Reddito di cittadinanza, c’è il nuovo decreto: via ai lavori di pubblica utilità obbligatori


TGS.it – 10 Gennaio 2020

Inizia la fase 2 del reddito di cittadinanza ovvero quella in cui i percettori sono obbligati a svolgere lavori di pubblica utilità presso il comune di residenza. Lo prevede il decreto che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 8 gennaio. Il decreto era stato firmato lo scorso 22 ottobre 2019 dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo e adesso c’è la pubblicazione.

beneficiari del reddito di cittadinanza, tranne gli esonerati, dovranno essere convocati da parte dei centri per l’impiego con la firma del Patto per il lavoro.

Si tratta di prestazioni non retribuite perchè ovviamente si percepisce il reddito di cittadinanza e la mancata accettazione della condizione stabilita dal decreto da parte di uno dei componenti del nucleo familiare determina la decadenza del sussidio. Continue reading “Reddito di cittadinanza, c’è il nuovo decreto: via ai lavori di pubblica utilità obbligatori”

Reddito di Cittadinanza – richiedilo a partire dal prossimo 6 Marzo


Se non vi saranno novità dell’ultimo momento, o dell’ultima settimana, dal prossimo 6 marzo sarà possibile accedere alla piattaforma online per la richiesta del tanto atteso e tanto discusso Reddito di cittadinanza.

Cosa è il Reddito di cittadinanza
Il Reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Si tratta di una combinazione fra  il sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari, associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale.
La gestione sarà prioritariamente in capo all’INPS, che lavorerà in collaborazione con i Centri per l’impiego e con i Comuni.
Il contributo economico si compone di una integrazione al reddito e, nel caso di famiglie in affitto, di un contributo per i tale costo familiare. La somma complessiva dei due contributi non può superare i 780 euro mensili. Il contributo può essee erogato per un massimo di 18 mesi.

Quali sono i requisiti per richiedere il RdC

Requisiti economiciFra i requisiti, alcuni riguardano la situazione economica del  nucleo familiare, che deve essere in possesso di:

  • un valore ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia
  • un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per un coefficiente in base al numero di componenti del nucleo

Per ricevere il Reddito di cittadinanza è necessario rispettare alcune condizioni che riguardano:

  • l’immediata disponibilità al lavoro
  • l’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale che può prevedere attività di servizio alla comunità, per la riqualificazione professionale o il completamento degli studi
  • altri impegni finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro e all’inclusione sociale.

Come richiedere il RdC
La domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso un apposito sitorealizzato dal Governo, oppure presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito dedicato al Reddito di Cittadinanza.

N.B. Le informazioni riportate sono aggiornate al 27 febbraio 2019, per come riportate sul sito del Governo. Eventuali modifiche potrebbero essere apportate nel corso del dibattito parlamentare sul Rettito di cittadinanza attualmente in corso. La Redazione di InformaGiovani non è responsabile di eventuali conseguenze derivanti dal cambiamento delle regole di accesso/fruizione del RdC che dovessero essere approvate successivamente.

Fonte: Associazione InformaGiovani