Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


asino, biada, calci, corbello

Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.

Albert Einstein

(inviato da Salvio Foglia)

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


“Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell’amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l’amicizia stessa.”
LUCIO ANNEO SENECA

Ustica, Padre Carmelo al “Timpuni” alla ricerca di reperti archeologici


Padre Carmelo alla ricerca di reperti archeologici
Ustica, Padre Carmelo alla ricerca di reperti archeologici

Dalla Russia con amore…


 dalla Russia con amore

Padre Carmelo alla ricerca di reperti archeologi


Padre Carmelo alla ricerca di reperti archeologi

Alla ricerca della malattia che danneggia la pianta delle lenticchie


[ id=21666 w=320 h=240 float=left]Come qualcuno forse ricorderà stiamo facendo sul territorio di Ustica degli studi, e sperimentando delle pratiche, per le principali patologie diffuse sulla lenticchia. Ad oggi grazie ad un ente di ricerca regionale, si è scoperto che i patogeni più distruttivi per la coltura delle lenticchie, sono alcuni ceppi di funghi, che si sono evoluti per la lenticchia, i loro nomi sono: fusarium, aphonamyces, e botridis. La presenza di tali funghi, e i relativi danni, sono stati dovuti anche alla rotazione corta nell’avvicendarsi delle colture. Difatti i contadini che ci hanno preceduto, utilizzavano una rotazione lunga, tra i sette e i dieci anni, in modo che gli effetti letali dovuti a questi funghi, venivano dal tempo ridotti al minimo. Ora con l’aumentare della richiesta, diciamo che questi tempi non sono più rispettati. Volevo inoltre dirvi, che io non sono né uno studioso, né un laureato, quindi cercherò di spiegarvi come meglio posso il lavoro che stiamo effettuando. Cercherò ora di spiegarvi come agiscono questi funghi, e come stiamo cercando di intervenire.

Iniziamo dall’aphonamices. Tale fungo, forse tra i più distruttivi, agisce più che altro nella prima fase di crescita, ed Continue reading “Alla ricerca della malattia che danneggia la pianta delle lenticchie”

Ricerca personale – Riceviamo dalla dott.ssa Anna Russolillo e pubblichiamo


[ id=20907 w=320 h=240 float=center] Sono aperte le selezioni per la copertura di 15 posti di lavoro nel settore alberghiero ad Ustica (Palermo).

La Dafne srl, gruppo alberghiero che opera in Italia meridionale, è alla ricerca per il complesso alberghiero di USTICA di personale da inserire per la stagione ESTATE del 2014.

Il piano di sviluppo della H.U.P.S. Hotel Ustica Punta Spalmatore prevede nuovo lavoro per circa 15 tra receptionist, portiere di notte, operatore ecologico, autista, personale bar, personale ai piani, personale di sala, manutentori, animatori, stagisti, che la società sta già selezionando.

E’ possibile inviare il tuo c.v completo e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della legge 196/03, in formato word o PDF al seguente indirizzo di posta elettronica: hotelustica1@gmail.com o info@villaggiopuntaspalmatore.com.

Cordialità da Human Resorce Manager –
dott.ssa Anna Russolillo

12 Gennaio 2014

 

Laurie e Marlene dalla California ad Ustica alla ricerca delle proprie radici


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Ustica Baricentro europeo di ricerca


[ id=14844 w=320 h=240 float=left] Correva l’anno 1990, la riserva naturale marina “Isola di Ustica”, voluta dagli usticesi e non imposta, era da qualche anno una realtà. L’allora Ministro della Marina Mercantile Carlo Vizzini, orgoglioso di mostrare all’Europa intera lo splendido museo naturale a cielo aperto che era diventato il mare dell’isola con la costituzione della riserva ebbe a condurre in Ustica i dodici ministri europei della pesca, presenti a Palermo per una riunione del Consiglio dei Ministri CEE , al fine di discutere le decisioni da assumere comunitariamente, per un corretto utilizzo del mare.

Scopo della visita era quello di mostrare all’Europa che la Sicilia ha di queste meraviglie, e soprattutto che è capace di valorizzarle. e far vedere un esempio, a quell’epoca, unico in Italia di riserva marina gestita da un comune. Era il periodo in cui la riserva era stata diretta prima dal Prof. Angelo Longo e dopo dal Dott. Lucio Messina.

In quell’occasione il Ministro Vizzini ebbe a proporre di fare di Ustica un grande centro europeo di studi e di ricerca sul mare, come lo era Erice per la fisica.

Ustica fin da allora costituiva una realtà senza eguali nel mediterraneo dal punto di vista sia della flora che della fauna

Purtroppo tale proposta non ebbe alcun seguito a causa della crisi di governo verificatesi subito dopo e senza che il Ministro Vizzini ottenesse il reincarico.

Le amministrazioni comunali, susseguitesi dopo quell’evento, nulla hanno fatto affinché il sogno del Ministro potesse divenire realtà.

Per Ustica la riserva doveva essere una fonte di ricchezza, come lo è stata nei primi anni della sua istituzione ma, per una serie di errori commessi nel passato, l’isola ha perso la gestione della riserva, rimanendo fossilizzata in una dimensione di mummificazione, grazie ai vari vincoli imposti, quasi fosse sigillata sotto una campana di vetro. Di tutti i benefici di cui l’isola avrebbe potuto e dovuto godere sono rimasti esclusivamente i divieti …

Ustica sarebbe stata ed è in grado di rispondere alle nuove grandi sensibilità italiane ed europee, di amore e di tutela dell’ambiente e potrebbe certamente aspirare ad un turismo di nicchia se si riuscisse a dotarla di quelle strutture indispensabili, richieste da un turismo selezionato senza che questo possa configurarsi come l’inseguimento di modelli improponibili per un’isola minore..

Ustica va pubblicizzata come territorio incontaminato in cui si ritrovano gli antichi equilibri della natura coniugati con la sostenibilità degli interventi intesi non come mummificazione dell’ambiente, ma in una visione dinamica per uno sviluppo armonico del territorio atto ad assicurare il raggiungimento di grandi traguardi nel settore del turismo nel pieno rispetto dell’ecosistema marino.

E’ necessario che Ustica non diventi una riserva indiana, adesso che la gestione è tornata al comune sarebbe opportuno mettere insieme tutte le energie positive di cui l’isola dispone, per riportare la riserva all’originario splendore, cancellando così gli anni neri dovuti ad una cattiva gestione.

Salvatore Compagno

 

Di ritorno da una ricerca al villaggio


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In cerca di anfore


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Alla ricerca di reperti archeologici


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Alla ricerca di reperti archeologici


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Alla ricerca del “passato”


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Ricerca di nuove e buone ricette


Che speciale ricetta Maria Cristina pensa di preparare?
Cosa, secondo voi, c’e dentro “u-ppenni” che sta attentamente guardando?

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COMMENTI:

Dalla California Agostino Caserta

La nostra mitica Maria Cristina sta pensando di  preparare “Mostaccioli di Carrubbe” in onore di suo nipote Carlo Natale detto ” Carrubba ”

Nuccio

In cerca di reperti archeologici


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Ricerca foto originale


Allegata è una fotocopia della foto originale.

Giovanni Palmisano, detto il Talebano, è in cerca della foto originale (o negativo) per inserirla al “centro” delle foto che arredano le pareti del locale dove è posizionato il frantoio.

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Americani alla ricerca delle loro radici usticesi


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