Salvatore Arno’ (Mazzarella) – Rose da deporre sulla tomba della moglie


Salvatore Arno' (Mazzarella) Rose da deporre sulla tomba della moglie moglie
Salvatore Arno’ (Mazzarella) Rose da deporre sulla tomba della moglie

Giardino Montaperto molto curato


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Giardino ben curato – Montaperto


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COMMENTO:

Da Palermo Gaetano Nava

Un giardino molto bello, forse uno dei più belli di Ustica. Certamente il Maresciallo Montaperto, da Lassù è molto compiaciuto, nel sapere/vedere che la Sua opera, o meglio la “Sua creatura”, sta continuando ad essere l’orgoglio della Sua famiglia, e di Suo Genero, che ha saputo dare continuità allo stupendo spettacolo. Tante felicitazioni a tutti.

Gaetano

Giardino ben curato


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Trionfo e lancio di rose in Algeria per Teresa Nicoletti

[ id=4672 w=320 h=240 float=left]Autentico trionfo in Algeria per il mezzosoprano e compositrice palermitano di fama internazionale Teresa Nicoletti che, lunedì 4 ottobre 2010, alle ore 19.00, ha debuttato in Africa presso il Théâtre Régional “Azzedine Medjoubi” di Annaba, il più grande teatro del continente con 1.500 posti. La Nicoletti si è esibita in un concerto di “Airs d’Opéra et Chansons Siciliennes” accompagnata dalla pianista araba Atika Khodja. Il programma prevedeva una prima parte dedicata all’opera con “Sgombra è la sacra selva” dalla “Norma” di Vincenzo Bellini, “Habanera” e “Ouverture” dalla “Carmen” di Georges Bizet, “Oh dischiuso è il firmamento!” dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi, “Intermezzo” dalla “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, ed una seconda parte dedicata alla canzone siciliana d’autore con “E vui durmiti ancora” di Emanuel Calì, “A la riniddota” e “A la fimminisca” di Alberto Favara, “Sicilia bedda” di Vincenzo Vancheri.
In programma anche “Mia Ustica”, l’ Inno Ufficiale dell’Isola di Ustica composto da Teresa Nicoletti.
Il concerto è stato seguito da un pubblico attento che ha calorosamente applaudito ad ogni aria il mezzosoprano italiano, elegantissima in un sontuoso abito bianco d’epoca con lungo strascico. Affascinante sia vocalmente che scenicamente, ha confermato ancora una volta le sue indiscutibili doti da primadonna.
Alla fine del concerto, gli spettatori sono esplosi in un’interminabile standing ovation, con grida di bravo e lancio di rose rosse. La Nicoletti è stata ripetutamente chiamata al proscenio con richieste di bis, che ha accontentato, “O sole mio!” e “I’ te vurria vasà”.
Un mazzo di splendide rose sono state offerte dal Direttore della Cultura della Wilaya d’Annaba, che si è complimentato.
L’Ambasciatore d’Italia ad Algeri S.E. Gianpaolo Cantini, presente al concerto, si è personalmente congratulato con l’artista per lo straordinario successo riscosso.
Il mezzosoprano Nicoletti dopo il concerto è scesa in sala dove l’aspettava una grande folla per chiederle l’autografo e per esprimerle attestazioni di ammirazione.
Il concerto è stato ripreso dalla TV di Stato algerina, Television Algerienne.
Dell’evento si sono occupati alcuni quotidiani italiani ed algerini e la notizia è apparsa su diversi siti internet.
Teresa Nicoletti è stata intervistata, lo stesso giorno del concerto, dalla TV di Stato algerina, Television Algerienne, sul Canal Algerie, in diretta via satellite.
Con questo concerto Teresa Nicoletti, autrice della musica di “Mia Ustica”, Inno Ufficiale dell’isola (Delibera del Consiglio Comunale 4 agosto 2008), ha cantato questa romanza in tutti i continenti della Terra : Europa, Asia, America del Nord, America del Sud, Australia e Africa.
Teresa Nicoletti ha così mantenuto la promessa fatta nel 2005, riportata dalla Stampa dell’epoca e sul libretto del cd di “Mia Ustica” : “Canterò questa musica in ogni Paese della Terra, porterò Ustica nel mio cuore e di lei sarò l’ambasciatrice nel mondo. In questa romanza c’è l’amore che ho per quest’isola, che sento come la mia casa, che sento al pari della mia città. Ed io ricambio l’affetto che i suoi abitanti mi danno lasciando qualcosa che non morirà, “Mia Ustica”.