Ustica, ricordo dell’Amico Ninì D’Angelo


Sono ritornato ad Ustica dopo tanto tempo ed il mio pensiero, una volta sceso dal traghetto, è stato quello di chiamare il mio vecchio amico Ninì. Il suo cellulare irraggiungibile mi ha messo in ansia e ho subito pensato ad un brutto presagio. È bastato chiedere di Ninì in giro per il paese che immediatamente ho scoperto la dura e cruda verità. Purtroppo Ninì è volato in cielo ed io mi sono ritrovato il volto rigato dalle lacrime. Ho conosciuto Ninì circa 25 anni fa e tutte le volte che andavo ad Ustica era sempre un piacere scambiare quattro chiacchiere con lui e trascorrere del tempo a ricordare il nostro primo incontro. Era un uomo buono, generoso e affabile. Sono sicuro che adesso sarà in paradiso e proteggerà tutti noi.
Ciao Ninì.

Pippo Genco

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RINGRAZIAMENTI

Ringrazio sentitamente il Sig. Genco per le parole affettuose e gentili usate nei confronti fi mio padre.

Ricordo di aver sentito parlare spesso a casa del Sig. Genco, ma non ho avuto mai il piacere di conoscerlo.

Grazie ancora.

Angela D’Angelo

 

 

Le meraviglie di Ustica in compagnia di una guida eccezionale: Ninì D’Angelo

Ustica, ricordo di Ninì D’Angelo – oggi avrebbe compiuto 85 anni


ricordo di Ninì

Un Amico ricorda il caro Ninì


 

Nella foto Ninì e Adriano Pappalardo con il figlio Laerte

Lutto


Questa notte in ospedale a Palermo, all’età di 84 anni, è passato ad altra vita Antonino D’Angelo detto Ninì.

Alla figlia Angela e a quanti Gli volevano bene le più sentite condoglianze.

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P.S. ore 11,10 – I Funerali si svolgeranno domani ad Ustica nella Parrocchia San Ferdinando Re dopo l’arrivo della nave.

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RINGRAZIAMENTI

Lo sconforto, ma più di ogni altra cosa, il senso di vuoto lasciato dalla perdita di papà hanno trovato incoraggiamento, consolazione dai vostri tanti messaggi e dalla vostra affettuosa vicinanza nel dare l’estremo saluto.
Con affetto Angela

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CONDOGLIANZE

Da Roma Massimo Maggiore

Con gran dolore apprendo della perdita del “grande” Nini’. Ad Angela ed ai suoi familiari giungano le più sentite condoglianze con il più affettuoso abbraccio. Massimo Maggiore e famiglia.

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Da Napoli Valerio Menditto

Dispiaciuto per la triste notizia della dipartita del carissimo Ninì, esprimo le mie più sentite condoglianze alla cara amica Angela.
Un forte abbraccio.

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Dalla Calabria Pippo Castiglia

Zio Ninì, solo un grazie per quello che ci hai donato senza mai pretendere nulla, per la tua semplicità, per la tua onestà, per il sorriso che hai sempre avuto con tutti. Hai vissuto la tua vita esattamente come volevi tu, con il tuo mare, la tua isola e la tua gente. La vita è come una candela, che emana calore spegnendosi lentamente, e tu ci hai dato tanto calore. Torna nella tua isola, vola felice sul tuo mare blu, anche se oggi noi ci sentiamo più soli. Grazie di tutto, zio e come si augura ai marinai….buon vento, anche lassù! Tuo nipote Pippo dalla Calabria.

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Da Antonino Prestifilippo

ho riguardato il cd che mi ha regalato e per me rimarrà semore l’amico del sorriso
sentite condoglianze alla famiglia

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Da Paolo Armaleo 

Ciao Nini’. Persona deliziosa sempre col sorriso sulle labbra. Uomo di mare e campione di simpatia. Che il mare ti sia lieve. Il tuo amico Paolo, ex Comandante del porto di Ustica.

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Da Palermo Sergio Fisco

Sono addolorato. Con Ninì esce di scena non soltanto un esponente tipico della comunità usticese ma scompare una brava persona, un gentiluomo che con il suo sorriso ha saputo colpire al cuore chiunque lo abbia conosciuto: Una icona di quel mare che tanto amava. Le mie condoglianze ai familiari.

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Dall’Inghilterra Mimmo Ciaccio

Apprendo con Dolore questa triste notizia le mie più sentite Condoglianze ad Angela e a tutta la Famiglia.

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Da Milano Ester Cimenti

Mi dispiace tanto Angela condoglianze a te e tutta la tua famiglia Ester Cimenti.

Ustica, Ninì il “beato”


Ustica, Ninì il “beato”

Ringraziamenti doverosi, sentiti e commossi.


Compleanno Mario e Ninì
Compleanno Mario e Ninì

GRAZIE per gli auguri che numerosi e graditissimi ci sono pervenuti da Ustica  in occasione del  nostro ottantesimo compleanno. Grazie a te Pietro in particolare per le belle parole che hai voluto spendere nei miei confronti e grazie anche a parenti e amici  per il loro gentile pensiero. Spero prima possibile avere l’opportunità di rinnovare questi ringraziamenti, uno per uno, personalmente nell’Isola nella quale, come sai, circostanze varie negli ultimi tempi purtroppo non mi consentono una assidua frequentazione come desidererei; mi “consolo” comunque  con una presenza virtuale attraverso  le note forme di collaborazioni che tu hai ieri ricordato nell’ambito della comunicazione locale. Con l’occasione, in ritardo o in anticipo, facciamo gli auguri ai nostri coetanei, uomini e donne, residenti nell’Isola classe 1936 (di ferro naturalmente !) che nell’anno corrente hanno tagliato o taglieranno il nostro stesso traguardo. Lunga e serena  vita a tutti !

Mario e Ninì Oddo

Vendita distributore carburante – riceviamo e pubblichiamo


Signor Salvatore Tranchina,

ho letto il suo intervento sulla vendita del distributore di benzina e le devo confessare che il suo modo di porgersi nel dibattito è veramente biasimevole, di cattivo gusto e offensivo. Tenga presente, Signor Tranchina, che il Rag. Caserta non è suo fratello e quindi la contestazione andava fatta con dignitoso rispetto e non con toni spregevoli e autoritari riconducibili a persone malavitose, di cui lei non fa certamente parte. Vuole che io stia zitto? Bene, provi a convincermi, senza sintesi, della bontà della vendita e dei benefici ottenuti dalla nostra piccola comunità isolana.

Io la conosco poco ma mi rendo conto che Lei è una persona veramente sprovveduta in materia di analisi di fatti economici/finanziari. Il Sindaco Messina è pervenuto alla vendita del distributore di benzina perché collaborato da elementi come Lei, privi di fantasia amministrativa. Per rendersi conto che il Comune aveva una vera e cospicua risorsa finanziaria bastava cimentarsi in una piccola moltiplicazione, cosa che Lei ed altri sprovveduti collaboratori del sindaco non hanno saputo o voluto fare. In questo periodo, se si analizza il costo del carburante con annessi e connessi, l’attuale proprietario, con i nuovi prezzi praticati, ha un ricavo medio di circa 30 centesimi litro e quindi un utile lordo di 250/300 mila euro l’anno, o no Signor Tranchina? Averlo o non averlo questo denaro nelle casse del Comune per Lei evidentemente è la stessa cosa. Con quale denaro ora pensa, Signor Tranchina, di erogare servizi, aiutare i meno abbienti, realizzare opere utili al godimento del mare e fare promozione turistica? In realtà Lei vuole che a Ustica regni la povertà e che nessuno sia aiutato dal Comune; diversamente si sarebbe battuto per la non vendita. Io il mio dovere, e glielo posso assicurare, l’ho fatto. Ho portato in Consiglio l’argomento ma non sono riuscito a fare capire che il bene non andava venduto. Se i tre Consiglieri della mia compagine Tranchina, suo fratello, Ciaccio e Picone avessero votato contro la vendita, il Comune avrebbe ancora l’impianto e denaro da spendere. Invece abbiamo i vigili appiedati per avere rottamato i motori a loro in consegna senza procedere all’acquisto dei nuovi; abbiamo messo a riposo l’auto di servizio del Comune perché priva di assicurazione; abbiamo problemi per le divise dei vigili e abbiamo problemi per la rimozione dell’erba secca lungo la strada di Tramontana, ecc. ecc.

Cerchiamo ora di capire in quale situazione versavano i conti del distributore nel periodo in cui Lei rivestiva la carica di Assessore e quindi elemento della Giunta, organo operativo e responsabile dei disservizi in seno al Comune. Con tanta enfasi Lei asserisce che qualcuno deve adoperarsi per farmi capire tale situazione. Io al riguardo la ringrazio e le dico che ciò di cui sono a conoscenza mi basta per poter liberamente interloquire chi è stato responsabile di avere creato i presupposti per la vendita del distributore e conseguente dirottamento delle risorse ai privati cittadini di Palermo. Se nell’ultimo esercizio il distributore ha dato un utile di 34.146 euro, come mai gli esercizi precedenti, che la vedevano protagonista come Assessore, hanno registrato le seguenti rilevanti perdite? Lo chiarisca a me e ai cittadini tutti non tralasciando di mettere in evidenza gli interventi operati per modificarne l’andamento da negativo in positivo, questo doveva fare un Assessore attento e non sbarazzarsi dell’impianto per una manciata di euro. Le indico di seguito i disastrosi dati contabili:

– Anno 2005 perdite di € 49.951;
– “ 2006 “ “ € 2.014;
– “ 2007 “ “ € 79.920;
– “ 2008 “ “ € 3.000;
– “ 2009 utile “ € 34.146 (Grazie all’affidamento del servizio al dipendente Caminita che peraltro praticava prezzi di vendita con margini di utili minimi)

Tenga anche presente che il Comune e i miei e suoi concittadini pagano ora il carburante 20 centesimi in più dei cittadini palermitani. Come mai Signor Tranchina? Sono questi i prezzi da praticare o c’è qualcosa che non gira? Ora mi rendo conto anche che alla fine è stato meglio vendere per non parlare più del distributore, delle sue perdite e della cattiva amministrazione della cosa pubblica. Io però e tanti altri nostri concittadini siamo ansiosi di conoscere la verità sulle perdite consolidatesi durante il suo impegno politico di Assessore e quindi Le chiediamo di svelarcela.

La saluto e attendo, sull’argomento, sue civili comunicazioni e non isteriche esternazioni.

Rag. Gaetano Caserta, Consigliere