Riceviamo e pubblichiamo – Situazione incresciosa di assistenza sanitaria ad Ustica


All’Assessorato regionale della salute – Regione Siciliana
All’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo
Al Dirigente medico Dott. Francesco D’Arca
Al Sindaco di Ustica

OGGETTO: Situazione incresciosa di assistenza sanitaria ad Ustica.

Il sottoscritto Giovanni Palmisano nato ad Ustica il 08.08.1968 e residente in vicolo VI chiesa vecchia, figlio maggiore della signora Grazia Di Lorenzo, fa presente due situazioni incresciose che riguardano assistenza sanitaria al cittadino isolano, che ci fanno sentire come abbandonati al nostro destino.

Mia mamma la sera del 19 u.s. si trovava a casa da mia sorella dove accidentalmente è caduta a terra accusando dolori. È stata chiamata subito la dottoressa di turno alla guardia medica la quale, dopo una sommaria visita, ha consigliato di prendere una compressa di tachipirina 1000.
La notte è stata una continua sofferenza tanto da richiedere, in mattinata, l’intervento del nostro medico di base, il quale ha riscontrato la frattura del femore e ha chiesto l’immediato intervento dell’elisoccorso, che è arrivato alle 12,15, per il trasferimento della paziente in ospedale a Palermo.

Mia mamma è affetta da gravi disturbi psichici e motori e né mio fratello o mia sorella, con tutela legale, sono stati autorizzati ad accompagnarla. Non ritengo giusto ed umano fare partire in elisoccorso un paziente gravemente disabile senza il supporto assistenziale di un familiare o di una persona di fiducia.

Purtroppo, è difficile capire quali motivazioni inducono a volte l’equipaggio a prendere soluzioni discordanti o peggio discriminanti a seconda di chi è il paziente, considerati i precedenti non troppo lontani.

Quanto accaduto continua ad essere una brutta pagina di cattiva sanità che non può rimanere senza la dovuta chiarezza. L’opinione pubblica deve sapere se, in questa circostanza, per negligenza o per incapacità, qualcuno/a non ha svolto correttamente il proprio dovere.

Queste incompetenze, se di solo incompetenze trattasi, ci portano molto indietro nel tempo e provocano un cupo senso di amarezza e di scoraggiamento in tutti noi isolani che purtroppo la natura non ci ha regalato altre alternative.

Questa mia ha lo scopo di far riflettere le autorità in indirizzo e disporre, per quanto di competenza, in particolar modo per le isole, misure conseguenziali.

Ustica 21-09-2022

Giovanni Palmisano
Lettera firmata