Ustica novembre 1929, ricordo Caduti in guerra


Ustica novembre 1929, ricordo Caduti in guerra

PER NON DIMENTICARE E PORTARE A CONOSCENZA DELLE NUOVE GENERAZIONI USTICESI

Il personaggio raffigurato nella foto si chiamava dott. Santoro Francesco ( per gli amici Ciccio) e merita di essere ricordato con grande ammirazione, elogiato e omaggiato poiché può essere considerato, senza alcun dubbio e secondo il mio modesto giudizio, uno dei pionieri della storia del turismo di Ustica. Questo signore, negli anni ’50, venendo a caccia annualmente a Ustica, si innamora in maniera smodata dell’isola ed essendo anche un appassionato del mare e della pesca, organizza per i giovani locali gare di pesca con canna da terra. Ulteriormente organizza e fonda una società di pesca sportiva (APEDIS) , divenendone il presidente; successivamente viene eletto presidente regionale per la Sicilia della FIPS (Federazione Italiana di Pesca Sportiva). Forte di questa carica, dotato di spirito organizzativo, di grande volontà, inventiva e soprattutto di grande amore per Ustica, con la collaborazione ed il bene placido delle federazioni nazionale e internazionale, organizza negli anni ’60 /70 i campionati internazionali di pesca sportiva subacquea ai quali partecipano squadre composte da tre atleti provenienti da ogni parte del mondo. Il pescato catturato dai sub nei tre giorni di gare viene pubblicamente pesato e venduto all’asta ai numerosi turisti presenti e il ricavato viene devoluto alla festa del patrono San Bartolomeo. I campionati internazionali raggiungono il massimo splendore e la massima espressione sportiva nel 1980 con lo svolgimento dei campionati del mondo e in quella occasione alla perla nera del tirreno viene riconosciuto il titolo di “ Capitale mondiale dei sub “. I suddetti campionati danno vita ad altri avvenimenti altrettanto importanti che fanno da cornice quali : filmati inerenti alla vita del mare e degli oceani, gare di profondità in apnea contese tra Jacques Majol e Enzo Maiorca ( 1° record mondiale presso i fondali al largo della grotta azzurra ) e il tridente d’oro grande riconoscimento per i lavoratori del mare da considerarsi come un premio Nobel del settore, nato a Ustica nel 1960 e assegnato dall’accademia internazionale di scienze e tecniche subacquee.

Ciccio Santoro quindi, innamorato fortemente della nostra isola, trasmette passione e amore per il mare e  per Ustica anche ai quattro figli Luigi, Maria, Francesco e Marcello ( quest’ultimi purtroppo deceduti prematuramente ) i quali oltre a costruirsi le loro personali case in contrada spalmatore, hanno pensato anche a realizzare la loro casa comune per il riposo eterno dove giace il grande Ciccio.

Giovanni Martucci

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COMMENTO

Da Ustica Roberta Messina

Giovanni caro, non dimentichiamo per favore Lucio Messina, che della Rassegna, all’interno della quale si svolgeva la gara di pesca, dell’Accademia e della Riserva è stato il creatore

Ustica, Pietro Tranchina – foto ricordo con un amico influente


Ustica anni ’80 – prima comunione, foto ricordo


prima comunione, foto ricordo

Riceviamo e pubblichiamo – 9 anni fa oggi…


Spett.le USTICA SAPE
c.a. Signor Pietro Bertucci

Nove anni fa, di sera, intorno alle 22, era una calda serata d’agosto, forse non così calda come oggi ma abbastanza da spingere tutti, adulti, giovani e ragazzini, a cercare di stare vicino al mare il più a lungo possibile, a chiacchierare, a bere qualcosa di fresco, ad ingannare il tempo che- invece- continuava – com’è sua abitudine tuttora…-a scorrere inesorabile.

Ed allora un gruppo di ragazzini decise di fare qualcosa di diverso: c’era quell’auto, ferma da cinque giorni, aperta, con le chiavi nell’aletta parasole…perchè non metterla in moto ed andare a fare un giro?

Due giovani vite spezzate nel giro di pochi minuti, sott’acqua non riusciamo a starci a lungo, la zona era al buio, la sera era senza luna e l’auto si era rovesciata cadendo in acqua, facendo perdere l’orientamento ai due ragazzini rimasti a bordo durante la manovra.

Non avevo mai voluto parlarne perchè il processo è ancora in corso e non volevo ferire i sentimenti nè dei familiari nè di colui che- dalla procura della repubblica, non certo dalle parti offese- è stato ritenuto unico responsabile di quanto accaduto per non aver reso più sicuro quello spazio di porto, quello sottostante al moderno bianchissimo “cretto di Burri” eretto ad imperitura memoria di come l’uomo possa stravolgere la natura se le istituzioni glielo consentono.

Adesso, dopo nove anni, il dolore si è Continue reading “Riceviamo e pubblichiamo – 9 anni fa oggi…”

Ustica anni ’60 – ragazza, foto ricordo


ragazza, foto ricordo

Ustica, dal fotografo per una foto ricordo


Ustica, dal fotografo per una foto ricordo

Ustica anni ’60 – bambina accompagnata dal fotografo per una foto ricordo


Ricordo di un carissimo indimenticabile Amico


E così te ne sei andato. Te ne sei andato anche tu.

Oggi sto rivivendo lo stesso stato d’animo di 35 anni fa, quando a lasciarmi fu mio padre.

La stessa sensazione di vuoto, di consapevolezza che domani sarà diverso.

Ma anche oggi, come allora, non sono triste, sono molto addolorato certo ma non triste.

Non sono triste perché so di avere mille e mille aneddoti, situazioni, frasi che mi ricorderanno sempre la tua allegria, il tuo umorismo e i bellissimi momenti trascorsi in compagnia dei nostri amici.

Sarà dura non sentire più la tua voce chiamare…Paluu… Quando mi chiamavi ti sentivano fino a Tramontana!

Le risate a crepapelle per i nomi che storpiavi… Ricordo una volta, pranzando assieme davanti alla televisione, stavano trasmettendo una pubblicità ma non feci subito caso di cosa si trattava. Ad un certo punto mi chiedesti: Palu, dimmi un po’, ma che sapore ha stu Yoigis… io non mai l’ho assaggiato. Mi resi poi conto che lo Yoigis era lo yogurt. YOGURT, “Zio Angelo…si dice YOGURT!”

“Ecco, con te non si può sbagliare di una sillaba!”

Mi mancherà da morire il non vederti apparire nel mio giardino, dall’ingresso che dà verso casa tua quando, rientrando dal paese verso le 11.00 e sentendo vociare, entravi e ti sedevi con noi e i nostri ospiti per un caffè o un grappino. Dopo solo dieci minuti eri tu che tenevi banco. Non importa se c’erano italiani, francesi tedeschi o giapponesi, eri tu l’anfitrione!

Sono sicuro che ora, seduto a tavola con San Pietro, gli angeli e i santi, sarai sempre tu a dominare la scena e a farli ridere tutti come matti.

Dolore, certo ma non tristezza. Penso che sia lo stesso stato d’animo che provano tutti quelli che oggi sono qui per darti l’ultimo saluto. Tutti ricorderanno con grande serenità e grande affetto la tua voce e la tua presenza in piazza.

Ci sono uomini che vivono tutta la loro esistenza senza dare importanza all’amicizia, al piacere di stare assieme, al piacere di donare. Vogliono stare soli e pensano che l’unica cosa per cui valga la pena vivere è il successo e l’accumulare ricchezza. Spesso non sono mai contenti e vogliono sempre ottenere di più. Quando poi arriva il loro momento e lasciano questa terra, muoiono, semplicemente muoiono. E molte volte, con il tempo, muore anche il loro ricordo.

Altri invece vivono con la serenità e la pace nell’animo. Non hanno grandi aspirazioni, anche se lavorano duramente per migliorare il loro tenore di vita e quella dei loro figli. Amano il loro lavoro e la loro terra e sono felici di quello che riescono a realizzare. Sono generosi, donano senza necessariamente chiedere qualcosa in cambio. Anche per loro giunge la fine, ma con una grande differenza: loro non muoiono. Sono immortali.

Angelo, tu sei uno di questi uomini.

Ci sarà sempre qualcuno che guardando un viso sorridente e felice penserà a quello tuo.

Ci sarà sempre qualcuno in piazza che, sentendo una voce squillante e allegra, penserò a quella tua e ti cercherà con lo sguardo tra la gente.

Ci sarà sempre qualcuno che, guardando una pubblicità dello yogurt, ti sorriderà.

Ciao Angelo, ti voglio bene.

Paulo Piumatti (Paluzzu)

Ustica anni ’60 – partenza amici , foto ricordo


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amici , foto,
ricordo

Ustica, foto ricordo con San Bartolo


foto ricordo con San Bartolo

Ustica – 50° compleanno, foto ricordo


50° compleanno, foto ricordo

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COMMENTO

Da Ustica Giovanni Martucci

Bellissima foto e nel vederla vengo preso da tanta emozione . Trattasi del cinquantesimo anniversario di matrimonio dei miei genitori festeggiato alla stella marina. E’ raffigurata tutta la mia famiglia al completo genitori, figli e nipoti. Un affettuoso pensiero e un grande bacio vadano a Tom mio padre, a mia madre e a mia moglie Ada quale omaggio alla loro memoria..

Ustica anni ’60 – bambino accompagnato dal papà dal fotografo per una foto ricordo


bambino foto ricordo

Ustica anni ’60 – foto ricordo matrimonio Giardino – Petrossi


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Da Milano Ninarello Zanca

Grazie.. guardando le foto che pubblichi, capisco quanto sia stato importante il Cottage come luogo scelto per festeggiare tanti eventi e soprattutto i matrimoni.. grazie mille

Ustica anni ’60 – foto ricordo bambine


Ustica, foto ricordo bambine

Ustica anni ’60 – foto ricordo famiglia Caminita


foto ricordo famiglia Caminita

Ustica anni ’60 – dal fotografo per una foto ricordo, chi è?


Ustica 2012 – foto ricordo due ex sindaci


Ustica anni ’60 – foto ricordo bambina, chi è?


Ustica, foto ricordo, bambina

Ustica anni ’60 – bambino accompagnato dal fotografo per una foto ricordo, chi è?


bambino accompagnato dal fotografo per una foto ricordo