso un drive-in appositamente dedicato per sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di esito positivo, si seguono le procedure previste per i soggetti Covid-19 positivi, con ripetizione del tampone molecolare e presa in carico da parte del Sistema sanitario regionale. Se negativo, potrà recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con soggetti terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico dopo cinque giorni. In alternativa, si può andare presso un laboratorio autorizzato e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con l’obbligo per la struttura stessa di darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp.
Chi non segue nessuna delle precedenti procedure, come ultima ipotesi, ha l’obbligo di porsi in isolamento fiduciario per 10 giorni, presso il proprio domicilio, dandone comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero all’Asp di pertinenza.
Previste ulteriori misure limitative e finalizzate alla verifica del rispetto delle misure contenitive del contagio da Covid-19.
Durante l’orario di apertura degli esercizi pubblici, con particolare riferimento al settore commerciale, fermo restando l’obbligo di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro, il ricambio d’aria nonché la ventilazione dei locali, i titolari degli esercizi sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti ospitabili, secondo le Linee guida nazionali vigenti, esponendo il cartello con tale limitazione all’esterno del locale. I Centri commerciali pluri-negozio dovranno munirsi di strumenti “contapersone” agli ingressi, limitando e scaglionando gli accessi dei clienti. I titolari di ristoranti e pizzerie hanno anche l’obbligo di conservare l’elenco dei clienti serviti ai tavoli per un periodo di almeno due settimane, nel rispetto della normativa vigente sulla tutela dei dati personali, così da garantirne la disponibilità per le autorità sanitarie.
I sindaci potranno consentire agli esercizi pubblici l’orario continuato e adottare, altresì, misure limitative di accesso alle aree comunali (come zone pedonali e luoghi pubblici di aggregazione) per evitare assembramenti e stazionamenti prolungati, anche mediante l’utilizzo di transennamenti o regolatori di flusso di entrata e uscita. Per questi compiti potranno attivare anche personale delle associazioni di volontariato.
Previsto anche il coinvolgimento dei medici di Medicina generale e i pediatri di libera scelta, che supporteranno le Asp per tutta la durata del periodo emergenziale, nella gestione dei pazienti Covid-19 positivi o sospetti tali, effettuando i tamponi antigenici rapidi o di altro test. ANSA).

Ustica anni ’80, bambina con albero di natale, chi è


bambina con albero di natale

Natale 2020, “prendi per la gola” chi vuoi bene con un pacco di prodotti tipici usticesi


Se figli, parenti, amici non possono raggiungere  Ustica per le feste di natale è possibile far confezionare da Maria Cristina  pacchi regalo con l’eccellenza dei prodotti tipici usticesi.

Natale 2020, prendi perla gola chi vuoi bene con un pacco di prodotti tipici usticesi

É possibile, per chi non può raggiungere Ustica per i noti divieti, ordinare o far recapitare a Parenti, Amici e Colleghi di lavoro per le feste di Natale pacchi regalo, confezionati da Maria Cristina, con l’eccellenza dei prodotti tipici usticesi, fatti a mano come le tradizionali cassatelle natalizie, alalunga sott’olio, capone sott’olio, uova di pesce spada, sugo con ricciola, sugo con pesce spada, sugo con alalunga, sugo sapori di Ustica, sugo per pizza all’usticese, pomodori secchi sott’olio, patè di melanzane piccante, melanzane sott’olio, caponata di melanzane, profumi dell’isola ed altro.
Ormai il “pacco da Ustica di Maria Cristina è oltre che ricordi e felicità anche Amore per la nostra terra e per i nostri prodotti

Per acquistarli/ordinarli telefonare al  numero di  0918449001 o andare su www.specialitadimariacristina.com o su specialitadimariacristina@gimail.com

 

Riceviamo e pubblichiamo – Letterina di Natale al premier da parte di un “bambino” di sessantacinque anni


Carissimo Presidente Conte,

sono un “bambino” di sessantacinque anni e torno a riscriverle per l’ennesima volta, sperando in un suo cortese cenno di risposta. Almeno stavolta. Almeno una supercazzola da maestrino elementare, come ha fatto con l’altro bambino che le ha scritto, temendo un lockdown per Babbo Natale.

Lei conosce la storia di Norman Zarcone? Be’, se non la conosce deleghi il suo ufficio stampa a cercare notizie, da parte mia le ho già raccontato tutto a più riprese. A settembre, in una delle mie innumerevoli missive, le avevo lanciato un guanto di sfida: venga a Palermo, incontri i giovani, gli amici di Norman, i tanti che si sono stretti attorno al suo nome e al suo gesto lacerante. Venga a Palermo – le avevo chiesto – e affrontiamo un discorso equilibrato col Primo cittadino, il Presidente della Regione e l’assessore all’Istruzione. Ma lei forse, Presidente, non mi ha considerato abbastanza “bambino” per potermi rispondere. Eppure le garantisco che sono molto “bambino”, lo creda in apertura di credito. Da quando è morto mio figlio ho ripreso ad aver paura del buio, ho una strafottutissima paura di restare da solo, parlo con gli angeli (ma a volte bestemmio) e credo in Babbo Natale. Già. Spero che un giorno Babbo Natale mi porti sotto un albero natalizio ideale (perché da dieci anni non lo addobbo più) quella giustizia fin qui negata, quella verità sottaciuta, quell’ammissione di colpa da parte delle istituzioni nella gestione di un fenomeno dalla triste nomea: le baronie universitarie. Da dieci anni il Natale per me è un inferno; da dieci anni è la luce riflessa della morte e della solitudine; da dieci anni, il Natale, è una lama di ghiaccio che si conficca nelle mie carni; un bisturi chirurgico che fa a lacerti le mie viscere in una surreale autopsia mentre sono ancora in vita. Una vita meramente biologica, è chiaro, perché la mia vita affettiva, spirituale, sociale si è spenta quel 13 settembre del 2010. Se pensa che siano esagerazioni, lo chieda a Michele Vecchione, padre di Luigi (posso mettervi in contatto), il brillante ingegnere meccanico morto suicida (come Norman) dopo aver denunciato – inascoltato – brogli e intrallazzi. Dopo aver denunciato pubblicamente all’Autorità anticorruzione e alla polizia di Frosinone. Altra bella storia, vero? Parli con Michele Vecchione, se non vuole parlare con me. Vede quel bambino che dorme nella foto? È mio figlio Norman. Il mio sangue. Il corpo che non potrò più amare, abbracciare. Il corpo che per codardia non ho avuto la forza di riconoscere nei suoi troppi brandelli. Il regalo che non potrò più fare a Natale. Presidente, so già che il mio Babbo Natale non verrà. So già che il lasciapassare internazionale a lui non verrà concesso. Egli, il mio Babbo Natale, rimarrà in lockdown perché, come tuonava opportunamente Giordano Bruno, “è un’ingenuità chiedere al potere di riformare il potere”. Buon Natale Presidente, ma si ricordi: ci vogliono più palle per sopravvivere a certe tragedie, che per addobbare un albero di Natale…

Lutto


Questa mattina a Termini Imeresi all’età di 90 anni è passata ad altra vita Gandolfa (conosciuta come Mimma) Intrivici in Natale.

All’amico Bartolo e ai figli Beniamino, Grazia, e Vincenzo e ai nipoti sentite condoglianze ed un affettuoso abbraccio

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Tante volte, quando una persona soffre per malattie, si dice che l’Onnipotente se l’è chiamata per non farla più soffrire e offrirle secondo i meriti acquisiti in questa Vita un’altra Dimensione migliore.

Il figlio Beniamino

Sarete informati circa il giorno del funerale e della Tumulazione

P.S. –  Le Esequie verranno svolte nella Chiesa San Ferdinando Re in Ustica dopo l’arrivo nella nave.
Beniamin

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Da Favara il figlio Beniamino Natale 

” PACE A TE MAMMA MIA ”
Mamma Tu mi hai messo al Mondo. Mamma tu Sei stata il Terreno dove il Padre mio ha Generato un Fiore a cui avete dato il mio NOME.
Mamma quanti Momenti, quante Volte stavamo a chiacchierare in cucina o in salotto a parlare di ME dei miei problemi e dei miei SOGNI.
MAMMA QUANTO MI SEI SEMPRE STATA VICINA.
Ultimamente MAMMA ogni Giorno ti telefonavo e ci sentivamo, Ti chiedevo come staVi e come stava PAPÀ.
MAMMA ORA MI HAI LASCIATO. Ci hai lasciati tutti. MAMMA e guarda che io già sono con TE.
Ma MAMMA, PAPÀ a PAPÀ ora chi ci pensa,
MAMMA ci lasciati tutti: a ME, ai miei Fratelli ai Tuoi Nipoti
e a PAPÀ soprattutto.
MAMMA TI HO SEMPRE AMATA E SEMPRE TI AMERÒ, te lo assicuro,
te lo assicuro MAMMA MIA,
Io sono già con Te TI AMO MAMMA MIA
Tuo Beniamino
Favara 16 Febbraio 2020 h. 23:57

Ustica, componenti famiglia Natale


Ustica dall’album dei ricordi settembre 1963 – Giovane sognatore, con sigaretta, di larghe vedute


Due concerti per Natale a Palermo dei Club service: orchestra da Camera ai Teatini e arpa all’ospedale Civico

NATALE A PALERMO
UN ITINERARIO CULTURALE TRA ARTE, ARCHITETTURA E MUSICA
 XI edizione | Palermo – 26 dicembre/6 gennaio | Ingresso libero

 SCHEDE DEI CONCERTI E FOTO

Tutti i Club Service impegnati, per la città: “Natale a Palermo” la rassegna di dieci concerti gratuiti nelle chiese con un capitolo per i pazienti del Civico.

Clarinetto e giovane orchestra da Camera ai Teatini, gighe scozzesi e suoni delle fate all’Ospedale Civico. “Natale a Palermo” – la rassegna di dieci concerti gratuiti organizzata dai club service della città – entra nel vivo e propone due distinti appuntamenti per domani (venerdì 27 dicembre). Alle 18, nella bellissima chiesa di San Giuseppe dei Teatini (corso Vittorio Emanuele, 311) sarà protagonista l’Orchestra da Camera “Salvatore Cicero”, importante realtà nata nel 1988 all’interno del Conservatorio, formata da giovani musicisti e guidata da Luigi Rocca, docente di violino presso lo stesso Conservatorio, che sposa l’intento del suo maestro, Salvatore Cicero: portare ai giovani la musica eseguita dai giovani. In programma il Concerto per clarinetto e orchestra K 622 in La Maggiore” di Mozart (clarinetto solista: Enrico Bellina) e ”Introduzione, tema e variazioni per clarinetto e orchestra” di Rossini. Quest’anno una stretta collaborazione è Continue reading “Due concerti per Natale a Palermo dei Club service: orchestra da Camera ai Teatini e arpa all’ospedale Civico”

Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – altare il giorno di Natale


Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Buon Natale per ogni cosa che troverai sotto l’albero, per ogni sorriso che ti farà star bene, per ogni abbraccio che ti scalderà il cuore.
Auguri!

Auguri di Natale 2019


Il Natale è un giorno di gioia, ma non per tutti. 

Il Natale è un giorno di pace, ma non per tutti. 

Il Natale è un giorno di speranza, ma non per tutti. 

Il nostro augurio é che contemplando il  Bambino Gesù possiamo  farci inondare il cuore dal suo Sorriso e che questo Sorriso possa portarci Gioia per essere aperti al mondo, Pace per lottare per un mondo più giusto, Speranza per affrontare le difficoltà della nostra vita. 

La nostra piccola comunità ha bisogno della Gioia, della Pace e della Speranza di Ognuno di Noi. 

Diamo corpo a questa Speranza testimoniando la Solidarietà e la Pace.

Buon Natale a tutti Noi!

Gruppo Consiliare Ustica Domani 

Renato 

Tania

Vittoria

Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo


Buon  Natale agli anziani, custodi della nostra storia e delle nostre radici, affinché non si sentano soli e abbandonati dalle istituzioni;

Buon Natale ai giovani, speranza del nostro futuro;

Buon Natale ai sofferenti e a coloro che sono in difficoltà, affinché sappiano ritrovare la necessaria serenità;

Buon Natale alle autorità civili, militari e religiose che svolgono il proprio ruolo con professionalità e senso di responsabilità;

Buon natale a tutti gli usticesi residenti e sparsi nel mondo per mantenere, con le loro azioni, sempre vivo il ricordo della loro Isola.

Il nostro Augurio è che le Festività natalizie ed il Nuovo Anno possano  essere occasione per ritrovare la serenità, benessere, pace, affetti  e per riscoprire i veri valori della nostra Comunità.

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usticasape

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A U G U R I

Da Praga Pavla Fuccillo

Auguri di Buon Natale a tutti nostri cari parenti e amici usticesi, Pavla, Marco, Eliáš e Jeremiáš da Praga

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Dalla Virginia Angelo Palmisano

Merry Christmas and a happy and healthy New Year to all of my Ustica cousins
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i miei cugini di Ustica

Ustica Area Marina Protetta – Progetto Decoriamo il Natale


Gli Auguri di Natale del Sindaco di Ustica


NATALE A PALERMO 2019 UN ITINERARIO CULTURALE TRA ARTE, ARCHITETTURA E MUSICA


 XI edizione | Palermo – 26 dicembre > 6 gennaio
Ingresso libero

Puntuale come ogni anno, affettuosamente e profondamente legata alla città, ecco “Natale a Palermo”, la rassegna di dieci concerti gratuiti nelle chiese, organizzata dai Club Service. Dal 26 dicembre al 6 gennaio, un cartellone che l’anno scorso ha festeggiato il decennale, ma che continua spedito nella sua opera di sensibilizzazione sui beni culturali, dalle chiese monumentali alle cappelle importanti, dai palazzi agli oratori. E quest’anno aggiunge un ulteriore regalo alla città: quattro concerti per i pazienti degli ospedali palermitani, quattro momenti in cui la musica tenterà di alleviare, seppure per un’ora, le sofferenze.

La manifestazione verrà presentata domani (martedì 17 dicembre) alle 16 a Villa Niscemi, sede istituzionale del Comune, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, dei responsabili dei presidi ospedalieri, dell’ideatore di Natale a Palermo, Giacomo Fanale, del direttore artistico Gaetano Colajanni, dei rappresentanti dei Club service coinvolti.

Simonetta Trovato giornalista
simonettatrovato@gmail.com