Ustica ottobre, tramonto


Ustica ottobre, tramonto
Ustica ottobre, tramonto

Ustica, scampagnata ottobre 1987


Ustica, scampagnata ottobre 1987
Ustica, scampagnata ottobre 1987

Ustica Spalmatore: fine ottobre


 Ustica fine ottobre

Elezioni regionali ad Ottobre? – una “palla” da prendere al balzo…


La Regione Siciliana, la stessa che com’è ormai noto mantiene disinvoltamente un “carrozzone” di ben 17.200 dipendenti, ai quali, come abbiamo appreso, se ne aggiungeranno addirittura altri, nell’ottica della riduzione delle spese ha deciso di operare dei tagli nel settore trasporti tra i quali, come ahi noi sappiamo, il collegamento della tratta Favignana-Ustica-Napoli. Sulle conseguenze sicuramente a dir poco negative che tale sciagurata decisione avrà sulla già tutt’altro che florida economia dell’Isola sono state spese giustamente in questi giorni tante parole e tante è auspicabile che se ne continuino a spendere con la segreta (anche se forse vana) speranza che i forti contenuti carichi di sorpresa, sconcerto, indignazione e preoccupazione possano spingere coloro che operano nelle sedi competenti ad una revisione e che non tutto cada sotto la scure della ragion di cassa. Ma rimarranno solo parole. E se si passasse ai fatti in forma civilissima lanciando fin da ora un immediato segnale a Palermo destinazione Palazzo dei Normanni ? Ieri sera è giunta non inattesa la notizia delle dimissioni del Presidente Lombardo; (nota: non so in Sicilia quante scene di giubilo o quante di disperazione e viceversa ci siano state); lo Stesso comunque ha contestualmente comunicato che a fine Ottobre p.v. saremo chiamati al voto per il rinnovo del Parlamento siciliano. L’occasione per me è di quelle da non perdere, cade proprio “a fagiolo”. Una immediata iniziativa in loco che preveda un comunicato corale da indirizzare all’Ufficio di Presidenza della Regione e per conoscenza ai maggiori organi di informazione locali e nazionali (giornali, radio, Tv, Siti) per la necessaria cassa di risonanza in cui si informa che ove non intervenissero urgentemenet fatti nuovi finalizzati al ripristino quantomeno parziale dei collegamenti Favignana-Ustica-Napoli la popolazione usticese per protesta si asterrà in blocco dal voto alle prossime elezioni regionali. Per non parlare poi che ciò potrebbe sortire anche un eclatante effetto-domino tra altre località turistiche penalizzate da queste assurde soppressioni. Ma ci pensate, amici usticesi, che fra qualche mese, ironia della sorte, verranno a chiedervi il voto gli stessi soggetti istituzionali che mesi prima vi ha implacabilmente messo in ginocchio ? Lancio quest’idea, confidando anche sulla solidarietà dei tantissimi interessati al problema “esterni ” all’Isola, per il poco, molto o niente che questa potrà produrre; sarebbe quantomeno un passaggio dal dire al fare, cultura che, noto con piacere, si sta via via diffondendo nell’Isola. A voi il compito di raccoglierla o meno.

Mario Oddo

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Da Bologna Andrea Tranchina

LA LEGGE ELETTORALE, votata dal parlamento della regione, DIMINUISCE I DEPUTATI DA 90 A 70 MA SOLO DAL 1 GENNAIO DEL 2013.

GENTE SVEGLIATEVI QUESTI CI FREGANO DI NUOVO.

TUTTI POLITICI E I PARTITI D’ACCORDO PER NON PERDERE LE POLTRONE! INTERVENGA IL PRESIDENTE NAPOLITANO E MONTI VISTO CHE LOTTANO CONTRO LO SPRECO E AUMENTANO LE TASSE. Per 20 deputati si spendono in cinque anni circa 30 (trenta) MILIONI di euro (20 mila euro al mese più extra per ogni deputato regionale)…..quante corse di aliscafo napoli-favignana, mezzi di trasporto , attracchi alternativi… e quante altre cose si potrebbero finanziare, basta un intervento forte da parte di tutti anche dai pochi politici onesti rimasti, e chiedere di commissariare la regione fino a gennaio e andare a votare a marzo e cosi risparmiare i soldi dei cittadini. SCRIVETE UN APPELLO ALLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA E ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO FACCIAMOCI SENTIRE.

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Da Cosenza Salvio Foglia

l’idea di preparare un degno comitato di accoglienza con le tessere elettorali in mano a mo’ di fazzoletto svolazzante è coerente con quanto sta succedendo e rispondere, provocatoriamente, anche con un degno candidato usticese, espressione dell’isola e non di uno schieramento?

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Da Ustica Luigi Palmisano

Perfettamente d’accordo: meglio 1000 astensioni dal voto regionale che 1000 scioperanti al porto per eventuali “blocchi” dei (pochi) mezzi rimasti…

Ustica: Terrore Cala Santa Maria. Ottobre i996 di Claudio La Valle.


(repetita iuvant)
Ecco cosa potrebbe accadere se non si mette in sicurezza, quanto prima, la Cala Santa Maria e “qualcuno” potrebbe rispondere per i danni causati a persone e cose… Quella sera, grazie alla sua stazza fisica e alla sua esperienza di bagnino, Felice Caminita (Pispisa), riesce ad uscire indenne nonostante sia stato travolto dalle spaventose onde che hanno distrutto ben 13 barche.

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Da Palermo Vincenzo Pizzurro

Guardando questo filmato,
non posso non rivolgere alle istituzioni tutte, un appello affinché si dia la giusta priorità e importanza alla “SICUREZZA”.

Un appello al Sindaco di Ustica Aldo Messina che domani incontrerà Il Prefetto, mostri questo video!! trasmetta la reale situazione in cui versa l’arteria principale dell’isola.

Faccia ripristinare i corpi morti in attesa che venga realizzata la catenaria (il campo boe) Saluti Vincenzo Pizzurro

 

Ustica: Terrore Cala Santa Maria. Ottobre i996. Claudio La Valle.


Ecco cosa potrebbe accadere se non si mette in sicurezza, quanto prima, la Cala Santa Maria e “qualcuno” potrebbe rispondere per i danni causati a persone e cose… Quella sera, grazie alla sua stazza fisica e alla sua esperienza di bagnino, Felice Caminita (Pispisa), riesce ad uscire indenne nonostante sia stato travolto dalle spaventose onde che hanno distrutto ben 13 barche.

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COMMENTO:

Da Montecosaro Mariangela Militello

Buona domenica a tutti,
il filmato in questione risale al 1996, e ad oggi la realtà non è cambiata.
Concordo pienamente con il Sig. Manzitti ma altrettanto è importante ricordare che il cittadino è chiamato, per dovere civico, a lottare fortemente e in prima persona davanti a chi disattende alla sicurezza di tutta la Comunità.
Solo così si potranno evitare tragedie e lacrime.

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Torino Michele Manzitti

Ciao a tutti, ma a me sembra chiara la responsabilità.

Quando i preposti, l’autorità costituita, i regenti della cosa pubblica, sono sollecitati, invitati, nei modi e nelle maniere più opportune, disattendono alla sicurezza della collettività, sono costoro che devono rispondere in primis, solidamente e penalmente.

Non vi sono altre condizioni.

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Da Ustica Angela D’Angelo

A voi ( lettori ) sembra che “qualcuno” risponda dei danni, quando succedono cose brutte ? Tranne in alcuni casi rari, non è piuttosto un gettarsi la colpa addosso uno con l’altro ? Smentitemi, ve ne prego !

Scampagnata – Ottobre 1987


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