Una stretta di mano e un auspicabile riavvicinamento tra le forze politiche per ripartire.


Paolo Mieli direbbe… “Correva l’Anno” : Roma, Giugno 1977; Una stretta di mano tra il segretario comunista Enrico Berlinguer e il presidente democristiano Aldo Moro, i principali fautori dell’opera di riavvicinamento tra le rispettive (e opposte) forze politiche, il Partito Comunista  e la Democrazia Cristiana.

Col dovuto rispetto, direi che e’ proprio da questo GESTO (apparentemente facile da compiere) che la nostra Comunita’ dovrebbe ripartire.

A tre anni (se non sbaglio) dalle prossime elezioni, si ha il tempo di ragionare, confrontarsi e decidere; il buon senso imporrebbe di farlo!!!

Solo con la collaborazione, si potra’ ricostruire, ricucire Ustica e i Rapporti tra Noi Usticesi….

Nel 2020, non si puo’ continuare a negare l’evidenza.

Josè Zagame

Ustica, alcune riflessioni prima di ripartire


Trovare la via per “ripartire tutti insieme serenamente”.

 

 ripartire tutti insieme serenamenteEgr. Avv. Menallo, sottoscrivo nella forma e nel contenuto ogni parola di quanto scrive che è “musica” per le mie orecchie perché da tempo sostengo che il non sapersi o volersi liberare in loco dalla logica del “l’un contro l’altro armato” è e sarà sempre autolesionismo puro. Sedersi tutti attorno ad un tavolo, dirsele e darsele (metaforicamente) di santa ragione e ripartire tutti insieme serenamente, pur nella diversità ideologica, sarebbe la soluzione ideale. Mi piace illudermi che il suo intervento unito a quello di Mino Di Girolamo, al mio ed eventualmente di tanti altri induca gli interessati a quella riflessione che lei giustamente auspica. Avverrà ?

Mario Oddo

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COMMENTO

Da Palermo Mario Oddo

Salvatore, qualcuno, il Dott. Rizzuto, tanto per non fare nomi, a suo tempo pontificò che la lista unica altro sarebbe stata, ricordo il termine , “un’accozzaglia”; peccato poi che i fatti stiano dimostrando persino a livello nazionale che certe fusioni pur nella loro anomalia ideologica se servono bisogna avere il coraggio e la forza di realizzarle. Resto della convinzione che ad Ustica la “lista unica”, ovviamente non nella forma ma nella sostanza, oggi sarebbe possibile; basterebbe volerlo …

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Da Ustica Salvatore Tranchina

Lo avevo prospettato prima delle elezioni ma qualcuno alzò delle barricate dicendo che i punti di vista erano troppo diversi. Di lista unica non se ne poteva parlare, eppure molte persone lo chiesero a viva voce. Forse, oggi si sarebbe ad un altro punto. Mi ero convinto che solo un buon Presente poteva preparare ad un Futuro migliore, senza pensare più al Passato che fu. Purtroppo non fondendo le due compagini e non lavorando tutti insieme si è arrivati al punto in cui siamo……e ancora non è finita.

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Da Palermo Adolfo Patricolo

auguro che con l’insieme di voci, ad Ustica si possa raggiungere quella comprensione e collaborazione reciproca che da anni si è smarrita, pur restando le parti ognuno con le proprie idee