Avviso ai passeggeri – sciopero del 15 e 16 Luglio


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AVVISO SCIOPERO DEL 14 MAGGIO 2021


La Liberty Lines S.p.a. informa che, è stato indetto uno sciopero regionale di 16 ore, dall’ organizzazione sindacale OR.S.A. a partire dalle ore 07:59 alle ore 23:59 nella giornata di Venerdì 14 Maggio.

Nella giornata di sciopero Liberty Lines assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in linea con quanto previsto dalla Legge 146/1990 relativa alle prestazioni garantite nei servizi pubblici essenziali e pertanto verranno assicurate tutte le partenze comprese dalle ore 06.00 alle ore 08.30 e dalle ore 12.00 alle ore 14.00 sino a completamento delle Linee.

AVVISO SCIOPERO 12 APRILE 2021


Liberty Lines S.p.a. Vi informa che, è stato indet2021to uno sciopero regionale di 8 ore, dall’ organizzazione sindacale OR.S.A. a partire dalle ore 08:00 alle ore 16:00 nella giornata di Lunedì 12 Aprile. 

Nella giornata di sciopero Liberty Lines assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in linea con quanto previsto dalla Legge 146/1990 relativa alle prestazioni garantite nei servizi pubblici essenziali e pertanto verranno assicurate tutte le partenze comprese dalle ore 06.00 alle ore 08.30 e dalle ore 12.00 alle ore 14.00 sino a completamento delle Linee.

 

 

Ustica, adesione sciopero dipendenti comunali


Veniamo informati che “oggi gli impiegati del comune hanno aderito allo sciopero generale indetto dai sindacati per il rinnovo del contratto sicurezza negli ambienti di lavoro ecc. Oggi sono garantiti solo i servizi essenziali. Soltanto in tre non hanno aderito allo sciopero – due di loro sono rimasti  bloccati a Palermo a causa del cattivo tempo.”  

Replica del sindaco di Ustica Salvatore Militello agli articoli sullo sciopero dei dipendenti del Comune di Ustica:


C’è stata l’astensione dal lavoro di tre ore da parte di alcuni (non tutti) dipendenti del Comune per la mancata sottoscrizione dell’accordo decentrato. Dopo diversi incontri  tra le parti – uno di questi anche in Prefettura -, ovviamente su posizioni diverse, nel 2019 c’è stato un ulteriore incontro su sollecitazione del nostro legale ed in accordo con i sindacati (Cisl, Sig. Badami e Cgil, sig. Cammuca) a Palermo nella sede della Cisl pronti a firmare l’accordo decentrato.

Sembrava che l’intesa fosse stata raggiunta. Ma così non è stato: da parte del rappresentante della Cgil, Sig. Cammuca, appena si raggiungeva una intesa, mentre stava al telefono – in un’altra stanza –  con alcuni dipendenti comunali, tornando chiedeva sempre qualcosa in più, al punto tale da infastidire il suo collega della Cisl, Sig. Badami, col quale ha avuto anche uno screzio.
Siccome da parte dell’Amministrazione, in un periodo che si stanno chiedendo forti sacrifici alla popolazione per risanare le casse comunali (alcune tasse sono state aumentate per legge quasi del 400% per via del riequilibrio finanziario), non erano accettabili alcune richieste (tra queste abbiamo chiesto l’abolizione dei “buoni pasto” ai dipendenti per dei rientri pomeridiani pressoché inutili se non per evitare di lavorare il sabato, quando invece chiedevamo a turno la presenza per settore di almeno un dipendente per dare risposte o per accogliere richieste da parte della cittadinanza anche il sabato mattina – ricordiamoci che molti residenti vivono a Palermo e se devono sbrigare qualcosa al Comune di Ustica sono costretti perdere un giorno infrasettimanale per il viaggio, quando nel fine settimana, che spesso trascorrono sull’isola, potrebbero sbrigare le loro faccende – ) e la discussione tra le parti (che dico, ero partito per firmare l’accordo ….) si è fatta piuttosto accesa ed ad un certo punto il signor Cammuca se ne uscì che la Delegazione trattante non era legalmente costituita in quanto in quella sede ed in quel momento mancava il Segretario comunale.

Ed aveva ragione nel dire che non era legalmente costituita ! Ma questo lo sapeva anche prima che il segretario non ci sarebbe stato.

Quindi da un incontro “amichevole” si trasformò in “ognuno sulle proprie posizioni”.
Da gennaio e sino a giugno del 2020 (al di là del covid) abbiamo avuto assegnato a scavalco (quindi con pochi ingressi mensili in Comune e poi in videoconferenza) due segretari per 3 mesi ciascuno e da giugno 2020 siamo di fatto senza un segretario comunale assegnato.

Non potendo fermare la macchina amministrativa procediamo con un Vice segretario che funge fondamentalmente da “verbalizzante” e giammai da vero legale del Comune, qual è un segretario.

Per questa ragione ho dovuto nominare un legale che ci assiste, oltre che nella contrattazione sindacale, anche per pareri su atti amministrativi.
Ho chiesto molte volte tramite pec alla Prefettura (12/7, 24/7, 29/10/2020) di destinare un segretario ad Ustica: non ne hanno e quello in disponibilità è in malattia. Ho telefonato decine di volte ai vari funzionari dell’Ufficio preposto della Prefettura senza mai avere una risposta sulla nomina.

Quindi, l’Amministrazione fin quando non avrà un segretario comunale nominato dalla Prefettura non può, per stessa ammissione del signor Cammuca, legalmente richiedere e costituire la Delegazione trattante per definire l’accordo decentrato.

E’ una disfunzione degli Organi della Pubblica Amministrazione, ma le leggi – che vanno rispettate – non le faccio io.
Mi spiace per i dipendenti, per quelli che si aspettano in tale accordo un miglioramento della loro carriera ed un aumento della busta paga: l’Amministrazione, però, deve guardare il problema a 360°, quindi tutelando i diritti dei lavoratori ma anche quelli dei loro datori di lavoro e cioè dei Cittadini che si aspettano servizi efficienti e funzionali alle loro esigenze e non viceversa.

Per il resto i sindacati facciano ciò che meglio ritengono e nei modi e termini che possono. 

Io non faccio il sindacalista, sono il Sindaco di una Comunità che devo tutelare ed agevolare nei servizi che la Pubblica Amministrazione, quindi i dipendenti, deve erogare ma non come un favore bensì come un dovere.

Ustica, 06/11/2020                                                   

        Il Sindaco
  Salvatore Militello                                                                                                            

Ustica, sciopero dei dipendenti: oggi uffici del Comune chiusi


I sindacati da un anno bussano alle porte del Comune per chiedere il riavvio della contrattazione e di sbloccare indennità di servizio, progressioni orizzontali e altri istituti contrattuali che spettano ai 14 dipendenti.

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Ustica anni ’80 – lo sciopero in atto non permette lo sbarco dei passeggeri dall’aliscafo


lo sciopero in atto non permette lo sbarco dei passeggeri dall’aliscafo

Collegamenti marittimi oggi da e per Ustica



Per oggi 24 Luglio, è stato proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore  dai sindacati confederali Filt CGIL, Fit Cisl e Uiltrasporti  e uno sciopero Regionale di otto ore dall’ organizzazione sindacale OR.S.A.  dalle ore 09:00 alle ore 17:00.

Liberty Lines assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in linea con quanto previsto dalla Legge 146/1990 relativa alle prestazioni garantite nei servizi pubblici essenziali e pertanto verranno assicurate le corse in partenza  nelle fasce orarie 06.00/08.30 e 15.00/17.00 sino al completamento dell’itinerario , nonché quelle riportate in allegato.

I vigili del fuoco tra carenza di sedi, mezzi  e personale   Accordo su Ustica : «Trasportati da polizia in elicottero»


Le squadre di Palermo aderiscono allo sciopero nazionale indetto da Conapo per domani mentre in città e in provincia, denuncia il sindacato «su dieci sedi solo tre sono di proprietà del ministero dell’Interno: Cefalù, Termini Imerese e Corleone»

STEFANIA BRUSCA

«La vita che rischiamo ogni giorno non vale meno di quella degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato», un’affermazione forte ma che rende chiaro il motivo dell’adesione dei vigili del fuoco di Palermo alla manifestazione nazionale organizzata dal sindacato autonomo Conapo che si terrà domani a Roma. Il sindacato dice basta alla «condizione delle retribuzioni e delle pensioni dei vigili del fuoco i quali, come certificato dall’Istat, percepiscono mediamente settemila euro in meno l’anno rispetto alle forze di polizia, cui si aggiunge la mancanza dei peculiari istituti previdenziali che negli altri corpi compensano operatività e specificità. Una retribuzione pro capite inferiore di circa il 20 per cento rispetto ai pari grado della polizia».

Ma al di là delle problematiche che uniscono lo Stivale, a Palermo la situazione in cui lavorano i vigili del fuoco non è rosea, come afferma Benedetto Chiavello segretario provinciale del Conapo. «A Palermo la realtà è diversa. A Roma andiamo a chiedere parità di trattamento ma qui persistono grossi problemi nelle sedi di servizio e per la carenza di personale operativo». E poi scende nel dettaglio: «Dal punto di vista logistico le sedi sono vetuste e non rispondono più ai requisti di servizio. Inoltre il 50-60 per cento di queste sono strutture adattate alle esigenze dei vigili del fuoco, non  essendo di proprietà del ministero dell’Interno. A Palermo e in provincia, sottolinea ancora Chiavello, su dieci sedi «le uniche di proprietà del ministero sono quelle di Cefalù, Termini Imerese e Corleone. Il resto delle sedi sono in comodato d’uso o in affitto. Anche la sede centrale vicino al Teatro Massimo è in affitto». Per il Conapo Palermo quindi sono necessarie nuove sedi di servizio, altro personale e altri mezzi. «Sono le stesse cose che chiediamo da anni – precisa Chiavello- ci dicono che provvederanno ma poi non lo fanno».

Un altro problema per i vigili del fuoco quest’anno è stato intervenire a Ustica. «Lì non abbiamo una sede logistica e quest’anno abbiamo avuto un potenziamento delle squadre dei vigili del fuoco su Ustica in regime di straordinario, a causa del verificarsi di diversi incendi con danni alla natura e rischio per le case e per le persone sul posto». Non avendo una sede, quest’estate è stato il comune di Ustica a provvedere e a mettere a disposizione una struttura, mentre i mezzi sono stati inviati dal comando provinciale. Sull’isola però c’è stato un forte impegno, anche sul fronte politico, per realizzare una sede per i vigili del fuoco. Inoltre recentemente il comando provinciale ha siglato una convenzione con la polizia: «Il comando – spiega Chiavello – ci ha informato che il comandante Agatino Carrolo ha siglato un accordo che prevede che la polizia metterà a disposizione un elicottero in caso si verifichi un’emergenza a Ustica. Un incendio di un’abitazione o di negozio o un incidente particolarmente grave. Verremmo quindi elitrasportati sul posto».

Fonte: MeridioNews – Palermo 18 NOVEMBRE 2019

Ustica sciopero trasporti, blocco sbarco passeggeri dalla nave Giotto da terra e con pescherecci


Sciopero trasporti, blocco sbarco passeggeri dalla nave Giotto

SCIOPERO DEL 2829 MARZO 2019 – Servizi minimi garantiti per Ustica-


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Riceviamo e pubblichiamo – Orsa Marittimi. I motivi dello sciopero del personale Liberty Lines del 28 e 29 marzo


21-03-2019 Avviso Sindacale

  1. I corsi,tirocini devono essere a carico della società incluse le spese viaggi, vitto e alloggio.
    2. Non vengono rispettati gli orari di linea per la compilazione della Legge 271 .
    3. Riconoscimento liste stagionali SNS cosi come di accordo del 7 febbraio questi marittimi hanno diritto alle linee statali perchè polivalenti di ex Siremar
    4. Servizio di guardia deve essere espletato dal personale del luogo .
    5. Riconoscimento di missione, trasferta per il personale, l’impossibilità a raggiungere il porto di inizio linea con i mezzi pubblici,ugual problema per coloro che prestano
    6. servizio con base a Rinella avendo la residenza a Salina.
    7. Riconoscimento delle quote rizzaggio bagagli a 50 centesimi a pezzo. Chiarimenti sul carteggio riposi e ferie .
    8. Lo statino paga continua ad essere poco trasparente Rispetto turnistica.

 

Riceviamo e pubblichiamo – proclamazione seconda azione di Sciopero Regionale Soc Liberty Lines per il giorno 28 e 29 marzo, 2019


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Ustica sciopero trasporti, blocco sbarco nave Giotto


Ustica sciopero trasporti, blocco sbarco nave Giotto
Ustica sciopero trasporti, blocco sbarco nave Giotto

Riceviamo e pubblichiamo – Ai Lavoratori di Caronte & Tourist Isole Minori S.p.a in merito allo sciopero del 27/28 febbraio 2019-


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Sciopero molto partecipato contro navi inadeguate per coprire la tratta Palermo – Ustica


Sciopero contro, mezzi trasporto marittimi

Riceviamo e pubblichiamo, Proclamazione sciopero 24 ore dalle ore 20,00 del 27 alle ore 19,59 del 28-02-2019 personale marittimo


L’O.S.  OR.S.A. Marittimi Regionale Palermo, ha formulato richieste di incontro e  si è sempre resa disponibile al dialogo  con la Società Siremar Caronte& Tourist Isole Minori “allo scopo di trovare soluzioni condivise, al fine di evitare disagi ai cittadini. L’O.S. non ha condiviso, quanto menzionato nel comunicato 15/01/2019, accordo sottoscritto  con O.O.S.S. che, considerato il numero esiguo di iscritti, non possono determinare le sorti della maggioranza dei lavoratori dell’Azienda…”
Essendo, purtroppo, le richieste rimaste sempre inevase “si proclama la 2: azione di sciopero, così articolato: 24 (ventiquattro) ore, dalle ore 20,00 del 27 alle ore 19,59 del 28 Febbraio 2019 di tutto il personale marittimo. Verranno garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalla 146/90

Cosa chiedeva l’Organizzazione Sindacati Autonomi e di base (OR.S.A.):

  • un urgente incontro per le seguenti tematiche. Irregolarità delle applicazioni delle turnistiche secondo gli accordi stabiliti.
  • Orari di lavoro secondo le norme stabilite per singola linea dalla normativa vigente DL 108/05 Erogazione
  • Vitto su unità hsc
  • Fabbisogno delle promozioni a seguito dei prepensionamenti Riconoscimento economico attività rizzaggio / derizzaggio
  • Compenso lavoro disagiati, Verifica salari d’ingresso ,Trattamento economico per navi ai lavori di manutenzione , Premio di produzione .
  • Tabelle di esercizio in base alle nuove norme di sicurezza.

Sciopero regionale di 24 ore in data 30 Gennaio 2019.


È stato proclamato uno sciopero regionale di 24 ore in data 30 Gennaio 2019.

La Liberty Lines assicurerà i servizi minimi di trasporto predisposti in linea con quanto previsto dalla Legge 146/1990 relativa alle prestazioni garantite nei servizi pubblici essenziali e pertanto verranno assicurate le corse in partenza  nelle fasce orarie 06.00/08.30 e 12.00/14.00 sino al completamento dell’itinerario , nonché quelle riportate in allegato.

Per maggiori chiarimenti contattare il nostro Call center  al n. 0923 873813

 

Lo sciopero indetto per il giorno 18 Gennaio 2019 dalla Federmar Cisal è stato revocato


AVVISO SCIOPERO Venerdì 18 Gennaio 2019 – corse garantite


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