Parte di Ustica vista dall’alto


Parte di Ustica vista dall'alto
Parte di Ustica vista dall’alto

L’aliscafo Tiziano per aumento risacca cala di Ustica rientra a Palermo


 

L’aliscafo Tiziano per prevista risacca nella cala di Ustica partirà per Palermo


Dall’Agenzia Militello riceviamo comunicazione che alle ore 14.00 circa l’aliscafo Tiziano l’ascerà l’approdo di Ustica per trasferirsi a Palermo causa prevista aumento risacca in cala. Annullata la corsa di domani mattina delle ore 06,30 da Ustica 

 LUNEDI’ 23 LUGLIO PARTE LA SECONDA RESIDENZA D’ARTISTA AD USTICA


RESIDENZA ARTISTI SACS 2018 |HUPS Villaggio Punta Spalmatore
| USTICA | II edizione  23 al 30 luglio 2018
Le metamorfosi nel viaggio

Polo Museale d’arte Moderna e Contemporanea Regione Sicilia
Direttore Dr.ssa Valeria Li Vigni

Ustica Villaggio Letterario di Punta Spalmatore
Arch. Anna Russolillo, Dott. Franco Foresta Martin

Progetto e Curatela della Dr.ssa Chiara Modìca Donà dalle Rose
Guest Artist: Maestro Giacomo Rizzo

ARTISTI SACS 2018
Lombardo Donatella
Bajardi Mario
D’Amore Paola
Palazzo Rori
Schifano Ignazio

Responsabile Polo Museale Dr.ssa Rosaria Maddalena Addamo e Dr.ssa Fabiola Di Maggio
Responsabile Ustica Villaggio Letterario Arch. Anna Russolillo e Prof. Franco Foresta Martin
Responsabile Villaggio Punta Spalmatore Direttore Arch. Anna Russolillo
Main Sponsor Villaggio Punta Spalmatore di Ustica

LA METAMORFOSI, UN’ALLEGORIA TRA ARTE E VITA

Dopo la prima edizione della residenza di artisti SACS dell’archivio del Polo Museale della Regione Siciliana Palazzo Belmonte Riso con il Villaggio Letterario di Ustica, ossia il suggestivo centro villaggio di Punta Spalmatore tra i più suggestivi della Sicilia. Ustica è ben nota per i suoi fondali tropicali unici nel mediterraneo e per la storia che sprigionano le sue coste, i viottoli e le sue pietra, dal mondo classico sino al secolo scorso anche questo anno dal 23 al 30 luglio 2018 il Villaggio Letterario di Punta Spalmatore ospita 5 artisti selezionati sotto la curatela della Dr.ssa Chiara Modìca Donà dalle Rose, dopo i successi internazionali della BIAS 2018 inaugurata il 14 aprile 2018e del Guest artist Giacomo Rizzo.

Il progetto della prima edizione 2017 rappresentava nelle coordinate geografiche nautiche “38°43’N13°11’E -USTICA OVEST” lo spunto d’ispirazione dato dalla curatrice su cui gli artisti selezionati  si sono confrontati per mettere le basi ad un progetto artistico innovativo, tradotto inseguito in una mostra collettiva prima in uno spazio dedicato nel cuore del villaggio di Punta Spalmatore HUPS ed in seguito nelle sale del Museo Riso, nello spazio foresteria. Continue reading ” LUNEDI’ 23 LUGLIO PARTE LA SECONDA RESIDENZA D’ARTISTA AD USTICA”

Ustica, parte paese visto dalla rotonda


Ustica, parte, paese
Ustica, parte paese visto dalla rotonda

 

Il peschereccio “URAGANO” in navigazione per Palermo


Parte di Ustica vista dall’alto


 Parte di Ustica vista dall'alto
Parte di Ustica vista dall’alto

Quando la politica rappresentava gli interessi della comunità!…


 

Quando la politica rappresentava gli interessi  della comunitàLa foto, più volte vista, mostra un sindaco con la fascia tricolore in mezzo ad una intera comunità unita e solidale verso determinati obiettivi, a prescindere dal colore politico-partitico.

Attualmente siamo amministrati (si fa per dire…) da una classe politica, capeggiata da un sindaco di parte e di partito, che continua a puntare sui dettami degli amici di partito a discapito dei bisogni e delle richieste della nostra comunità.
Questo tipo di “gestione” che divide, in funzione dell’appartenenza partitica, ignora che il nostro futuro è profondamente segnato e legato dalle scelte del presente.

Siamo in presenza di un caso anomalo molto pericoloso e letale anche per la morale.
Meditiamo!…

PB

 

Traversata per una Stella riparte da Ustica


traversata_stella_ustica

Si è rimessa in moto la macchina organizzativa di Traversata per una Stella, il progetto che in estate ha visto uno staff di atleti diversamente abili e normodotati attraversare il Tirreno da Olbia a Santa Marinella a bordo di un pattino a remi. Dopo il grande successo di quest’estate, un’impresa ancora più grande si prospetta per la prossima, quando l’iniziativa partirà da Ustica.

“Siamo stati invitati nel weekend scorso ad incontrare il sindaco di Ustica Attilio Licciardi – hanno spiegato gli organizzatori – il quale, dimostratosi entusiasta del nostro progetto, ha colto l’occasione per organizzare la partenza questa volta dalla sua isola, fino ad arrivare a Santa Marinella. Lo sforzo fisico di questa attraversata è ancora più grande. Stiamo parlando di circa 100 miglia in più di Olbia-Santa Marinella, ovvero 50 consecutive di attività fisica consecutive. Ma il nostro staff è già all’opera e i ragazzi diversamente abili della Stella Polare sono già emozionati all’idea di compiere nuovamente un’impresa eccezionale che lo scorso anno ha portato diverse migliaia di euro di beneficenza”.

La traversata dovrebbe tenersi tra la fine di giugno e la prima decade di luglio. Tante le novità di questo progetto, tra le quali la possibilità di coinvolgere ragazzi diversamente abili dei comuni marinari limitrofi. In rappresentanza del Comune di Santa Marinella c’era il delegato al Turismo Alessio Marcozzi e quello alle attività a mare e protezione civile Giovanni Scala. Il progetto è realizzato dal Nucleo Sommozzatori Santa Marinella e dalla Stella Polare, con la collaborazione dagli Amici della Darsena Romana. Per essere aggiornati sulle fasi del progetto, si ricorda che basta cercare su Facebook TraversataPerunaStella.

Fonte: TRC Giornale.it

 

 

Incredibile ma vero… La nave non parte per problemi d’attracco…


[ id=19750 w=320 h=240 float=left] Alle 08,30 di oggi 1° Ottobre un amico, molto arrabbiato, mi comunica che l’aliscafo Tiziano partirà regolarmente da Palermo mentre la nave Antonello da Messina
non partirà per problemi di “ATTRACCO”.
Problemi d’attracco? … incredibile!…
Telefono all’agenzia e mi conferma la notizia precedentemente ricevuta: “la nave non partiva per problemi d’attracco ad Ustica.
Vado al belvedere (08,35) e scatto la foto allegata.
Controllo Windfinder e Meteo.it per verificare se vi erano perturbazioni in arrivo e trovo: “venti moderati in diminuzione da WNW con altezza delle onde da 1.7 m. a 1.3 m.”
Avendo avuto informazioni dall’equipaggio e da portuali che i comandanti sono veterani e bravi dobbiamo dedurre che i comandanti non hanno “fiducia” del mezzo messo a loro disposizione!
Mi è stato detto, da fonti attendibili, che l’Antonello da Messina, dopo le modifiche apportate (“bottacci”), ha perso molta della stabilità che aveva in precedenza… Tanti soldi spesi male!
A questo punto, cari amici usticesi e non, dobbiamo dedurre che questa amministrazione ha lo stesso “peso”, nei confronti della Compagnia di navigazione, di quella precedente.
Per cambiare tendenza mi piacerebbe leggere che il Sindaco già domani chiederà un tavolo tecnico con gli uffici competenti della Compagnia, della Regione e del Ministero per ottimizzare gli orari dei collegamenti, spalmandoli nell’arco della giornata, possibilmente effettuati con mezzi idonei e nelle more dello spending review, battersi per dare solamente alle compagnie le sovvenzioni ogni qualvolta il viaggio viene effettuato (ritornare ai vecchi tempi…)

Pietro Bertucci

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COMMENTO

Dalla Germania Domenico Giuffria

Dai Pietro non diciamo BARZELLETTE… la nave oggi non è venuta ?. IL signor sindaco, il vice sindaco e coloro che dovrebbero vedere…………… dove sono?…. forse, non virunu e un sentunu?. Be! cosi è la POLITICA italiana… nì virinu e ni sintimu… fra 4 anni.

 

Regione Sicilia: Cancella parte dei collegamenti con le Isole Minori


COMUNE di USTICA

Se la cosa non riguardasse la vita dei 20.000 cittadini che abitano le 14 isole dell’arcipelago siciliano, potremmo affermare che la recente legge finanziaria regionale è proprio comica. Da un lato consente ai sindaci delle isole minori di istituire un ticket d’ingresso per ogni “sbarco” sull’isola dall’altro cancella gran parte dei collegamenti che avrebbero consentito ai turisti di arrivare e di pagare il ticket.

Non saranno più collegate tra loro Ustica, Favignana e Napoli. Stessa sorte Lampedusa con Pantelleria, le Eolie con la Calabria e così via. Poco importa se tanti privati cittadini hanno investito su queste isole e vedranno crollare le presenze, se gli ormeggiatori che già operano a pieno regime pochi mesi l’anno avranno un conseguente calo occupazionale, se si ridurrà il personale degli aliscafi e che questi siano spesso isolani e se gli albergatori dovranno licenziare . Al legislatore è parso un optional persino la nave(Ro.Ro) che trasporta merci, merci pericolose e rifiuti che ora come potranno lasciare l’isola?

Se a questo si aggiunge che la stessa finanziaria ha ridoto gli stanziamenti per il funzionamento dei dissalatori che producono acqua dolce da quella marina, si comprende bene quale sia l’obiettivo che si intende raggiungere: assediare, sino a farli fuggire, gli abitanti dell’arcipelago di Sicilia.

Abbiamo distrutto la pesca locale con una folle applicazione delle norme europee, abbiamo abolito la caccia facendo aumentare il numero dei conigli che distruggono ogni coltivazione. Ora li assetiamo e blocchiamo le loro possibilità di sviluppo. Per dircela tutta non potranno più fare neanche l’amore perché la nascita di un bambino creerebbe problemi di abitazione, stante i vincoli all’edilizia e di scolarizzazione(tagli anche in questo settore).

L’importante è che quando quei pochi turisti(anche loro falciati dalla crisi economica) arrivano su un’isola trovino tutto pulito e tutti sorridenti e commentino” beati voi che vivete in questo paradiso”. Un Paradiso che Dio ha creato tale e ..l’uomo ha trasformato in inferno.

Hanno ragione quei politici che affermano in perfetta demagogia “per carità non chiamiamole più isole minori” . Infatti “isole minime” è già tanto.

Il sindaco
Dr Aldo Messina

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COMMENTO

Da Torino Michele Manzitti

Salve, Sig Sindaco, brillante scritto. Ma Lei, cosa fà ho sta pensando di fare per risolvere il problema?
Andrà ad incatenarsi davanti alle autorità preposte per fare in modo che l’ascoltino e con dialogo si risolva il problema?
Mi auguro e non voglio essere polemico, che si dia da fare. Al contrario se tutto va bene e resta nella passività amministrativa: un consiglio rimetta subito il mandato che gli è stato affidato dagli Usicesi , per non procurargli ulteriori danni.

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Da Gianfranco 

apprendo che è stato eliminato il collegamento napoli-ustica; mi complimento con chi ha reso possibile questo ritorno agli anni 70; l’isola sempre più isolata…vorrà dire che in vacanza si andrà altrove

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Dalla California Agostino Caserta

Mi associo a Gaetano Calderaro invece di perdere ” ‘u sceccu cu tutti i carrubbi ” dovremmo salvare almeno “i carrubbi”. Chi di dovere e’ “gentilmente” pregato di interferire con le Autorita’ competenti affinche’ la tratta Napoli-ustica-favignana non venga abolita completamente ma le corse vengano ridotte ad una o due alla settimana. Forza ragazzi si puo’ fare ma ci dobbiamo dare una bella mossa !!

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Da Napoli Gaetano Calderaro

Stupisce lo smarrimento, l’ironia e la totale accettazione da parte del Sindaco Messina sulla cancellazione della tratta Ustica-Napoli. Sembra che la cosa sia piovuta dall’alto, ma l’amministrazione comunale cosa ha fatto o proposto o suggerito in merito, nei mesi precedenti, quando si programmano le attività di un’ isola a vocazione turistica o sbaglio non é questa l’immagine che riveste Ustica?

A prescindere dal mio interesse di usufruitore della tratta, ma vi rendete conto del danno che Ustica ne trarrà rinunciando sicuramente ad una buona parte di turisti? Certo l’isola resterà sempre più isolata; i trasporti, per una buona fetta anche di usticesi non più residenti, ma possessori di case, saranno ancora più dispendiosi ed, in un periodo di crisi quale quello attuale, si priva anche chi come tanti che amano l’isola di poterne fruire in maniera adeguata.

Sono veramente basito da tutto ciò e sconfortato per la mancanza di iniziative intraprese per far sentire, anche nei luoghi del potere, da chi potrebbe farlo, la protesta per questa ulteriore privazione che subirà l’isola tutta.

(Un suggerimento ridurre le corse settimanali ad una per giugno e settembre,due per il mese di luglio e tre per il mese di agosto,é chiedere troppo?)

 

 

Qualche cosa si “vede” all’interno Cala Santa Maria


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Ustica accoglie parte delle reliquie di San Bartolomeo (7° gruppo foto)


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Le Confraternite – nella tradizione geracese

Nei secoli, le confraternite, anticamente chiamate congregazioni, sempre timorate di Dio, hanno rappresentato la massima espressione della solidarietà umana fra gli appartenenti. Si raccontano episodi di grande mutualità fra i confrati. Se un confrate era in difficoltà, per esempio, nel periodo della mietitura o della raccolta delle olive o nel governo degli armenti, i confrati esercitanti lo stesso mestiere, si riunivano, sotto la guida illuminata del Superiore, oggi governatore, ci si organizzava per fornire ogni tipo di assistenza alla famiglia, si organizzavano i turni per i lavori in campagna fino al rientro in attività del confrate in quel momento impedito. In caso di morte di un confrate la cui famiglia si trovava in condizioni economiche disagiate, e non era difficile, la confraternita si faceva carico di tutte le spese per il funerale e provvedeva, nell‘immediatezza a fornire l‘aiuto necessario, sempre nel rispetto assoluto della dignità della persona. Esisteva pure una sorta di assistenza finanziaria per chi si trovava nell‘indigenza o in gravi difficoltà, il tutto con la massima discrezione e con uno spirito sinceramente cristiano. Le confraternite hanno rappresentato e ancora rappresentano un valido supporto e una presenza fattiva a tutte le attività parrocchiali di carattere religioso e non. Ogni confraternita,tranne quelle di recente costituzione, è titolare di sepoltura. I confrati hanno diritto alla sepoltura per lo stesso, per la moglie, per i figli minori e per le figlie nu-bili; il tutto è regolato da apposita normativa, recentemente aggiornata.

Domenica delle Palme. SI PRENDE PACE.

Le confraternite, partendo dalla rispettiva chiesa, formano due cortei, uno che parte dalla chiesa di san Bartolomeo, salendo verso la chiesa Madre si aggiunge prima la confraternita di Santa Maria la Porta e salendo ancora quella di San Francesco. Il secondo corteo parte dalla chiesa di San Giacomo, scendendo si aggiunge la confraternita di Santo Stefano e oggi anche quella del SS. Sacramento e insieme arrivano alla chiesa Madre dove tutti i confrati prendono pace baciando il Crocifisso.

GIOVEDI‘ SANTO:

tutte le confraternite partecipano alla Messa in Coena Domini e al rito della lavanda dei piedi.

VENERDI‘ SANTO:

Adorazione del SS. Sacramento a cura di tutte le confraternite.

Prof. Stefano Neglia

 

Ustica accoglie parte delle Reliquie di San Bartolomeo (6° gruppo di foto)


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Ustica accoglie parte delle reliquie di San Bartolomeo ( quinto gruppo foto)


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Ustica accoglie parte delle Reliquie di San Bartolomeo (quarto gruppo foto)


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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Grazie, Pietro per le foto di parte delle Reliquie di Santo Bartolomeo. Io vedo Rosa Licciardi Salerno sulla sua terrazza con sua cugina. Ciao, Rosa, a presto !!

Marlene Marchese Robershaw (Manfre)

 

Ustica Accoglie parte delle Reliquie di San Bartolomeo (terzo gruppo di foto)


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Ustica accoglie parte delle reliquie di San Bartolomeo (secondo gruppo di foto)


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Ustica accoglie parte delle Reliquie di San Bartolomeo (Primo gruppo di foto)


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Arrivo ad Ustica parte reliquie San Bartolomeo


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