Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


La memoria è labile nel ricordare i benefici ma tenace nel ricordare i torti.
(Seneca)

Ustica dall’album dei ricordi – un regalo da tenere in bacheca per ricordare una importante amicizia


Ustica dall’album dei ricordi Settembre 1963 – chi è?


Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Se dici sempre la verità non hai bisogno di ricordare ogni cosa.

(If you tell the truth, you don’t have to remember anything)

– Mark Twain

Ustica giro podistico, due foto da ricordare – compleanno e un Grande Amore…


grande Amore

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


Come mai abbiamo abbastanza memoria per rammentare fin nei minimi particolari quel che ci è capitato, e non ne abbiamo a sufficienza per ricordarci quante volte l’abbiamo raccontato alla stessa persona?
(François de La Rochefoucauld)

Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


dire, sempre, verità
dire, sempre, verità

Se dici sempre la verità non hai bisogno di ricordare ogni cosa.

(If you tell the truth, you don’t have to remember anything)

– Mark Twain

Ustica foto ricordo – Roberto, il marescialli, il Parroco, Alfredo e Nino


foto da ricordare
foto da ricordare

Un bel momento, foto da ricordare


Foto ricordo
Foto ricordo

Due parole per ricordare a tutti chi sono i Vigili del Fuoco.


Per quanto riguarda quello che abbiamo appreso qualche giorno fa in TV riguardo una squadra di  VVF volontari che qualche anno fa appiccarono il fuoco per provocare degli incendi, premesso che  ancora è tutto da accertare, non si può condannare l’intero Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco  a causa della colpa di sole due persone. Preciso che i VVF sono dei professionisti, gente seria che ogni giorno rischia la propria vita per salvarne tante altre. Appunto per questi motivi preghiamo i TG di non mandare in onda solo alcune notizie, che fanno comodo solo alle testate giornalistiche, ma di far sapere alla popolazione che ci sono dei VVF che muoiono negli interventi lasciando dei vuoti in colmabili nelle proprie famiglie, spesso vedove e  figli ancora in tenera età, per non parlare di tanti altri colleghi trasportati d’urgenza in ospedale per intossicazione e ustioni, o avvelenamento da amianto, … Proprio per rispetto nei confronti dei colleghi deceduti e di quelli gravemente infortunati, pregherei i mass media di  non mettere in cattiva luce il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di fronte all’opinione pubblica.

Vorrei ricordare che  il C.N. dei VVF è il Corpo più completo dello Stato, la cui funzione non è solo quella di spegnere incendi, talvolta anche in situazioni drammatiche, ma chi opera si trova ad intervenire tempestivamente anche nei luoghi dove sono avvenuti terremoti e alluvioni. Inoltre esiste un nucleo N.B.C.R. (Nucleare- Batteriologico- Chimico- Radiologico), i S.A.F.( Speleo Alpino Fluviale), il Nucleo Portuali e Sommozzatori, Soccorso Acquatico, Elicotteristi, Nucleo Cinofili e Nucleo Aeroportuale.

Oltre ai VVF permanenti esistono i VVF Discontinui (precari), che vengono chiamati in servizio per un solo periodo dell’anno e sono pagati a prescindere se fanno degli interventi o meno. Noi VVF di Ustica facciamo parte dei VVF Discontinui (precari).

La situazione dei precari è diventata insostenibile, noi precari siamo dei VVF a tutti gli effetti. Come si è visto in questa estate i casi di incendi si sono moltiplicati e il personale è in carenza e tante unità svolgono il doppio del lavoro a loro assegnato.

Chiediamo alla classe politica che i VVF Discontinui (precari) vengano al più presto stabilizzati anche perché ci sono dei Discontinui che servono lo stato con il precariato da più di 30 anni, la nostra stabilizzazione è per il bene di tutti è soprattutto dei cittadini.

Voglio ringraziare l’associazione A.N.D. e il presidente Carlo Mazzarella per l’impegno che stanno mettendo a favore di tutti i Discontinui d’Italia. Avanti per la stabilizzazione.

Grazie per l’attenzione

Angelo Russo  (Ustica)

 

2 Giugno, Festa della Repubblica, una data da non dimenticare


Sindaco il 25 Aprile, festa della Liberazione, hai depositato al Monumento dei Caduti  una “corona di alloro” (leggi  salvagente rivestito di alloro), mentre hai “dimenticato”, come consuetudine, di celebrare il 2 giugno, Festa della Repubblica…

Entrambe sono due ricorrenze che simboleggiano la coesione nazionale e di popolo  e chi ha l’onere e l’onore di rivestire cariche pubbliche  ha il dovere di esternare la propria riconoscenza a chi si è fatto promotore dei valori di libertà e di giustizia sociale e tramandarla alle nuove generazioni.
Chi non sa o non conosce non apprezza.

Ieri, 7 Giugno 2017, così si presentava il Monumento dei Caduti.
Nessun “ricordo” per il 2 Giugno.
È visibile, invece, il salvagente ricoperto di alloro, ormai secco spostato di 90°, deposto il 25 Aprile.
I nostri Caduti, così come i loro familiari, certamente non saranno “riconoscenti” a questa amministrazione!…

PB

COMMENTO

Da Torino Michele Manzitti

Non si smentisce questo signore non credo possa essere una istituzione con il comportamento che tiene

 

 

Bravi giocatori da ricordare


Giocatori da ricordare
Giocatori da ricordare

Lillo Maggiore e P. Carmelo – da ricordare


Lillo Maggiore e P. Carmelo -  da ricordare
Lillo Maggiore e P. Carmelo – da ricordare

Incontro da ricordare!… Abbraccio “amorevole” – Abbraccio con “soffocamento”

F.C.7656a Abbraccio Amorevole F.C.7656a Abbraccio da Soffocamento

Una giornata da ricordare


 Una giornata da ricordare
Una giornata da ricordare

Per ricordare nonna Filomena


 Per ricordare nonna Filomena
Per ricordare nonna Filomena

Giorno da ricordare, Messa di San Bartolicchio 2014- Un bacio come segno dell”Addio”…


Bacio da ricordare
San Bartolicchio 2014

Un 6 Agosto 1945 da ricordare.


 

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Erano le 8,15 di quel mattino; una superfortezza volante statunitense, il quadrimotore B-29 “Enola Gay”, sganciava su Hiroshima la prima bomba atomica con effetti che risultarono decisivi per le sorti belliche del Giappone quanto devastanti per quella città ed i suoi abitanti con distruzioni e perdite di vite umane in proporzioni apocalittiche, vittime all’istante e dopo più tempo delle radiazioni nocive che la micidiale arma aveva sprigionato nell’assordante esplosione. “Little boy”, questo il nome quasi accattivante che fu dato a quell’ordigno tremendamente distruttivo frutto di esperimenti iniziati e conclusi qualche anno prima nel deserto del New Mexico in gran segreto;Un 6 Agosto 1945 da ricordare. un “bimbo”, lungo tre metri dal peso di cinque tonnellate; un “bimbo” che provocò un’ecatombe; un “bimbo” che non ne fece nascere e crescere tanti altri; un “bimbo” che meglio sarebbe stato se non fosse mai venuto al mondo. Sono trascorsi 70 anni da quando quella colonna di fumo alzatasi lentamente a forma di fungo ha rappresentato e sempre rappresenterà il “logo” di un annientamento di esseri umani e luoghi da non dimenticare.

Per ricordare, il Centro Studi, nella presunzione se non nella certezza di rappresentare il sentimento della intera comunità usticese e dei turisti italiani e stranieri che occasionalmente in questo giorno si trovano in vacanza graditi ospiti della nostra Isola, espone idealmente in piazza l’enorme striscione “USTICA RICORDA HIROSHIMA”; organizza, sempre idealmente, che insieme, mano nella mano, nel segno della pace e del ripudio di tutte le guerre, formino una catena umana intorno all’isola; che alla Rocca della Falconiera un nugolo di bambini al tramonto sulle note del “silenzio” accennata da una tromba liberino tantissimi palloncini colorati con la scritta “PACE” con la speranza, questa in tutti reale, che allontanandosi nel cielo possano raggiungere in ogni parte della terra i luoghi giusti e poi finire nel cuore degli uomini giusti.

a cura di Mario Oddo

Una foto per ricordare un Amico


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Piazza con alcuni locali da ricordare


[ id=20475 w=320 h=240 float=left] Piazza – sulla destra si nota il Salone di Alfredo Favaloro (barbiere), la casa di Amoroso, il tabacchino di Munzio Maggiore e in fondo la bottega di Adolfo Patricolo dove spesso si usava il “baratto”: si portavano uova, capperi, legumi, verdura ecc in cambio di olio, pasta, mortadella ecc.