Ustica anni ’60, elezioni politiche, seggio elettorale


Ustica, elezioni politiche, seggio elettorale

Ustica anni ’60 – elezioni politiche, seggio elettorale


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Elezioni Politiche 2018 – risultati del Comune di Ustica


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Valutazioni/Considerazioni squisitamente politiche


Gent. Le Direttore,

Chiediamo ospitalità presso il Suo blolg per esprimere alcune considerazioni personali in merito alle due riunioni svoltesi dietro input di Frances Barraco e aventi ad oggetto la posizione debitoria del Comune di Ustica, nonché la disponibilità di singole persone, ovvero di gruppi, a condividere unitamente un progetto di recupero socio-economico dell’isola.

Personalmente, abbiamo sempre ritenuto che discutere dei problemi, aiutare e farci aiutare a comprenderli sia un esercizio che arricchisce in ogni caso.

Al contempo, non possiamo esimerci dal rappresentare le nostre perplessità in merito ad interventi che, tendono a precisare, più e più volte, come la partecipazione alla discussione non debba in alcun modo essere considerata alla stregua di un eventuale “impegno politico”.

Suscita, parimenti, perplessità la continua esigenza di rimarcare la distanza che intercorre tra storie ed esperienze politiche diverse, precludendosi, così, ogni possibilità di giungere ad una comune  condivisione di intenti.

Dobbiamo confessare che, sotto questo profilo, la delusione è grande e pensiamo che organizzare un incontro con la cittadinanza, privandola di una possibile soluzione ai problemi, si traduca in un esercizio dialettico fine a se stesso.

Continuiamo ad avere l’idea che, in un momento di particolare difficoltà per la nostra comunità, le migliori volontà debbano raccogliersi attorno ad un progetto che guardi, in via prioritaria, al bene comune, mettendo da parte egoismi e personalismi.

Precisando, altresì, che cercare il consenso è cosa assai diversa dal cercare una convergenza più ampia possibile su quello che occorre fare, convergenza che deve necessariamente assumere il volto di chi si è impegnato a raggiungerla e declinarla.

Non pensiamo di avere sbagliato nella valutazione “politica” che abbiamo inteso dare alle riunioni svoltesi, dal momento che l’assunto comune tra i presenti si identifica con la considerazione che l’amministrazione, attualmente in carica, ha fallito tanto negli obiettivi di programma, quanto nella gestione ordinaria.

Tralasciamo l’analisi dei motivi, perché quello che ci preme evidenziare è che, di fronte alla consapevolezza di dati evidenti a tutti,  non c’è alcuna volontà di affrontare con la necessaria chiarezza il problema.

Quanto fin qui affermato muove dal fatto che non abbiamo ravvisato, negli interventi, alcuna apertura in questo senso, ma soltanto il peso enorme di un passato, travestito di presente, che impedisce di intraprendere un percorso di emancipazione.

Per quanto ci riguarda, come persone impegnate politicamente nel gruppo L’Isola, abbiamo discusso più volte, non senza preoccupazione, della difficile situazione in cui versa Ustica e riteniamo essere giusto rimanere aperti a qualsiasi contributo sia in termini di proposte, che di partecipazione fattiva senza alcuna riserva mentale.

Quello che non faremo, sicuramente, è indurre chiunque a doversi turare il naso per discutere o stare con noi.

I Consiglieri Comunali del gruppo “L’Isola”

In arrivo 12 milioni di euro per le politiche sociali e dell’infanzia


 

Sono destinati ai 9 comuni del Distretto 42: Palermo, Ustica, Lampedusa-Linosa, Monreale, Altofonte, Villabate, Santa Cristina Gela, Piana degli Albanesi e Belmonte Mezzagno. Si tratta di fondi nazionali del Piano di azione e coesione per gli anziani e la prima infanzia, gestito dal Ministero dell’Interno

anzianiDodici milioni di euro in arrivo per i 9 comuni del Distretto 42 (Palermo, Ustica, Lampedusa-Linosa, Monreale, Altofonte, Villabate, Santa Cristina Gela, Piana degli Albanesi e Belmonte Mezzagno) dai fondi nazionali del Piano di azione e coesione per gli anziani e la prima infanzia, gestito dal Ministero dell’Interno.

Il piano, approvato lo scorso 5 agosto, prevede una lunga lista di interventi che sono stati programmati nei mesi scorsi dai sindaci del Distretto, con l’ufficio di gestione del Piano di zona. Per gli anziani, in particolare, sono previsti: gli interventi per i servizi domiciliari (Adi – Assistenza domiciliare integrata) per 300 cittadini con prestazioni sanitarie e socio-assistenziali coordinate tra Comune e Asp; il servizio di assistenza domiciliare per 511 cittadini, con interventi diretti a persone o a nuclei familiari che, in particolari contingenze o per una non completa autosufficienza, non siano in grado, anche temporaneamente, di soddisfare le esigenze personali e domestiche.

Ancora è previsto un progetto sperimentale per 35 pazienti allettati non autosufficienti e l’acquisto di tre veicoli per il trasporto dei disabili. Sul fronte della prima infanzia, invece, sono previsti l’apertura degli asili nido nei mesi di luglio a Palermo (474 bambini nel 2015 e 750 nel 2016); il prolungamento della fascia oraria pomeridiana per tre asili nido a Palermo (90 bambini); l’accreditamento nella città di Palermo di nidi privati per la fruizione di 121 buoni di servizio, per un importo complessivo di oltre 780 mila euro.

Ancora, a Palermo, saranno creati spazi gioco (212 bambini), 2 centri per famiglie e bambini (80 bambini). Per ognuno dei comuni del distretto ad eccezione di Ustica e Monreale sarà aperto un centro per famiglie e bambini mediante il recupero di edilizia già esistente per un totale 100 bambini.

A Monreale uno spazio gioco per 100 bambini e ad Ustica un centro per bambini e famiglie per 40 bambini. “Siamo molto soddisfatte di questo risultato – affermano gli assessori comunali Agnese Ciulla e Barbara Evola, responsabili delle Politiche sociali e della Scuola – che è il frutto di un lavoro lungo alcuni mesi e che ha coinvolto oltre al livello politico, anche i responsabili dei servizi sociali, dei servizi educativi, l’Asp, i sindacati, gli enti del terzo settore”.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “questo Piano, insieme al Piano di zona già presentato alla Regione, rappresenta un passo avanti per le politiche sociali della città sia perché è il frutto di un lavoro corale che ha coinvolto il pubblico ed il privato sociale, sia perché permetterà di offrire nuovi e migliori servizi ai bambini e agli anziani”.

Fonte: Il sito di Palermo

Provvedimento Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali – 01/07/11

COMUNE DI USTICA

Ill.mo Sig Presidente ANAPI – dr IVAN COREA – 00165 ROMA

e p.c. Avv Mario Occhipinti – Via Belsana, 71 – 00187 ROMA

Cooperativa Fratelli Mancuso

Piccola Cooperativa Angelo Caminita

OGGETTO: Provvedimento Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 01.07.11

Desideriamo con la presente esprimere la nostra formale adesione alla protesta avverso il Decreto Ministeriale in oggetto che norma la detenzione dei due sistemi di pesca ‘palangari e ferrettare’ .

Comprendiamo le motivazioni ed esprimiamo solidarietà verso una protesta contro un decreto che obbliga i pescatori a stilare un’apposita dichiarazione alle Autorità Marittime relativamente all’attrezzatura detenuta a bordo al fine di consentire l’uso, nella stessa giornata di pesca, contemporaneamente di più strumenti.

Siamo però nell’impossibilità di aderire all’azione legale quale quella proposta non prevista dal nostro regolamento.

IL SINDACO

dr Aldo Messina