Alcune domande a Francesco Menallo


Gentile Ragioniere Caserta, mi scuso per il ritardo ma, dopo le difficoltà a rispondere nell’immediato ho avuto difficoltà, avendo lasciato trascorrere troppo tempo, a recuperare le Sue domande. Provvedo subito a rispondere sinteticamente riservando mi, ove fossi poco chiaro, ulteriori approfondimenti.

 

D -Quale requisiti cerca in coloro che chiedono di far parte della Sua lista?

R – i candidati al consiglio comunale dovranno essere tutti di Ustica e rappresentativi di tutte le categorie sociali ( giovani, anziani, mamme, albergatori, pescatori, imprenditori edili,ristoratori, ecc.) in modo da costituire una rappresentanza significativa di tutte le più importanti necessità dell’isola. I candidati, come per tutte le liste del m5s, non dovranno aver ricoperto incarichi amministrativi o politici nelle ultime due consiliature, non avere tessere di partito ed essere incensurati;

DInserirà elementi con esperienze di vita e di lavoro o semplicemente elementi da governare? informerà sempre i Consiglieri sulle scelte di rilievo che andrà a fare o ne ignorerà il ruolo che la carica elettiva attribuisce?

 

R – il consiglio comunale, organo di Continue reading “Alcune domande a Francesco Menallo”

Mancato invito riunione giorno 20/4/12 problematiche portualità


Al Presidente del Consiglio Comunale Ustica

In data odierna sono venuto in possesso della nota n° 1331 del 12/04/12 allegata, con la quale il Sindaco, a seguito di una precedente sua richiesta, ha invitato diversi funzionari degli Assessorati Regionali, e per conoscenza S.E. il Prefetto di Palermo, la Capitaneria di Porto di Palermo e la Stazione Carabinieri di Ustica a partecipare ad una riunione programmata per il 20/04/12 avente per oggetto: Problematiche porto di Ustica.

Tra gli indirizzi non si legge quello della Commissione sulla portualità istituita dal Consiglio Comunale e che diverse volte si è già riunita in merito a problematiche sulla portualità di Ustica, dando delle indicazioni al Consiglio Comunale.

Si desidera conoscere se la S.V., presidente della stessa Commissione, è stata informata di ciò o meno per sapere se il mancato invito di partecipazione della Commissione sia dovuto ad una omissione da parte della S.V. o se tale omissione sia da imputare al Sindaco stesso per mera distrazione, dato il momento “particolare” che l’Isola sta attraversando.

Vorrei ricordare che la Commissione è stata istituita dal Consiglio Comunale per l’ inerzia, l’incapacità e il disinteresse della Giunta, problema di cui si è fatto carico il Consiglio Comunale stesso tramite la predetta Commissione che ha lavorato in questi mesi cercando di portare a soluzione le deficienze emerse proponendo possibili soluzioni nel solo interesse dell’Isola.

Il clima del sospetto ( fatto gravissimo ) fatto nascere dal Sindaco in una pubblica assemblea “ … di qualcuno che rema contro … e che ora non posso dire …” – in un momento delicatissimo per tutta l’Isola, sia per i pescatori – ai quali va la mia personale solidarietà -, sia per le diverse categorie degli Esercenti ed Imprenditori edili – e la mancanza amministrativa non fanno che confermare che il Sindaco, molto probabilmente, si stesse riferendo alla stessa Commissione e se così fosse si chiede di scrivere, eventualmente, dove e quando tale Commissione, abbia remato contro alla soluzione dei problemi rimasti insoluti e non affrontati compiutamente da anni.

Il fatto, infine, che non sia stata invitata la Commissione a partecipare a tale incontro denota come sull’argomento “portualità” si stia facendo nascere “ad arte il clima del sospetto” del quale certamente l’ Isola non ne ha assolutamente bisogno, specie in questo momento di una forte, e da più parti auspicata, ricerca di coesione sociale.

F.to Salvatore Militello – componente esterno Commissione Portualità

F.to Badagliacco Felice – Consigliere Comunale componente Commissione

F.to Caserta Gaetano – Conigliere Comunale componente Commissione

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Clicca sull’icona per leggere la lettera d’invito    

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COMMENTO:

Da Palermo Mario Oddo

Escludere i Componenti la Commissione Portualità da un tavolo di lavoro dove si discute delle problematiche del porto di Ustica rimane un fatto gravissimo comunque lo si vorrà giustificare. Invito i Sigg.ri Militello, Badagliacco e Caserta, qualora non lo abbiano già fatto, di valutare l’immediata iniziativa di inviare subito per fax (numeri reperibili nella lettera d’invito) alle Autorità che hanno avuto la fortuna di essere invitati (evidentemente la Commissione non è ritenuta tale) copia “per conoscenza” della lettera di protesta inviata al Presidente del Consiglio Comunale dandone pubblicità attraverso il nostro Sito.

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Da Montecosaro Mariangela Militello

Nuccio e tutti,

se l’errore fosse di “distrazione,” è comunque cosa grave in quanto, essendo il Sindaco Dr. Messina, fautore della teoria “si pensa come si opera” ciò significa che si pensa e ancor piu’ si opera molto male, e la presente situazione dell’isola ne è una prova. Se l’errore non fosse di distrazione, ma la chiara decisione di emarginare una Commissione Portualità voluta ed istituita dal Consiglio Comunale, sarebbe opportuno che alla cittadinanza usticese, alla quale esprimo tutta la mia vicinanza, vengano date le giuste motivazioni.

Mariangela Militello

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Dalla California Agostino Caserta

Salvatore, hai ragione se l’errore non e’ di distrazione e’ grave. Non solo la Commissione Portualita’ voluta dai cittadini di Ustica per la messa in sicurezza della Cala S. Maria, per la quale si sono raccolte 600 firme, e istituita dal Consiglio Comunale ha tentato sin dall’inizio di salvare capre e cavoli, e ci sta riuscendo, sostituendosi agli Organi Comunali che non hanno fatto il loro lavoro, ma ora, di nuovo contro gli interessi dell’isola, si tenta addirittura di emarginarla ?

 

Incontro Assessorato: Portualità e catenarie


Questa mattina, a seguito dell’invito pervenuto in data 22/3 prot. N° 1051, mi sono recato a Palermo presso l’Assessorato LL.PP. in via L. da Vinci per la riunione indetta dal Sindaco alle ore 10,00 in cerca di “finanziamenti” .

Invitati: Ammiraglio Carpinteri Cap. Porto Palermo; Commissione Portualità; Ing. Viviano Genio Civile OO.MM.; e Delegazione di Spiaggia Ustica.

Presenti: Sindaco di Ustica; Vicesindaco; Consiglieri Badagliacco e Caserta; Militello Salvatore (componente esterno Commissione), mentre il Presidente del Consiglio seppur partito stamattina si è recato presso altri Uffici per motivi istituzionali e quindi non ha potuto partecipare all’incontro.

Dopo una breve attesa siamo stati ricevuti dal Dr. Falgares al quale il Sindaco ha illustrato le ragioni della nostra presenza: messa in sicurezza della Cala Santa Maria e catenarie

Il Dott. Falgares ha subito evidenziato che : l’Assessorato non ha il bilancio approvato (si prevede l’approvazione in Aprile) e conseguentemente non può intervenire, pur parlando di sicurezza della Cala e per avvalorare la sua tesi ha chiamato un suo collaboratore ed è emerso che possono gestire, per tutta la Regione Sicilia, un importo di   Continue reading “Incontro Assessorato: Portualità e catenarie”

COMMENTO A MODO MIO… di Mario Oddo

Trovandomi nell’Isola in occasione della intestazione della locale Caserma dei Carabinieri a mio Nonno, M.llo Luigi Martin ho seguito naturalmente da semplice osservatore ed auditore i lavori della Commissione “Portualità” ed a seguire quelli del Consiglio Comunale. Apro una doverosa parentesi: giunto nell’Aula consiliare ovviamente mi sono posizionato tra i posti riservati al pubblico; a quel punto sono stato invitato a sedere invece accanto a loro; colgo questa occasione per ringraziare i componenti la Commissione per il cortese gesto. Chiusa la parentesi. Inizia il dibattito; il clichè quello di sempre, tipico di queste riunioni con momenti di pacatezza che si alternano a momenti di vivacità ed in effetti botte e risposte non si fanno particolarmente attendere: …“il Sindaco dà per scontato un passaggio che a Roma scontato non è” … “no, le cose non stanno esattamente così” e via dicendo … non mancano inoltre “grida di dolore” provenienti dalla parte del pubblico presente con interventi da Soggetti professionalmente interessati ad una soluzione che giustamente invocano rapida in ragione della gravità del problema … finalmente si arriva alla sospirata conclusione …“il Consiglio approva” … fine ! fine ? ma quando mai ! In secondo tempo da parte del Primo Cittadino arriva un perentorio (e forse nostalgico) “me ne frego !!! ”(riferito naturalmente alle conclusioni del Consiglio stesso); a questo punto allora io perplesso mi sono chiesto e spero se lo saranno nel frattempo chiesto anche i Consiglieri comunali interessati: ma se poi decide comunque tutto “Lui” (questo virgolettato mi ha ricordato qualcuno …) noi qui in questa veste che ci stiamo a fare ? io una risposta me la sono data: spogliamocene oppure facciamo in modo che altri avvertano l’onestà intellettuale di spogliarsi della propria … Questa la cronaca semplicisticamente riferita alla quale ancora aggiungo: queste divergenze, ideologiche o pregiudiziali che siano, tra diverse componenti di un’Amministrazione comunale sono, mi si passi il bisticcio di parole “normale amministrazione” quindi c’è poco da storcere il naso; si trasformano a mio giudizio in anomale nel momento in cui, pur in presenza di una situazione che se malauguratamente dovesse maturare causerebbe all’Isola, alla sua economia, al suo turismo, a chi per propria attività col mare “ci lavora” o per diporto ne gode danni incalcolabili, nel momento in cui, dicevo, si persevera nelle divisioni quando in questo particolare momento dovrebbe prevalere senza “se” e senza “ma” un più produttivo e necessario “tutti per uno”. Questo non sarebbe autolesionismo ma… Ustica – lesionismo. Se qualcuno è sprovvisto di senso di responsabilità oggi ricorrono le necessità di farselo venire al più presto sacrificando se è il caso i propri interessi a quelli della comunità. Proprio per sdrammatizzare e per chiudere possibilmente con un piccolo ma ottimistico sorriso sulle labbra permettetemi una breve amenità: domenica in Aula era assente il Sindaco (giustificato), il Segretario (giustificato) e l’Assessore delegato al ramo portualità a mio giudizio assente non giustificabile per altro aspetto collaterale. Mi spiego: il tema all’attenzione dei componenti la Commissione portualità erano le gravi problematiche di attracco che in atto esistono sullo “specchio” d’acqua della Cala S.Maria; ora, che uno che si chiama Mistretta snobbi una riunione dove si argomenta sugli specchi mi sembra oltretutto uno sfortunato autogol commerciale …..

Mario Oddo

Ustica portualità: l’incontro avrà luogo il 26 marzo alle ore 09,30


Affronteremo con la Regione Siciliana sia il tema della messa in sicurezza di Cala Santa Maria che quello della realizzazione delle famose catenarie. Avrà luogo infatti lunedì 26 marzo alle 9.30 l’incontro tra il direttore generale dell’Assessorato Regionale Trasporti ed Infrastrutture, Vincenzo Falgares, l’ingegnere capo del genio civile opere Marittime, ingegnere pietro Viviano , la Capitaneria di Porto di Palermo e la delegazione usticese costituita dal Sindaco, Vice sindaco, assessori e Consiglieri comunali (in testa il Presidente) e rappresentanti della Commissione portualità.

“Unitamente all’assessore Mistretta, ho chiesto stamane ufficialmente l’incontro con il quale dovremo definire non solo l’effettiva consistenza dei canali di finanziamento per la messa in posa delle opere ed il ruolo del Genio civile opere Marittime ma è anche mia intenzione chiedere alla Regione il finanziamento di almeno 100.000 euro per sistemare gli ormeggi di Cala Santa Maria e risolvere definitivamente il problema ormeggi ”

Aldo Messina

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COMMENTO:

Da Ustica Salvatore Militello

Francamente non capisco…
dopo anni di latitanza il Sindaco incomincia a chiedere a destra e a manca finanziamenti in contrasto con quello deliberato dal Consiglio Comunale… oggi il Presidente del Consiglio ha dovuto mandare lui gli atti agli Uffici competenti… Quanta farina buttata in aria… chissà se riusciremo. Dobbiamo fare meno parole e più fatti!

 

 

Convocazione Commissione Consiliare “Portualità”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Ai Componenti Commissione Consiliare “Portualità”

Badagliacco Felice
Caserta Gaetano
Russo Angelo
Taranto Bartolomeo
Militello Salvatore

LORO SEDI

Oggetto: Convocazione

Le SS.LL., sono invitate a partecipare alla riunione della Commissione che si terrà presso l’Aula Consiliare alle ore 17.00 del 17 marzo 2012, con all’o.d.g. :

1) Cala S. Maria problematiche inerenti la realizzazione dell’opera catenarie e/o corpi morti.

Il Presidente della Commissione
Leonardo Cannilla

 

Convocazione urgente Commissione “portualità”


Le ultime gravi vicende che hanno interessato direttamente la Cala S. Maria nonché i fruitori della stessa(pescatori ed abituali diportisti) mi impongono di dover ulteriormente intervenire istituzionalmente affinchè la problematica portuale trovi un urgente soluzione onde scongiurare grossi disagi anche economici alla comunità Usticese.

L’argomento è stato già oggetto di discussione sia nella Commissione Portualità sia in Consiglio Comunale nella seduta del 5.03.2012 durante la quale si è deliberato all’unanimità di invitare l’amministrazione attiva di fare istanza all’A.M.P. per lo storno di una somma necessaria alla realizzazione delle catenarie o corpi morti.

Da ulteriori notizie acquisite, sembrerebbe sia necessario prendere altre decisioni in merito ed è per questa ragione che ho deciso di convocare d’urgenza la Commissione Portualità per il giorno 17/03 ore 17.30 ed un Consiglio Comunale molto probabilmente nella stessa giornata del 17/03 aventi ambedue per oggetto: Cala S. Maria problematiche inerenti la realizzazione dell’opera catenarie e/o corpi morti.

Leonardo Cannilla

 

Consiglio Comunale: Discussione sulla “portualità”


[ id=11498 w=320 h=240 float=left]Sunto sulla discussione fatta in Consiglio Comunale in merito alla portualità.

Consiglieri presenti: Leonardo Cannilla (Presidente del Consiglio); Badagliacco; Palmisano G.; Taranto B.; Palermo P.; Russo A.; Ciaccio A.; Tranchina G.; Martello B.; Caserta G.; Zanca A.;

Consigliere assente: Picone A.;

Il Presidente invitava il Com.te della Delegazione di Spiaggia di Ustica ed il componente esterno della Commissione portualità a prendere posto tra i Consiglieri e procedeva alla lettura del verbale redatto in seno della Commissione portualità che suggeriva al Consiglio di dare mandato all’Area Marina Protetta di farsi carico della realizzazione dell’opera sia sotto l’aspetto finanziario sia su quello tecnico (proprio per cercare di accelerare sui tempi).

Dandomi la parola ribadivo che i tempi oramai sono davvero stretti e per questa ragione non abbiamo altre possibilità se vogliamo essere pronti per fine Maggio onde avere una stagione estiva tranquilla. Non ci sono i tempi tecnici per percorrere la strada dei “privati” tantomeno quella “comunale” in quanto sin’ora si sono sentite soltanto promesse senza alcun fatto tangibile, oltretutto se consideriamo le notevoli difficoltà economiche in cui, dicono, versi il Comune di Ustica. Quindi l’unica strada oggi percorribile ( o bere, o affogare ) è quella che ha deciso la Commissione: dare mandato all’ Area Marina Protetta.

Il Presidente, quindi, invitava il Com.te Baita ad informare e spiegare al Consiglio come stanno le cose. Il Comandante della Delegazione di Spiaggia faceva presente che il problema è vecchio di almeno 10 anni, che il Comune di Ustica ha sempre usufruito delle proroghe e non ha mai mantenuto gli impegni presi e che tra l’altro dal 1/1/12 la gestione del demanio è passata all’Assessorato Territorio ed Ambiente col quale si è recentemente sentito sulla questione sostituendosi ad altri. Continuava, il Com.te, l’anno scorso sono state messe delle boe gialle ed eravamo rimasti che il Comune avrebbe provveduto a presentare la documentazione occorrente ed invece il Comune ad oggi non ha fatto nulla, anzi ha perso una buona occasione in quanto la Capitaneria era anche il gestore del demanio. Ribadiva che il Comune ha presentato solo una istanza senza mai dar seguito a tutta l’altra documentazione necessaria ed infine esprimeva un parere sulla bozza di progetto predisposto dal Genio Civile OO.MM. per la messa in sicurezza della Cala S. Maria, progetto che avrebbe ristretto notevolmente l’imboccatura “… se sono io il Comandante, esprimerò un parere negativo a quel progetto …”, confermando di fatto l’operato della Commissione della portualità.

Il Sindaco, ascoltava con estrema attenzione gli interventi, dava una serie di giustificazione in merito all’operato della Giunta ed in ultima analisi dichiarava “… in affetti ciò che dice il Com.te Baiata è corretto, abbiamo sempre preso una serie di impegni che non abbiamo mai mantenuto …, ma ammesso che il Ministero autorizzi l’utilizzo delle somme la proposta andrà sottoposta all’Ammiraglio Carpinteri e solo alla fine alla Regione. Non è facile ma è l’unica strada percorribile … non basta questo perché anche ottenendo la concessione ed i soldi chi gestirà il porto? Che io sappia non si può sub-concedere e non è pensabile che lo gestisce il Comune. Il problema è serio bisogna vedere chi lo gestirà successivamente …”

Il Presidente sostiene che il Comune si potrebbe fare carico inizialmente di gestire la Cala. S. Maria salvo poi fare il bando di gara.

Questi gli interventi salienti del Consiglio Comunale su tale problematica, il Consiglio ha votato, con un piccolo distinguo, all’unanimità approvando il mandato all’Area marina Protetta che già conoscete. Ora non rimane che aspettare notizie prima da Roma e poi da Palermo.

Nella stessa seduta il Consiglio ha anche approvato il nuovo progetto della messa in sicurezza proposto dalla Commissione ( secondo le nuove profondità max raggiungibili e per il quale ho già scritto ) e che sarà ancora oggetto di discussione magari con quella dichiarata “conferenza di servizi” ma ancora oggi, per quanto ne so, non formulata.

A tal proposito il Sindaco mi ha consegnato, in Consiglio Comunale, un verbale di una conferenza di servizio risalente al 2006 e per il quale io ero convinto che fosse il “parere negativo” espresso dalla Soprintendenza, parere che ancora non spunta.

Ancora la strada da percorrere è lunga e piena di difficoltà sia pratiche, sia burocratiche.

Salvatore Militello

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Da Bologna Andrea Tranchina 

Che tristezza.. ormai nella piccola Isola, decantata da scrittori, poeti donne e uomini che per vari motivi sono passati dalla perla nera del mediterraneo, ormai l’identità isolana si è persa. E l’ORGOGLIO USTICESE è un vago ricordo, il molo senza barche di quei pochi pescatori che ancora resistono contro le avversità dell’isola è UNA VERGOGNA per tutti…..SVEGLIA USTICESI REAGITE , se Ustica è un’isola da sogno è grazie a chi 12 mesi su 12 vive lavora e mantiene le bellezze dell’isola; e di certo non meritiamo di essere trattati in questa maniera dagli ultimi arrivati.
Con affetto Andrea Tranchina.

 

 

 

Riunione Commissione “Portualità”: priorità nella priorità

[ id=11475 w=320 h=240 float=left] Ieri sera si è riunita la Commissione sulla portualità istituita il 09/1 scorso per discutere alcune problematiche relative alla Cala Santa Maria.
Presenti: Leonardo Cannilla; Badagliacco Felice; Russo Angelo; Militello Salvatore.
Per dare maggiore funzionalità alla Commissione si è proceduto alla nomina del Vice-Presidente che su proposta del Presidente, votata all’unanimità, è stato designato il Consigliere Rag. Gaetano Caserta.
Nel corso della riunione è emerso che la priorità nella Cala “ oggi “ non è più la sua messa in sicurezza, ma il problema delle catenarie e dei corpi morti in quanto il tutto, essendo stato realizzato autonomamente dai fruitori della Cala – così bonariamente visto che in qualche modo le barche devono essere salvaguardate -, sarà oggetto di intervento della “Polizia giudiziaria” con gravi ripercussioni personali degli interessati e dell’economia dell’ Isola.
Su tale argomento il 22/02 u.s. ho scritto una email alle Autorità, compreso il Prefetto di Palermo che potete leggere andando al 22/2 su questo sito cercando “messa in sicurezza Cala Santa Maria” (giusto per farvi un’idea).
Ad oggi, malgrado la problematica si protrae da anni e malgrado l’estate scorsa si fosse “consentito entro determinati limiti in un’ area delimitata da 4 boe gialle” con la promessa di risolvere burocraticamente la vicenda, da parte del Comune poco o nulla si è fatto di tangibile ( a quanto sembra non si hanno i fondi per la realizzazione) mentre invece si rischiano, nell’ immediato, delle denunce penali e sequestro dell’area da parte dell’Autorità Marittima.
Alla luce di quanto sopra, per non dilungarmi e tediarvi, la Commissione all’unanimità dopo aver valutato diverse ipotesi e diverse soluzioni ha deciso di suggerire al Consiglio Comunale di “dare mandato all’Area Marina Protetta” di provvedere direttamente al reperimento dei fondi, alla fase progettuale, a quella tecnica operativa (posizionamento catenarie e boe) sui luoghi mentre per la gestione di tale opera venga successivamente effettuato dal Comune di Ustica un bando pubblico con relativo regolamento che preveda sia l’utilizzo, sia le tariffe e quant’altro necessario per il corretto utilizzo e funzionamento.
La Capitaneria, quale Ente gestore, si dovrà altresì fare carico di intervenire affinché le eventuali procedure in corso ( rimozione e sequestro dell’area) vengano sospese sino a quando l’opera non verrà compiutamente realizzata.
Adesso occorre aspettare le decisioni del Consiglio Comunale del 05/3
Questa succintamente la priorità nella priorità della Cala Santa Maria.
Altro argomento spinoso trattato è stato quella della messa in sicurezza della Cala Santa Maria. Come ricorderete il 09/2 rappresentanti della Commissione si sono recati al Genio Civile OO.MM. dove, dopo una ampia discussione, l’Ing. Viviano ha proposto una banchina semi galleggiante tipo “Montecarlo” per tale incontro vi invito a leggere mio articolo del 09/02 cercando su questo sito “Portualità: Incontro commissione consiliare-Genio Civile OO.MM.
A seguito di tale incontro abbiamo cercato di capire se la soluzione “banchina galleggiante” tipo Montecarlo fosse perseguibile o meno: da informazioni generali sembrerebbe di si anche se nessuno di noi è in grado di dare una corretta e sicura valutazione sconoscendo tale tipo di realizzazione dell’opera.
Pertanto, partendo dal presupposto che non si devono superare determinate profondità (- 25 metri) si è provveduto a far preparare al nostro amico Salvatore Compagno una nuova bozza di progetto ( sulla falsa riga del precedente ) che appunto tiene conto di tale massima profondità. Si è preso come riferimento questo -25 metri in quanto il progetto che stava predisponendo e che ci aveva proposto il Genio Civile ( da noi bocciato) aveva la stessa profondità.
Quindi, ora, serviva risolvere il problema “soprintendenza”.
Nella difficile e problematica ricognizione della documentazione sulla portualità siamo riusciti a vedere il “Piano Paesistico” dell’Isola ed in particolare la Cala Santa Maria ( scheda n° 46 ) ed in base a tale scheda del Piano Paesistico non esiste alcun vincolo appunto per la Cala S. Maria, ma le future opere dovranno essere sottoposte ad una verifica di impatto ambientale ( Una Commissione che decide e non solo la Soprintendenza).
Non so se vi ricordate la dichiarazione fatta dal Sindaco il 01/07/2011 articolo pubblicato sempre in questo sito:
“ Dobbiamo abbandonare l’idea di realizzare un molo a protezione della Cala Santa Maria che parta dal Villaggio dei Pescatori , in quanto la Sovrintendenza ha recentemente emesso un ulteriore parere negativo (ancora più restrittivo del primo) che vieta anche la semplice messa in quella sede di massi di contenimento, indipendentemente dalla realizzazione di una strada. Pertanto stiamo studiando nuove soluzioni.”
Ebbene, non è stato rinvenuto al Comune di Ustica alcun parere da parte della Soprintendenza e sentito telefonicamente un Funzionario della Soprintendenza ci è stato comunicato che la stessa per l’anno 2011 non ha mai espresso un parere in merito alla portualità di Ustica.
Quindi la Commissione ha approvato il nuovo progetto della messa in sicurezza che tiene conto delle profondità massime raggiungibili, modificando minimamente quello originariamente approvato dal Consiglio Comunale con l’intesa che questa nuova bozza venga riproposta nel prossimo Consiglio Comunale per essere nuovamente approvato.

Aspettiamo le decisioni del Consiglio Comunale.

Salvatore Militello

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COMMENTI:

Dalla California Agostino Caserta

Per la messa in Sicurezza della Cala S. Maria visto che il ” Piano Paesistico ” di Ustica non prevede nessun vincolo sulla stessa e che non esistono altri vincoli di alcun tipo si puo’ dire, con soddisfazione, che si sono fatti avanti dei passi cruciali e quindi e’ giusto continuare con il progetto approvato all’unanimita’ dal Consiglio nella scorsa seduta con Braccio uscente nell’area di Punta Mezzaluna, con la dovuta modifica di rimanere alla profondita’ di circa 25 metri, e procedere.

Solo con la messa in Sicurezza della Cala Maria si potra’ parlare di un nuovo decollo turistico dell’isola. I collegamenti con la terraferma in inverno sarebbero quasi garantiti, in estate potranno attraccare piu’ navi e ci sara’ piu’ “spazio barca” per tutti, senza problemi, anche per i diportisti. Personalmente sono fiducioso che il nostro Consiglio affrontera’ questo soggetto con il solito giudizio e determinazione e produrra’ il risultato sperato da tutti.

Un grazie speciale alla ” Commissione Portualita’ ” per il loro consistente e costante impegno perche’ questo per l’isola e’ un momento storico.

 

Convocazione Commissione Consiliare “Portualità”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Badagliacco Felice
Caserta Gaetano
Russo Angelo
Taranto Bartolomeo
Militello Salvatore
LORO SEDI

Oggetto: Convocazione

Le SS.LL., sono invitate a partecipare alla riunione della Commissione che si terrà presso l’Aula Consiliare alle ore 18.00 del 2 marzo 2012, con all’o.d.g. i seguenti punti:

1) Comunicazioni;
2) Nomina Vice Presidente Commissione;
3) Problematica “catenarie” Cala S. Maria;

Il Presidente della Commissione
Leonardo Cannilla

 

Portualità: – L’agonia di Ustica


Ultimamente i miei interventi su Usticasape non sono stati così frequenti, e non per mancanza di interesse, anzi, continuo e continuerò ad essere un’attenta osservatrice circa le esigenze, i problemi che attanagliano quella che io considero, a torto per alcuni, od a ragione per altri, l’isola in cui sono radicate le mie origini.

Tuttavia, gli ultimi eventi sul caso “Portualità”, da una parte positivi con l’impegno della Commissione Consiliare e un po’ meno con l’ultimo intervento-denuncia di Salvatore Militello dall’altra, non mi permettono ulteriore silenzio esprimendo un mio piccolo, modesto quanto sicuramente inascoltato parere.

Da quanti anni Ustica combatte con questo annoso problema? Si è perso il conto, e mentre le altre isole e luoghi turistici si sono evoluti nel tempo, in servizi, portualità, aggiornamenti, formazione del personale , per poter competere con una forza concorrente, a Ustica, a Febbraio 2012, in cui bisognerebbe trovarsi già a metà dell’opera nel progettare una stratosferica stagione turistica, purtroppo ci si deve arrovellare con bracci della Mezzaluna, Sovrintendenza alla paesaggistica, poseidonia… E intanto il tempo passa, gli anni passano, la burocrazia e la mancanza di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni prendono il sopravvento dando luogo al caos e a fatti gravissimi come l’ultimo avvenuto contro quei cittadini usticesi che hanno il solo torto, in questo caso, di salvare il proprio pane, cioè la propria barca!!

Oh certo, dobbiamo sentire tutti i pareri: quelli della Sovrintendenza, del Genio, magari cosa ne pensa anche la poseidonia in merito….Intanto che voi parlate, discutete, quando ovviamente gli appuntamenti in agenda lo permetteranno, noi pregheremo Dio che non ci sia un’altra mareggiata una di quelle che oltre che distruggere qualche barca, possa causare anche qualche grave incidente alle persone, e allora riserveremo anche una preghiera per tutti coloro che avranno le proprie responsabilità, si perché ci sarà proprio da pregare…

Sono consapevole dei tempi tecnici, ma credo che ora, dopo tutti questi anni, e non voglio dilungarmi su colpe delle amministrazioni passate, i tempi non devono essere tecnici, ma straurgenti, senza contare di tutti gli anni che passeranno per completare l’opera della messa in sicurezza (se si farà) e Ustica dovrà ancora agonizzare con un porto non sicuro, con mancati collegamenti, con un turismo sempre in calo..

Abbiamo tutti postato su questo sito le nostre idee per far rinascere a nuova vita questa isola: Nuccio nel suo ultimo intervento parla di fabbriche di ceramica, Casinò, esportazioni di prodotti agricoli facendo riferimento al famoso Pastificio dei F.lli Caserta, alle esportazioni di pasta della famiglia Taranto. A parte la mia infinita ammirazione per i “cervelli” di quel tempo, ma ricordo a Nuccio che i tempi sono cambiati, le esportazioni richiedono marketing, strategie di mercato, Brand, Know how, e non credo che con la mancanza di collegamenti sicuri si possa parlare di questo.

In uno degli ultimi interventi di Marlene Manfre riguardo il calo del turismo a Ustica, elle denunciava la mancanza di pubblicità, di informazioni turistiche per chi arriva da fuori:

chi dovrebbe pensare a promuovere l’Isola?

Chi si occupa di turismo a Ustica?

Dobbiamo capire se e quanta volontà ci sia, da parte dell’Amministrazione comunale e perché no, anche dei cittadini di dare una svolta definitiva alla rinascita dell’isola o se si vuole rimanere con un piede dentro e un’altro fuori, continuando questa lenta e triste agonia che l’isola proprio non merita.

Credo quindi che si debba assolutamente e urgentemente puntare sull’attracco alternativo Molo Punta Spalmatore in quanto meno dispendioso e di più facile realizzazione, con l’idea del solarium per i bagnanti ed i bagnini, seguendo allo stesso tempo la futura realizzazione della messa in sicurezza della Cala Santa Maria, che auspico trovi responsabilità e volontà effettiva negli addetti ai lavori.

Nell’isola ci sono delle persone che stanno lavorando con onestà ed impegno per una nuova Ustica, incartarsi in inutili complicazioni, mancanza di comunicazione, alimentando sterili lungaggini del caso, non porta altro che a vanificare il loro impegno.

Spero vivamente di essere smentita al più presto, ma non con le parole, quelle se ne sono dette troppe, bensì con i fatti…

Mariangela Militello

 

Richiesta convocazione Commissione Consiliare Portualità

Al Presidente del Consiglio
del Comune di Ustica

e, p.c. Usticasape

OGGETTO: Richiesta convocazione Commissione Consiliare “Portualità”

Il sottoscritto Salvatore Militello,  nella qualità di componente esterno della Commissione Consiliare portualità, alla luce di quanto è emerso dall’incontro con il G.C.OO.MM. e dalla nota, a firma di Salvatore Compagno, pubblicato su Usticasape, chiede la convocazione della Commissione in oggetto.
Oggi, infatti, siamo in presenza di nuovi scenari, che richiedono un serio ed attento approfondimento della problematica di nostra pertinenza,  per capire come effettivamente stanno le cose e per evitare che ogni qualvolta vengono avanzate delle proposte, sistematicamente, vengono osteggiate o”bocciate” per presunti vincoli, dei quali non si ha mai avuto modo, compiutamente, di esserne a conoscenza.

Preliminarmente andrebbe presa visione del progetto “bocciato” dalla Soprintendenza e le relative motivazioni (progetto a cui fa riferimento il Sindaco in una dichiarazione del mese di Luglio 2011 che trascrivo:

“ Dobbiamo abbandonare l’idea di realizzare un molo a protezione della Cala Santa Maria che parta dal Villaggio dei Pescatori , in quanto la Sovrintendenza ha recentemente emesso un ulteriore parere negativo ( ancora più restrittivo del primo) che vieta anche la semplice messa in quella sede di massi di contenimento, indipendentemente dalla realizzazione di una strada. Pertanto stiamo studiando nuove soluzioni.” Lo ha comunicato stamane al Sindaco di Ustica Aldo Messina ed al Vice sindaco Giuseppe Caminita, l’ingegnere capo del Genio civile opere Marittime di Palermo, Pietro Viviano. “ Il nuovo progetto prevede di allungare l’attuale Molo Taormina di altri 50 metri e la banchina SiReNa , Molo Pigonati, di 20 metri orientata a destra.. Resterebbe un’imboccatura di 50 metri per l’ingresso degli aliscafi. A lato del nuovo Molo Taormina sarebbe allestito anche un nuovo punto d’attracco esterno per le motonavi.

Quindi dal mese di Luglio 2011 ad oggi non si è fatto nulla o quasi.

Per quanto sopra esposto si chiede che venga convocata la Commissione Consiliare “portualità”, aperta anche al Sig. Compagno Salvatore – memoria storica di alcuni atti Comunali, per visionare i seguenti atti:

a) del D. A. 6293 del 28/5/1997 ;
b) Progetti proposti e bocciati con relativi pareri;
c) documentazione inerente la portualità.

Si chiede, inoltre, di concordare con gli Uffici interessati giorno ed ora per la visione degli atti menzionati.
In attesa di comunicazione in merito porgo cordiali saluti.

Ustica, 11 Febbraio 2012

S.re Militello componente esterno commissione

 

 

Portualità: Ringraziamenti Presidente Consiglio Ustica


Gentile Sig. P. Bertucci,

con la presente, per confermare quanto dichiarato da Salvatore Militello, in merito alla riunione sulla Portualità svoltasi a Palermo, presso gli Uffici del Genio Civile Marittimo, nella stanza dell’ Ing. Viviano.

Contestualmente, desidero ringraziare pubblicamente il nostro “Componente esterno” per il contributo dato nell’esporre le nostre ragioni, argomentando con una competenza che ci induce a ritenere più che lungimirante la scelta fatta dal Consiglio Comunale nell’integrare la Commissione Portualità con la figura di Salvatore Militello al quale sicuramente chiederemo in futuro, la sua disponibilità anche su problematiche che investono l’intera Cittadinanza. Il suo essere” Usticese”, dimostrato in quest’occasione, ci ha fatto capire l’importanza del contributo di chi vive quotidianamente le problematiche esistenti sull’Isola.

Il suo appassionato intervento, ha certamente indotto l’ing. Viviano a tenere in dovuta considerazione, l’impossibilità materiale della realizzazione di un progetto che stava seguendo il suo corso.

L’esposizione di un progetto realizzato a Montecarlo, ci ha indotto a ritenere la fattibilità dell’opera da lui proposta, l’unica da seguire.

Cordialmente

Leonardo Cannilla-
Presidente Commissione Consiliiare “Portualità”

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COMMENTO:

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Bravo for Salvatore Militello !!! I can not know this subject in depth, but to me looks like it takes real Usticesi to solve real Ustica problems. Keep up the good work Salvatore !!! Marlene Marchese Robershaw (Manfre)

 

Portualità: Sindaco qualche nota stonata…


Il Sindaco ha fatto pervenire un commento, sotto riportato, in merito all’incontro di ieri da parte della commissione consiliare sulla portualità con il Genio Civile OO.MM.

Ho aspettato prima di rispondere (ho contato sino a dieci…) perché non mi era chiaro se quanto da Lui scritto era un messaggio che voleva dare a “qualcuno” o una presa per i fondelli della Commissione Consiliare e di tutta la Comunità usticese.

Noi avremmo preferito che il Sindaco fosse stato presente a quella riunione per difendere, con convinzione, le aspettative di tutta la gente che amministra e avrebbe delegato l’assessore competente per altri incontri concomitanti, perché per un’isola la portualità è la macchina trainante di tutta l’economia

Ci saremmo aspettati anche, da parte del sindaco, l’apprezzamento alla competenza e alla perseveranza della Commissione che è riuscita a dimostrare all’Ing. Viviano che quanto da Lui progettato non è attuabile e che l’unica possibilità di messa in sicurezza della Cala è la “chiusura” a partire dal villaggio Pescatori.

Non si è parlato né di Spalmatore (non è nuova portualità ma il COMPLETAMENTO di un’opera già esistente) né di molo cimitero perché il mandato del consiglio comunale, come prima fase, era la messa in sicurezza della Cala Santa Maria.

Pietro Bertucci

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Da quello che leggo dalle relazioni dei presenti,come prevedevo, si è parlato solo di messa in sicurezza e non di nuove portualità tipo Spalmatore che non è facile vengano in questo periodo ammesse a finanziamento. Il Genio Civile opere Marittime propone una soluzione alternativa a quella approvata in consiglio comunale che è certamente a salvaguardia dell’ambiente. Massima fiducia ella competenza ed esperienza dell’ing Viviano anche se quando verrà sottoposto alla nostra attenzione il disegno progettuale valuteremo insieme la usufruibilità soprattutto in termini anche di viabilità

Aldo Messina

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COMMENTO:

Da Montecosaro Mariangela Militello

Leggendo la relazione di Salvatore Militello d’emblèe si puo’ notare come la soluzione dell’allungamento Molo Taormina così evidentemente negativa e direi anche pericolosa per gli attracchi in situazioni di mare mosso, sia stata nuovamente proposta, inquietante direi se a riproporla sia stato il GCOM.
Un’altra nota negativa è come ancora una volta si dia piu’ importanza alla paesaggistica, “perfettibile”,come menzionato da Salvatore Militello,e/o alla Poseidonia, piuttosto che alla sicurezza della cittadinanza e delle imbarcazioni.
Sono sempre dell’idea che la natura svolga le sue azioni benefiche e benevoli, rispetto alla necessità dell’uomo, purchè indirizzate ai concetti di parsimonia, rispetto e stile.
Lungi da me dal fare polemiche, ma se parliamo in termini di paesaggistica, mi chiedo quale sia il giudizio della Sovrintendenza rispetto all’edificio militare che sovrasta l’isola o del Museo archeologico munito ancora. se non ricordo male , di barriere architettoniche (vedi art. Usticasape 18/09/2011) !..
Tuttavia se analizziamo completamente detta relazione non possiamo fare altro che plaudire ed apprezzare il lavoro svolto dalla Commissione Consiliare ribadendo con fermezza e competenza le proprie condivisioni, cosa che mi sarei aspettata facesse il Sindaco il quale con la sua assenza non ha supportato la Commissione nè tantomeno rappresentato le richieste della Cittadinanza usticese.
Mi suona come un inquietante presagio a detta del Sindaco nel suo ultimo commento l’eventuale valutazione del disegno progettuale in termini di usufruibilità e viabilità.
Un altro piccolo dettaglio è che il Molo Spalmatore e Cimitero non sono “nuove portualità”, bensì opere già esistenti che dovrebbero e potrebbero essere migliorate per dare una continuità ai trasporti marittimi “verso” e non “contro” lo sviluppo dell’isola.
Tuttavia se i futuri incontri saranno indirizzati verso soluzioni atti a soddisfare i canoni di messa in sicurezza prima di tutto, Poseidonia e paesaggistica ben vengano i pontili galleggianti di cui molti porti turistici sono dotati, uno non molto lontano dal luogo in cui io vivo: il Porto turistico di Marina Dorica (AN).
Auguro a tutta la Commissione Consiliare un proficuo lavoro certa che saranno da noi supportati con orgoglio.

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Da Palermo Mario Oddo

Lascio volentieri ad altri politicamente e tecnicamente più preparati del Sottoscritto il compito di esprimere valutazioni e commenti sull’argomento. Aggiungo semplicemente che ho l’impressione (se non la certezza) che in tutta questa vicenda il Sindaco di Ustica stia puntigliosamente indossando i famosi panni de “L’AMICO DEL GIAGUARO”, per definizione, lo preciso ai più giovani, “chi invece di difendere le ragioni di un amico parteggia per il suo avversaro”. C’è materia di discussione …

 

 

Portualità: Incontro Commissione Consiliare – Genio Civile OO.MM.


[ id=11287 w=320 h=240 float=left] Finalmente questa mattina, dopo una serie di rinvii per avverse condizioni meteo, siamo riusciti a partecipare all’incontro indetto presso il Genio Civile OO.MM. per discutere sulla messa in sicurezza della Cala S. Maria.

I lavori fissati per le 11,00 hanno avuto inizio alle 12,30 con un collaboratore dell’Ing. Viviano in quanto lo stesso era impegnato in un’ altra riunione.

La nostra delegazione era composta dallo scrivente dal Vice Sindaco Caminita, dal Presidente del Consiglio Cannilla, e dai Consiglieri Badagliacco e Caserta.

Il collaboratore dell’Ing. Viviano ci ha illustrato il progetto redatto dall’Ufficio, che allego alla presente (costo di circa 12 milioni di euro), per mettere in sicurezza la Cala S. Maria e mentre noi esprimevamo il nostro dissenso a tale opera sopraggiungeva l’Ingegnere Viviano al quale abbiamo ulteriormente spiegato che con tale progetto, pur mettendo in parte in sicurezza la Cala, non si sarebbe più consentito l’ingresso in “porto” degli aliscafi e catamarani in quanto nessun comandante, in condizioni non ottimali, avendo a disposizione solo 50 metri circa di imboccatura, avrebbe rischiato un ingresso con una successiva “uscita” molto pericolosa se non impossibile; anche la nave avrebbe avuto difficoltà d’ormeggio in presenza di una lieve brezza sia da Est sia da Sud Ovest.

Quindi tale progetto, per il traffico commerciale, sicuramente sarebbe stato peggiorativo rispetto alla situazione attuale; tra l’altro avendo in quello assetto l’imboccatura una forma ad “imbuto” le maree che si sarebbero verificate dentro la Cala sarebbero state del tipo “pentola che bolle”.

Abbiamo mostrato, allora, il progetto approvato dal Consiglio Comunale, illustrando i benefici che questo avrebbe arrecato all’Isola ed alla portualità in genere.

La risposta dell’Ing. Viviano è stata : “…tecnicamente è quasi impossibile realizzare opere a 40 metri di profondità e che comunque richiederebbero dei costi esorbitanti ( circa 250 milioni di euro)” ed ha continuato ricordandoci che ” esiste un parere negativo della Soprintendenza che vincola tutto il costone (Mezzaluna-Borzì-Ferrara) in quanto esiste un piano paesaggistico e che essendoci anche della poseidonia (sul tratto della diga foranea) non ci consentirebbero la realizzazione di alcuna opera.”

A quel punto, considerate le notizie negative che ci venivano comunicate, la nostra Delegazione, all’unanimità, proponeva l’istituzione di un tavolo tecnico ( conferenza di servizio, con la Prefettura, l’Autorità Marittima, la Soprintendenza e quant’altri interessati al fine di affrontare e definire tale problematica evitando così il ping-pong tra una competenza e l’altra ).

E’ assurdo infatti, a nostro modo di vedere, che per un piano paesaggistico, seppur apprezzabile ma anche perfettibile, e/o per la poseidonia una Comunità debba correre giornalmente il rischio di danni alle persone e cose e allo stop forzato del Suo sviluppo.

Alla fine, illustrando ancora meglio le potenzialità della Cala, prima della costruzione della “Sailem”, e comprendendo le ns. aspettative per il futuro dell’Isola l’Ing. Viviano ci proponeva un sistema di banchine “galleggianti” ancorate al fondo con dei tiranti ( quindi meno invasive sott’acqua) del tipo realizzato a “Montecarlo” dove addirittura all’interno della stessa è stato realizzato un parcheggio a 4 piani: ovviamente il tutto ridimensionato alle nostre esigenze.

Un nuovo progetto, quindi, prende vita: quello delle banchine galleggianti sia sulla punta Mezzaluna – solo diga foranea ( 1° stralcio) – ed un’altra sulla punta “San Francesco” che dovrebbe ricongiungersi con quella esistente (ex-sirena) così da chiudere, come il vecchio piano regolatore del porto, quasi completamente la Cala S. Maria ed a quel punto la banchina “Sailem” diverrebbe fruibile sui 2 lati – interno ed esterno – costi di realizzazione 25/30 milioni di euro.

Si è quindi chiesto di predisporre una “bozza” di quanto prospettato al fine che la “politica locale” vada dalla “politica regionale” a trovare i fondi all’uopo necessari.

Presentata la nuova bozza progettuale da parte del Genio Civile, sarà indetto da parte del Comune il “tavolo tecnico” ( conferenza di servizi).

Sinora queste le “parole” dette e sentite.

Se è vero tutto ciò la Cala dovrebbe assumere all’imboccatura quasi un assetto del vecchio piano regolatore del porto ( io ho esternato – a riunione conclusa – il mio personale scetticismo sulla questione in quanto non riesco a capire come mai ad oggi tutto questo non si era discusso e non si fosse pensato!) .

I fatti importanti di oggi sono:

a) si è evitato di creare altre opere che non avrebbero risolto comunque il nostro problema;

b) che finalmente dovrebbe riunirsi – non so quando – un tavolo con TUTTE le parti interessate compresa Sovrintendenza, la Prefettura.

Spero di essere stato nell’esposizione chiaro e, se così non fosse o se qualche altro punto mi è sfuggito, prego gli altri partecipanti di intervenire.

Tanto ritengo fosse doveroso relazionare sia per il Consiglio Comunale che mi ha eletto, sia per le persone che sin’ oggi ci hanno seguito in tale tematica, sia a futura memoria.

S.re Militello Componente esterno Commissione portualità

 

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COMMENTO:

Dalla California Agostino Caserta

Non possiamo che esprimere compiacimento per il primo grosso risultato ottenuto fino ad ora dalla Commissione Portualita’. Il tutto mi ricorda i tempi del Sindaco Anna favaloro Notarbartolo la quale diceva sempre :” CHI VUOLE ANDA ! E CHI NON VUOLE MANDA.. “. Ed e’ quello che lei faceva quando le semplici “carte” e le retoriche non riuscivano a risolvere certi problemi di una certa importanza per il paese. La Baronessa andava ad incontrare questi burocrati personalmente, si faceva ascoltare, se il caso battendo anche i pugni sul tavolo, e otteneva tutto cio’ che si poteva ottenere nei limiti del buon senso e della legge.

Senza il grande “polverone” sollevato su questo sito negli ultimi mesi sul problema Portualita’ e Molo Spalmatore probabilmente tutto sarebbe a dormire…. invece, in conseguenza di cio’, come primo risultato importante scaturito dalla recente Riunione, si sa che il progetto del GCOM di allungare il Molo Taormina che sarebbe stata una idea non felice in tutti i sensi, e che il Consiglio Comunale ha bocciato all’unanimita’, e’ stata scartata !!

Che ci fosse un parere contrario della Sovrintendenza verso il Braccio uscente dalla Mezzaluna non e’ una grossa novita’, si sapeva ( vedi intervento del Sindaco su usticasape del 1 luglio 2011 ). Come risposta al Genio Civile Opere Marittime, visto che non si puo’ piu’ fare il braccio uscente in questione perche’ ci sono i pareri contrari di cui sopra, erano venuti fuori con la prima facile soluzione a portata di mano, facile e meno costosa, e cioe’ allungare il Molo Taormina….. ( che avrebbe apportato un danno incalcolabile al Porto per sempre ).

Ancora non riesco a capire bene il fatto che la Soprintendenza e’ contraria al Braccio uscente dalla Mezzaluna ( quello approvato in Consiglio ), bisognerebbe approfondire meglio il soggetto e sapere se questo parere e’ vincolante e finale.

La realta’ e’ che a certe Istituzioni ed organi burocratici bisogna tirare tutto fuori con le tenaglie e con le pinze …..” e meno male che e’ stato fatto con la determinazione e risolutezza di Salvatore Militello e di tutti i componenti la Commissione. E’ vero :”l’occhiu ru patruni ngrassa ‘u cavaddu “.

Il risultato infatti e’ che gli Ing.ri del GCOM messi alle strette si sono sfilati dalla manica la seconda soluzione e cioe’ “le banchine gallegianti” per cui …..e’ lecito chiedersi se esiste una terza soluzione ancora migliore. Non sono un tecnico ma ci credo : che ben vengano le banchine gallegianti dalle due Punte con l’attuale Banchina Sailem usabile per attracchi sia all’interno che all’esterno ! Un sogno che si avvera. Ora non bisogna mollare la presa perche’ questo e’ solo il primo round. Un grazie a tutti i componenti la “Commissione Portualita’ “. Al riguardo ci piacerebbe sentire il parere dell’Ing. Manzitti ( la figlia di Mariella ).

 

Comunicazione – Rinvio incontro sulla “portualità”


 Il Vive Sindaco Giuseppe Caminita comunica che l’incontro sul tema ” messa in sicurezza Cala Santa Maria e Cala Comitero”con l’ingegner Pietro Viviano, dirigente del Genio Civile opere Marittime, fissato per oggi è stato, ancora una volta, rinviato a causa del protrarsi delle condizioni meteo marine avverse a giovedì 9 Febbraio alle ore 11,30.

Comunicazione – Incontro sulla “portualità”


L’incontro sul tema ” messa in sicurezza Cala Santa Maria e Cala Comitero”con l’ingegner Pietro Viviano, dirigente del Genio Civile opere Marittime, che era stato rinviato a causa delle incerte condizioni meteo, è stato fissato dal sindaco di Ustica per il prossimo martedi 07 febbraio alle ore 11.00.

Incontro al Genio Civile Opere Marittime – Ing. Viviano – sulla portualità


[ id=11223 w=320 h=240 float=left]Ho appena ricevuto una telefonata da parte del Vice Sindaco con la quale mi si comunica che giovedì 02/02/2012 alle ore 11,00 è previsto un incontro presso il Genio Civile Opere Marittime, Ing. Viviano, per discutere la messa in sicurezza della Cala S. Maria.
Ovviamente, mare permettendo, parteciperò a tale incontro.
Vedremo di cosa si tratta… sarete informati.

Salvatore Militello
Membro esterno Commissione “Portualità”

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COMMENTO:

Da Torino Giusy Ing. Manzitti

In attesa di note positive nel merito le auguro la premiata attesa per tutti

Giusy Manzitti

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Buona fortuna !!!! Spero che l’incontro va bene!!!

Marlene Marchese Robershaw (Manfre)

 

 

 

 

Commissione Consiliare “Portualità”


Caro Pietro,

Ho letto i commenti sulla mia nomina quale “componente esterno della Commissione Consiliare Portualità”.

Devo ringraziare innanzitutto il Consiglio Comunale di Ustica per aver votato all’unanimità la mia nomina sgombrando allo stesso tempo tutte le “ sterili polemiche” create su tale argomento; devo, altresì, ringraziare quanti hanno espresso il loro compiacimento e spero di non deludere le aspettative di tutti, che sono anche le mie, ma che ovviamente non dipendono solo da me.

Sarà, comunque, mia cura tenervi informati su quanto verrà discusso e su quanto verrà fatto per cercare di risolvere questo annoso problema.

Cercherò, nei limiti delle mie possibilità, in quanto membro esterno all’Amministrazione stessa alla quale è demandata l’attenzione sulla problematica, di essere da sprone cercando di portare sul tavolo delle proposte l’ esperienza dell’ isolano nonché quella del mio lavoro quotidiano, significando che è dalla “Portualità” che possono trovare soluzioni le molteplici problematiche dell’Isola ( Collegamenti, diporto, turismo, sviluppo, economia, ecc. ecc.).

Spero di ricevere presto un invito a partecipare alla prima riunione per dibattere il problema della messa in sicurezza della Cala S. Maria che, come tutti sappiamo, è di vitale importanza per Ustica e che, comunque, avrà tempi di realizzazione lunghi. Ma se mai iniziamo, mai finiremo.

Ancora grazie a tutti.

Salvatore Militello

 

Nomina “membro esterno” Commissione Consiliare “Portualità”


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Prot. 344 del 26 Gennaio 2012

Pre.mo Rag. Salvatore Militello

Sua Sede

OGGETTO: Nomina “membro esterno” Commissione Consiliare “Portualità”.

Con la Presente, Le rappresento la volontà espressa unanimemente dal Consiglio Comunale, nella seduta del 22 Gennaio 2012, di nominarla “membro esterno” della Commissione Consiliare “Portualità”.

Nel ringraziarla della Sua disponibilità, le mie più vive congratulazioni ed un augurio di proficuo lavoro

Cordialmente

Leonardo Cannilla
Presidente del Consiglio Comunale

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Dalla California Agostino Caserta

Complimenti a Salvatore Militello e al Consiglio Comunale che dimostra compattezza e nelle decisioni all’unanimita’ ormai ci sta prendemdo la mano….

La nomina di Salvatore non poteva essere piu’ azzeccata per la serieta’, la conoscenza del soggetto Portualita’ e soprattutto dedicazione e amore per l’isola. Salvatore e’ un’altro che sogna un mondo migliore, con lui sono sicuro che prima viene il bene della comunita’ usticese e dopo viene tutto il resto.

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Da Montecosaro Mariangela Militello

Ringrazio il Presidente Leo Cannilla e tutto il Consiglio Comunale per la nomina di mio cugino Salvatore.

Ho appreso con grande gioia questa notizia, soprattutto perchè, ne sono sicura, con le sue competenze, la sua professionalità, e soprattutto con la sua onestà, egli darà un grande supporto all’isola.

A Salvatore dico grazie anticipatamente per il lavoro che svolgerai, con la passione che ti distingue.

Tua cugina Mariangela

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Da Cosenza Salvio Foglia

le idee, la passione e la consapevolezza vanno avanti…
buon lavoro e… occhio alle correnti!

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Da Verona Giuseppe Giacino

Complimenti, non si poteva fare scelta più oculata sia per la competenza che per professionalità.

Congratulazioni

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Da Palermo Mario Oddo

Non si può non rivolgere un apprezzamento al Presidente Leo Cannilla e all’intero Consiglio Comunale per la succitata nomina che l’amico destinatario Salvatore Militello con la passione e competenza che gli sono proprie, sono certo dimostrerà di averla ampiamente meritata. Mi associo agli auguri già formulati di buon lavoro.