Ustica, commemorazione 4 Novembre – Discorso del Sindaco


Comune di Ustica
Il Sindaco

Porgo innanzitutto un deferente saluto alle presenti Autorità militari, civili, religiose e a tutti voi Cittadini.

Oggi 4 Novembre è il giorno della memoria; siamo qui per ricordare doverosamente la ricorrenza della vittoria nel primo conflitto mondiale con la quale l’Italia nel 1918 completò l’unità nazionale iniziata con il Risorgimento.

La ricorrenza del 4 novembre celebra, di fatto, l’unità nazionale rendendo omaggio al valore e alla dedizione, nel nome della Patria, delle Forze Armate che costituiscono indispensabile baluardo della nostra Repubblica, Forze Armate che ogni giorno lavorano e si sacrificano affinché tutti noi possiamo vivere e lavorare nella più ampia sicurezza personale e territoriale.

La data si riferisce ad un capitolo importante della Storia Italiana: la commemorazione della vittoria nella Grande Guerra del ‘15-’18, e che oggi abbraccia il ricordo di tutte le guerre.

E’ doveroso, quindi, ricordare il sacrificio di tanti giovani uomini e il dolore delle famiglie.

E’ occasione per rendere un commosso omaggio alle Forze Armate sempre memori dei tanti uomini in divisa ma anche della popolazione civile coinvolta dall’evento dentro e fuori le zone di guerra che sacrificarono nel corso di quel cruento conflitto la loro vita in nome di un profondo ideale.

Onorare la festa del 4 novembre significa riconoscere il sacrificio di quegli uomini che con coraggio hanno vestito, e che anche adesso indossano fieramente, le divise dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri.

Onorare la festa del 4 novembre significa, anche, esprimere la Continue reading “Ustica, commemorazione 4 Novembre – Discorso del Sindaco”

IL SINDACO DI USTICA SALVATORE MILITELLO PRESENTA DENUNCIA CONTRO IGNOTI PER ATTI VANDALICI NEL CAMPO BOA


“Nel mare che circonda Ustica si sono verificati atti vandalici ad alcune parti del campo boa, recentemente e parzialmente posizionato”. Lo dichiara il Sindaco di Ustica e presidente dell’Area marina protetta Salvatore Militello che ha presentato una denuncia contro ignoti per atti vandalici. “La cima della boa risulta parzialmente tagliata – aggiunge Militello – ed esclude che la causa possa essere stato il “jumper”, la boa intermedia che ha la funzione di ammortizzatore tra le due boe”.                                                                    “A Ustica, per salvaguardare i fondali – sottolinea il direttore dell’Amp Davide Bruno – è vietato l’ancoraggio libero ed è obbligatorio servirsi delle boe di ormeggio, 15 cilindriche predisposte a cura dell’Area marina protetta”. “Il sabotaggio di alcune parti del campo boa – evidenzia Bruno – è un fatto grave. I campi boe sono stati studiati per la salvaguardia di fondali ricchi di vegetazione marina, dove l’uso dell’ancora può rovinare il fondale e infatti sono utilizzati soprattutto nelle Aree marine protette. Inoltre, permettono al diportista di stare in rada ma facilitandogli le operazioni di ormeggio”.

Salvo Messina

Febbraio 1964 1964 – carnevale, bambini ricevuti dal Sindaco .


Febbraio 1964 2-64 carnevale, bambini ricevuti dal Sindaco .

Ustica anni ’80 – il Sindaco premia le squadre di Baseball


sindaco premia le squadre di Baseball

Alcuni suggerimenti al Sindaco di Ustica


Lettera aperta al Sindaco di Ustica

 

Rispettabilissimo Sindaco Salvatore Militello,

Vorrei ringraziarla per gli sforzi fatti per vaccinare la popolazione Usticese e per aver lottato personalmente per rientrare nel possibile piano Isole Covid Free.

Sicuro del successo della sua iniziativa vorrei ricordarle che una volta attirati i turisti qui ad Ustica dobbiamo anche offrirgli il meglio che abbiamo da offrire..

Guardare i tramonti, andare al museo e fare immersioni é meraviglioso ma non sufficiente per una vacanza indimenticabile.

A questo proposito mi permetto di farle una breve lista non esaustiva di punti a nostro avviso importanti (nell’improbabile caso in cui alcuni di essi le possano essere sfuggiti):

  1. Cala Sidoti sarà ancora vietata?
  2. La discesa al faro sarà riaperta?
  3. I percorsi pedonali del boschetto saranno aperti?
  4. Il molo lato villaggio dei pescatori a cala santa Maria sarà riparato?
  5. La spiaggia cala Santa Maria sarà sgomberata dalle barche e dalle carcasse e ripulita?
  6. La spiaggetta al faro sarà ripulita dai blocchi di cemento e resa accessibile al publico?
  7. Sarà ripristinato il servizio di guide archeologiche con la golf car 8 posti?
  8. Il Castello Saraceno sarà aperto al pubblico con o senza guida?
  9. Le numerose discese a mare saranno ripristinate con cemento nero o/e pietra locale a spalmatore ma anche al gorgo salato?
  10. I campi sportivi saranno ripuliti e resi accessibili al pubblico?
  11. Gli autobus potranno scendere al porto o al molo alternativo agli arrivi/partenze dei mezzi di trasporto?
  12. La strada di accesso al parcheggio dell’ailanto sarà accessibile ai veicoli?
  13. Sarà instaurato un servizio degli autobus dal parcheggio comunale (sgomberato da mezzi comunali, camion e relitti varii) fino in piazza?
  14. Sarà rispettata la zona pedonale al centro della piazza dagli autobus che devono effettuare corse separate fra il porto e la piazza e fra il parcheggio/campagna e la piazza?
  15. Avremo abbastanza autisti per assicurare con orari estesi tutte le corse degli autobus necessarie e potenziate dal distanziamento sociale?

Mi metto personalmente a disposizione suo e della nostra comunità per partecipare nella preparazione di questa stagione 2021.

Cordialmente
Antonio Bruno Tanas
3317120161
Membro del
Comitato per lo sviluppo economico e sociale di Ustica

 

Riceviamo e pubblichiamo – COVID: SINDACO USTICA A BONACCINI, ‘ISOLA A ZERO CONTAGI, NO A RIDICOLI CAMPANILISMI’


Palermo, 13 apr. (Adnkronos) –

La sua isola Covid free di fatto già lo è. Ma Salvatore Militello, sindaco di Ustica, nel Palermitano, ammette che “la paura c’è sempre”. All’indomani delle polemiche sull’ipotesi di vaccinazione di massa nelle isole minori con i governatori del Nord sul piede di guerra, il primo cittadino guarda al risultato raggiunto. “Non solo fortuna – dice all’Adnkronos -, il comportamento dei miei concittadini è stato fondamentale nel mantenimento di contagi zero”. A dire la verità proprio qualche settimana fa il timore ha fatto capolino sull’isola. “Due residenti si sono dovuti recare all’ospedale di Cefalù per una visita – racconta -. Hanno preso il taxi per raggiungere Palermo e arrivare a Ustica e proprio il tassista è risultato positivo. Fortunatamente stanno bene e si sono negativizzati”.    Per un’isola in cui l’intera vita si svolge attorno a una piazza anche un solo caso non diagnosticato può significare il rischio di un focolaio incontrollato. “E’ come se fosse una Rsa, se ci fosse un positivo l’intera popolazione rischierebbe di essere infettata. Un rischio aggravato dall’assenza di un presidio ospedaliero. Per raggiungere il più vicino, a Palermo, serve elisoccorso”. Ecco perché le parole del presidente della Regione Emilia Romagna a lui proprio non sono andate giù. “Ma quale privilegio! Per noi la vaccinazione di massa è una necessità – dice -. Inviterei Bonaccini a vivere su una piccola isola come la nostra, comprenderebbe cosa significa avere problemi di ordine sanitario”.  Nell’isola in provincia di Palermo, che d’inverno conta appena 900 abitanti, 250 sono già stati vaccinati. “Abbiamo praticamente completato over 80 e soggetti fragili – assicura Militello -. Per estendere i vaccini al resto della popolazione, escludendo i giovanissimi, basterebbero poche centinaia di dosi, quanto basta per un quartiere di una metropoli, forse, più correttamente, per un grande condominio…”. Ecco perché la guerra tra campanili per lui è “assolutamente ridicola”.

La mancata vaccinazione dei suoi concittadini? “Un danno sanitario, sociale ed economico”, taglia corto. “Inutile nascondersi dietro un dito – dice -. Qui le attività turistiche lavorano tre/quattro mesi all’anno e con quello che incassano in questo breve periodo devono sopravvivere tutto l’anno”. La stagione scorsa tutto sommato è andata bene. “E’ stata concentrata in pochi mesi, tra giugno e settembre, però fortunatamente un calo netto non c’è stato”. Per proteggere la sua isola nel primo anno di pandemia il sindaco non ha esitato a firmare ordinanze restrittive. “Ho messo in campo una serie di azioni quasi all’avanguardia rispetto a quello che faceva il resto dell’Italia – ricorda con orgoglio -. Abbiamo fatto una convenzione con la Croce rossa italiana per avere un controllo su tutti i passeggeri che si imbarcavano per Ustica, ho fatto delle ordinanze un po’ fuori le righe, imponendo la quarantena a chi, a marzo e aprile, veniva qui. Ho fissato dei paletti, che si sono rivelati vincenti: non abbiamo avuto casi di contagio”. E per mantenere il primato, assicura il sindaco, i controlli a campione sono frequenti. Fino al 22 aprile, però, anche a Ustica, come tutta la provincia di Palermo, sarà zona rossa. Una scelta che ha spinto il sindaco a scrivere al governatore Nello Musumeci per chiedere una rettifica dell’ordinanza firmata qualche giorno fa. “Io per primo sono per il rigore e il rispetto delle regole, ma la mia comunità non può essere vittima dei facinorosi e incivili, irrispettosi delle regole, che si vedono giornalmente in giro a Palermo e dintorni”. Nel chiedere “un puntuale e maggiore controllo” nel porto del capoluogo siciliano per gli imbarchi diretti ad Ustica, il primo cittadino guarda già all’estate. Con preoccupazione. “Stiamo ragionando su un passaporto vaccinale, un riflessione in fase embrionale, ma su cui già si è aperto il dibattito”, conclude.

Fonte: (Loc/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 13-APR-21 16:14 NNNN

Ustica, gli Auguri di Pasqua del Sindaco


A distanza di due anni ci ritroviamo qui in Chiesa. Parte degli auguri che l’anno scorso ho inviato per lettera a Don Lorenzo e diretti alla Comunità, ve li ripropongo quest’anno poiché poco è cambiato rispetto all’anno scorso !

Per la Chiesa e per noi cristiani la Santa Pasqua è tra i momenti più grandi della nostra fede; ritengo più del Santo Natale rappresentato dalla nascita, mentre la Santa Pasqua, nel suo triduo, rappresenta la morte e la vita (la resurrezione), quindi un momento di sofferenza, di felicità e  di SPERANZA, della quale abbiamo assolutamente bisogno in questi momenti bui che la vita ci ha riservato e come ha detto il Papa ieri nella sua omelia: mai perdere la SPERANZA!!

I nostri cuori, almeno il mio – ma credo quello di tanti -, in questi giorni  è triste pensando a tutte quelle persone, compresi i nostri cari, che sono morte ed a quelle che ancora adesso lottano per la vita a causa di questo virus che ha stravolto il nostro modo di vivere, di confrontarci, di rapportarci; questo virus  è riuscito a cambiare tutto.

Noi stiamo vivendo un grande, grave ed epocale momento pieno di dolore, di sofferenza, di preoccupazione e spero che presto possiamo tornare ad essere tutti in Chiesa, in un giorno qualsiasi, a celebrare la vittoria dell’umanità sul virus.

Intanto continuiamo nella nostra battaglia e vi esorto a vaccinarvi visto che oggi è e rimane l’unico mezzo per contrastare il diffondersi del virus.

Molto dipende, però, anche dal nostro BUON SENSO: qui siamo tutti nella stessa barca e nelle medesime condizioni; dobbiamo stare uniti e dobbiamo capire che nessuno da solo può vincere questo virus ed in questa fase dobbiamo restare con  un unico obiettivo: restare esenti dal contagio.

Ci sarà tempo e modo di pensare e mettere in atto provvedimenti necessari alla ripresa economica, in questo momento è difficile riuscire compiutamente a programmare: tutti vorremmo tornare alla normalità, nessuno al momento ha certezze su niente e convengo sul fatto che la ripresa economica sarà dura e difficile per tutti, nessuno escluso; ma dobbiamo riporre la nostra speranza nei vaccini.

Oggi siamo ancora in guerra, non è finita e per vincerla dobbiamo vaccinarci: non abbiamo altre armi.

Ma ce la faremo ! E tutti insieme.

Ogni periodo buio è seguito sempre da un Rinascimento ed anche il più scettico alla fine vedrà la Resurrezione!!!  Cristo ha vinto la morte, noi – tutti insieme – vinceremo il virus !

Con questo forte sentimento di speranza non mi rimane che porgervi i miei più sinceri auguri di Buona Pasqua a tutti voi ed alle vostre famiglie.

Auguri di una Santa Pasqua a tutta la Comunità.

Salvatore Militello
Sindaco.

Il Sindaco di Ustica, amareggiato e deluso…, denuncia


Qualche incivile e ladro si è rubato il faretto a led con pannello solare che avevamo messo per illuminare la scala che porta al porto…
Faremo denuncia ai carabinieri… Non ci sono parole per definire simili persone e gesti!

Ustica anni ’80 – Il Cardinale ricevuto dal Sindaco e dalla Giunta in aula consiliare


Sindacoe giunta ricevono Cardinale

Auguri anche a te Sindaco.


È vero:

questo è il momento dell’anno in cui si fanno i bilanci di ciò che di buono abbiamo fatto e di ciò che avremmo potuto fare meglio; questo è il momento dell’anno in cui dovremmo fermarci e provare a chiedere scusa per ciò che non siamo riusciti a fare; questo è il momento dell’anno per i buoni propositi per il futuro; questo è il momento dell’anno per infondere ottimismo a tutti i tuoi concittadini.

Ed invece hai utilizzato, per l’ennesima volta, il TUO ruolo di sindaco per elencare ciò che “presumi”, tu, di BUONO hai fatto.

Molte delle cose elencate, ahimè, sono frutto di DECRETI, nazionali e regionali, nati a seguito dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo (buoni spesa, suoli pubblici, ecc) dove il TUO contributo è pari a: ZERO.

Molte delle cose da te elencate sono il frutto di CONTRIBUTI, nazionali e regionali, dati a TUTTI i comuni d’Italia e alle isole minori ed anche in questo caso il TUO contributo è pari a: ZERO.

Molte delle cose da te elencate sono il Continue reading “Auguri anche a te Sindaco.”

Gli Auguri di Buon Anno 2021 del Sindaco di Ustica


 Cari concittadini, l’anno appena giunto a conclusione è stato un anno difficile, tormentato, doloroso, che non dimenticheremo mai.

Un anno che, purtroppo, passerà tristemente alla storia, che ha interessato ognuno di noi; il peggiore dal dopoguerra ad oggi.

E’ stato un anno che ha colto tutto il mondo impreparato dinnanzi ad una emergenza sanitaria di natura pandemica; che ci ha fatto perdere tutti quelli che ritenevamo essere i punti di riferimento della nostra quotidianità, della nostra vita, dei nostri affetti, della nostra socialità, generando paura, disperazione, incredulità; un anno che ci ha fatto perdere la libertà nonché subire, in maniera surreale, il distacco degli affetti più cari.

Un anno che, però, ha anche fatto riemergere quei valori, forse assopiti, di solidarietà,  di comunità, di impegno sociale, di unione tra i popoli, per cercare di sconfiggere questo nemico comune invisibile, e ci ha fatto comprendere cosa realmente conta nella vita: la generosità, i sentimenti, la tenacia, il coraggio, il senso delle piccole cose.

Oggi è solamente un giorno in più rispetto a Continue reading “Gli Auguri di Buon Anno 2021 del Sindaco di Ustica”

Replica del sindaco di Ustica Salvatore Militello agli articoli sullo sciopero dei dipendenti del Comune di Ustica:


C’è stata l’astensione dal lavoro di tre ore da parte di alcuni (non tutti) dipendenti del Comune per la mancata sottoscrizione dell’accordo decentrato. Dopo diversi incontri  tra le parti – uno di questi anche in Prefettura -, ovviamente su posizioni diverse, nel 2019 c’è stato un ulteriore incontro su sollecitazione del nostro legale ed in accordo con i sindacati (Cisl, Sig. Badami e Cgil, sig. Cammuca) a Palermo nella sede della Cisl pronti a firmare l’accordo decentrato.

Sembrava che l’intesa fosse stata raggiunta. Ma così non è stato: da parte del rappresentante della Cgil, Sig. Cammuca, appena si raggiungeva una intesa, mentre stava al telefono – in un’altra stanza –  con alcuni dipendenti comunali, tornando chiedeva sempre qualcosa in più, al punto tale da infastidire il suo collega della Cisl, Sig. Badami, col quale ha avuto anche uno screzio.
Siccome da parte dell’Amministrazione, in un periodo che si stanno chiedendo forti sacrifici alla popolazione per risanare le casse comunali (alcune tasse sono state aumentate per legge quasi del 400% per via del riequilibrio finanziario), non erano accettabili alcune richieste (tra queste abbiamo chiesto l’abolizione dei “buoni pasto” ai dipendenti per dei rientri pomeridiani pressoché inutili se non per evitare di lavorare il sabato, quando invece chiedevamo a turno la presenza per settore di almeno un dipendente per dare risposte o per accogliere richieste da parte della cittadinanza anche il sabato mattina – ricordiamoci che molti residenti vivono a Palermo e se devono sbrigare qualcosa al Comune di Ustica sono costretti perdere un giorno infrasettimanale per il viaggio, quando nel fine settimana, che spesso trascorrono sull’isola, potrebbero sbrigare le loro faccende – ) e la discussione tra le parti (che dico, ero partito per firmare l’accordo ….) si è fatta piuttosto accesa ed ad un certo punto il signor Cammuca se ne uscì che la Delegazione trattante non era legalmente costituita in quanto in quella sede ed in quel momento mancava il Segretario comunale.

Ed aveva ragione nel dire che non era legalmente costituita ! Ma questo lo sapeva anche prima che il segretario non ci sarebbe stato.

Quindi da un incontro “amichevole” si trasformò in “ognuno sulle proprie posizioni”.
Da gennaio e sino a giugno del 2020 (al di là del covid) abbiamo avuto assegnato a scavalco (quindi con pochi ingressi mensili in Comune e poi in videoconferenza) due segretari per 3 mesi ciascuno e da giugno 2020 siamo di fatto senza un segretario comunale assegnato.

Non potendo fermare la macchina amministrativa procediamo con un Vice segretario che funge fondamentalmente da “verbalizzante” e giammai da vero legale del Comune, qual è un segretario.

Per questa ragione ho dovuto nominare un legale che ci assiste, oltre che nella contrattazione sindacale, anche per pareri su atti amministrativi.
Ho chiesto molte volte tramite pec alla Prefettura (12/7, 24/7, 29/10/2020) di destinare un segretario ad Ustica: non ne hanno e quello in disponibilità è in malattia. Ho telefonato decine di volte ai vari funzionari dell’Ufficio preposto della Prefettura senza mai avere una risposta sulla nomina.

Quindi, l’Amministrazione fin quando non avrà un segretario comunale nominato dalla Prefettura non può, per stessa ammissione del signor Cammuca, legalmente richiedere e costituire la Delegazione trattante per definire l’accordo decentrato.

E’ una disfunzione degli Organi della Pubblica Amministrazione, ma le leggi – che vanno rispettate – non le faccio io.
Mi spiace per i dipendenti, per quelli che si aspettano in tale accordo un miglioramento della loro carriera ed un aumento della busta paga: l’Amministrazione, però, deve guardare il problema a 360°, quindi tutelando i diritti dei lavoratori ma anche quelli dei loro datori di lavoro e cioè dei Cittadini che si aspettano servizi efficienti e funzionali alle loro esigenze e non viceversa.

Per il resto i sindacati facciano ciò che meglio ritengono e nei modi e termini che possono. 

Io non faccio il sindacalista, sono il Sindaco di una Comunità che devo tutelare ed agevolare nei servizi che la Pubblica Amministrazione, quindi i dipendenti, deve erogare ma non come un favore bensì come un dovere.

Ustica, 06/11/2020                                                   

        Il Sindaco
  Salvatore Militello                                                                                                            

Nota per il Sindaco di Ustica


Caro Salvatore, Sindaco di Ustica,

ho molto apprezzato la comunicazione inviata ai responsabili di Regione Sicilia pubblicata su questo blog il 29 agosto, con la quale denunciavi in modo appassionato e puntuale la grave situazione in cui si trova la campagna di Ustica.

Quando alla fine degli anni ’50 furono rilasciate alcune coppie di conigli – lancio promosso da tutti i cacciatori – mi rallegrai in vista delle future prede. Ma avevo 16 anni, ero fresco di porto d’armi e… con poco giudizio. Sconcerta che i 50 e 60enni di allora non abbiano pensato al dopo, ai danni ambientali disastrosi che si sarebbero potuti verificare. Certamente erano inconsapevoli della velocità di riproduzione dei conigli (un parto ogni 40 giorni) altrimenti forse ci avrebbero ripensato.

Ora, dopo 60 anni la situazione è diventata endemica, con una popolazione che aumenta con progressione geometrica, e gli otto contadini rimasti a presidiare la campagna sono stremati da una lotta impari. Occorrono recinzioni ben fatte per difendere i raccolti, ma costano e richiedono manutenzione. La battaglia è persa perché non è possibile tener testa alla velocità di riproduzione degli animali.

Ogni 10 o 15 anni per fortuna interviene la mixomatosi dovuta all’alto numero di esemplari: il risultato finale è una grande decimazione ma non la scomparsa, perché basta una coppia per far aumentare di nuovo la popolazione. Oltretutto gli animali sono portatori di quell’insetto di cui conosciamo la pericolosità per l’uomo e per la salute pubblica; è necessario quindi che il problema si affronti con la massima determinazione.

Ti segnalo – per questo ti scrivo – che negli anni 50 l’Australia ha avuto lo stesso problema con conigli non autoctoni, problema che ha superato semplicemente infettandoli con il virus della mixomatosi perché non esistono altri metodi.

L’altro flagello biblico è rappresentato dai colombacci che da qualche anno attaccano i pochi vigneti dell’isola consumando grandi quantità di uva. Anche questi animali sono altamente prolifici (tre nidiate l’anno).

Certamente per i conigli il rimedio c’è, ma non per questi volatili.

In conclusione quegli otto eroici contadini che ancora resistono (e che non hanno ricambi) sono lasciati soli senza aiuti e senza sussidi e se lasceranno si perderà il seme della lenticchia che è un’eccellenza di Ustica ed è senza ombra di dubbio, unica al mondo. La Cristoforetti l’ha consumata sulla ISS (stazione spaziale internazionale).

Sono molto scettico sulla risposta – se ce ne sarà una – dei responsabili della Regione Sicilia, ma di una cosa sono certo: gli animalisti e gli ambientalisti – anime belle – insorgeranno.

Con stima
Giuseppe Giuffria

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Caro Giuseppe, i falchi distruggerebbero i colombacci, conigli e roditori, infatti vengono usati in tanti aeroporti internazionalmente – Sempre per i colombacci c’e un’ottima alternativa si possono sistemare in ogni contrada 3-4 posti ” mangimi ” con del medicinale dentro che non fa aprire le uova dei colombacci per la loro riproduzione, e che funziona al 100% – I falchi quindi distruggerebbero anche i conigli ed i roditori dell’isola. Non sarebbe piu’ necessaria la derattizzazione risparmiando tempo e denaro. Buona giornata.

Ustica, il sindaco Gargano inaugura la personale di pittura di Aldo Riso


Il sindaco Gargano inaugura la personale di pittura di Aldo Riso

Ustica 1986 – spettacolo in piazza in occasione della visita del sindaco Orlando


visita Orlando 1986 spettacolo in piazza

Ustica anni ’60, foto ricordo con il Sindaco


Anni, 1960, foto ricordo con il sindaco

Alcune richieste al Sindaco di Ustica per ricordare che “Il FUTURO È ADESSO NON DOMANI”.


Lettera Aperta 

In questi mesi abbiamo cercato di informare il più tempestivamente possibile dei provvedimenti via via introdotti dal governo nazionale, regionale e locale riguardo l’emergenza COVID-19.

Ci siamo resi disponibili, inviando email al Sindaco (ma nessuna risposta ci é pervenuta), a dare il nostro contributo per affrontare questo difficile momento.

Stiamo per entrare in una fase delicatissima dove solo il rispetto delle regole da parte di tutti può aiutarci.

Nell’ultimo decreto emanato dallo stato, il decreto “rilancio”, ci sono molte misure che potranno dare un piccolo aiuto alle attività commerciali del settore turistico e non solo.

Le più significative per la nostra piccola realtà: abolizione della prima rata dell’IMU per agriturismi e alberghi,

esonero del pagamento TOSAP e COSAP, possibilità di richiedere maggior suolo pubblico con procedure più veloci, stanziamenti per attivare centri estivi con attività rivolte ai bambini dai 3 ai 14 anni.

Per tutte queste e per altre iniziative ai comuni verrà riconosciuto una compensazione. Analoghi provvedimenti sono previsti nella finanziaria regionale.

Questo di certo non basta.

Ci vogliono servizi:

ripristino dei collegamenti,
rimodulazione tariffe,
posizionamento delle boe,
rilancio AMP,
servizi bus,
aperture dei musei e siti archeologici,
servizi di informazioni al turista,
creare isole pedonali che consentano di mettere in pratica le misure di distanziamento sociale e tanto, tanto altro.

Tutto ciò dipende dall’Amministrazione Comunale.

Abbiamo richiesto un incontro in cui tutti i consiglieri, maggioranza e minoranza, possano dare il proprio contributo, siamo ancora in attesa di risposta.

Il FUTURO È ADESSO NON DOMANI.

I consiglieri comunali
Renato Mancuso
Tania Licciardi
Vittoria Salerno

 

Ustica, vice sindaco riceve insegnanti


Ustica, sindaco, riceve, insegnanti

Auguri di una Santa Pasqua a Padre Lorenzo e tutta la Comunità usticese


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Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – il Sindaco incontra la cittadinanza