Riceviamo e pubblichiamo: Conflitto d’interessi – ma che c’azzecca


 

Salvatore Militello  (9)A Buongiorno Ustica

E, p.c. Usticasape

OGGETTO: Conflitto d’interessi – ma che c’azzecca!

Direttore Rizzuto,

il 24/2 ho dichiarato la mia disponibilità a mettere al servizio dell’ Isola la mia persona per amministrare Ustica.

Lo stesso giorno, Lei, piuttosto che chiedere legittimamente quali siano le mie competenze, i miei programmi, le mie idee per la rinascita dell’Isola che da molti mesi versa in una evidente crisi, ha ritenuto di sollevare un presunto caso di conflitto di interessi.

Questa Sua opinione ( sembrerebbe una certezza almeno nel titolo ) presuppone che io sia di già il futuro Sindaco. La ringrazio per l’augurio.

Questo Suo modo di scrivere e commentare una notizia – purtroppo – mi porta indietro nel tempo quando ad Ustica si ebbero due importanti eventi ( UsticaDreams e l’arrivo di una nave da crociera); il Suo giornale evidenziò non già la bella notizia, bensì alcuni servizi che nell’ Isola ( a suo dire) non avrebbero funzionato a dovere; per non citare un suo articolo in cui invece di evidenziare, come era logico oltre che giornalistico che fosse, la nascita di una nuova società, quella di calcio a 5, importante per la sua valenza sociale oltre che sportiva in un piccolo contesto come quello isolano, ha scelto di mettere in buona evidenza, in primissimo piano un inesistente contrasto con la Dirigenza dell’ASD Ustica ( testualmente il suo articolo: “Sport. Ustica si divide … anche sul calcio “).

Il bicchiere mezzo vuoto … si cerca sempre ( solo per far “cattiva” notizia! ) di criticare al fine di ottenere qualche “clic” in più.

Ma tornando a noi, al presunto conflitto d’interessi: non vedo il problema considerato che come da Lei correttamente osservato, la mia agenzia svolge da anni un servizio che, nel caso di una mia elezione, non avrebbe alcun maggior beneficio.

Lei non sa ( eppure scrive ) che nessun appalto e quindi nessun contratto è in essere, e non lo è mai stato, tra me ed il Comune di Ustica in merito al trasporto via mare dei rifiuti: ciò che lei ha sempre ben evidenziato in alcuni articoli relativi alle liquidazioni di tale servizio altro non sono che la RESTITUZIONE delle somme da me anticipate ( oserei dire: prestate ) al Comune per il trasporto via mare (polizza di carico – leggasi “biglietto” che andrebbe pagato in contanti allo sportello -) e della fattura per rimborso spese e prestazioni del raccomandatario marittimo che interviene per conto della nave.

In poche parole il “contratto” esiste tra il raccomandatario e la Società di navigazione e che solo per una comodità del Comune e della Società stessa ( anticipazione dello scrivente delle somme per il trasporto ) vengono successivamente ( a distanza di mesi ) restituite al raccomandatario – tramite i mandati di pagamento -.

Semmai sarebbe interessante chiedersi come intenderei risolvere l’eventuale problema da Lei evidenziato: in maniera semplice, facendo funzionare gli uffici comunali con il pagamento diretto ( di qualsiasi servizio ricevuto localmente ) da parte del Funzionario economo del Comune allo sportello delle prestazioni o merci ricevute.

Mi è stato riferito che è stato giustamente evidenziato da qualcuno che sull’ Isola TUTTI potremmo avere tale tipo di “ problema “ con il Comune poiché Tutti in un modo o nell’altro forniamo saltuariamente beni o servizi all’Ente.

Comprendo che per il Suo modo di vedere, sarebbe opportuno delegare le funzioni di Sindaco ad un soggetto estraneo alla realtà della nostra Isola.

La Sua è una aspettativa legittima (dal Suo punto di vista).

Io, al contrario, mi sono proposto perché ritengo che sia giunto il momento che a ricoprire il ruolo del Sindaco di Ustica sia qualcuno che viva giornalmente i problemi dell’ Isola e che li affronti giornalmente.

Nulla togliendo a chi mi ha preceduto ritengo che sia giunto il momento che tutti noi Usticesi ci assumiamo la responsabilità di gestire la nostra isola.

Mi auguro di leggere prossimamente Suoi articoli che riescano ad individuare veri conflitti di interesse e riescano a scavare a fondo nei problemi locali che sono tanti e sui quali nessuno vuole davvero indagare. Per fortuna la nostra è una democrazia che, seppure con tanti difetti, ci consente di pensarla diversamente e di esprimere le nostre opinioni.

Saluti.

Salvatore Militello

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COMMENTO

Da Ustica Luigi Palmisano

Il fatto è che il sig. Rizzuto continua a fare una cattiva propaganda della nostra isola. Crea problematiche che spesso sono solo ipotetici problemi, continua a dare una cattiva pubblicità alla nostra isola sottolineando il lato negativo di ciò che potrebbe accadere anzichè evidenziare ciò che di positivo avviene. Non che qui non ci siano problemi, ma fino a ieri, parlando di un problema inerente i rifiuti, ha pubblicato nella sua testata una foto che non rappresenta Ustica, cioè un panorama sommerso di rifiuti con gabbiani svolazzanti. Credo che in questo momento l’isola abbia bisogno di una una propaganda positiva e non un clima di continua polemica, specie sottolineando le negatività che spesso non corrispondono al vero.

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Da Palermo Roberto Rizzuto

Gentile signor Militello, da nessuna parte, negli articoli da noi pubblicati, si fa riferimento a un “contratto” in essere tra il Comune di Ustica e la sua azienda.

Cio’ che e’ stato scritto, a proposito della sua agenzia, e’ che e’ una delle imprese coinvolte nella gestione del servizio di trasporto via mare dei rifiuti. Questo credo sia innegabile, e del resto, altrimenti, non si spiegherebbero le fatture liquidate dal Comune all’azienda stessa. Da sindaco, quale le auguro sinceramente di diventare (la cosa non mi arrecherebbe danno ne’ vantaggio), lei si troverebbe, da primo cittadino, a liquidare a se stesso delle somme di denaro. Anche questo e’ innegabile. Occorre approfondire, a mio avviso, la natura di queste somme: commentando un articolo del 14 ottobre scorso, a proposito di alcune fatture liquidate dal Comune di Ustica alla sua azienda in riferimento al suddetto servizio, lei scriveva: “Nello specifico di questo articolo/comunicazione desidero precisare che le 14 fatture e l’importo a cui lei fa riferimento sono per un buon 60% somme che lo scrivente ha anticipato per conto del Comune per i trasporti degli autocompattatori e che come vede dal mese di agosto vengono restituite ad ottobre”.

Se il 60% degli importi, come lei scrive, rappresenta semplicemente la restituzione di somme da lei precedentemente anticipate, si suppone che la parte restante costituisca un lucro (mi corregga se sbaglio). Puo’ un sindaco lucrare su un settore cosi’ delicato come quello dei rifiuti? Personalmente ritengo di no. Parlare di conflitto d’interessi, per un sindaco-imprenditore che guadagni anche un solo euro da un’attivita’ svolta dalla sua azienda per conto del Comune, c’azzecca eccome.

Vorrei intervenire – e lo faro’ in separata sede – sulle altre questioni che lei pone e che riguardano la linea editoriale tenuta dal mio giornale. Ma non intendo sviare la discussione, come forse lei vorrebbe, dall’argomento centrale.

In attesa di sue, porgo cordiali saluti,

Roberto Rizzuto

 

 

Interrogativi e tiflessioni – Riceviamo e pubblichiamo


Qual’è la causa che ha portato la giunta a deliberare l’aumento delle aliquote ?
Chi è stato ad autorizzare i debiti fuori bilancio ?
A quali anni risalgono questi debiti?
Chi ha taciuto e nascosto in questi anni la mole di debiti?
Il consiglio comunale ha agito secondo la legge?
Il revisore (attuale) ha agito secondo la legge?
Come si può evitare l’aumento delle aliquote?
La prossima amministrazione, grazie a chi?, avrà la visione reale delle situazioni economiche dell’ente?

Per gli addetti ai lavori è facile rispondere a queste domande, fatelo, e fate capire come stanno realmente le cose.
Anziché additare e fare confusione…bisogna unirsi con chi vuole il bene dell’isola…
Non è una gara a chi vuole più bene all’isola…!! magari solo per l’egemonia e/o la poltrona…
In questo momento c’è bisogno di unione per risolvere i problemi reali che colpiscono tutti.
Un detto recita: Fate l’amore non fate la guerra…
Quello che manca oggi è l’amore……di certo non la guerra!
Trovare le soluzioni ai problemi comuni è il vero obiettivo di una famiglia…

Ricorderete quanti di noi hanno partecipato alla pulizia delle strade e dell’isola…?

– Io sostenevo, “sbagliando”, che bisognava buttare i rifiuti raccolti difronte al Municipio!!

Oggi cosa è cambiato da ieri?

Attaccare il Sindaco non risolve certamente i problemi del paese..

Attaccare il Sindaco corrisponde ad attaccare la giunta e coloro che ne condividevano l’operato tra cui molti concittadini Usticesi, che difronte alla realtà dei fatti, potrebbero oggi riconoscere di aver sbagliato e condividere un progetto per un futuro di idee e soluzioni concrete..!!

A me sembra che non si stiano cercando le soluzioni ai problemi comuni e reali, ma si stanno esasperando solamente gli animi, gettando il paese nella confusione più totale…

E vero…!!…. nel caos è facile prendere Fischi per fiaschi ….

Vincenzo Pizzurro

Ex banchina Sirena – Riceviamo e pubblichiamo


Ustica 20 – 08 – 2012
Al Sindaco del Comune di Ustica – Dr. Aldo Messina
All’Assessore alla Portualità – Giuseppe Mistretta
Al Comando Polizia Municipale di Ustica
All’U.T.C. di Ustica
Al Comando C.C. di ustica

E p.c. Alla Capitaneria di Porto di Palermo
Alla Delegazione di Spiaggia Ustica

Oggetto: ex banchina Sirena

Sono trascorsi undici giorni dal tragico e terribile incidente verificatosi nella suddetta banchina e fino ad oggi il Comune di Ustica non ha ancora predisposto alcun sistema di protezione cautelativa. Con la presente si vuole sottolineare la gravissima responsabilità amministrativa relativa all’assenza di controllo in loco derivante dalla mancata osservanza dell’ordinanza n. 93 del 2009 della Capitaneria di Porto di Palermo, in particolare degli articoli n. 1 e 2 di detta ordinanza. Pertanto, onde scongiurare altri eventi disastrosi, si invita chi di competenza a predisporre almeno la chiusura della banchina con apposita catena che impedisca il transito e la sosta dopo l’ultimo arrivo/partenza dei mezzi marittimi di trasporto passeggeri.

In attesa di un Vs. tempestivo intervento, si allega Ordinanza n. 93 del 2009 della Capitaneria di Porto di Palermo.

Con osservanza

I Consiglieri comunali

Felice Badagliacco

Giovanni Palmisano

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CAPITANERIA DI PORTO DI PALERMO
Sezione Tecnica, Sicurezza e Difesa Portuale

ORDINANZA N° 93/2009

Omussis

ORDINA

Articolo 1

A decorrere dalla data odierna e fino a nuova disposizione , nella porzione demaniale marittima meglio evidenziata (zona 1) nella planimetria allegata, che fa parte integrante della presente ordinanza, è consentito esclusivamente il transito (e non la sosta) degli automezzi che si recano in porto per la movimentazione dei passeggeri in arrivo e in partenza dal porto di Ustica. Nella restante banchina “ex Sirena” (zona 2)è consentita anche la sosta che non potrà essere superiore a 30 minuti. La restante parte della citata banchina (zona tratteggiata) rimane interdetta al transito ed alla sosta.

Articolo 2

È fatto obbligo al Comune di Ustica di installare idonea segnaletica verticale e/o orizzontale e di delimitare opportunamente il tratto di banchina interdetta con idonei elementi di interdizione e di segnalazione, anche notturna.

per la parte di banchina destinata alla sosta temporanea il comune dovrà, altresì, installare sul ciglio della stessa, opportuna protezione per evitare il pericolo di caduta in mare, lasciando comunque, lo spazio sufficiente al fine di consentire, da parte degli operatori portuali il posizionamento dei cavi d’ormeggio e la movimentazione dei passeggeri di eventuali unità che venissero autorizzate ad ormeggiare lungo la banchina in parola.

Il transito su detta banchina dovrà avvenite esclusivamente in concomitanza con l’arrivo/partenza dei passeggeri con le navi/aliscafi di linea e dovrà essere interdetto al di fuori di tali intervalli. Sarà cura del comune di vigilare, con la presenza di proprio personale sul transito dei mezzi durante i periodi d’apertura dell’area verificando, altresì, il rispetto di quanto disposto al precedente articolo ed il rispetto del divieto d’accesso da parte dei terzi sull’area interdetta.

Articolo 3 e Articolo 4 Omissis

Inaugurazione mostra ex voto – riceviamo e pubblichiamo


Carissimi soci,

D’intesa col Presidente e col Consiglio Direttivo, abbiamo il piacere di informarvi che domenica 1° luglio alle ore 12 sarà inaugurata la mostra degli ex voto restaurati con la collaborazione del nostro Centro Studi.

Si tratta di una raccolta di 225 oggetti in argento ed oro, il più antico di metà ottocento, alcuni di fattezza raffinata. Ad essi sono da aggiungere vasi sacri e un bellissimo Ostensorio, alcuni del Settecento. Essi fanno parte del patrimonio dei beni artistici della Chiesa locale che con un lavoro iniziato, con l’esortazione di P. Alessandro Manzone, nel 1999 con cui si è provveduto ad ordinare tutti i beni artistici della parrocchia ed ad inserirli in un inventario approvato dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi e dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. assicurandone così la tutela.

Gli argenti sono stati restaurati gratuitamente presso la Scuola di Formazione ARCES di Palermo grazie al socio Carlo Basile che ha posto i suoi buoni uffici con Ivana Mancino insegnante di “Restauro di tecniche d’argento e dei metalli preziosi”. Gli ex voto oltre ad essere ripuliti e restaurati sono stati catalogati e studiati con la supervisione della professoressa Maria Concetta di Natale, illustre studiosa d’arte sacra dell’Università di Palermo, che si è dichiarata disponibile a pubblicarne i risultati nella nostra collana.

Il lavoro, da noi seguito passo passo, è durato oltre un paio d’anni e finalmente siamo riusciti a realizzare anche apposite bacheche per una degna esposizione.

Dopo la Benedizione del Parroco, con Giulio guideremo la visita del museo d’arte sacra allestito nella Canonica. Il Parroco P. Andreas, che ne ha facilitato l’allestimento, ha concordato con noi una serie di visite da ripetere nel corso della prossima estate.

Giulio Calderaro e Vito Ailara

 

Riceviamo dal Presidente del Consiglio di Ustica e pubblichiamo


Con riferimento all’articolo riguardante l’inaugurazione del Centro Accoglienza e informazioni dove viene evidenziata l’assenza del Consiglio Comunale, prendo lo spunto perché si faccia ancora una volta chiarezza.

Premesso che, lo ripeto ancora una volta, il Consiglio Comunale è un organo collegiale dove i componenti hanno libertà di mandato nell’esercizio delle proprie funzioni e pertanto, non legati a nessun vincolo collegiale, non so a che cosa è stata dovuta l’assenza dei Consiglieri. Alcuni presumo per attività lavorativa.

Personalmente, dopo essermi occupato, dalle21.30 alle ore 1,15 ,della sera precedente,dell’esame delle pratiche riguardanti la cessione di aree pubbliche unitamente a quattro Consiglieri della maggioranza (Badagliacco, Palmisano, Palermo e Zanca), all’arch. Pignatone ed in prima serata, al Dott. Francesco Bruno-Revisore del Conto del Comune, mi trovavo in Comune a predisporre un elenco contenente tutte le osservazioni di varia natura discusse e concordate anche con l’arch. Pignatone al quale alle ore 11,15 ho consegnato il lavoro svolto.

Questa, non vuole essere una giustificazione ma, se avessi potuto partecipare, avrei certamente sottolineato il lodevole impegno(anche economico) di tutti coloro che a vario titolo hanno provveduto alla pulizia delle spiagge, delle cunette e alla risistemazione del Centro Accoglienza, come avrei sottolineato, non senza un minimo di mortificazione, la incapacità gestionale dell’attuale Sindaco e della sua amministrazione che ha costretto liberi cittadini a sopperire alla totale mancanza di gestione amministrativa comunale che ha per obbligo di legge il compito di garantire i servizi essenziali ai cittadini.

Sindaco, quando non si riesce a garantire questo, non resta altro che……..!!

Leo Cannilla, Presidente Consiglio – Ustica

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COMMENTO

Da Montecosaro Mariangela Militello

Sig, Presidente,

apprezzo il suo articolo, ma c’è qualcosa che non mi torna:
Lei parla dei Sig.ri Consiglieri Badagliacco, Palmisano, Zanca e Palermo in qualità di Consiglieri della maggioranza.
Non mi risulta che essi lo siano, a maggior ragione Sindaco e Giunta stanno amministrando l’isola senza alcuna maggioranza.
Grazie per la risposta chiarificatrice.

Se è come io penso e cioè, si “disamministra” senza maggioranza, “non resta altro che….!”

 

 

Riceviamo e pubblichiamo – Probabilmente c’è qualcosa che il sindaco non capisce…


comune-ustica-5COMUNE di USTICA

Probabilmente c’è qualcosa che o non capisco o mi sfugge.

Ieri è stato convocato un consiglio comunale con un solo punto all’ordine del giorno e si è deliberato di rinviare a settembre il ritorno gestionale dell’AMP Isola di Ustica Al Comune dell’isola.

Prima nella stessa seduta e successivamente sui siti ci si è affrettati a comunicare che non corrispondeva al vero la mia affermazione secondo la quale era ormai certo il passaggio di consegne della AMP Capitaneria- Comune.

Ma se la mia affermazione non era   Continue reading “Riceviamo e pubblichiamo – Probabilmente c’è qualcosa che il sindaco non capisce…”

Riceviamo e pubblichiamo conoprogramma del Sindaco


Oggi (31.01.12) ore 10.30 Palazzo Comitini Provincia Assemblea sindaci su “Abolizione Province”. Per l’occasione ho chiesto un incontro all’assessore Nasta su “ Campi Calcio Ustica ”;

01.02.12 Parto per Napoli per motivi Universitari (organizzazione mie attività didattiche 2012)

Per incontrare me verrà appositamente (per lui è meglio Napoli che Palermo) da Roma ( non è li per una conferenza come erroneamente avevo in precedenza comunicato) il dr Marco Costantini responsabile Programma Mare WWF- Ministero ambiente ad erudirmi sui progetti ISEA ( interventi Standardizzati di Gestione efficace Aree Marine protette), vedi slides che ho inviato precedentemente. Come si evince dalla mia relazione inclusa a verbale dell’ultimo consiglio comunale i progetti ISEA sono per il Ministero propedeutici alla predisposizione di un piano di gestione corretto dell’AMP. L’incontro è previsto per le 1430 in Mediserve (dove ho l’incontro “personale”)

02.02.12 ore 10.00 incontro Capitaneria con Diving sulle ordinanze di quest’anno (che ho inviato precedentemente). Non è arrivata allo scrivente alcuna nota. Non dovrei andare io ma ass Mistretta;

ore 11.00 Incontro Genio Civile Opere Marittime con ing Viviano (vedi precedenti comunicazioni) su Portualità Ustica

ore 19.00 Sala consiliare Ustica: Leishmaniosi (Andrò ad Ustica nel pomeriggio solo se certo di tornare il giorno dopo a Palermo)

03.02.12 ore 9.00 In tribunale per perizie CTU

Ore 11.00 Palazzo dei Normanni incontro Trasporti Isole Minori

04.02.12 Ad ustica. Sarà presente il Maggiore dei Carabinieri Angelillo che visionerà la Caserma “ in vista” del 17 marzo

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

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P.S. ore 18,45 del  01-02-2012  — Causa maltempo ( i treni al nord portano notevoli ritardi) il previsto incontro tra il Sindaco ed il dr Marco Costantino del Ministero Ambiente – WWF non ha avuto luogo

 

 

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo – Giuni Russo


Gentile Dott.Messina,

purtroppo non abbiamo ricevuto da lei alcuna risposta alla nostra proposta di donarvi una statua di Giuni da porre ad Ustica, nè siamo stati ufficialmente informati della sua intenzione di dedicare a Giuni una sala prove canora. Tutto si è svolto sul blog del Sig.Rizzuto, dove alcuni fans hanno detto la loro e dove lei ha risposto. Noi, come Fan Club, non abbiamo avuto modo nè di sapere se ciò fosse vero, nè di sapere come fosse questa sala…grande quanto? Piccola? Dove si trova? Ci aspettavamo un dialogo con lei, Sig.Sindaco, soprattutto dopo che anche un’artista come Mauro Coruzzi si è preso la briga di interpellarla personalmente via Radio. Le abbiamo inviato il cofanetto Bompiani, non sappiamo neanche se lo ha ricevuto. Nelle nostre intenzioni c’era la volontà di fare le cose in grande, Montreux ha la statua di Freddie Mercury, Parigi quella di Dalida, Ustica avrebbe potuto avere quella di Giuni, con tutto quello che ne sarebbe derivato in termini di “pubblicità” nazionale e non solo. A noi sarebbe costata migliaia di euro, a voi nulla. Eppure non abbiamo ricevuto nessun cenno, nessun confronto…Capiamo che intitolare una via etc prima dei 10 anni è complicato, infatti non abbiamo insistito, ma oltre una sala prove…non avete dei giardini pubblici o altro? Il Centro Congressi, per esempio, se non è intitolato a nessuno, perchè non a Giuni? Noi siamo sempre pronti ad un confronto, se crede, siamo qui.

Un cordiale saluto

Javier ed Enza

Fan Club Giuni Para Siempre

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RISPOSTA

ha ragione appena ora mi è tornata indietro una mia mail (Jumbo mail, forse era troppo pesante l’allegato)che ho provveduto proprio due secondi fa a reinviare.

Dedicare una strada a giuni non è possibile perchè, se non per casi eccezionali, l’allegata nota della prefettura lo esclude.

Volendo onorare la figura dell’artista ci è parso consone intitolarLe la sala musicale di 70 mq del nostro centro congressi. Realizzata tre anni or sono, su finanziamento europeo PIT, all’interno di un Centro Congressi, è un vano isonorizzato ed attrezzato dove il Gruppo Bandistico del nostro comune ” San Bartolomeo” prova le proprie performances. Proprio per questo l’idea mi è piaciuta. Giuni come modello per i nostri musicisti in formazione.

Relativamente alla realizzazione di una statua anche in questo caso non è semplice. L’isola di Ustica è vincolata da un piano paesaggistico. Pertanto non è un problema di si o di no alla realizzazione di una statua ma occorre presentare un progetto dettagliato che andrà poi ratificato non solo dall’amministrazione comunale ma anche dalla Sovrintendenza Regionase BBCC.

Il mio celulare è il 3286242712

Mi faccia sapere se ha ricevuto la mia precedente alla presente con i riferimenti legislativi in materia.

Certo vere fatto cosa quanto più gradita possibile, per le mie possibilità, alla persona di Giuni , piorgo cordiali saluti.

Aldo Messina

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COMMENTO:

So per certo che un paio di anni fa, ben 2 Comuni dell’agrigentino hanno deliberato l’intitolazione di una via a Giuni Russo. Volere è potere, qui mi sembra non ci sia la volontà. Comunque una sala, piccola o grande che sia, cosa c’entra con la grandezza di Giuni Russo?? Ma Sindaco, ha capito chi è? Mi sa di no…

Maria D.

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Da Ustica Davide Caminita

Vorrei chiedere al Sig. Sindaco, perchè non prendere in considerazione, per la realizzazione di questa iniziativa l’area belvedere della torre S. Maria? La zona è bellissima, vista mare, fuori da strade trafficate c’è pure il giardino ed è una zona abbastanza vasta per accogliere tante persone.Non credo sia un ostacolo così insormontabile legato da chissà quale vincolo paesaggistico mettere una statua in quella zona.

 

 

 

Dall’agenda del Sindaco – Riceviamo e pubblichiamo


– Oggi incontro, organizzato ieri sera, in Provincia Via Maqueda per definire ogni adempimento burocratico amministrativo sulla Manifestazione Attività Sub.

-Domani Ustica Giungeranno con me dei tour operator specialisti in attività congressuali. Il congresso attualmente organizzato a Favignana è loro.

Nella mia agenda domani:

-definizione <debito ” Villaggio Splamatore” pagamento acqua
– applicazione art 42 bis dell’ultima finanziaria nazionale per esproprio Castello Falconiera
– definizione con demanio non pagamento canone ” Case Carabozzello”
– Programmazione ” Ritorno Organo ottocentesco della Chiesa di ustica”
– Definizione Gruppo Protezione Civile
– Bando POR TURISMO
– Ordinanza Dissalatore Ustica

SABATO POMERIGGIO (da confermare) Festa commiato a Padre Lauro che è stato trasferito in altra parrocchia

DOMENICA ore 7.00 Rientro a Palermo

Nel pomeriggio di oggi , se mi resta tempo, invierò nota su nuovo assetto giunta

Aldomes

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P.S. ore09,04  – Cronoprogramma già cambiato.

Per indisposizione del segretario comunale, dssa Di Gangi , l’incontro di oggi – Domani in Provincia – c’è all’odg il Bilancio ed il dr Currao è occupato in consiglio dalle 10.00 a……  e pertanto non so se domani potrò andare ad Ustica.

Sarete informati…

Aldomes

 

 

Mancato riscontro: riceviamo e pubblichiamo


Al Dirigente l’U.T.C – Arch. Giacomo Pignatone
Comune di Ustica

p.c. Al sindaco di Ustica

usticasape

Oggetto:Sospensione conces. suolo pubblico Via C.Colombo angolo Via P.La Torre

Non avendo ricevuto riscontro a quanto richiesto con foglio assunto al protocollo Comunale in data 31 Maggio 2011 con pari oggetto lo scrivente reitera la richiesta con preghiera di riscontro come previsto dalle leggi in vigore.

Mi rendo conto che né Lei, Arch. Pignatone né il suo collaboratore Arch. Rubbio non avete il tempo per rispondere ai cittadini perché troppo impegnati a predisporre progetti per grandi spese. Come può constatare dalle foto allegate, però, la zona che avevamo bonificato è diventata di nuovo ricettacolo di tutto e di più (carene in legno per tirare le barche, giornali, cartacce e parcheggio auto in dispregio del segnale di divieto di sosta 0-24). Forse qualcuno confidava nell’amministrazione o nei suoi vassalli affinché venisse spostata la fermata del bus di capolinea dove è stata posizionata col piano traffico, gli è andata male.

– Allegate troverà le richiesta già avanzata in data 31 maggio che fa parte integrante di questa nota;

– le foto che mostrano lo stato di degrado

– la determina del dirigente n. 508 del 20-10-209 con la quale disponeva la sospensione della concessione per l’occupazione permanente di suolo pubblico… per l’esecuzione dei lavori

Ustica 15 Settembre 2011

Angelo Tranchina

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COMUNE DI USTICA

Servizi Attività Produttive – Settore 5° – Servizi Tecnici

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N° 508 DEL 20-10-2009

OGGETTO: sospensione della concessione per l’occupazione permanente di suolo pubblico n. 5662/07 del 06.02.2008, in testa alla ditta Tranchina Angelo, con obbligo di Continue reading “Mancato riscontro: riceviamo e pubblichiamo”

In merito al pass concesso agli amministratori riceviamo e pubblichiamo


Attraverso le pagine di Buongiorno Ustica, e anche grazie al contributo offerto alla causa dal blog Ustica Sape, si è aperto sul web un dibattito a nostro avviso interessante circa la recente ordinanza con cui il sindaco Aldo Messina ha prolungato fino al prossimo 11 settembre la chiusura al traffico veicolare (auto e moto) del centro abitato dell’isola nelle ore serali e notturne.

Come è noto, il provvedimento in questione individua una serie di categorie alle quali, previa richiesta, può essere concesso un pass che consente la circolazione negli orari e negli spazi “proibiti”. Tra queste categorie figurano anche “gli amministratori comunali nell’esercizio del proprio mandato istituzionale”. È bene precisare che l’ordinanza non fa alcuna distinzione tra le diverse tipologie di amministratori (sindaco, assessori, consiglieri e via dicendo), pertanto, sulla carta, la deroga è potenzialmente applicabile a ognuno di loro.

Il sindaco Messina, commentando un precedente articolo, si è affrettato a puntualizzare che la deroga è stata richiesta soltanto da alcuni consiglieri comunali per motivi istituzionali e non dalla Giunta. A nostro avviso, il fatto che soltanto alcuni amministratori e non altri abbiano richiesto il pass non modifica più di tanto la sostanza. Resta il fatto che agli amministratori (tutti) è concesso il privilegio – motivato da non meglio precisati adempimenti istituzionali – qualora lo richiedano, di circolare in auto e moto quando non consentito (agli altri).

Abbiamo rivolto alcune domande al sindaco e all’amministrazione in generale, che ribadiamo in questa sede. È lecito avere un elenco completo dei consiglieri che hanno richiesto e ottenuto il pass? È lecito conoscere i benefici per la collettività prodotti dalle loro sortite notturne motorizzate nel centro abitato? C’è qualche amministratore che, oltre a non avere avanzato richiesta per ottenere il pass, è disposto a prendere pubblicamente le distanze da tale deroga, impegnandosi a fornire un contributo affinché, dalla prossima occasione, non venga più contemplata? Rimaniamo in fiduciosa attesa di risposte…

Roberto Rizzuto

Attestato di Benemerenza – riceviamo e pubblichiamo

Al Sindaco di Ustica
Dr Aldo Messina

 

OGGETTO: Attestato di Benemerenza

Signor Sindaco,

sono lieto informarLA che, come già avvenuto due anni orsono con il comune di Arona, anche il comune di Borgomanero ha deciso di conferirmi un attestato di benemerenza per il mio

impegno in circa 3 lustri di attività presso le Scuole di Borgomanero, dove ho proposto e realizzato decine di corsi di attività sportive, privilegiando spesso ampie fasce di immigrati e Classi sociali meno abbienti.

Volendo, in questa occasione, fare opera di sponsorizzazione della nostra Isola attraverso l’Area Marina Protetta, ho creduto opportuno farmi affiancare da due ex guide, assunti precipuamente per questo ruolo. Ho trovato disponibilità, dopo averli contattato tutti personalmente, nei dipendenti Daniela Bilello e Tonino Licciardi. L’obiettivo è quello di promuovere USTICA e la sua AMP, presso tutto il circondario Novarese con l’impegno di relazionare dettagliatamente quanto elaborato e realizzato.

Chiedo pertanto la disponibilità delle due unità Bilello e Licciardi.

Seguiranno, a stretto giro, maggiori dettagli qualora la richiesta venisse accolta, per definire il “Patrocinio” e la possibilità di qualche “gagliardetto” da donare ai sindaci che incontreremo durante la nostra “attività promozionale”

Prof Angelo Longo

 

Dal Sindaco Aldo Messina Riceviamo e Comunichiamo


Sarà mia cura emettere un comunicato relativamente alle polemiche sull’ordinanza 44 della Capitaneria di porto di Palermo solo dopo che avrò concluso una serie di incontri già iniziati ieri pomeriggio con un incontro con il comandante Diego Baiata della delegazione di spiaggia di Ustica e con il capitano Calogero Casilli della Sun Dream s.r.l. e che proseguiranno oggi con il previsto appuntamento con l’Ammirtaglio Francesco Carpinteri della Capitaneria di Porto di Palermo.

Questa mia precisazione è legata al fatto che leggo troppe imprecisioni sia giuridiche che d’indirizzo politico, che temo servano solo ad aizzare malcontento ed a diffondere una cattiva immagine dell’isola.

Intendo seguire con il massimo interesse la vicenda e difendere sia il lavoro di pescatori e barcaioli che la difesa di usanze e tradizioni di ospitalità ( leggasi ” varchiata”), pur ritenendo prioritario l’obiettivo del rispetto delle norme che regolano la sicurezza sia dei bagnanti che dei diportisti.