Ustica 1986 – spettacolo in piazza in occasione della visita del sindaco Orlando


visita Orlando 1986 spettacolo in piazza

Ustica anni ’60, foto ricordo con il Sindaco


Anni, 1960, foto ricordo con il sindaco

Alcune richieste al Sindaco di Ustica per ricordare che “Il FUTURO È ADESSO NON DOMANI”.


Lettera Aperta 

In questi mesi abbiamo cercato di informare il più tempestivamente possibile dei provvedimenti via via introdotti dal governo nazionale, regionale e locale riguardo l’emergenza COVID-19.

Ci siamo resi disponibili, inviando email al Sindaco (ma nessuna risposta ci é pervenuta), a dare il nostro contributo per affrontare questo difficile momento.

Stiamo per entrare in una fase delicatissima dove solo il rispetto delle regole da parte di tutti può aiutarci.

Nell’ultimo decreto emanato dallo stato, il decreto “rilancio”, ci sono molte misure che potranno dare un piccolo aiuto alle attività commerciali del settore turistico e non solo.

Le più significative per la nostra piccola realtà: abolizione della prima rata dell’IMU per agriturismi e alberghi,

esonero del pagamento TOSAP e COSAP, possibilità di richiedere maggior suolo pubblico con procedure più veloci, stanziamenti per attivare centri estivi con attività rivolte ai bambini dai 3 ai 14 anni.

Per tutte queste e per altre iniziative ai comuni verrà riconosciuto una compensazione. Analoghi provvedimenti sono previsti nella finanziaria regionale.

Questo di certo non basta.

Ci vogliono servizi:

ripristino dei collegamenti,
rimodulazione tariffe,
posizionamento delle boe,
rilancio AMP,
servizi bus,
aperture dei musei e siti archeologici,
servizi di informazioni al turista,
creare isole pedonali che consentano di mettere in pratica le misure di distanziamento sociale e tanto, tanto altro.

Tutto ciò dipende dall’Amministrazione Comunale.

Abbiamo richiesto un incontro in cui tutti i consiglieri, maggioranza e minoranza, possano dare il proprio contributo, siamo ancora in attesa di risposta.

Il FUTURO È ADESSO NON DOMANI.

I consiglieri comunali
Renato Mancuso
Tania Licciardi
Vittoria Salerno

 

Ustica, vice sindaco riceve insegnanti


Ustica, sindaco, riceve, insegnanti

Auguri di una Santa Pasqua a Padre Lorenzo e tutta la Comunità usticese


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Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – il Sindaco incontra la cittadinanza


 

Riceviamo e pubblichiamo – Inaffidabilità aliscafo Carmen M.


 

Auguri di Buon Anno 2020 dal Sindaco di Ustica


Fine anno è sempre stato, per tutti, un momento di riflessione, un guardarsi indietro e cercare di ricordare cosa si è fatto o non si è fatto,  dove si è sbagliato, cosa occorra modificare. Fine anno è un bilancio delle attività ed un auspicio a migliorarsi augurandosi che quello che verrà sarà migliore.

Anche io, da sindaco – se considero le condizioni generali delle Pubbliche Amministrazioni e la nostra in particolare – facendo un bilancio delle attività svolte, non posso che essere soddisfatto dei risultati raggiunti.

E’ stato un anno difficile, sia sotto il profilo economico che organizzativo, ma gli obiettivi raggiunti, anche a fronte di responsabilità personali rilevanti, ci lasciano soddisfatti.

Certo avremmo potuto fare di più se Continue reading “Auguri di Buon Anno 2020 dal Sindaco di Ustica”

Auguri del Sindaco alla Comunità usticese fatti in Chiesa nella notte di Natale


E’ passato un anno da quando, nel mio primo Natale da Sindaco, auguravo alla nostra Comunità quel cambiamento nella Speranza che nel cuore di tutti noi giungesse la Pace e la Serenità.

La nascita di Gesù Bambino per noi Cristiani è un momento particolare che porta gioia e serenità.

Ma la nostra Comunità in questi giorni è stata colpita da due eventi luttuosi che non ci faranno pienamente godere di questo momento magico, qual è il Santo Natale.

Però se riusciamo a vedere, anche con un po’ di presunzione, ciò che queste persone ci hanno voluto dire con le loro scelte di vita, allora i nostri cuori devono essere meno tristi: ci hanno dimostrato che dare, donare, rinunciando anche a loro stessi, è uno dei comandamenti cristiani e da Cristiani sappiamo che le loro scelte altruiste e le loro sofferenze saranno ripagate.

Ed è con questo sentimento di gratitudine che dobbiamo celebrare questo nostro evento cristiano, questo evento magico, questo evento miracoloso che si rinnova ogni anno con la promessa di salvezza.

Si; evento miracoloso;  anche perché in questi giorni assistiamo ad un trasformismo che non ha eguali: l’ipocrisia, la cattiveria, l’invidia, la falsità, l’egoismo si trasformano. Tutti diventiamo più buoni, tutti ci vogliamo bene,  tutti diventiamo caritatevoli.

Ed è questa la falsità peggiore che possa esistere.

Finito questo periodo torniamo ad essere quelli di prima, quelli che veramente siamo.

Non ci preoccupiamo neanche minimamente di ferire gli altri, l’importante è che a Natale siamo tutti buoni e tutti ci dobbiamo voler bene.

Stiamo vivendo in una società dove ognuno di noi è sempre più solo, dove l’importante è scrivere su Facebook, postare foto di dove siamo, con chi siamo e cosa facciamo.

Magari, sui social, siamo pure bravi a farci carico dei problemi che affliggono la nostra Comunità, mostrandoci come “paladini della giustizia” ed attribuendo le grosse responsabilità personali ad altri, come se gli altri fossero i veri responsabili di ciò che accade attorno a noi e questo, forse, per cercare di mettersi in pace con la propria coscienza.

La realtà è che viviamo in una società fatta di ipocrisia e falsità, dove i valori sono quotidianamente calpestati e solo a Natale si riscoprono le tradizioni ed il voler stare insieme.

Ecco, tutto ciò ci deve fare riflettere e laddove possibile cambiare.

Ed a proposito di tradizioni.

Come da tradizione, per il Santo Natale, diversi sono stati gli appuntamenti: dalle recite dei nostri ragazzi, alle visite agli anziani, agli ammalati ed anche ai momenti ludici che avremo in questi giorni.

Ho voluto incontrare nuovamente e personalmente tutte quelle persone che hanno problemi di salute e gli anziani. E casa dopo casa ho avuto attimi di profonda e reciproca commozione uniti ai ringraziamenti, agli apprezzamenti ed alle sollecitazioni a continuare per la strada intrapresa.

Anche quest’anno sono stati più loro a dare a me, che io a loro.

Rivolgo ancora, anche qui in Chiesa, un augurio di un Sereno Natale a tutte quelle persone che non possono, loro malgrado, partecipare a questo evento così importante.

Un pensiero va anche a tutti i nostri Cari che non sono più con noi, ma che sicuramente godono di luce celeste e ci stanno guardando.

Noi siamo stati educati nel culto del Natale;  siamo stati educati a quella piccola creatura che nasce per portare Pace e Speranza, quella Speranza che con la nascita del Bambino Gesù si possa veramente cambiare portando la Pace e la Serenità nel cuore di tutti.

Ed è proprio questo il messaggio di augurio e di speranza che rivolgo ai presenti, a tutta la Comunità Usticese, alle Autorità Militari e Religiose:

che con questo Natale possa nascere una nuova coscienza capace di eliminare ipocrisia e falsità.

Una coscienza capace di indicare la nuova strada da seguire.

BUON NATALE  A TUTTI !!!

Il Sindaco
Salvatore Militello

 

Gli Auguri di Natale del Sindaco di Ustica


Il sindaco Militello saluta e ringrazia l’ex sindaco Longo per essere intervenuto alla cerimonia del 4 Novembre


4 Novembre 2019, discorso del Sindaco di Ustica Salvatore Militello


Porgo innanzitutto un deferente saluto alle presenti Autorità militari, civili, religiose e a tutti voi Cittadini.

Oggi 4 Novembre è il giorno della memoria;  siamo qui per ricordare doverosamente la ricorrenza del 101° anniversario della vittoria nel primo conflitto mondiale con la quale l’Italia nel 1918 completò l’unità nazionale iniziata con il Risorgimento.

Occasione per rendere un commosso omaggio alle Forze Armate sempre memori dei tanti uomini in divisa ma anche della popolazione civile coinvolta dall’evento dentro e fuori le zone di guerra che sacrificarono nel corso di quel cruento conflitto la loro vita in nome di un profondo ideale.

Anche il nostro piccolo paese di Ustica ha pagato un costo in termine di vite umane, combattenti caduti in tutte le guerre nell’adempimento del proprio dovere; i loro nomi sono incisi a perenne memoria nel marmo del nostro Monumento e non meno impressi rimangono nel nostro cuore.

Ma oggi è anche il giorno in cui da parte nostra immancabili e alte da parte debbono levarsi parole  riconoscenti verso tutti i militari impegnati in Italia e particolarmente all’estero nelle missioni di pace a protezione e sostegno dei diritti umani, in favore delle popolazioni deboli, azioni condotte con alta professionalità, spirito di sacrificio, senso di solidarietà e sopratutto con profonda umanità.

Forze Armate che costituiscono indispensabile baluardo della nostra Repubblica che ogni giorno lavorano, si sacrificano affinché tutti noi possiamo vivere e lavorare nella più ampia sicurezza personale e territoriale.

Glorioso passato e anche presente costituiscono patrimonio di storia, di conoscenze, di valori che noi tutti abbiamo il dovere di custodire salvaguardare e sopratutto tramandare; compito morale e culturale spettante a tutte le generazione, particolarmente a quelle più giovani.

Perseguire la pace non la guerra intesa nelle varie forme, privilegiare l’unità non la divisione deve rimanere per noi tutti a qualsiasi livello, personale e istituzionale, il comportamento più consono, più rispettoso, più nobile con il quale potremo tenere viva e onorare adeguatamente la memoria di chi, nel corso dei sofferti e cruenti anni trascorsi in lotta contro il nemico, ha donato il bene prezioso della vita a difesa del proprio Paese.

Concludendo la festa delle Forze armate e la commemorazione dei Caduti per la Patria,  voglio affidare una mia riflessione  ai giovani di questa piccola  ma splendida Isola, affinché le parole, i significati e i contenuti  di questa giornata possano indurli alla ricerca di un coinvolgimento e di un impegno civile, sociale e politico improntato nella giustizia e nella legalità, rafforzando l’amore per la nostra isola e per la Patria.

W le Forze Armate! … W la nostra Italia!

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Alla fine del suo discorso il Sindaco, prendendo spunto da quanto pubblicato da usticasape a cura di Massimo Caserta, ha voluto ricordare il nostro concittadino  Caserta  Gaetano… – IL CADUTO “DIMENTICATO” OVVERO COME SI PUÒ MORIRE DUE VOLTE!

BP

Ustica, Santa Messa in onore di San Bartolomeo – discorso del Sindaco


       Oggi è per me il mio secondo “San Bartolo” in veste da Sindaco e non vi nascondo l’immutata emozione che provo ad essere qui a rappresentare tutta la Comunità.

Desidero ringraziare Sua Eccellenza Monsignor Di Cristina, Vescovo emerito di Monreale, che ci onora della Sua presenza in questo importante appuntamento molto sentito dalla Cittadinanza.

Saluto e ringrazio per la loro presenza sull’Isola tutti i Turisti ed i Visitatori che a vario titolo sono presenti, oltre che in Chiesa, anche ad Ustica.

Oggi è un giorno di Festa; è il giorno in cui l’intera Comunità si unisce per rendere omaggio al Santo Patrono della nostra Isola e lo fa, come sempre, con momenti religiosi e con momenti più sobri.

Però, malgrado la Festa, i nostri cuori sono tristi per alcune vicende accadute nella nostra piccola Comunità.

L’anno scorso ebbi a dirvi che il giorno di San Bartolo è il giorno della speranza e che è possibile costruire tutti insieme un’isola sempre migliore nella convinzione che tutti insieme, sostenendoci l’un l’altro, possiamo superare tutti gli ostacoli posti lungo il nostro cammino.

Non vi nascondo, però, la mia profonda preoccupazione per un Continue reading “Ustica, Santa Messa in onore di San Bartolomeo – discorso del Sindaco”

Sindaco di Ustica indagato per inquinamento ambientale


Il provvedimento gli è stato notificato il 16 agosto dalla Capitaneria di Porto che sta indagando sul funzionamento del depuratore

PALERMO – Il sindaco di Ustica Salvatore Militello è indagato per inquinamento ambientale per il cattivo funzionamento del depuratore. Il provvedimento gli è stato notificato il 16 agosto dalla Capitaneria di Porto che sta indagando sul funzionamento dell’impianto. Nei giorni scorsi gli uomini della guardia costiera erano andati sull’isole e prelevato dei campioni d’acqua. Da qui il provvedimento. “Sono il sindaco che dopo sei anni ha consegnato i lavori per mettere in funzione il depuratore che sull’isola sappiamo tutti che è guasto – dice il sindaco Militello – Ad aprile ho scritto a tutti, alla procura, alla corte dei conti, alla regione per segnalare la situazione. Ho anche bloccato un decreto assessoriale che mi chiedeva di bypassare l’impianto di depurazione. Adesso ricevo un verbale di persona sottoposta ad indagini».

Nel giugno scorso l’ex sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, è stato assolto per non avere commesso il fatto da reati ambientali di cui era accusato per il cattivo funzionamento dell’impianto di depurazione dell’isola. Con Licciardi sono stati assolti due tecnici del Comune: Giuseppe Riccio, ex dirigente dell’ufficio tecnico, e Claudio Gucciardi, ex responsabile del ciclo dell’acqua. L’inchiesta era scaturita nel luglio 2014 da una segnalazione dello stesso sindaco del tempo. I tecnici avevano riscontrato problemi all’impianto di depurazione e avevano chiesto un intervento immediato per evitare danni ambientali. La capitaneria di porto aveva anche sequestrato il depuratore che subito dopo era stato riparato.

Fonte: La Sicilia

Revoca determinazione del Sindaco n° 11/2019 nomina Sig. Mario Oddo portavoce volontario del Sindaco


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Ustica, doveroso ringraziamento del Sindaco.


Nel pomeriggio di oggi, causa un improvviso guasto per avaria, l’aliscafo delle ore 14.00 da Palermo per Ustica è stato costretto a tornare indietro. Se questo inconveniente non ha poi alla fine causato gravi problemi logistici ai numerosi passeggeri lo si deve all’Assessore Falcone ed al Direttore generale Infrastrutture e Trasporti dott. Bellomo grazie al cui tempestivo interessamento, prontamente sollecitato dal Sindaco Salvatore Militello, è stato messo a disposizione in brevissimo tempo, quale mezzo alternativo, il catamarano ALE M che ha poi raggiunto regolarmente l’Isola con l’inevitabile ritardo di un’ora e mezzo circa.

Per la rapidità con cui hanno risolto l’imprevisto problema, all’Assessore Falcone, al dott. Bellomo nonché alla disponibilità del comandate Bertolini ed al suo equipaggio, i sentiti e pubblici ringraziamenti da parte del Sindaco, ai quali idealmente si aggiungono anche quelli dei 51 inizialmente sfortunati ma poi alla fine fortunati passeggeri a bordo. 

Redazione <Usticasape>

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P.S. ore 19,12 – Dall’agenzia Militello riceviamo comunicazione che il Catamarano ALE M è in partenza da Palermo per Ustica.

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COMMENTO

Da Palermo il confinato

Mi lascia perplesso il fatto che i soliti noti non abbiano pubblicato un post lamentando che il problema è stato risolto in troppo poco tempo. Saranno distratti da cose meno importanti. Saluti a tutti. Il Confinato.

Ustica 25 Aprile 2019, 74° anniversario della Liberazione d’Italia – il discorso del Sindaco

Concittadine e Concittadini,

Grazie a tutti voi di essere qui per celebrare insieme, oggi 25 Aprile 2019, il 74esimo anniversario della Liberazione, ringraziamento che rivolgo particolarmente alle Autorità civili, militari e religiose presenti.

Oggi, a 74 anni dalla data della Liberazione non posso non dare inizio a questa solenne manifestazione senza rivolgere un pensiero colmo di gratitudine a quelle forze militari e paramilitari, a semplici donne e uomini giovani e meno giovani, che in quel travagliato periodo lottarono strenuamente contro la dittatura fascista.

Quel futuro, grazie a quanti si sacrificarono, e non furono pochi, oggi è il nostro presente; è fatto di democrazia e di libertà, conquiste che vanno sempre difese e protette da ogni e qualsiasi forma che voglia limitarle o, peggio ancora, impedirle.

Nessuno ceda alla tentazione di considerare il ricordo del 25 Aprile come uno stanco rituale, un passaggio ripetuto retoricamente di anno in anno; verremmo meno al rispetto dovuto alla memoria di quanti hanno allora inseguito i propri ideali anche al costo del massimo sacrificio della propria vita.

Abbiamo tutti il dovere del ricordo, di fare nostro l’insegnamento che l’epopea della Resistenza ci ha consegnato e tramandato: amare e difendere le istituzioni, unirci, aiutarci, far prevalere sopra ogni posizione di parte sentimenti di unione e solidarietà, gli stessi che hanno prioritariamente animato la dura lotta partigiana; lavorare tutti insieme per migliorare in generale il nostro Paese, in particolare le piccole o grandi realtà territoriali nelle quali viviamo e operiamo.

Avvenimenti e protagonisti di quel periodo storico non sono patrimonio di una parte, ma della Nazione intera. A 74 anni dalla Liberazione, mentre gli ultimi testimoni dell’epoca stanno ormai via via lasciando questa terra, è giusto conservarne la memoria e raccontare ai giovani cos’è stata davvero la Resistenza e di quale forza morale sono stati capaci gli indimenticati protagonisti.

W la libertà, la pace e la solidarietà. Buon 25 Aprile a tutti!

 Il Sindaco
Salvatore Militello

 

Gli Auguri del Sindaco, Buona Pasqua a tutti, in serenità e pace.


Per me è un onore questa sera essere qui a rivolgere questo saluto augurale alla Comunità.

Non vi nascondo le emozioni che si sono susseguite in questi giorni durante le varie celebrazioni, compresi i ricordi quando da bambino, e qualche banco più indietro, si partecipava a questi riti sacri, forse non comprendendone profondamente il significato.

In questi giorni  abbiamo assistito a dei grandi momenti di spiritualità cristiana che ci hanno condotti, tramite le preghiere e le simbologie, alla Resurrezione di Gesù.

La resurrezione fonda la speranza del credente.

Paolo, nella prima lettera ai Corinzi, scrive:

«Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, ma con azzimi di sincerità e verità»

Quella sincerità e verità che purtroppo spesso manca in alcuni e che viene artatamente mistificata a seconda delle proprie paure e dei propri bisogni, e talvolta anche contro gli interessi generali della Comunità, per il sol fine di mantenere posizioni privilegiate e di potere.

Ecco, l’augurio che rivolgo a tutti noi è quello della Speranza, quale Resurrezione; quella speranza per la nostra piccola Comunità che, nella sincerità e nella verità, continui nella strada della coesione, della lealtà, del bene comune quale vero ed unico obiettivo da raggiungere.

Un doveroso pensiero va rivolto ai nostri Cari, alle persone anziane, agli ammalati.

Un augurio di serena Pasqua, a nome dell’intera Amministrazione e mio personale, va rivolto anche ai nostri ospiti, agli usticesi sparsi nel mondo, al nostro parroco –Don Lorenzo – che anche se in sofferenza fisica ha celebrato i riti sacri dandoci la possibilità della partecipazione.

Quindi, non mi resta che dirvi: BUONA PASQUA a tutti, in serenità e pace.

IL SINDACO
Salvatore Militello

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AUGURI

Dalle Dolomiti Carla Zampolli 

Dalle Dolomiti auguri.a tutti gli Usticesi. Carla e Giorgio.

 

 

 

 

Gli Auguri del Sindaco di Ustica per una Pasqua serena


In occasione delle imminenti festività pasquali desidero far giungere, a nome dell’intera Amministrazione Comunale e mio personale, ai miei concittadini, agli usticesi sparsi in ogni parte del mondo e ai visitatori che in questi giorni saranno in vacanza sull’isola, il più sentito augurio di una Pasqua serena.

Ustica si appresta a rendere particolarmente caratteristica questa Festività attraverso i suoi riti religiosi e civili in fedele continuità con antiche tradizioni e belle aggregazioni familiari. In questo segno rinnovo l’augurio che possiate trascorrere con spiritualità e godimento questi giorni di festa.                           

  BUONA PASQUA a tutti!                                                                                                                       

Sindaco di Ustica
Salvatore Militello

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AUGURI

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Grazie Sindaco Militello per gli Auguri di Pasqua.
Saluti e Auguri,

 

 

 

Comune di Ustica, nomina Mario Oddo collaboratore volontario portavoce del Sindaco


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