Preoccupazioni mancato espletamento bandi gara trasporto rifiuti e merci pericolose


“ Speravo di avere esagerato nell’esprimere la mia preoccupazione per il mancato espletamento dei bandi di gara relativi al trasporto via mare dei rifiuti, merci e merci pericolose e passeggeri con navi RoRo nelle isole di Ustica, Favignana e Pantelleria, ma devo riconoscere, dopo avere ascoltato le vostre relazioni, che la situazione è ancora più drammatica”.

E’ quanto ho affermato oggi all’incontro sui trasporti organizzato, dopo una mia lettera, dall’Ufficio Isole Minori siciliane ed al quale hanno partecipato anche i sindaci di Favignana, Malfa Salina, Lipari , Lampedusa e Pantelleria ( vice sindaco) nonché i dirigenti dell’Assessorato Trasporti , d.ssa Severino e Bilanci, Guaglione, i rappresentanti di CGIL, Cisl e UIL e delle Associazioni Ormeggiatori.

“ Vorrei capire – ho affermato- cosa sarebbe successo se non avessi fatto alcuna lettera, stante che i contratti scadono a luglio, l’assessorato Trasporti non ha alcuna somma in bilancio per indire le gare ( si conferma che , per tutti i servizi via mare in tutte le isole, occorrono circa 130 milioni di euro e si dispone solo di 50 milioni ). Inoltre vengo a scoprire, solo ora ascoltandovi, che vi sono stati numerosi incontri sui trasporti nelle isole minori tra Regione e Società di navigazione ai quali i sindaci non sono stati invitati e che l’assessore Russo avrebbe dichiarato che in tema di trasporti è già tutto deciso. Da chi? C’è stato anche un incontro in IV commissione, ovviamente senza i Sindaci.

Scopro solo ora che una circolare parla di tagli di bilancio di 1/5 d’obbligo per tutti i capitoli, ma che dal capitolo trasporti viene falciata solo la voce trasporti marittimi e non, ad esempio, i bus e vorremmo capire perché. Come giustificare i 22 milioni di euro in qualche modo spesi per la SiReMar e come crede la regione di potere sopportare questo carico che costa oggi 75 milioni di euro? Nonostante questo impegno della Regione sindacati ci dicono oggi che già dal prossimo mese inizieranno i licenziamenti nel settore.

Succederà “ il bordello” (scusatemi ma ho usato proprio questo termine) quando a luglio i passeggeri viaggeranno nelle stesse navi dove va l’immondizia . I cittadini e gli operatori turistici (questi ultimi con i loro soldi hanno partecipato a fiere e realizzato materiale pubblicitario) vedranno frustrate le loro aspettative a parte il fatto che alle fiere hanno promosso servizi di trasporto che sembrano non esserci. La Regione però continua a parlare di Distretti Turistici ( peraltro non finanziati ), ma non prendiamoci in giro.

Chiedo pertanto che entro martedì le risultanze ed i verbali di questo incontro vengano presentati agli assessori regionali di riferimento ed al Presidente della regione affinchè si possano rendere conto della gravità del momento. Noi sindaci li incontreremo subito dopo. Ricordo che da Ustica è partita anni fa la protesta sui trasporti e da li ricomincerà anche questa volta. Domani mattino, se Nettuno ed Eolo me lo consentiranno, incontrerò il mio consiglio comunale e li convincerò ad iniziare con me la protesta che prevederà anche questa volta l’

occupazione della nave traghetto”.

IL SINDACO
Aldo Messina

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COMMENTO:

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Dear people of Ustica; from reading all this bad news today, I can see the result you are facing from having your government be responsible for everything in your public life. All of our governments, across the world, are in dire need of money, they over-spent, and now facing the results. So they will continue to make drastic cuts, at the bottom level, which hits the “popolo”, common people. I remember reading in 2011, that your transportation services would be “privatized” what happened ?? Just guessing, I think the power of government, Unions, and maybe “Other”, keep things from happening in all of Italy.
In places like the U.S., we have private companies that run our boats, trains, and our trash and refuse pick-up. That gives competition, and if they don’t perform well, we go to another company. These companies want to have business and make money, so they try and please the public.
I hope I don’t offend anyone, just hate to see the problems increase for the people of Ustica.

Marlene Marchese Robershaw (Manfre)

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Carissimi usticesi,
dalle cattive notizie che apprendo oggi, capisco il risultato che vi trovate ad affrontare avendo la vostra Amministrazione responsabile di ogni cosa nella vostra vita pubblica.
Tutti i nostri Governi, attraverso il mondo,sono nella terribile ricerca di denaro, speso oltre il dovuto, quindi, ecco i risultati.
Per questi motivi, essi continueranno a perpetrare drastici tagli, sin dai minimi livelli, colpendo il popolo comune.
Ricordo di avere letto nel 2011, che i vostri servizi di trasporto sarebbe stati privatizzati, cosa è successo?
Fatemi indovinare, credo che il potere di governo, Sindacato, e forse “altro”, facciano si che le cose continuino ad accadere in tutta Italia
In luoghi come gli Stati Uniti abbiamo compagnie private che gestiscono le nostre navi, treni, la nostra immondizia e i nostri compattatori.
Ciò crea concorrenza e se esse non eseguono bene, ci rivolgiamo ad altre società.
Tali compagnie vogliono fare mercato e guadagnare soldi, quindi cercano di ottimizzare al meglio i servizi per la cittadinanza.
Spero di non aver offeso nessuno, ma mi infastidisce realizzare che per il popolo usticese i problemi aumentano.

Marlene Marchese Robershaw (Manfre)

(traduzione di Mariangela Militello)

 

 

Le Preoccupazioni del Sindaco


1) L’ANSA lancia oggi una notizie del tipo:

EstateSolo 20% va in vacanza, una settimana per 62%

— Speciali —

Adoc, rincari 200 euro a famiglia. Ma c’e’ anche couch surfing

2) La finanziaria nazionale prevede tagli molto consistenti per i Comuni e si dimentica che è già stato approvato un federalismo fiscale del quale nessuno parla più.

3) Ogni giorno arrivano in Comune richieste di pagamenti per vecchie storie( solo l’ultima settimana per il lodo Gricorcea circa 200,000 euro, 20.ooo IMED) ma che comunque vanno onorati.

4) Non ci sono soldi per le politiche sociali, interventi a sostegno  delle fasce deboli della popolazione usticese che è una categoria in aumento

5) Un’eventuale crisi del governo nazionale rimetterebbe in discussione il passaggio di consegne dell’AMP.

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P.S.

A mio avviso la scelta di utilizzare i fondi europei FAS ( Fondi aree svantaggiate) per pagare gli stipendi a PIT e formazione professionale è alla fine CONTRO le fasce deboli. I fondi FAS dovrebbero servire per creare infrastrutture di sviluppo e non per produrre elemosine che, finiti i fondi FAS avranno creato frustrazione nelle stesse fasce deboli ed altre fasce deboli per la mancanza di infrastrutture che possano dare lavoro.-
A questo si aggiunga che con la devolution nazionale che prima o poi ci sarà anche con un altro governo, chi paga tasse in Sicilia dovrà pagare, senza aiuto nazionale, anche i ventimila precari. Pertanto si pagheranno più tasse che nelle altre regioni. Sapete che molti professionisti di Palermo stanno spostando la loro residenza altrove?

Chi pagherà? la fascia debole di popolazione che annasperà ancora di più.
E perché mai comuni virtuosi come il nostro che non hanno precariato, non hanno debiti ATO né idrico né rifiuti per scelte coraggiose ed oneste dell’amministrazione dovrebbero comunque pagare il conto? Allora era meglio amministrare male?
Davvero sono depresso, non vedo futuro in Sicilia non tanto per me che comunque sto arrivando alla pensione ma per i giovani.
Si avvera la previsione marxista: morte della borghesia e capitalisti da un lato e proletari dall’altro. Marx aveva previsto che essendo i proletari in maggior numero avrebbero vinto la lotta. Oggi non so se sia vero.

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COMMENTO:

Da Palermo Prof. Costantino Pillitteri

Alla lettura di quanto sopra mi sovviene una massima rotariana: all’affamato non dare il pesce che gli consenta di sfamare se stesso e la sua famiglia ma donagli una canna da pesca. Notoriamente il Rotary non fa beneficenza ma servizio nei confronti dei bisognosi.

 

 


 

 

 

 

Comunicato Stampa


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Desta profonda preoccupazione per il destino del turismo nell’arcipelago formato da tutte le Isole Minori siciliane, la notizia della chiusura al traffico civile dell’aeroporto di Trapani Birgi, ordinata, per motivi di sicurezza, da lunedì mattina. Si ricorda che la Provincia di Trapani con le isole Egadi, grazie a questo collegamento, era risultata l’unica in Sicilia con incoraggianti numeri in crescita. Si deve constatare che questo disagio, seppur comprensibile nelle motivazioni, va sommato ai problemi sociali che stanno vivendo le isole di Lampedusa e Pantelleria ed alla incertezza nei trasporti in tutte le isole per l’irrisolta problematica SiReMar. Si chiede al Governo Nazionale e Regionale che, al di là dei proclami dell’On Ministro Matteoli secondo il quale “ si è vicini ad una conclusione della privatizzazione di Tirrenia e Siremar nei modi(quali? N.d.r.) e nei tempi(quali? N.d.r.) concordati con l’Ue e previsti dal programma di governo(sic! n.d.r.)”, i Comuni delle Isole Minori Siciliane, vengano coinvolti in scelte che ricadono unicamente sui livelli occupazionali e quindi sulla stabilità sociale locale.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina