Usticesi nativi ma non residenti… trattati come “stranieri” a casa propria


Lettera aperta all’amico Salvatore , Sindaco di USTICA.

Ho letto con dispiacere, che la società Liberty Lines, non rinnoverà più la Liberty card, tessera che ci permetteva a noi “nativi di Ustica” ,di sentirci parte integrante di questa meravigliosa isola, se mi permetti “la nostra ISOLA ” , ripeto tessera che ci permetteva di avere lo sconto , che ci paragonava o meglio ci faceva sentire nel pagare lo stessa cifra del residente , cioè “USTICESI” nel vero senso della parola, credimi non sono i volgari 15 euro di differenza a tratta, non è questo, non sono i due o tre viaggi all’anno, pagando in più una 50ntina di euro in un anno, ma il modo di essere trattati come “STRANIERI ” in casa propria. Le nostre radici ,i nostri affetti i nostri parenti seppelliti ad USTICA ci danno e ci daranno sempre un Legame che nessuno dico nessuno o nessuna tessera ci potrà mai staccare da questo meraviglioso “SCOGLIO”. Io non so il motivo che codesta SOCIETÀ, abbia preso questo sciagurato provvedimento , ma il tutto ci lascia, (penso di parlare a nome di tutti noi usticesi fuori da USTICA per diversi motivi ) perplessi a dir poco. Ti invito caro SINDACO a poter intervenire in merito e far si che si ristabilisca la tessera come nativi, (ripeto non per lo sconto in merito) ma di farci sentire ancora una volta parte integrante di questa “Meravigliosa nostra USTICA “

Gaetano Nava

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Da Ustica Salvatore Militello

Ciao Gaetano Nava e tanti auguri. Non avrai letto i miei auguri e relazione… È in atto un dialogo con società, noi e assessorato. Spero di poter dare notizie dopo le festività, cioè quando riparleremo di tale problematica.

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Politici, promettono, ponti, senza, fiumi

Coloro che hanno perduto l’onore tentano d’illudere la propria coscienza e la pubblica opinione dipingendo tutti gli altri uomini infami.
Ugo Foscolo