Ustica, San Bartolomeo – celebrazione Santa Messa all’aperto


San Bartolomeo, celebrazione Santa Messa all’aperto

Ustica, Processione San Giuseppe 2015


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Cala Santa Maria


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Vapore a Cala santa Maria


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Giuseppina e Giuseppe Tranchina – San Francisco CA


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Parrocchia San Ferdinando Re


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Ricorrenza San Bartolicchio


[ id=14409 w=320 h=240 float=left]Come ogni anno Ustica chiude i festeggiamenti estivi con il classico appuntamento , della seconda domenica di settembre, con la festa campestre in onore di San Bartolicchio. Quest’anno la ricorrenza è stata celebrata in tono dimesso a causa del tragico incidente che è costato la vita a due nostri giovanissimi compaesani e che ha sconvolto una intera comunità. Ustica, anche in questa ricorrenza, si è stretta attorno al dolore della famiglia. È stata effettuata solamente la tradizionale processione e a seguire la Santa Messa.

Più volte Padre Andrea Mertinez ha invitato a pregare per i due ragazzi e per le Loro famiglie.

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Stanchi ma soddisfatti…


[ id=11059 w=320 h=240 float=left] Ieri sera, come comunicato, si è tenuto il Consiglio Comunale con un punto importantissimo all’O.d.G. : la Portualità.

Vi è stata una ampia, serena ed approfondita discussione su come doveva “nascere” la messa in sicurezza della Cala Santa Maria. Sono stati mostrati ai consiglieri due probabili soluzioni – quella suggerita dal Sindaco, che prevedeva un allungamento del molo Taormina per circa 150 metri con svolta come da figura (1) e quella proposta da Compagno-Militello (2) che richiamava un vecchio progetto con una diga foranea che chiudeva “naturalmente” Cala Santa Maria, con partenza dalla radice Taormina come meglio si evince dal grafico n° 2 che ha riscontrato, tra l’altro, la completa adesione della Cittadinanza tramite una copiosa raccolta di firme.

Sin dall’inizio della seduta consiliare si è capito che la tesi rappresentata dal Sindaco, in difesa della soluzione (1), era inattuabile in quanto avrebbe creato più problemi al posto di risolverli (problemi di manovrabilità dei mezzi di trasporto, di riciclo delle acque, di spazi, di impatto ambientale ecc) .

L’intervento del Sindaco e quello dei Consiglieri, seguiti con attenzione dal pubblico presente, miravano alla soluzione della problematica, senza una difesa preconcetta della propria posizione.

Per maggiori chiarimenti il Presidente del Consiglio Leo Cannilla ha interrotto la seduta, ritenendo interessante sentire anche il parere di alcuni cittadini presenti. In questa occasione illuminante è stata la ricca ed articolata argomentazione con la quale Salvatore Militello ha rappresentato la soluzione (2) e la necessità di avere, COMUNQUE, anche un attracco alternativo (DA UTILIZZARE solo in casi di effettiva necessità) a Punta Spalmatore. Molto utile ed autorevole è stato l’intervento del rappresentante della locale Delegazione di Spiaggia rappresentata dal M/llo Avellino.

Il Sindaco dopo aver visionato la soluzione (2) e rendendosi conto che non andava ad interessare minimamente il villaggio dei Pescatori, ha richiesto la parola e si è dichiarato favorevole alla proposta Compagno- Militello, dichiarando altresì che il giorno dopo avrebbe interessato il Genio Civile OO.MM. caldeggiando questa soluzione.

Quando il Presidente del Consiglio ha messo ai voti le due proposte all’unanimità è stata scelta la soluzione Compagno-Militello (2) con grande soddisfazione dei presenti.

Militello ha anche spiegato l’importanza che rivestirebbe un attracco alternativo a Punta Spalmatore con condizioni di mare/venti provenienti dal 1° e 2° quadrante che rendono talvolta inagibili in contemporanea Cala Santa Maria e molo Cimitero e che era inopportuno impiegare fondi per l’ampliamento del molo cimitero.

Sono intervenuti anche i Sigg. Caminita Felice e Giovanni Tranchina riprendendo quanto il Sindaco aveva detto in precedenza in merito alla soluzione dell’ampliamento del molo al Cimitero: i lavori al molo del Cimitero, hanno spiegato con dovizia di esempi, sono inutili viste le mareggiate che flagellano costantemente quella zona. Sarebbe, invece, auspicabile sfruttare quelle risorse per continuare i lavori di completamento (livellamento) a Punta Spalmatore.

Anche la fattibilità del molo alternativo a Punta Spalmatore, da sfruttare solo in casi di necessità per gli approdi ma utilizzabile in estate come solarium e per i tuffi, è stato approvata all’unanimità.

Pietro Bertucci

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COMMENTI:

Da Palermo Mario Oddo

Quando si commentano “eventi positivi” come quello registrato ad Ustica c’è il rischio che la soddisfazione ti spinga fino a cadere nella retorica; ed in effetti mi sarà difficile evitarlo. Nel “libro” dell’Isola ieri sera si è scritta una nuova e bella pagina; ma ce ne sono ancora tante altre bianche; è augurabile che saranno ancora scritte con identico ammirevole “stile” e sopratutto come ieri sera, “a più mani”.

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Da Montecosaro Mariangela Militello 

Soddisfatta anch’io e credo di interpretare il pensiero di molti, che come me, non hanno potuto presenziare personalmente alla seduta, ma sicuramente in attesa dei risultati.

La partecipazone della cittadinanza, l’impegno dei consiglieri e di tutti gli “addetti ai lavori” sta ad indicare il desiderio del cambiamento e dello sviluppo turistico-economico dell’isola.

Confido nella continuazione verso questa “retta via”, affinchè i risultati ottenuti ieri sera si trasformino in realtà tangibile per tutta la comunità usticese.

Grazie a tutti.

 

 

 

 

 

Tavola di San Giuseppe


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San Giuseppe ad Ustica: La Tavola ed a “tuppuliata” (prime 20 foto)


Grazie a Maria Cristina Natale ed a quanti collaborano con lei, che ancora riescono a mantenere viva questa piacevole tradizione. La prima persona che si occupò di organizzare la tavola di S. Giuseppe fu, per devozione, la Signora Dorina Maggiore, la quale imbandiva la tavola con un certo stile e a sue spese e successivamente, con il contributo di tutto il paese, la Signora Antonina Maglio. Successivamente ad occuparsi della preparazione dei piatti tipici erano la Signora Margherita Di Lorenzo, nonna Angelina Natale e la figlia Maria Cristina.

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COMMENTO:

Da Palermo Mario Oddo

Prego qualcuno volere descrivere a me e a quanti come me sconoscono questa tradizione, come ed in quale occasione si svolge la “tuppuliata” documentata in foto. Grazie.

Mario

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Caro Mario provo a  soddisfare la tua richiesta.

La cerimonia pittoresca, religiosa e folk che si svolge ad Ustica, che per gran parte rispecchia ciò che e’ narrato nella Bibbia, avviene in maniera leggermente diversa :
Gesu’ ( il Bambinello ), Giuseppe e Maria escono dalla Chiesa e si incamminano verso il centro abitato, seguiti dai fedeli, in cerca di vitto e alloggio. Davanti ad una abitazione (le case prescelte per tradizione sono sempre le stesse da molti anni – Tranchina Umberto subentrato a Nava Antonino e Caminita Santina). Giuseppe bussa alla porta usando il suo bastone Pastorale, la proprietaria apre e chiede chi sono e cosa vogliono. Giuseppe risponde : ” siamo tre poveri pellegrini e cerchiamo un posto per la notte per dormire”, al che la proprietaria seccamente risponde :” Mi rispiaci nun c’e’ locu pi vui ! ” ( Mi dispiace non c’e’ posto per voi ) e sbatte loro la porta in faccia . I tre fanno un altro tentativo e ricevono lo stesso identico trattamento. Finalmente i nostri “eroi” si avviano verso la Chiesa e bussano alla porta dell’edifico adiacente. La persona che apre la porta chiede ” chi siete ? ” Giuseppe risponde : ” Siamo Gesu’, Giuseppe e Maria ” Allora la persona apre le braccia in un gesto di accoglienza e dice: !
” Entrate tutti a casa mia ! ” Entrano e trovano dentro la famosa tavola di S. Giuseppe imbandita di ogni ben di Dio (un tempo vi era anche la tartaruga).

Nuccio Caserta dalla California

 

San Bartolomeo Society, Descendants of Ustica, Italy


[ id=6013 w=320 h=240 float=left]General Membership Meeting and Social
Friday, January 28, 2011
7:30 to 11 pm
The Bocce Club
2340 Severn Av, Metairie, La

Our special guest, Pietro Bertucci of Ustica, will demo his blog, www.usticasape.it  Pietro has become the de-facto ambassador to Ustica, not only for creating his outstanding internet social website but also for adopting visitors to Ustica and helping them find that special experience that draws us all to the island. After the presentation, hang around for snacks, socializing and bocce! A cash bar will be available.

We’re also very excited to to be collaborating with The Bocce Club and hope you’ll take some time to sample the sport and see what the club has to offer.

Chris Caravella, President of CSBA

Buon San Bartolo


[ id=3863 w=320 h=240 float=left]Giuseppe Giacino , Nuccio Caserta e Maria Bertucci Compagno Augurano agli Amici che si trovano ad Ustica e possono godersi questa meravigliosa festa patronale
BUON SAN BARTOLO

Cappelletta San Bartolicchio


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