Aforisma, Citazione, Proverbio… del giorno


ipocrita, vera, faccia, sapere

“In questa generazione ci pentiremo non solo per le parole e per le azioni delle persone cattive, ma per lo spaventoso silenzio delle persone buone.” 
MARTIN LUTHER KING

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


È una piccola virtù il saper mantenere il silenzio sulle cose, ma è invece una grave colpa il parlare di quelle che dovevano essere taciute.
(Ovidio)

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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“Nulla è così buono per una persona ignorante quanto il silenzio; e se egli fosse cosciente di questo non sarebbe un ignorante.” 
SAADI

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l silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.

Maurice Zunde

(inviato da Salvio Foglia)

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Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.

Che Guevara

(inviato da Salvio Foglia)

Il “silenzio” di Salvatore Caminita


Il "silenzio" di Salvatore Caminita
Il “silenzio” di Salvatore Caminita

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


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La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.

Gesualdo Bufalino

(inviato da Salvio Foglia da Cosenza)

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Il silenzio uccide, il silenzio è un comportamento mafioso.

ANTONIO DI PIETRO

A seguito della Processione in “religioso” silenzio


F.C.7611 in religioso silenzio

INVITO AL SILENZIO IN RICORDO DI MASSIMO DANIOTTI LONGO

 

Massimo Daniotti Longo
Massimo Daniotti Longo

Il nostro fratello ed amico Massimo Daniotti Longo ha concluso il suo silenzioso cammino su questa terra. Con lo stesso silenzio, appena in punta di piedi e senza dare disturbo, d’un colpo, è entrato nel più grande silenzio della morte, mistero eccedente e silenzioso che tutti ci attende. Tutta qui la sua vita, raccolta e annodata in quarantasei anni di silenzio? Tutta qui una vita, la vita? A noi abituati a pensarla e a pensarci su ben altri registri ci disorienta e ci inquieta non poco. Nel nostro immaginario la vita vale per la sua durata, perché piena di avventure e di rumore e non tanto per la qualità e l’intensità che possono trasfigurare i giorni e tutto. Il suo tempo è stato breve, la sua malattia pesante, il suo silenzio lungo e impenetrabile.

Chi di noi si ricorda che le esperienze, potrebbero avere tutt’altro significato e le valutazioni essere ribaltate? Chi pensa che nell’orizzonte di Dio un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo? Chi riflette che ciò che viviamo dentro, in profondità, soprattutto con l’anima e con l’amore, può trasformare tutto della vita? Può trasfigurare tutta la vita e la vita di tutti e pure la morte? C’è una sapienza, misteriosa, nascosta, sorprendente e divina che può dare sapore al gusto insipido del dolore e della malattia, della brevità dei giorni e dei sogni negati, dei fallimenti vissuti e della speranza infranta. C’è solo la Pasqua di Cristo capace di Continue reading “INVITO AL SILENZIO IN RICORDO DI MASSIMO DANIOTTI LONGO”

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


 

Sindaco 2In questa generazione ci pentiremo non solo per le parole  e per le azioni delle persone cattive, ma per lo spaventoso silenzio delle persone buone.”
MARTIN LUTHER KING

Riflessioni sull’attuale silenzio .


 

Salvatore Militello  (11)Si potrebbe fare appello a diversi spot pubblicitari o riferimento ad una bella canzone di Claudio Baglioni degli anni ’70, laddove la Chiesa – luogo di culto e fede – venisse paragonata ad Ustica.
Ma non occorre ricorrere né agli uni, ne all’altro:  basta scendere in piazza, passeggiare per il paese per assaporare una tranquillità assoluta.

Troppo bello, se ciò non ti portasse a misere conclusioni.
Anche su internet è calato il sipario … addirittura non si scruta neanche più nei profili personali o nei gruppi, per poi scrivere commenti od addirittura articoli.
Poco meno di 2 anni fa iniziò una campagna mediatica – e non solo –  denigratoria, una “macchina da guerra ” a tutti i livelli, contro alcune persone , e contro il sottoscritto in particolare,  con argomentazioni  ed affermazioni talvolta anche personali molto gravi e non veritiere,  che poco o niente avevano a che fare con la politica se non il fatto  di gettare fango e denigrare in tal modo l’avversario politico.

Tra quelle che ancora oggi mi fanno sorridere ricordo la vicenda dell’  “apologia del fascismo e del conflitto d’interessi “,  tra quelle che mi fanno riflettere, ma i fatti oggi continuano a darmi ragione su tale giovane persona, anche  i suoi “ irrispettosi saluti ” e tra quelle che disprezzo sono quelle dei “ lecchini e degli affaristi ”.
E guardate bene, non mi lamento di ciò, anzi …  Le mie sono solo delle modeste riflessioni personali  su taluni personaggi che hanno calpestato la dignità di diverse persone e continuando nel loro calpestio hanno detto e scritto tutto e di più  su chi non era  – e non è – come loro, infangandoli salvo poi restare infangati loro stessi e dal loro stesso  fango.
Un’affermazione scritta dal “Tacco” mi è rimasta impressa: “ la rete non dimentica “…  ed io aggiungo: nella rete, prima o poi, si  rimane impigliati ( “s’ammagghia“).
Ma torniamo alla riflessione iniziale: la tranquillità assoluta.
“Finalmente si è arrivati ad un po’ di calma“… direbbe l’osservatore distratto o disinformato.
Siamo, invece, in presenza di una calma da quando un certo numero  molto ristretto di persone, per diverse ragioni , non scrivono e non parlano più!
Eppure di problemi ereditati, di quelli irrisolti, tra i quali i danni all’arredo urbano, e di altri più recenti, ce ne sono … eccome!
Ciò nonostante, si riesce a sentire il “rumore” del silenzio.
Francamente non intendo soffermarmi sui perché – mi dilungherei troppo -, ma sull’evidenza che ci sia il silenzio.
E sarebbe piacevole … se solo fosse reale e spontaneo.  Ma non è né reale, né spontaneo. 
Quindi, come si spiega?
Senza l’intento di farne alcun parallelismo, ricorro al primo punto della “Spiegazione”  in  “La  Passione di Gesù – Opera d’infinito amore” dei Padri Passionisti –  che cito testualmente:
“I soldati condussero Gesù flagellato nell’interno del pretorio e radunarono intorno a lui tutta la coorte.
La coorte era la decima parte della legione, composta di 6.000 soldati circa. Quindi la coorte era di 600 soldati circa.
Di questi seicento soldati una parte montava la guardia alla Torre Antonia; una seconda parte attendeva ai comandi del governatore; una terza parte rimaneva in riposo per turno. Quindi la coorte invitata al disumano divertimento non poteva essere che quest’ultima parte. Perciò i soldati che presero parte allo scherno soldatesco furono duecento circa.”
Calandola nella “nostra” realtà, procedendo in base a  tale spiegazione,  si tratterebbe di  33 soldati!
Ed allora, che fare?
Meglio sostenere tale silenzio, o piuttosto questi 33 soldati ?    O nessuno dei due ?
E la coorte?
Buona riflessione a tutti. Continue reading “Riflessioni sull’attuale silenzio .”

Il silenzio suonato da Angelo Russo per l’ultimo saluto a “Ninò”


Il silenzio suonato da Angelo Russo per l’ultimo saluto a “Ninò”

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


 

SindacoCon più silenzio e meno parole e chiacchiere, la vita sarebbe più vivibile!”.

gabriele palombo

Salvatore Caminita e il Suo “silenzio”


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Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


E’ sempre più facile credere nella propria bontà, piuttosto che affrontare gli altri e lottare per i propri diritti. E’ sempre più facile udire un’offesa e non ribattere, piuttosto che avere il coraggio di battersi con qualcuno più forte: si può dire di non essere stati colpiti dalla pietra che si hanno scagliato, e soltanto di notte – da soli, quando nostra moglie, o nostro marito, o il nostro compagno di stanza, sta dormendo – piangere in silenzio per la vigliaccheria dimostrata.

Paulo coelho

 

Rispetto, Dignità e Silenzio – grandi protagonisti


Non può passare inosservato ciò che si è svolto ieri ed oggi…
Le premesse c’erano tutte sin dal Suo arrivo in aliscafo ieri pomeriggio: per la quantità di persone presenti in banchina sembrava un giorno d’estate in piena attività turistica.
Invece era un normale ( o quasi ) pomeriggio invernale usticese, dopo l’arrivo dell’ aliscafo che riportava a casa Angela Natale e ad accoglierLa eravamo in tanti.
Che fosse un evento straordinario ( anche se triste ) lo si è visto dagli applausi spontanei dei partecipanti non appena la bara percorreva la passerella per essere successivamente posta nel carro funebre.
I fischi di sirena dell’aliscafo rompevano con il loro saluto ad Angela quel silenzio quasi surreale.
La camera ardente è stata allestita nell’aula Consiliare; è lì che ha trascorso la notte in quel luogo a Lei tanto caro per avervi lavorato tantissimi anni.
Non ho mai assistito a dei “funerali di Stato” ma per come si sono susseguiti gli avvenimenti, per la dignitosa partecipazione al dolore, della Famiglia e di tutta la Comunità, l’ultimo saluto ad Angela non ha nulla da togliere ad un funerale delle massime Autorità di Stato.
La Chiesa pur essendo abbastanza grande, questa mattina, sembrava piccola e non riusciva ad accogliere tutte le persone intervenute.
Anche il terrazzo antistante era gremito. Sembrava un 24 agosto tutto Usticese… solo che in questo caso non c’era San Bartolomeo, ma solo la bara al centro.
Di fatto TUTTA l’Isola era presente, e malgrado non ci fosse spazio neanche per entrare od uscire sembrava che in Chiesa ci fossero solo due persone: – Padre Andrea Martinez ed Angela, tanto era il silenzio che c’era !
Credo che anche l’ ” al di là ” abbia concorso affinché l’ultimo saluto fosse dato nei migliori dei modi: una splendida giornata di sole – dopo tanto cattivo tempo – ha voluto salutare ed accompagnare Angela.
Il rispettoso e dignitoso silenzio ci ha condotti sino al Cimitero dove – anche lì – tanta gente era presente a tal punto che il saluto fatto dal Presidente del Consiglio Leo Cannilla, ad Angela non è stato possibile ascoltarlo da tutti perchè troppo lontani.
In questi casi è impossibile non piangere e vi assicuro eravamo in tanti a farlo.
Rispetto, dignità e silenzio sono stati i grandi protagonisti di un evento tragico, di un dolore incolmabile con una partecipazione tanto grande quanto sentita.
Nella tristezza del momento è con gioia che scrivo ciò – a futura memoria!
Una mia ultima riflessione: – E’ strano come la VITA ci divida e come la MORTE ci unisca.
E non c’è peggiore cosa di quando neanche la morte ti unisce…
Ciao Angela, credo che tutto questo ti sia dovuto e scusami se con le mie parole non sto facendo passare il ” nostro ” saluto a Te, in silenzio.

S.re Militello

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COMMENTO

Da Antonella Barraco

Partecipiamo al vostro grande dolore

Famiglia Patti Barraco

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Da Palermo Patrizia Lupo

Non ho mai avuto altro che semplici scambi di parole con Angela, ma ho apprezzato la sua onestà nel far bene il suo lavoro e per questo che nutrivo grande stima nei suoi riguardi. Per tutti quelli che l’hanno amata e vissuta solo poche parole del poeta Charles Peguy

La morte non è niente,
io sono solo andato nella stanza accanto.
Io sono io.
Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate un tono diverso.
Non abbiate l’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri ?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vita ?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino.

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Da Mary Diaeli

È vero!!!!!! Angela aiutava tutti. Per lei italiani, stranieri erano tutti uguali. A lei non importa mai che non eri italiana. Lei era una donna che sapeva ascoltarti e ti aiutava con il cuore. Grazie Angela. Spero che non ti dimenticherà nessuno che hai saputo ascoltare e aiutare. Nel mio cuore rimarrai sempre.

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Dalla California Agostino Caserta

Sarebbe veramente bello, per ricordare ed onorare Angela, se ognuno di noi per una giornata, magari una volta a settimana o al mese, pensasse, vedesse il mondo e si comportasse come faceva Angela con tutti, specie con chi ha bisogno o ha problemi.