Trasporti Isole minori, conclusa gara Regione per concessioni navi e aliscafi. Falcone: «Obiettivo raggiunto, garantiti servizi da oltre 300 milioni»


Si è chiusa lo scorso fine settimana la procedura aperta di selezione di operatori a cui affidare la concessione 2022/27 dei trasporti marittimi per le Isole minori siciliane. A darne notizia è l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone. Nei prossimi giorni il Dipartimento Infrastrutture procederà all’apertura delle buste e all’assegnazione dei servizi via aliscafi e via nave.

«Avevamo messo in campo dei bandi che –  dichiara Falcone – dopo un’approfondita e complessa fase di studio, tenevano conto sia degli equilibri di mercato che soprattutto delle concrete esigenze e aspettative di comunità locali, commerci e turismo verso le Isole minori. Oggi raggiungiamo l’obiettivo di assicurare altri cinque anni di stabilità ai collegamenti marittimi da e per la Sicilia, grazie a una programmazione da ben 335 milioni di euro a cui il Governo Musumeci ha dato priorità assoluta, a difesa di un servizio vitale per la nostra Regione».

Per quanto riguarda l’affidamento dei trasporti veloci, la Regione ha Continue reading “Trasporti Isole minori, conclusa gara Regione per concessioni navi e aliscafi. Falcone: «Obiettivo raggiunto, garantiti servizi da oltre 300 milioni»”

Riceviamo e pubblichiamo: La Toscana potenzia i servizi via mare con due navi che effettuavano i collegamenti tra Sicilia ed Isole Minori (?) /MATTINALE 539

di I Nuovi Vespri

  • Sono le navi Antonello da Messina e Vesta. E noi che pensavamo che i servizi di collegamento con le navi tra la Sicilia e le Isole Minori erano carenti… E invece riusciamo anche ad aiutare la Toscana!
  • Non capiamo ma ci adeguiamo
  • “… quattro partenze al giorno tra Piombino e Portoferraio”. Felici per il potenziamento dei trasporti via nave tra Toscana e Isola d’Elba  
  • In Sicilia e nelle Isole Minori tutto a posto? 

Sono le navi Antonello da Messina e Vesta. E noi che pensavamo che i servizi di collegamento con le navi tra la Sicilia e le Isole Minori erano carenti… E invece riusciamo anche ad aiutare la Toscana!

Due notizie che arrivano dal ‘complicato’ mondo dei trasporti marittimi siciliani ci lasciano di stucco: due traghetti che negli ultimi anni hanno effettuato il servizio in Sicilia – la Vesta e la Antonello da Messina – sono finite in Toscana. Per la precisione, sono state noleggiate dalla Società Blu Navy della quale è amministratore Gianluca Morace. A noi la cosa suona un po’ strana, perché avevamo capito che in Sicilia – per la precisione nei servizi di collegamento marittimo via nave tra la Sicilia e i propri arcipelaghi detti impropriamente Isole Minori – c’erano problemi. Ora invece scopriamo che due navi che hanno operato in Sicilia andranno a migliorare il servizio in Toscana. Siamo certi che in Sicilia il servizio non verrà sguarnito. In attesa di saperne di più dal Governo regionale – e segnatamente dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone – proveremo a capire se i sindacati che operano nel settore marittimo sanno qualcosa di questa storia che a noi sembra quanto meno un po’ strana. Ma andiamo, appunto, alla storia.

Non capiamo ma ci adeguiamo

Ieri siamo riusciti a rintracciare un articolo pubblicato lo Continue reading “Riceviamo e pubblichiamo: La Toscana potenzia i servizi via mare con due navi che effettuavano i collegamenti tra Sicilia ed Isole Minori (?) /MATTINALE 539”

Incidente tra navi al porto, la Rubattino urta la prua dell’Antonello da Messina durante le manovre d’ormeggio


A causa di un problema tecnico ancora da accertare, forse l’avaria di un’elica laterale, il traghetto della Tirrenia proveniente da Napoli si è scontrato con l’imbarcazione della Siremar. Salta la corsa delle 8,30 per Ustica. Capitaneria di porto al lavoro per stabilire l’esatta dinamica dei fatti

Da Palermo Today

Daniele Ditta  

 

Incidente al porto fra due navi. A causa di un problema tecnico ancora da accertare, il traghetto Rubattino – proveniente da Napoli e in arrivo allo scalo di Palermo – ha urtato la prua dell’Antonello da Messina, che si trovava in quel momento ormeggiata. Non si registra nessun ferito, solo danni.

Secondo le prime informazioni, durante le manovre di ormeggio, la nave della Tirrenia non sarebbe riuscita ad arrestare la sua corsa per un’avaria ad un’elica laterale, finendo così per scontrarsi con il traghetto Siremar che effettua i collegamenti con Ustica.

L’incidente è avvenuto all’alba, attorno alle 7: sul posto, ad eseguire i rilievi, la Capitaneria di porto che sta conducendo un’indagine per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. Previsto anche l’intervento dei periti navali per avviare le pratiche assicurative.

A causa del “tamponamento”, l’Antonello da Messina non è riuscita a partire stamattina alle 8,30 alla volta di Ustica. La compagnia di navigazione, per coprire la corsa, dovrebbe far partire la motonave Sibilla in sostituzione dell’imbarcazione incidentata.

Fonte: Palermo Today

 

Nave o bici…arriveremo ad Ustica! Malgrado voi…


Spett.le Ustica SAPE
c.a. Signor Pietro Bertucci

Oggetto: nave o bici…arriveremo ad Ustica! Malgrado voi…

  So che qualcuno mi riterrà invadente ma penso che il dibattito, neanche troppo sotto traccia, sui social riguardo navi & bici meriti qualche parola di uno “straniero”, di uno fuori contesto, che può dire la sua anche perché tutti quelli che in (quasi!) 64 anni hanno provato – ed ancora provano…-a ricattarlo non hanno mai migliorato la qualità della loro vita successiva all’azionaccia nei suoi confronti.

Navi & bici, dicevo.

Il presidente del consiglio comunale, esponente della maggioranza che amministra l’isola, sarebbe in rotta con la giunta, secondo voci di corridoio.

Prova ne sarebbero le esternazioni del predetto su Ustica Sape contro la situazione dei trasporti navali e, da ultimo la sua partecipazione ad una manifestazione di protesta consistita nel “violare”   l’ultimo editto sindacale che vieta la circolazione nel centro abitato, oltre che ai mezzi a combustibile fossile, anche a quelli elettrici (auto, moto, bici, monopattini) anche alle bici senza pedalata assistita dopo le 22,00 e sino alle 06,00 del mattino dopo per tutto il mese di agosto, con la motivazione che, viste tutte le manifestazioni organizzate dal comune, non ci sarebbe altro modo di garantire la sicurezza e la tranquillità dei numerosi ed affollati pedoni ( con buona pace del distanziamento che resta l’unico serio strumento di tutela visto che persino i vaccinati possono trasmettere il contagio).

Ebbene, il presidente del consiglio comunale è stato anche lui vittima della vetustà dei mezzi navali che servono la tratta Ustica Palermo e viceversa e, data la sua responsabilità istituzionale, non poteva tacere.

Però ci si sarebbe aspettati un’iniziativa presso l’assessore competente, magari concordata con la giunta, ed invece…una lettera ad Ustica Sape, come un Francesco Menallo qualunque.

Ancora, anziché introdurre l’argomento oggetto della protesta ( le bici: ma che c’entrano con l’inquinamento e con la tranquillità dei pedoni?!?)in un consiglio comunale, in modo da favorire il confronto e la discussione ed indurre il sindaco a rivedere la sua posizione,  ha partecipato ad una manifestazione ( certamente civile) di protesta.

Mutatis mutandis mi ricorda un certo v. presidente del consiglio dei ministri che protestava contro il governo di cui era esponente di vertice…però quello era (è) un ragazzo…

Sono portato a ritenere, quindi, che queste “prese di distanza morbide ” dalle posizioni del sindaco, legate alla storia personale ed alla attività lavorativa del sindaco, siano da riportare alla necessità del presidente del consiglio comunale da una parte di non perdere i contatti con l’elettorato che lo ha premiato eleggendolo al consiglio e, di contro, acquisire consensi da parte di coloro che, fisiologicamente, cominciano a prendere le distanze dal sindaco, quali elettori delusi per promesse non mantenute, dissenso che monta per disparità di trattamento evidenti, ecc. ecc.

D’altronde, diciamocelo francamente, possibile che chi ha accroccato l’ultima perla sindacale non sappia che la mobilità è un diritto costituzionalmente garantito che può essere compresso solo per brevi periodi e motivatamente, garantendo comunque sempre un servizio pubblico sostitutivo della mobilità privata? Nell’ultima ordinanza gli unici soggetti beneficiati sono i noleggiatori di pulmino con autista mentre incredibilmente chi volesse muoversi con un mezzo totalmente non inquinante non può farlo, per non turbare gli spettatori della presentazione dell’ultimo libro di ricette della sora Lella ( o chi per lei…).

Non è così, in questo periodo disgraziato- che è la nostra personale guerra mondiale che non ci è toccato di combattere al fronte e sotto le bombe- che si riattiva l’economia e si consolida il sentire di una comunità.

E che tutto ciò sia fatto solo per potersi pavoneggiare – o sperare di pavoneggiarsi in seguito-su una scomodissima poltrona, ahimè, è particolarmente triste.

Ed adesso vi lascio al sondaggio relativo sulla proloco di Ustica.

Grazie del tempo dedicato a leggermi.

Ustica, lì, 6 agosto 2021

Francesco Menallo

Navi e aliscafi per le isole siciliane, duopolio addio: via alla partita da 500 milioni


Orari collegamenti Palermo-Ustica e viceversa con navi SIREMAR e NGI dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021


Trasporti marittimi in Sicilia: 100 milioni di euro all’anno di contributi pubblici per avere le navi in avaria!


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Ustica, navi in rada


Ustica Cala Santa Maria, navi in rada


Riceviamo e pubblichiamo – Chiusure delle cucine di bordo Soc. Caronte & Tourist Isole Minori


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Ustica, gita domenicale – due navi in attesa imbarco turisti


Ustica, gita domenicale - due navi in attesa imbarco turisti
Ustica, gita domenicale – due navi in attesa imbarco turisti

Ustica com’era – due navi per la gita domenicale – si stava “meglio” quando si stava peggio?…


Ustica com'era - due navi per la gita domenicale - si stava meglio quando si stava peggio?...
Ustica com’era – due navi per la gita domenicale – si stava meglio quando si stava peggio?…

Ustica, due navi nel porticciolo


Ustica, due navi nel porticciolo
Ustica, due navi nel porticciolo

Ustica, due navi attesa imbarco turisti


Ustica,  due navi attesa imbarco turisti
Ustica, due navi attesa imbarco turisti

Ustica, Cala Santa Maria ancora senza banchine e navi in rada


Cala santa Maria ancora senza banchine e navi in rada
Cala santa Maria ancora senza banchine e navi in rada

Itinerari orari invernali navi 2017 – 2018 tratta Palermo Ustica e viceversa


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Ustica navi nel porticciolo in rada


Ustica navi nel porticciolo in rada
Ustica navi nel porticciolo in rada

In navigazione verso Ustica – V. Carpaccio, A. Da Messina Senior e Nuova Ustica


V. carpaccio- A. da Messina Senior – Nuova Ustica a

Cibi e vini siciliani su navi e aliscafi. La regione investe 60 mila euro


Cibi e vini siciliani su navi e aliscafi. La regione investe 60 mila euro

Ustica, Navi in rada a Cala santa Maria ancora senza molo frangiflutti


Ustica, Navi in rada  ancora senza molo frangiflutti
Ustica, Navi in rada ancora senza molo frangiflutti