Ustica, panoramica sul porto


Panoramica sul porto

Riceviamo e pubblichiamo: Approdo fra i disagi al porto, l’ex sindaco di Ustica: “Dall’aliscafo al taxi con le stampelle è un’avventura”


Da PalermoToday

Nicolò Longo, che ha amministrato l’Isola fra il 1986 e il 1990: “In altre città pensa ad eliminare le barriere architettoniche per favorire i disabili, invece di costringerli a fare chilometri a piedi”. Intravaia, segretario provinciale del sindacato Orsa marittimi: “Il restyling fatto solo su misura delle crociere”

Chissà quante volte nella sua vita avrà fatto quel viaggio con l’aliscafo o il catamarano, da Ustica a Palermo. Ora però ha qualche anno in più e si deve aiutare con le stampelle. Dunque fare anche 400-500 metri fino al taxi non è un’impresa semplice. “E’ intollerabile per uno che è disabile – dice Nicolò Longo, ex sindaco di Ustica – e ha difficoltà a camminare. Arrivare dall’aliscafo all’auto è un’avventura. E’ tutto molto bello, però manca una cosa fondamentale. In altri porti si pensa ad eliminare le barriere architettoniche per favorire i disabili, invece di costringerli a fare chilometri a piedi. Mi chiedo se un’altra volta potrò venire a Palermo con l’aliscafo o con l’elicottero”.

A raccogliere la denuncia di Longo, che amministrò l’isola tra il 1986 e il 1990, è Vincenzo Intravaia, segretario provinciale del sindacato Orsa marittimi. “Purtroppo nel restyling del porto – dice a PalermoToday – si è tenuto molto conto degli aspetti diciamo estetici. Abbiamo un bar elegante, le navi da crociera in bella vista, così da attrarre i turisti ma anche clienti per un caffè veloce. Tutto nell’ottica del business. Invece una persona a ridotta mobilità deve fare centinaia di metri per raggiungere il punto in cui può fermarsi il mezzo. Tutto ciò chiaramente dopo aver avvisato degli addetti per aprire il cancello e fare accedere il taxi o altro. Con tutti i disagi e i ritardi che ne conseguono”.

Eppure ogni giorno le corse per Ustica sono diverse e si incrementano durante il periodo estivo. “Parliamo di 300-400 persone al giorno, quindi questo problema si crea spesso. Anche per noi lavoratori – aggiunge Intravaia – che garantiamo i collegamenti ed espletiamo un servizio pubblico, non sono stati concessi gli stalli per i nostri mezzi e dobbiamo pure pagare il parcheggio. Che non è vicino, quindi siamo costretti a fare centinaia di metri, spesso con il maltempo, per caricare materiale o bagagli a bordo delle imbarcazioni. Nella ristrutturazione di quest’area – conclude il sindacalista – c’è stata molta attenzione per le crociere e poco per tanto altro, come le barriere architettoniche o la sicurezza dei viaggiatori”.

fonte: PalermoToday

 

Ustica, rientro in porto del pescatore


Ustica, il rientro del pescatore

Ustica, alba sul porto


Ustica, alba sul porto

Ustica necessita di un porto sicuro…


Nella giornata di oggi, l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti On.le Marco Falcone, ha annunciato e presentato gli interventi di risanamento dei porti delle isole di Panarea e Stromboli. L’Assessore, come di consueto, sta procedendo allo stanziamento dei fondi necessari e alla presentazione dei progetti, grazie al solerte intervento dei Sindaci delle rispettive isole e dei loro continui solleciti.

Ricordo a tutti, che ad Ustica, la banchina di Cala Santa Maria (ex attracco nave) è interdetta al passaggio e all’approdo, a seguito dell’ordinanza urgente del 21 Novembre 2019 sottoscritta della Capitaneria di Porto di Palermo, risalente a ben TRE anni fa. Adesso la situazione in cui versa la banchina è ulteriormente peggiorata e peggiorerà sempre più.

A questo punto mi chiedo: Quando il Comune, nella persona del Sindaco, chiederà un incontro con l’Assessore Falcone per discutere della problematica? Quando si chiederà lo stanziamento dei fondi necessari? Quando si presenteranno progetti idonei al ripristino della banchina? Quando si progetterà un porto sicuro nell’isola?

Rappresento che nella giornata di oggi, si è svolto un incontro tra il Sindaco delle isole Egadi e l’ Assessore Falcone, al fine di discutere dei nuovi indecenti orari degli aliscafi, che la società Liberty Lines ha imposto.

MOBILITIAMO USTICA!

Diego Altezza

Ustica, messo in sicurezza il porticciolo


Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te”.
John Donne.

Quando ho saputo che, finalmente, le Autorità preposte, avevano provveduto a mettere in sicurezza il porto di Ustica ho pensato a questa frase, che mi piace intendere, per quel che dirò, che sia le tragedie che gli atti di impegno sociale siano, alla fine, atti che pur individuali hanno una ricaduta, prima o poi, su tutta la società, specie quando la “società” è costituita da una piccola comunità isolata, necessariamente interdipendente in tutte le sue componenti.

Da un grande, incommensurabile dolore, due genitori hanno saputo trarre non tanto lo stimolo ad “avere Giustizia” , frase che non appartiene a questo mondo e che nessun speciale sollievo avrebbe arrecato loro, quanto a far conoscere la Verità – almeno quella processuale…- ed a far prendere coscienza ad una comunità spesso distratta sulle cause degli accadimenti gravi per concentrarsi, piuttosto, solo sugli effetti.

Non riesco, difatti, a non considerare la messa in sicurezza del porto di Ustica come una vittoria dei coniugi Licciardi-Caminita che, incuranti del dolore che attanagliava i loro cuori, si sono sottoposti a lunghi anni di sofferenze nelle aule del Palazzo di Giustizia di Palermo, ogni volta costretti a rinnovare la tragedia che hanno vissuto il 9 agosto del 2012, mentre ad Ustica alcuni aggravavano, spero inconsapevolmente, il loro fardello di dolore additandoli come responsabili dell’accaduto. Continue reading “Ustica, messo in sicurezza il porticciolo”

Ustica, porticciolo di buon mattino


Ustica di buon mattino

Ustica, alba sul porto con veliero


Ustica, Alba sul porto con veliero

Incidente tra navi al porto, la Rubattino urta la prua dell’Antonello da Messina durante le manovre d’ormeggio


A causa di un problema tecnico ancora da accertare, forse l’avaria di un’elica laterale, il traghetto della Tirrenia proveniente da Napoli si è scontrato con l’imbarcazione della Siremar. Salta la corsa delle 8,30 per Ustica. Capitaneria di porto al lavoro per stabilire l’esatta dinamica dei fatti

Da Palermo Today

Daniele Ditta  

 

Incidente al porto fra due navi. A causa di un problema tecnico ancora da accertare, il traghetto Rubattino – proveniente da Napoli e in arrivo allo scalo di Palermo – ha urtato la prua dell’Antonello da Messina, che si trovava in quel momento ormeggiata. Non si registra nessun ferito, solo danni.

Secondo le prime informazioni, durante le manovre di ormeggio, la nave della Tirrenia non sarebbe riuscita ad arrestare la sua corsa per un’avaria ad un’elica laterale, finendo così per scontrarsi con il traghetto Siremar che effettua i collegamenti con Ustica.

L’incidente è avvenuto all’alba, attorno alle 7: sul posto, ad eseguire i rilievi, la Capitaneria di porto che sta conducendo un’indagine per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. Previsto anche l’intervento dei periti navali per avviare le pratiche assicurative.

A causa del “tamponamento”, l’Antonello da Messina non è riuscita a partire stamattina alle 8,30 alla volta di Ustica. La compagnia di navigazione, per coprire la corsa, dovrebbe far partire la motonave Sibilla in sostituzione dell’imbarcazione incidentata.

Fonte: Palermo Today

 

Ustica 2009 – Una sbirciata sul porticciolo


“Opere per il miglioramento degli standard di sicurezza del porto di Ustica”


Download (PDF, 1.02MB)

Download (DOC, 39KB)

Ustica vista dal porto


Ustica, vista dal porto

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


nave, porto, sicura

“Una nave in porto è sicura, ma non è per questo che sono state costruite le navi.”
GRACE MURRAY HOPPER

Porto di Palermo, piano di evacuazione per messa in sicurezza e rimozione bomba domenica 13-09-2020


Dall”Agenzia Naviservice riceviamo per conoscenza la comunicazione che di seguito riportiamo

rimozione, bomba, Palermo

 

Ustica, zona porto (il fu) hotel Grotta Azzurra


6 zona porto hotel Grotta Azzurra

Ustica, panorama dal porto


Ustica, alba sul porto


Ustica vista dal porto


Il Sindaco informa – lavori ripristino strada accesso al porto


Si informa che giovedì 11 p.v. l’unica strada di accesso al porto di Cala Santa Maria sarà interessata da lavori di ripristino stradale pertanto non sarà possibile il normale deflusso degli automezzi dopo l’arrivo della nave Vesta.

Il trasporto dell’asfalto avverrà con la nave Vesta con arrivo ad Ustica alle ore 10,30 circa per cui da tale ora in poi e per tutto il giorno si avranno le predette limitazioni.

Pertanto, finite le operazioni commerciali in cala Santa Maria il M/T Vesta, nel caso in cui avesse traffico commerciale,  potrà trasferirsi nell’approdo di Cala Cimitero ed anticipare la partenza per Palermo alle ore 11,45 in modo da lasciare l’approdo alla nave A. Da Messina che magari in tale giornata potrebbe partire da Palermo alle ore 09,00 per giungere nell’isola alle ore 12,00

L’Antonello da Messina, quindi, in data 11/6 approderà direttamente in cala cimitero, da dove ripartirà alle ore 16,00 come da itinerario orario.

Si rimane in attesa di Vostro benestare.

Cordiali saluti.

Sindaco Salvatore Militello

Comune di Ustica – accesso al porto di Palermo


Si informa che presso l’Ufficio di Polizia Municipale sono in consegna i pass per accedere nell’ambito del porto di Palermo.