Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.
(Epitteto)

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.
(Epitteto)

Aforisma, Citazione, Proverbio…del giorno


Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perchè l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti.
(Charlie Chaplin)

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
(Luigi Pirandello)

Aforismi, Proverbi, Riflessioni… del giorno


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Dal che si potrebbe concludere che più un bugiardo ha successo, più gente riesce a convincere, più è probabile che finirà anche lui per credere alle proprie bugie.

— Hannah Arendt
dal libro “La menzogna in politica

 

 

 

La famiglia Margee Wohner Giuffria – Maggiore al Comune di Ustica

La famiglia Margee Wohner Giuffria/Maggiore e gli ospiti  dal Mississippi (USA),  in assenza del Sindaco, sono stati ricevuti dal Segretario Comunale Dott. Giudo Ingrassia e dal sempre allegro (o quasi…) Enrico Tranchina 

La famiglia Margee Wohner Giuffria – Maggiore IMG_8297

Aforismi, Proverbi, Riflessioni… del giorno


SindacoDal che si potrebbe concludere che più un bugiardo ha successo, più gente riesce a convincere, più è probabile che finirà anche lui per credere alle proprie bugie.

— Hannah Arendt
dal libro “La menzogna in politica

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Meglio una piccola certezza che la gran bugia.

Leonardo da Vinci

(inviato da Salvio Foglia)

 

Attenta “riflessione” di chi è rimasto legato alle proprie radici


Dopo quanto letto in questi giorni mi prendo la briga di intervenire con la mia opinione di cui non mi vergogno o non ho paura perche’ altrimenti si dovrebbe vergognare anche chi ce l’ha diversa dalla mia.

In questo momento abbiamo l’impressione, e non solo l’impressione, che Ustica stia vivendo il periodo più buio della sua storia e il guaio sul guaio e’ che si prospettano altri 7 mesi di questa vita….. Ora basta. E’ necessaria una svolta, e’ necessario un Commissario, perche’ ci sono i motivi e perche’ la stragrande maggioranza degli usticesi lo spera gia’ da qualche tempo, subendo e soffrendo in silenzio.

Sindaco-Giunta e Consiglio sono in guerra da troppo tempo e tutto e’ fermo. Non e’ cosi che si serve la comunita’ con gli Organi Comunali non funzionanti e in paralisi. Qualcuno cerca di tirare avanti la baracca ma in certi casi come si sa piange anche il giusto per il peccatore. A questo punto con il Comune fallito finanziariamente e politicamente e con tutto bloccato non fa senso non fare intervenire un Commissario Governativo che sistemerebbe tanto in breve come fece l’ultimo Commissario che fu ad Ustica negli anni ’70 Dr. Verdiani; Commissario che darebbe un sollievo anche e specie agli attuali Amm.ri…..!!! La riunione Consiliare sul Consuntivo di lunedi che e’ stata disertata e’ la goccia che fa traboccare il vaso. Se questi Amministratori non hanno interesse di continuare e’ meglio che vadano via per il bene di tutti.

Per il bene di tutti, il Sindaco Dr. Messina e’ pregato di pensarci su e di dimettersi, ricevera’ una standing ovation per avere preso una grande decisione da grande uomo quale e’, e ad Ustica sara’ sempre benvoluto e il padrone ( anche se non lo fara’ ). Pero’ se cio’ non dovesse avverarsi la responsabilita’ cade su quei Consiglieri che ancora, presumo per motivi personali, e non linea di condotta, sono a favore del Sindaco a cui non vogliono votare la sfiducia. Ricordiamoci che il Dr. Messina ( di cui in ogni caso abbiamo grandissimo rispetto come uomo ) oggi c’e’ ma domani sparira’, i Consiglieri usticesi invece ci saranno sempre.

Spero e sono che il sindaco valuterà attentamente la situazione attuale ed in poco tempo potremmo avere il Commissario.

Quanto prima daro’ una risposta ad Angelo Longo su qualche vecchio volpone che vorrebbe approfittare della confusione attuale per intrufolarsi…

Un caloroso saluto per tutti.

P.S. :quali benefici potremmo avere dal Commissario? :

1) Mettendo le mahi nei cassetti potrebbe aggiustare alcuni problemi del passato ma anche presenti

2) potrebbe essere capace di non fare accumulare altri problemi amministrando l’Isola in maniera ATTIVA e non come una Amministrazione MORTA per i prossimi 7 mesi.

3) Il Commissario, nel periodo di gestione amministrativa (un periodo di 6 – 9 mesi potrebbe essere sufficiente) aumenterebbe sicuramente in ognuno di noi la capacità di riflessione per trovare quel clima “bonificato”, l’ideale per una Lista Unica composta da GENTE NUOVA E CAPACE.

Nuccio Caserta

Attaccamento Proprie radici


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Da Baton Rouge, Louisiana USA – in cerca delle proprie radici…


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Dalla California in cerca delle proprie radici – sorelle Manfrè


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Dall’Australia in cerca proprie radici


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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw (Manfrè)

Very nice picture of 2 beautiful ladies !! I am wondering what their Ustica roots are !! Alot of Usticesi went to Australia. Would their roots be Manfre ???

Marlene Robershaw (Manfre

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Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

Wherever you go, whatever you do……Your roots will always knock at you heart….

Aspetti negativi di un viaggio di ritorno alle proprie radici


Non avendo potuto usufruire dell’aliscafo dell ‘USTICA LINES per le Eolie, fermo con oggi da due giorni,forse per condizione meteo marine avverse, me ne sono capitate di tutti i colori.

Arrivato a Milazzo intorno alle 13,00   per fare con comodo i biglietti, ho trovato l’Agenzia chiusa con l’avviso che sarebbe stata aperta alle 13,45 – in giro c’era poco movimento. Non potendo lasciare mia moglie ad arrostire al sole, ho cercato un po’ d’ombra per tornare in tempo alle 13.45. Non l’avessi mai fatto. Una folla vociante e quasi isterica era ammassata davanti alla saracinesca nella classica fila all’italiana “ammutta tu ca ammuttu puru io e cosi via”. Preoccupato dal timore di non riuscire ad assolvere in tempo la procedura d’imbarco, mi sono rivolto al Comandante della nave Palladio che, con molta cortesia e disponibilità, ha ascoltato quanto avevo da rappresentare. Quando è venuto a conoscenza delle condizioni di salute di mia moglie che, suo malgrado, dispone di un pass conseguente ad invalidità si è adoperato nella ricerca della migliore soluzione che non poteva essere quella di presentare il pass per il riconosciuto diritto di precedenza. Ho seguito il Suo consiglio ed e’ andata bene perché in quel momento in testa alla”fila all’italiana” c’erano degli stranieri che immediatamente hanno ceduto il passo (chissà, forse sono stupidi!). Tralascio quanto avvenuto con l’addetto alla “bigliettazione” che, comunque, mi ha procurato una certa dose di imbarazzo ed anche fastidio perché spesso la cortesia, per chi fa quel tipo di lavoro, è optional. Comunque, alla fine, con poco meno di 100 euro, 93 per l’esattezza, riuscii ad avere due biglietti per me e mia moglie e per la mia piccola macchina, buon ultima nella scala della lunghezza.

Quale “premio”, per motivi che nessuno ha voluto spiegarci, da Lipari a S. Marina abbiamo impiegato un tempo quasi triplo rispetto alla norma.

Nel cercare spiegazioni, con gentilezza, mi sono presentato al personale di bordo per chiedere se dovevo un extra per il “prolungato soggiorno” sulla nave, ma graziosamente il mio interlocutore, in vero un po’ imbarazzato, mi rispose di no, nulla dovevo. Intanto eravamo arrivati a S.Marina ed io felice ho ripreso possesso della terra che considero mia! Per la gioia di essere arrivato a casa non ho valutato bene lo spazio utile per superare una transenna e la ho appena sfiorata con l’auto. Me ne scuso con il Sindaco e ove abbia procurato danno, anche minimo sono a disposizione per riparare.

Quanto ho voluto raccontare, casualmente, e’ successo a Salina. Ma poteva capitare a Ustica, Favignana, Lampedusa ecc., in ciascuna delle nostre perle meravigliose. Ho voluto raccontarlo perché esprime un disagio, una premessa della distruzione dell’economia faticosamente costruita da decenni nelle nostre isole. A fronte delle enormi somme che lo Stato e la Regione erogano per questi servizi, che prima di tutto sono sociali e in subordine commerciali, a fronte della minima incidenza che i ricavi rappresentano, alcuni incapaci che ci amministrano non si rendono conto che l’eccessivo costo dei biglietti di trasporto scoraggia, a priori, chi vorrebbe passare una vacanza nelle nostre belle Isole e, conseguentemente, va distruggendo il turismo, fonte vitale della nostra economia. La domanda che mi piacerebbe fare al Ministro Tremonti o a chi per Lui è questa: Se un folle e’ disposto da Milazzo ad andare a finire ad Alicudi perché deve spendere tre volte più che se andasse a Vulcano? Le pur malandate ferrovie hanno capito, da oltre un secolo, che più e’ la distanza meno deve essere il COSTO CHILOMETRO.

Angelo Longo

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Dalla California Agostino Caserta

io andrei in piu’ dettagli : per i trasporti di terra come dice Angelo il “costo kilometro” e’ inversamente proporzionale alla distanza, perche? perche’ c’e’ molta concorrenza ( ferrovie, taxi, corriere,bus,cicli,motocicli,tricicli e qualche asinello) I trasporti via aria hanno anche fra di loro tanta tanta concorrenza ( per andare da Palermo a New york sono inpegnate di solito almento 2-3 compagnie e per il tragitto esistono almeno 10 opzioni di diverse compagnie da scegliere – lo stesso si verifica nei tragitti brevi ).

Nei trasporti marittimi invece manca la concorrenza quasi totalmente e quindi la necessita’ di aggiornare e modernizzare le regole ( ancora ancorate ai tempi dei Borboni con piccole nuove regole ad hoc “varate” solo per loro convenienza) – o ti mangi sta minestra o ti butti falla finestra……ma non solo : l’ 80% delle compagnie non sono private ma viaggiano sotto la bandiera della cuccagna ( assegni governativi dei soldi miei e tuoi ). Se per i consumatori ( ma non c’erano i sindacati una volta ? ) andare avanti a stile Borbonico va bene e buttano sul tavolo solo parole e chiacchiere per le Compagnie Marittime la Cuccagna e’ una Manna.

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Da Ustica Vincenzo Caserta

Al professore Angelo và tutta la mia solidarietà,perchè oramai ho capito che gli abbitanti o turisti che si trovano a viaggiare per isole sono qualcosa,che sostanzialmente contano come il due di coppe alla briscola.

 

 

 

In cerca delle proprie radici


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