Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


SindacoCominciate col fare ciò che è necessario,
poi ciò che è possibile.
E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.

[San Francesco d’Assisi

 

Centro Studi: Il Settebello una possibile soluzione


In tanti siamo acora sbalorditi e rammaricati per la vicenda del Centro Studi, compreso me che sono un socio collaboratore dall’estero. Non mi dilungo in lamentele o nel cercare di scoprire perche’ e perche’ no, e’ troppo presto, queste riposte si avranno in futuro. Allora bisogna passare ai fatti. Qui e’ questione di essere pratici, di continuita’ e razionalita’. Non si puo’ andare indietro ammenoche’ non annullino la delibera ( cosa che potrebbe anche accadere… ) allora non rimane che guardare avanti e cercare e trovare la nuova Sede per il Centro e se si dovra’ pagare qualche piccola cifra di affitto, sono sicuro i Soci si autotasseranno. Esistono i locali dell’ex Settebello, che mi pare siano stati ristrutturati per ospitare un Centro Culturale, e l’edificio Settebello, guarda caso, non e’ un’edificio qualsiasi ma e’ un edificio storico quasi come quello del Vecchio Comune, luogo che ne ha viste di tutti i colori e di tutti i sapori – se i muri potessero parlare….. Fu Sede del dormitorio-alloggio di confinati per 60 anni e per 35 del Bar Settebello che vide crescere passo passo tre generazioni di usticesi che lo consideravano come loro seconda casa. Edificio che calzerebbe a pennello per il Centro. Non si puo’ fare tutto in 200 metri di Piazza. L’ubicazione dell’ex Settebello e’ terrificante, lo spostamento del Centro li significherebbe anche rivivacizzare la via S. Giacomo e la zona via Refugio e “rivalorizzarla” come ai tempi d’oro della Bottega D’arte Nino Bertucci, del famoso Settebello o dei confinati quando nella stradina c’era sempre un via vai di persone come fosse tutti i giorni San Bartolo. Accanto al Settebello esiste il magnifico Hotel Patrice, altro punto di supporto e di riferimento, e se ci sono degli scalini da salire, bisogna notare che quelli ci sono anche al Vecchio Comune.

Possibile sospensione servizi ustica lines tutte le isole dal 31 luglio


Se sembra potersi risolvere già da domani, anche se solo sino al mese di settembre, il problema del trasporto via mare per le isole di Ustica, Favignana e Pantelleria, delle merci anche pericolose(rifiuti e combustibili), dal 31 agosto potrebbero essere interrotti tutti i collegamenti aliscafo della compagnia Ustica Lines verso tutte le isole minori siciliane.

Lo comunica con una nota del 21 luglio, indirizzata al Governo regionale e per conoscenza ai sindaci delle isole minori siciliane il Presidente della Ustica Lines, Vittorio Morace.

Nella stessa si denuncia l’assenza da parte del Governo regionale ad ogni riscontro alle richieste gestionali formulate dalla compagnia di navigazione.

” La nostra società riuscirà a scongiurare la sospensione dei servizi di collegamento marittimo-si legge nella nota- rinviando speriamo fino al 31 luglio tale la drastica ed ad oggi inevitabile conseguenza”.

Sull’argomento ” collegamenti marittimi verso le isole minori” il sindaco di Ustica ha organizzato per il 3 agosto alle ore 10.00, una conferenza stampa , a Palermo a Villa Niscemi nei locali dell’ANCI(Associazione Comuni d’Italia) messi a disposizione dal Comune di Palermo. Coinvolti tutti i sindacati dei marittimi.

Aldo Messina

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COMMENTO

Da Ustica Patrizia Lupo

Se così dovesse essere, il problema diventerebbe grosso, considerando il fatto che la Ustica Lines per i due anni di servizio svolto, ci ha permesso di viaggiare, anche quando ( secondo la Siremar) non vi erano condizioni meteo sfavorevoli. Se ci tolgono i collegamenti, i rifornenti e anche l’acqua, che fine farà l’isola?

 

 

 

Comunicazione possibile stato emergenza ordine pubblico e sanitario


[ id=13240 w=320 h=240 float=left] COMUNE di USTICA

OGGETTO Comunicazione possibile stato emergenza ordine pubblico e Sanitario

Il problema del trasporto dei rifiuti merci e merci pericolose (tra queste carburanti, gas e farmaci) nelle isole di Ustica, Pantelleria e Favignana, in scadenza il prossimo sette luglio, assume aspetti drammatici. Per questo motivo i sindaci delle isole minori continuano l’occupazione della III Commissione legislativa AR.

L’incontro in Commissione Bilancio che era previsto per oggi alle 15.00 sul tema è saltato e rinviato a martedi, poichè, a causa delle dimissioni dell’assessore EELL Caterina Chinnici, non avrebbero potuto partecipare nè il Presidente Raffaele Lombardo nè l’assessore Gaetano Armao.

Al momento i sindaci di Ustica, Aldo Messina, di Favignana, Lucio Antinoro con il Presidente del Consiglio, di Salina, Massimo Lo Schiavo, l’assessore di Lipari, Federica Masin ed il commissario di Pantelleria, Giuseppe Piazza, si sono recati presso la III Commissione ricevuti dall’ufficio di presidenza al completo( l’On Salvino Caputo-Presidente-, l’On Pino Apprendi -Vice presidente- , l’on Toni Scilla -Segretario-) .

Hanno atteso lOn Riccardo Savona, presidente della Commissione Bilancio ARS ed hanno chiesto, seduta stante, l’incontro con il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo

Se tale richieste dovessero essere disattese o risultare infruttuose, i sindaci proseguiranno con l’occupazione della sede della sede della III Commissione e si teme che i cittadini delle loro isole intraprenderanno allo stesso tempo azioni di lotta con possibili blocchi degli attracchi.

Il momento appare particolarmente importante poichè domani alle 12.00 gli armatori che gestiscono le linee navali per le isole minori sono stati convocati dall’assessore regionale ai trasporti Andrea Vecchio che probabilmente avrebbe chiesto loro di proseguire il servizio. Ipotesi che, stante il fallimento dell’incontro di oggi, appare improbabile.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

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nella foto da sx a ds aldo messina, giuseppe piazza, lucio antinoro, salvino caputo, masuimo lo schiavo, toni scilla, pino apprendi

 

 

 

Torre Punta Spalmatore


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