… “è fin troppo facile rimanere ad Ustica se quando si è ricevuto/ereditato qualcosa!!!”


Le due categorie, possono essere benissimo identificate, in “POLITICI”…. (affaristi), e “IMPRENDITORI”….. (tiranni). E ovvio che io mi rifersico all realta’ della MIA ISOLA!!! Entrambi complici, del degrado “Culturale” e “Sociale” della Comunita’ Usticese. I “Politici”, perche’ negli ultimi 20 anni (anche di piu’), non hanno fatto scelte, non hanno saputo guardare al futuro, incapaci anche di fare/realizzare “piccoli” progetti che la Comunita’/turisti avrebbero potuto solo beneficiare!!!!!! Potrei continuare……; Se a distanza di anni si ricordano SOLO TRE SINDACI (la Baronessa Notabartolo, Il Sig. Litterio Maggiore, il Sig. Filippo Vassallo), con affetto e stima, un motivo ci sara’!!!! Gli  “Imprenditori” perche’, pur conoscendo la realta’ Usticese, di chi quotidianamente vive nel disagio, anziche’ cercare di contribuire con piccoli gesti, pensano solo ad ACCUMULARE Denaro e Potere. Faccio un piccolo es., “Una mano lava l’altra ed entrambe si lavano insieme”…… Vengo e mi spiego; Un imprenditore, da SUBITO potrebbe mettere in regola in base alla sua “fortuna gia’ accumulata” (grazie solo a chi e’ sfruttato) uno o piu’ dipendenti; Se io Imprenditore, so’ (e VOI lo sapete) che un “Padre di  Famiglia” ha serie difficolta’, lo assumo e lo metto in regola; gli altri dipendenti al momento continuano a lavorare ed essere sfruttati alle condizioni di sempre; ma gia’ sarebbe un primo passo. E qui l’esempio delle ” 2 MANI”. L’unica Costante nel Tempo e’ il CAMBIAMENTO” !!!!!! E qui mi rivolgo a tutti coloro, che sono costretti a lavorare, essere sfruttati e a volte subire umiliazioni, di prendere COSCIENZA, voi siete la MAGGIORANZA;  FATEVI SENTIRE!!! Basta un SOLO GIORNO di SCIOPERO ORGANIZZATO, per far capire agli Accumulatori di Denaro, che da OGGI, da SUBITO, Esigete piu’ RISPETTO. Quindi al primo giorno di Sciopero, potreste “tendere” la mano e dire, NOI siamo pronti……..Troviamo un accordo o dobbiamo Continuare a Scioperare!!!!!! Ci sono molte associazioni che si occupano di questi problemi, anche in Sicilia. Contattatele, Informatevi…..!!!! Vi ricordo, che agli Accumulatori non conviene prendere “lavoratori sfruttabili” da fuori, perche’ a loro dovrebbero dare un alloggio (quindi costretti a concedere di piu’), e questi non garantirebbero la continuita’ lavorativa della DITTA, IMPRESA,HOTEL,RISTORANTE,PANINERIA,NEGOZIO ALIMENTARE etc…etc…. (molti andrebbero subito via); ad OGGI, sia i POLITICI (affaristi) che gli IMPRENDITORI (tiranni) HANNO FALLITO!!!!!!!! Preciso, alla lista delle “imprese”, potrei anche fare NOMI e COGNOMI, nel caso qualcuno iniziasse a “guardare” dall’ALTRA PARTE!!!! Perche’ Cari TONINO AILARA e VINCENZO PADOVANI e’ fin troppo facile, RIMANERE (con tutte le difficolta’ e frustrazioni che VOI dovete SUBIRE), quando si e’ RICEVUTO/EREDITATO “qualcosa”!!!!!!!!! Come diceva la Signora “CIURIDDA”……….Provare per Credere!

Josè Zagame

Mi duole ma… Non si può rimanere indifferenti!


Ieri pomeriggio con Pietro Bertucci, responsabile del sito Usticasape, in giro per effettuare riprese e foto di alcuni suggestivi posti dell’Isola, vista la giornata propizia, trovandoci a transitare per la strada dello Spalmatore, in piena zona AMP (località “sbarramento”) il nostro sguardo cade su tre persone intenti a raccogliere qualcosa dalla battigia. Incuriositi, scendiamo dall’auto e mentre ci avviciniamo a loro, con grande sorpresa notiamo che, attrezzati di sacchi di plastica, erano intenti a raccogliere rifiuti di ogni genere, che il mare è solito portare a riva. Da usticesi, carichi di vergogna, ci avviciniamo, salutiamo ci presentiamo e scopriamo che i signori provengono da Roma e sono: Mauro Orsolini con la moglie Daniela Galli e la signora Aurora Pochetti. Facendo appello al nostro orgoglio di usticesi, senza batter ciglio, ci aggreghiamo alla loro meritevole iniziativa.

Quanto accaduto ieri mi ha indignato e mi ha lasciato dentro tanta amarezza e rabbia per cui non posso, mio malgrado, non fare delle considerazioni.

– l’Area Marina Protetta non dovrebbe essere liberata dai rifiuti tutto l’anno?

– Chi è preposto a questo tipo di lavoro, perché non interviene?

– Dobbiamo aspettare che qualche forestiero ci venga a dare lezione di senso civico?

– Uno stato di simile degrado ed incuria, come da foto allegate, che immagine dà ai visitatori in genere ed in particolare alle scolaresche che vengono da fuori in gita di istruzione?

Giovanni Martucci

P.S. I sacchi con i rifiuti, considerati speciali, privi di mezzi appropriati, sono stati assemblati sotto il muro della località in argomento. Si prega, con cortese sollecitudine, a chi di dovere, di intervenire onde evitare che il vento li possa disperdere.

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Da Palermo Mario Oddo

Giorni or sono il nostro Sito ha pubblicato la notizia che un gruppo di Marineo organico all’Associazione PolePole verrà a fine Maggio ad Ustica per ripulire coste e spiagge. Nel ,leggerla mentalmente in me è scattato subito un apprezzamento e immediatamente dopo una considerazione.. L’apprezzamento, neanche a dirlo, è stato per questi straordinari Volontari che in molteplici azioni umanitarie si spendono nel mondo dovunque ci sia bisogno di dare una mano; la considerazione di quelle proprio amare è stata, sempre fra me e me:
“con il massimo del rispetto, dell’ammirazione e della gratitudine appunto per questi eccezionali Altruisti, ma perchè deve venire gente da fuori per fare quello che potrebbe benissimo essere fatto localmente con aggregazioni spontanee in forma di volontariato ad esclusivo beneficio dell’ambiente in cui io, usticese, vivo tutto l’anno ? “ La domanda per forza di cose mi è scivolata addosso senza risposta. Oggi come d’abitudine apro il nostro Sito e scopro un incredibile “assist”, neanche me lo fossi andato a cercare; mi riferisco all’esperienza diretta ben descritta e fotografata rispettivamente da Giovanni Martucci e Pietro Bertucci; in pratica per me un “lupus”che ritorna “in fabula”. Il tempo di riprendermi la faccia che nel frattempo per la vergogna mi era caduta “’n’terra”, cosa che ritengo sia capitata non solo ai due testimoni oculari ma anche a tutti coloro che hanno letto o saputo della “disavventura”, ed eccomi qua a riprendere l’argomento con una breve annotazione finale. E’ una questione di cultura; ad Ustica forse si rimane legati al principio che “non si fa niente per niente” o al concetto che “ci debbono pensare gli altri non io” o al più ricorrente “ma il Comune che ci sta a fare ? “; questo, a mio giudizio ha sì un fondamento per le grandi cose che giustamente competono alle Autorità competenti ma non certo quando servirebbe appena un pizzico di spirito d’iniziativa, di buona volontà come quello di creare un gruppo in grado di rimboccarsi le maniche, munirsi di qualche sacchetto, guanti usa e getta e via. Qualcuno ci proverà ? lo spero !; i turisti debbono venire ad Ustica sempre per ammirare spiagge e coste mai per pulirle e poi penso che tutti noi (usticesi nativi, oriundi o simpatizzanti) alla nostra faccia ci teniamo e a nessuno sorride la prospettiva di vederla cadere ancora una volta “’n’terra”.

Mario Oddo

 


Purtroppo questa è la situazione che si vede nelle spiagge di Ustica, e non va meglio durante l’estate, quando le stesse sono piene di mozziconi di sigarette lasciati da incalliti fumatori, incuranti del danno biologico che questi provocano. Bisogna che ognuno di noi non abbia timore a richiamare chi non ha vergogna di sporcare la nostra proprietà, si perchè un bene pubblico è nostra proprietà. Io non credo che permetteremmo a nessuno di comportarsi così dentro le nostre abitazioni. Rinnovo l’impegno che l’Associazione Pole Pole ha preso con tutti gli usticesi di pulire le spiagge, con l’aiuto di scout e di tutti quanti hanno aderito all’iniziativa.

Patrizia Lupo

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Salve, purtroppo se nessuno può “guadagnarci” qualcosa, non si muove nulla. Lo scorso anno qualcuno ha organizzato la “pulizia delle spiagge”, ed io con altri usticesi e perfino il sindaco, guanti e sacchi alla mano, abbiamo effettuato la “pulizia”. Così, per stare insieme una giornata e per il bene collettivo. Ma questo lavoro spetterebbe alla Capitaneria di porto, che ancora ha in gestione (l’anno scorso l’aveva di sicuro) l’AMP. Naturalmente l’anno scorso non si è visto nessuno della CP. Anzi, si vedevano girare con un Land Rover targato “PA” (e non CP, come dovrebbe essere, ma per qualche “strano motivo” la CP ad Ustica usa quel mezzo…..) e quando passavano ci indicavano…. ma non si sono mai fermati a dare una mano! Strano, vero? Io mi chiedo: e i soldi (2 euro) che si aggiungono ad ogni biglietto della nave o dell’aliscafo o del catamarano che va a Ustica, che fine fanno? E i soldi delle “boe”, dove si è COSTRETTI ad ormeggiare d’estate, perchè gettare l’ancora è vietato…. che fine fanno? e i soldi che vengono erogati ogni anno, che fine fanno?? L’AMP è una bestia strana…. hanno (non si sa il perchè!) tolto la “bettolina” che TUTTO L’ANNO puliva il mare da rifiuti solidi ed oleosi e hanno messo un’inutile barca arancione che solo in estate costa 5000 euro per stare ormeggiata in banchina…. l’unica cosa che ha recuperato è stato un pallone meteorologico! A qualcuno non coveniva la bettolina, a qualcun altro conviene di più l’inutile barca arancione…. la CP non può “sporcarsi le mani” per pulire le spiagge…. E’ sempre la stessa musica, solo che ogni anno peggiora un po’!!!

Marco Daricello

USTICA: il “piacere” di rimanere isolati!!!


[ id=5650 w=320 h=240 float=left] Ore 0,50 a letto con qualche preoccupazione per il vento che già ieri ci ha bloccati nell’isola stante il mare mosso, si, ma soprattutto per l’inadeguatezza della nostra flotta (sic!). ORE 7: SVEGLIA : subito fuori in terrazza a controllare il tempo! Piacevolissima sorpresa: cielo terso, non un alito di vento. Allegria … oggi si parte, per improrogabili necessità, perché spiace sempre lasciare Ustica!

ORE 8:-telefonata alla SIREMAR Palermo:comunicano che la nave partirà per Ustica alle ore 11 per consentire al mare mosso, ma non troppo, di attenuarsi. SOLUZIONE ACCETTABILE perché a Palermo arriveremo comunque in orario. Intanto la mattinata scorre tranquilla baciata da un sole caldo e da un cielo così terso che di più non si Può.

Ore 11,00 telefonata alla giovane e bella signora dell’agenzia Siremar di Ustica che con la solita cortesia ci informa che la nave effettuerà il viaggio ma con partenza ritardata di un’ora, quindi a mezzogiorno da Palermo e alle 14,20 da Ustica. Ci apprestiamo a preparare i numerosi bagagli, cassatelle, lenticchie arance,limoni, mandarini, finocchietti selvatici. Nonché dovizia di polipi, scorfani e calamari … E’ NATALE!

ORE 12, 00 DOCCIA FREDDA: passa a salutarmi un amico, FELICE, al secolo “A CRAPA”, e con aria da sfottò, visti i miei preparativi, mi annuncia che “a navi un veni”. Certo che scherzasse richiamo subito la cortese signora della Siremar Ustica la quale con voce contrita mi conferma che la nave non effettua il viaggio. Chiedo se c’e’ speranza di una corsa pomeridiana dell’aliscafo, per esempio la Ustica Lines potrebbe recuperare il viaggio non effettuato stamani quando il mare era più mosso. Nulla! Se va bene domani. Facendo buon viso a cattivo gioco, lo stesso non sarà stato per chi aveva necessità impellenti di partire, mi sono seduto per una buona mezz’oretta in giardino, a crogiolarmi al sole immerso tra le mie cycas giganti, tra i miei limoni carichi di frutti, tra i miei aranci e mandarini. Tra l’altro dopo tanti anni e’ la prima volta che mi capita di trovare tanti frutti sulle piante,frutti che per me sono FIORI, senza che ancora i soliti NOTI SIANO VENUTI A FAR MAN BASSA. Per il someggio il programma resta invariato. TANTO SOLE, magari un giro dell’ISOLA IN BARCA!

Angelo Longo

COMMENTI:

Condivido il piacere di restare, e l’obbedienza a Madre Natura ! che non fa nulla per caso…
Le isole d’inverno, con il sole, sono un paradiso.
Mandate all’aria i programmi, ma chi se ne importa, e godetevi l’attimo !
Il giardino delle palme, dei limoni, dei mandarini, che profumo ! i fondali ricchi di pesce, i colori, l’aria trasparente, l’azzurro …Grazie per avermi dato ….. emozioni….

Maria Enza